Anno XX- Draghi e furetti

– Sono passati cinque giorni, diamine!- imprecò l’elfo dal buio del suo nascondiglio sotto un giaciglio. Gli occhi azzurri da predatore lanciavano lampi irati nella direzione dell’anta semiaperta dell’armadio, che con voce chiara e tranquilla si limitò a rispondere. – Ricordati che è Alehandro. In

Anno XX- Ultima

Caeli superni… Mi chiamo Alehandro, ed oggi sono morto. Ricordo a malapena il come e il perché. Stavo combattendo. Era una battaglia contro un impostore, affinché trionfasse la verità e le genti si rappacificassero. Una battaglia mia e non mia. Anche se oramai ha poca