Chi siamo


Dal 2002 il nostro collettivo coltiva con entusiasmo una realtà ludica contraddistinta da tinte surreali, scorci suggestivi e temi forti in cui ogni giocatore può immedesimarsi appieno. Avvincenti risvolti, singolari make-up e sorprendenti effetti speciali rappresentano il frutto di oltre dieci anni di crescita ottenuta tramite il prezioso contributo di autori, artisti ed esperti volontari. Il nostro principale obbiettivo è quello di favorire il massimo coinvolgimento nel contesto di gioco, facendo sì che ciascuno possa davvero respirare un’ “atmosfera viva” in ogni singola sessione.

L’attuale cronaca fantasy di Gioco di Ruolo dal Vivo (GRV) “Caput Mundi” si svolgerà nell’arco di quattro anni, dal 2016 al 2020. Il calendario annuale, detto “campagna”, comprende in tutto sette sessioni: tre eventi a singola giornata (Ottobre, Novembre, Maggio), un banchetto serale (Gennaio), un evento di due giorni (Marzo) e un evento di tre giorni (Settembre).

Le sedi dei nostri eventi comprendono parchi naturali e edifici storici della Toscana, la maggior parte dei quali situati all’interno della Provincia di Arezzo. Tra le località più celebri località vale la pena annoverare la maestosa Rocca di Radicofani in Val d’Orcia, l’imponente Rocca di Civitella in Val di Chiana, la Pieve romanica di Pernina a Siena, l’Eremo di S. Egidio a Corona e il complesso etrusco di Castelsecco ad Arezzo. Ogni singola sede è poi arricchita con l’ausilio di scenografie, accessori e utensili forniti dai nostri artigiani o acquisiti tramite una capillare ricerca. In quest’ambito c’è un impegno continuo nel creare ambienti unici che possano ben rispecchiare lo spessore della realtà di gioco. Al contempo è nostra premura offrire una sistemazione adeguata sfruttando le strutture locali e un prezioso contributo su base volontaria. In tutte le sessioni articolate su più giornate è possibile soggiornare in alloggi interni e  lo staff TdA si occupa in prima persona di preparare i pasti per i partecipanti, spesso dedicandosi alla stesura di sontuosi menù tematici.

Per quanto riguarda i progetti ludici, abbiamo finora apprezzato un miglioramento costante in termini di possibilità e risorse. In ogni singolo anno abbiamo cercato di fissare per noi obbiettivi sempre più sfidanti, spesso legati al culmine dei vari capitoli di cronaca. Cimentarci in ciascuna di queste opere ci ha permesso di sviluppare le competenze più disparate, passando da semplici esperimenti a risultati davvero eccezionali. Meritano una menzione particolare la preparazione di maschere e protesi, curata a partire dalla scultura dei modelli fino alla stampa in lattice, l’applicazione di trucco a livello professionale, la sartoria o il ricamo per l’ampio guardaroba associativo,  la realizzazione d’armi o corazze per il GRV e infine la produzione di cortometraggi video. Tutto ciò ci ha permesso di dar vita a quelli che ancor oggi sono i più stimati “fiori all’occhiello” quali l’orripilante Arcidemone Desmodar, l’impietoso Arcangelo Nigredo, gli inquietanti Principi di Ombra e Morte, il gelido Deus Ex Machina, il tenebroso altare del Pentamalo, il misterioso ricettacolo del Dogma e molto altro ancora.

Negli ultimi anni abbiamo cercato di investire soprattutto negli effetti scenici, introducendo numerosi elementi quali giochi pirotecnici, riproduzioni di armi a polvere nera rinascimentali, fondamenti di robotica per animatronics e automazione con l’ausilio di comandi remoti. Ovviamente cerchiamo di far sì che ogni elemento possa ben inserirsi nel contesto di gioco, senza nulla togliere alla discrezione e alla libertà d’azione dei personaggi.

Anche le partecipazioni esterne hanno costituito tappe significative per l’associazione, offrendoci spesso buone occasioni per confrontarci e per condividere validi spunti con quanti condividono la nostra passione. Tra le esperienze che ricordiamo con maggiore soddisfazione ci sono senz’altro la popolare Festa dell’Unicorno di Vinci (FI), durante la quale le TdA vinto per ben cinque anni il contest teatrale “Disfida delle Arti Magiche”, il cupo “Borgo della Paura” di S. Mama (AR), un avvincente percorso a tema horror nelle cantine di un paese dove abbiamo seguito per tre anni l’allestimento scenografico e l’animazione, e per concludere la fiera ludica “Orizzonti Fantasy”, la cui organizzazione è stata da noi promossa in collaborazione con due distinti enti comunali dell’aretino.