Le ombre lunghe del tramonto che avevano accompagnato l’ultimo tratto di strada battuta, allo scoperto, sul crinale, finalmente avevano ceduto il passo alla penombra del bosco. Ghianda aveva sempre preferito il riparo delle fronde. Alla fine, a che serve vedere in anticipo il tuo nemico
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L’ultimo sacrificio
Una notte passata in bianco, come da bambini. Ma questa volta non raccontavano storie di guerrieri, contadini o mostri né cercando messaggi nascosti leggendo le prime lettere di ogni pagina di un libro. Questa volta, fu molto più lunga, intensa, atroce, piena di risate ma
ERNESTO
**IL SEGUENTE RACCONTO E’ FAN-MADE.** Il silenzio era interrotto solo dal suo sbuffare. Il per la mia decisione era palpabile. La conoscevo troppo bene e sapevo perfettamente che quella situazione era un equilibrio precario, come una reazione chimica instabile, non andava provocata, né sollecitata, per
Bizzarra vendetta.
Due occhi come fessure. Dei suoi bellissimi occhi color dell’autunno, non rimaneva che dei piccoli tagli circondati da occhiaie e rossore. Non dormiva bene anzi, non dormiva affatto. Incubi ricorrenti lo attanagliavano. Sentiva le urla strazianti, il fiato in gola per la foga della corsa,
Per tutti loro ma soprattutto per te.
Desdemona. La felicità: un sapore d’ idromele, di fiori appena sbocciati, d’amicizia, di un amore corrisposto e di voglia di sopravvivere anche alla fine del mondo intero. Provava tante emozioni, molte mai provate. Voleva viverle il più che poteva. Nel clima di terrore che si
Buio totale
~~~ Stavolta il campo è stato approntato in modo ancora più furtivo del solito… Anche se è difficile prevedere quanto la luna ci aiuterà o meno a nasconderci, non posso fare a meno di studiarne gli intenti… È notte fonda e a breve inizia la
È solo un’altra pagina da scrivere
Erano successe davvero troppe cose… non sapeva neanche da dove partire per riassumere gli avvenimenti in quel libretto che tante volte aveva sopperito alla mancanza di memoria.A volte poi era davvero difficile tirare le fila, rivivendo nella mente le giornate trascorse…Così difficile che era la
Nel buio sospeso
Resta sospesa Questa attesa Ti sei arresa? * Profonda oscurità… Cosa cela, chi lo sa? Bontà o malignità? * Rende occulta Nessun sussulta. Quale risulta? * Amica o antagonista? Non si dispone alla vista. Sarà perdita o conquista? * Può essere vita o può essere
Due come noi (parte 2). Ab imo pectore.
Si guardò allo specchio, senza quel trucco colato non si riconosceva neppure. Grandi occhi blu velati da un velo di tristezza, i capelli un tantino arruffati ma con un senso d’ ordine, il vestito sempre nero, immancabile come una firma. Con un guizzo azzardò un
Un volto per pochi
Quella sera non riusciva a dormire ma onestamente non si aspettava niente di diverso: era proprio una questione di abitudine e quella ci metteva una vita a passare. E in certi casi non passava proprio. Poche ore prima aveva riunito i suoi Ragazzi più “vecchi”
