{"id":1127,"date":"2014-01-24T01:19:17","date_gmt":"2014-01-24T00:19:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=1127"},"modified":"2014-01-24T01:19:42","modified_gmt":"2014-01-24T00:19:42","slug":"il-ritorno-e-laddio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/il-ritorno-e-laddio\/","title":{"rendered":"Il ritorno&#8230;e l&#8217;addio"},"content":{"rendered":"<p>Pensava&#8230;<\/p>\n<p>Il mercenario stava percorrendo la strada, erano quasi due anni che non tornava a casa, non si preoccupava cosa avessero pensato i suoi genitori ma voleva comunque rivederli.<\/p>\n<p>Senza rendersene conto alz\u00f2 lo sguardo e si accorse di essere davanti al cancello di casa, lo apr\u00ec e subito Degh inizi\u00f2 ad abbagliare, appena l&#8217;animale riconobbe il padrone si avvicin\u00f2, annus\u00f2 e si mise accucciato.<\/p>\n<p>Bradwein pos\u00f2 la mano sulla testa dell&#8217;animale per trasmettergli il suo affetto, era talmente abituato a tenere i suoi sentimenti per s\u00e9 che questo piccolo gesto lo sconcert\u00f2.<\/p>\n<p>La madre, Agnes, apr\u00ec la porta allarmata dall&#8217;abbaiare del cane e alla vista del figlio sorrise :<\/p>\n<p>&#8211;<em>Florin!! E&#8217; tornato! Bradwein \u00e8 tornato!!!<\/em><\/p>\n<p>Lasci\u00f2 cadere per terra quello che teneva in mano e and\u00f2 di corsa ad abbracciare il figlio, lo strinse talmente forte che il mercenario non ebbe dubbio da chi avesse preso la sua forza.<\/p>\n<p><em>-Madre&#8230; mi &#8230; state soffoc&#8230;soffocando!<\/em><\/p>\n<p>Agnes si stacc\u00f2 dall&#8217;affettuoso abbraccio e con occhi pieni di amore guard\u00f2 il figlio dritto negli occhi:<\/p>\n<p><em style=\"line-height: 1.5em\">-Avevamo paura di non rivederti pi\u00f9, di non avere una tomba s\u00f9 cui piangere&#8230;non hai fatto sapere nulla, cosa hai fatto? dove sei stato? E queste vesti? questa armatura? lancia? spada? Figliolo quasi non ti riconosco!<\/em><\/p>\n<p>Bradwein non ebbe modo di rispondere alla madre, dato che venne sommerso da quelle innumerevoli domande, accenn\u00f2 un leggero sorriso e come aveva imparato gi\u00e0 da tempo, doveva dare risposte semplici e non specificare nulla.<\/p>\n<p><em>-Combattendo madre.<\/em><\/p>\n<p>La madre lo guard\u00f2, ma nel frattempo il padre, Florin, fece capolino da dietro la casa, aveva il forcone in mano, mentre al fianco portava il suo solito pugnale.<\/p>\n<p>&#8211;<em>Bradwein! Finalmente sei tornato, mascalzone, dove sei stato? nemmeno una lettera in due anni?!<\/em><\/p>\n<p>Lasci\u00f2 il forcone a terra e and\u00f2 ad abbracciare il figlio.<\/p>\n<p>Il mercenario preso tra due fuochi cerc\u00f2 di cambiare argomento :<\/p>\n<p><em>-Posso entrare? E&#8217; ancora casa mia? questa roba pesa&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec dicendo scost\u00f2 i genitori e sia avvi\u00f2 verso la porta, entr\u00f2 e si diresse verso la sua vecchia stanza, ci vollero qualche decina di minuti per togliersi tutto l&#8217;armamentario e mettersi vestiti comodi. Non era pi\u00f9 abituato a portarli, oramai la sua armatura era divenuta come una seconda pelle e privarsene era sempre difficile.<\/p>\n<p>Si fece coraggio e scese al piano inferiore pronto ad essere investito dalle innumerevoli domande.<\/p>\n<p>E cos\u00ec f\u00f9.<\/p>\n<p>Iniziarono le solite domande di rito, dove sei stato, cosa hai fatto, sei riuscito ad entrare nell&#8217;esercito thersiano, hai gradi militari, una fidanzata, addirittura quella domanda, i \u00a0pensieri di Bradwein andarono alle innumerevoli donne che aveva avuto il piacere di conoscere al bordello e a stento trattenne una risata.<\/p>\n<p>Rispose pi\u00f9 o meno a tutte le domande, molto vagamente, non voleva che i suoi genitori si preoccupassero, tra tutte le persone, forse, erano quelle che amava di pi\u00f9 e saperle in pensiero non gli avrebbe permesso di lavorare bene.<\/p>\n<p>La sua facciata doveva essere ineccepibile, era divenuto oramai un mercenario senza molti scrupoli e se lo avesse rivelato Agnes e Florin avrebbero fatto di tutto perch\u00e9 il figlio lasciasse la Grinfia per fare richiesta come recluta dell&#8217;esercito regolare Thersiano.<\/p>\n<p>La giornata pass\u00f2 velocemente, i genitori forse si accorsero che stavano pressando troppo il figlio e le domande diminuirono.<\/p>\n<p>Dopo qualche ora Bradwein usc\u00ec di casa, prese la spada ad una mano e mezzo che portava sempre con s\u00e8 \u00a0e si avvi\u00f2 lungo i campi; voleva assaporare il silenzio, il profumo della terra senza sangue, il suono del ruscello senza il clagore della armi, rilassarsi, questo era imperativo ora.<\/p>\n<p>Come diceva sempre suo nonno, &#8221; La terra si lava pi\u00f9 facilmente del sangue e si lavora pi\u00f9 facilmente delle ferite&#8221; .<\/p>\n<p>Guard\u00f2 il cielo, il suo villaggio non era distante da Grundorf solo due giorni di viaggio, stava pensando di fare visita a Cristine, la fabbra della grinfia che aveva conosciuto qualche luna prima.<\/p>\n<p>Poi involontariamente abbass\u00f2 lo sguardo sulla spada, ultimamente era pi\u00f9 abituato ad usare la sua picca, ma quella spada aveva un significato importante, era di suo nonno, e Bradwein amava il ricordo di quella persona cos\u00ec ferrea e leale al suo ducato.<\/p>\n<p>Non aveva mai usato in combattimento quel cimelio, forse per paura che si danneggiasse o per rispetto di suo nonno, forse un giorno lo avrebbe fatto chiss\u00e0..<\/p>\n<p>Alz\u00f2 di nuovo lo sguardo verso il cielo per osservarlo e si accorse che nubi scure stavano incombendo ad ovest, fece dietrofront e torn\u00f2 verso casa, aveva preso troppa acqua e neve per prenderne ancora, soprattutto a casa&#8230; sarebbe stato sciocco e insensato.<\/p>\n<p>Entr\u00f2 nell&#8217;abitazione :<\/p>\n<p><em>-Madre, sapete, ho visitato la vostra terra natia ultimamente, Gardan e i suoi abitanti sono veramente straordinari, ottimi combattenti e ancor pi\u00f9 ottimi bevitori.<\/em><\/p>\n<p>Agnes sorrise :<\/p>\n<p><em>-Figliolo per met\u00e0 \u00e8 anche la tua terra, siamo venuti a vivere a Thersa perch\u00e8 tuo padre possedeva questo pezzo di terra e tuo nonno ci viet\u00f2 di spostarci altrove.<\/em><\/p>\n<p>Il mercenario guard\u00f2 distrattamente intorno a s\u00e9.<\/p>\n<p><em>-Mi fermer\u00f2 qualche giorno se per voi non \u00e8 un problema?<\/em><\/p>\n<p>La madre sorrise scuotento la testa, facendo cos\u00ec intuire al figlio la sua risposta, il padre era rimasto in silenzio a guardare il figlio e solo allora si decise a parlare :<\/p>\n<p><em>-Bradwein puoi venire un&#8217;attimo di sopra con me?<\/em><\/p>\n<p>Il mercenario gi\u00e0 sapeva che quella frase avrebbe portato guai, segu\u00ec suo padre ed entr\u00f2 nella stanza.<\/p>\n<p><em>-Allora? Cosa succede? Sono felice di vederti, ma non sono cos\u00ec sciocco come pu\u00f2 essere tua madre, dove hai preso tutta quell&#8217;oggettistica? Armi bagnate nell&#8217;argento, lancia di fattura eccelsa, armi e pugnali&#8230;armature&#8230; vestiti&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Il figlio guard\u00f2 il padre :<\/p>\n<p><em>-Hai aspettato tutto questo tempo perch\u00e9 non avevi il coraggio di chiedermelo oppure solo per farmi godere un p\u00f2 di tranquillit\u00e0? Ti risponder\u00f2 come ho fatto con nostra madre. Combattendo. Non sono tornato per avere il terzo grado, padre, sono tornato per staccare dalla vita che ho avuto questi due anni e se le vostre insinuazioni devono essere costanti far\u00f2 le valige molto presto.<\/em><\/p>\n<p>Florin strinse leggermente la mascella :<\/p>\n<p><em>-Non dare ordini in casa mia, ricorda chi \u00e8 il capofamiglia e poi da quando in qua hai questo linguaggio cos\u00ec raffinato.<\/em><\/p>\n<p>Bradwein assottigli\u00f2 lo sguardo :<\/p>\n<p><em>-Da quando frequento gente raffinata.<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec dicendo usc\u00ec dalla stanza e si avvi\u00f2 verso la parte bassa della casa, il padre inizi\u00f2 a sbraitare al piano di sopra, infierendo sul comportamento appena avuto dal figlio, il furore nelle sue parole era talmente grande che pure per un mercenario come lui, avvezzo alle offese, f\u00f9 una pugnalata al cuore sentirsi dire :<\/p>\n<p><em>-Allora \u00e8 vero! sei morto due anni fa! Per me lo sei, non ti riconosco pi\u00f9!<\/em><\/p>\n<p>Agnes ascolt\u00f2 la sfuriata del marito guardando il figlio e poi spostando lo sguardo verso Florin, non sapeva quello che dire, sapeva che suo figlio in qualche modo era cambiato ma era altrettanto vero che non voleva domandare pi\u00f9 del necessario, forse con il tempo lui si sarebbe aperto da solo senza nessun tipo di pressione, ma questo piano f\u00f9 annientato da suo marito.<\/p>\n<p>Il mercenario senza ribadire si diresse di nuovo verso il secondo piano della casa, si chiuse nella sua stanza e dopo un&#8217;ora usc\u00ec, armato, vestito e con lo zaino da viaggio in spalla, scese le scale e si diresse verso la porta di uscita.<\/p>\n<p>La madre strabuzz\u00f2 gli occhi vedendo il figlio :<\/p>\n<p><em>-Piccolo mio, cosa fai, sai che tuo padre non pensa davvero quello che ha detto, \u00e8 solo preoccupato che tu non ti sia cacciato in qualche guaio.<\/em><\/p>\n<p>Bradwein volse lo sguardo :<\/p>\n<p><em>-La terra si lava meglio del sangue e si lavora pi\u00f9 facilmente delle ferite&#8230; ma non sempre. Madre vi ringrazio per la vostra premura, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nulla per me qui, adesso ne ho la certezza&#8230; ero passato solo per vedere se stavate bene.<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec dicendo le pass\u00f2 una spada di modeste dimensioni :<\/p>\n<p><em>-Ha gi\u00e0 assaggiato il sangue, ve la lascio come mio regalo, custoditela e datela a mio cugino quando avr\u00e0 l&#8217;et\u00e0 giusta per impugnarla, dovr\u00e0 imparare presto a difendersi e cos\u00ec voi.<\/em><\/p>\n<p>Usc\u00ec.<\/p>\n<p>Si avvi\u00f2 verso Grundorf, aveva una persona che voleva rivedere da quelle parti.<\/p>\n<p>Non uno sguardo, nessun tipo di movimento che tradisse quello che pensava, continu\u00f2 dritto, solo i duri, solo i pi\u00f9 forti sopravvivevano, il suo cuore stava piangendo ma il suo volto era impassibile&#8230; avrebbe voluto dire addio a sua madre, far capire tutto a suo padre&#8230; ma aveva rinunciato a questo quando aveva accettato la richiesta che gli era stata fatta. Un giorno, forse un giorno, il sole sarebbe tornato a splendere anche sulla sua famiglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pensava&#8230; Il mercenario stava percorrendo la strada, erano quasi due anni che non tornava a casa, non si preoccupava cosa avessero pensato i suoi genitori ma voleva comunque rivederli. Senza rendersene conto alz\u00f2 lo sguardo e si accorse di essere davanti al cancello di casa,<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,54],"tags":[],"class_list":["post-1127","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ducati-del-sud","category-storie-da-thersa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1127"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1129,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1127\/revisions\/1129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}