{"id":1454,"date":"2015-02-13T19:47:07","date_gmt":"2015-02-13T17:47:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=1454"},"modified":"2023-09-28T16:15:30","modified_gmt":"2023-09-28T14:15:30","slug":"il-cavaliere-la-fanciulla-e-il-drago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/il-cavaliere-la-fanciulla-e-il-drago\/","title":{"rendered":"Il cavaliere, la fanciulla e il drago"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta un cavaliere di Athar, uno di quegli sciocchi vogliosi di dimostrare di essere meglio di tutti gli altri, che intraprese un viaggio verso l&#8217;Ovest, verso il deserto selvaggio e sconosciuto, patria di mostri e nemici potenti, \u00a0per compiere il suo &#8220;Viaggio del Leone&#8221;.<\/p>\n<p>Peregrin\u00f2 e combatt\u00e8 contro i maledetti scorpioni delle sabbie, i temibili Sothom, e i demoni del deserto, risultando sempre imbattuto, mai ferito, mai impaurito;viaggi\u00f2 per settimane in lungo ed in largo senza una meta precisa, si imbatte infine in un villaggio di Belgaf Him, i Falchi Celesti, terrorizzati da un tremendo drago color del cielo, in grado di secernere fulmini indaco con il suo soffio mortale, che aveva gi\u00e0 sterminato molti dei loro pi\u00f9 abili guerrieri.<\/p>\n<p>Il cavaliere si decise ad\u00a0aiutarli, affrontare una bestia del genere non sarebbe stato un problema, sicuro come ogni Athariano di essere invincibile, purtroppo avrebbe necessitato di una guida per intraprendere il viaggio, cosicch\u00e8 gli venne affiancata la figlia del capovillaggio, una ragazza focosa e testarda come solo le Athariane sanno essere e, sin da subito, \u00a0fu evidente che mal sopportava i modi pomposi del cavaliere e la sua assurda sicumena, come se i guerrieri del suo villaggio fossero degli incompetenti.<\/p>\n<p>Viaggiarono per giorni e settimane, con l&#8217;uomo che corteggiava la donna e lei che gli si negava con fastidio, in quanto era evidente che lui non sapesse amare, si accamparono sotto le stelle, tra le dune, e il deserto accoglieva i suoi due figli cos\u00ec diversi, anche se il cavaliere non tentava neanche di osservare ci\u00f2 che aveva intorno, cos\u00ec impegnato a far vacillare il muro eretto dalla Belgaf Him, inutilmente, non avrebbe mai fatto breccia senza l&#8217;amore; giunsero infine alla tana del drago, una caverna naturale di roccia, attorniata dalle ossa dei precedenti avventori.<\/p>\n<p>Il cavaliere sfid\u00f2 il drago ad uscire, battendo le sue armi e prorompendo in grida e canzoni di guerra, con arroganza e superbia, e la Morte lo ascolt\u00f2: scaglie metalliche cominciarono a scorrere a pelo della sabbia, con spuntoni ossei che crescevano di secondo in secondo, dopodich\u00e8 si innalz\u00f2 la testa, ricoperta di rostri e zanne, la sabbia scivolava tra le placche metalliche e dalle fauci della creatura, mentre l&#8217;aria crepitava di elettricit\u00e0 tra le sue corna, il mostro spalanc\u00f2 le fauci emettendo un ruggito di rabbia che fu sentito in ogni angolo del deserto, come ad indicare l&#8217;inizia della battaglia, o il gong del pasto.<\/p>\n<p>Il cavaliere non aspett\u00f2 un secondo, spinse rudemente la donna lontano dalla mischia, pronto a lanciarsi alla carica: il mazzafrusto mulinava sopra la sua testa fischiando velocemente nell&#8217;aria, andando a colpire le spesse scaglie del mostro, facendole saltare o spezzandole, mentre la spada apriva ferite sanguinanti lungo il petto e la coda; combatterono per minuti che sembrarono ore, ma alla fine il combattimento stava volgendo al peggio per il cavaliere, gli artigli dilaniavano velocemente la sua sottile armatura e le armi si scheggiavano contro le ossa adamantine del drago, senza riuscire ad infliggere il colpo mortale.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo era ormai riverso a terra, in un lago del proprio \u00a0sangue, pronto a ricevere l&#8217;affondo mortale della creatura, quando una figura esile si par\u00f2 tra lui e la morte.<\/p>\n<p>-No mia Signora, morirete inutilmente, fuggite-<\/p>\n<p>-Voi uomini e la vostra tracotanza&#8230;-<\/p>\n<p>La donna schivo facilmente il fendente della creatura, estraendo al contempo due armi corte ed affilatissime da sotto il mantello,recidendo una delle falangi del mostro con un sol colpo; sembrava danzare invece che combattere, \u00a0schivando ogni assalto per un soffio, nell&#8217;estasi della battaglia sembrava la fiamma di una candela mossa dal vento, rischiarando la notte, ma con il rischio di essere spazzata via da una brezza pi\u00f9 forte.<\/p>\n<p>Sangue copioso zampillava dal corpo del drago, reso folle dal dolore e dalla rabbia, il deserto vibrava ad ogni suo ruggito; la donna sbagli\u00f2 un passo di quella danza, finendo dritta tra le zampe anteriori, alzate per falcidiare la sua giovane vita, il cavaliere raccolse tutte le sue rimanenti forz, costringendosi ad alzarsi ed a impugnare la sua spada, menando l&#8217;ultimo fendente prima che la spada si spezzasse, quello che raggiunse il cuore del drago un secondo prima che lei venisse uccisa, un secondo prima che lui svenisse per le ferite.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo giaceva morente, con il corpo che diveniva sempre pi\u00f9 freddo all&#8217;aria della sera del deserto, ormai delle sue vesti rimanevano pochi brandelli, cos\u00ec c&#8217;era un&#8217;unica possibilit\u00e0\u00a0per la\u00a0donna che si spogli\u00f2 nuda, sdraiandosi accanto al suo corpo per scaldarlo, parlando ininterrottamente per giorni cercando di tenerlo sveglio; gli rivel\u00f2 i suoi sogni, le sue aspirazioni, paure e desideri, gli raccont\u00f2 le storie del deserto e i nomi delle stelle che scorrevano notte dopo notte sopra di loro nella sua lingua, condivise tutto ci\u00f2 che teneva dentro, senza nascondere nulla, nessun difetto e nessun peccato.<\/p>\n<p>Dopo una settimana l&#8217;uomo inizi\u00f2 a riacquistare le forze, gir\u00f2 la testa verso di lei che lo stava osservando, nei \u00a0suoi profondi occhi neri orlati di stanchezza e le disse:<\/p>\n<p>-Ho sognato di amarti-<\/p>\n<p>E lei finalmente lo baci\u00f2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la mia versione di come il Rahis e la Gran Kalesir sconfissero il drago, ne esistono migliaia, raccontate in tutte le locande di Kanam ma questa \u00e8 la mia preferita mia lady.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era una volta un cavaliere di Athar, uno di quegli sciocchi vogliosi di dimostrare di essere meglio di tutti gli altri, che intraprese un viaggio verso l&#8217;Ovest, verso il deserto selvaggio e sconosciuto, patria di mostri e nemici potenti, \u00a0per compiere il suo &#8220;Viaggio del<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[],"class_list":["post-1454","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storie-da-athar"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1454"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1455,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1454\/revisions\/1455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}