{"id":1499,"date":"2015-03-23T18:26:18","date_gmt":"2015-03-23T17:26:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=1499"},"modified":"2015-03-23T18:35:47","modified_gmt":"2015-03-23T17:35:47","slug":"licenza-parte-iii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/licenza-parte-iii\/","title":{"rendered":"LICENZA PARTE III"},"content":{"rendered":"<p>Il viaggio dur\u00f2 alcuni giorni. Incontrarono diversi drappelli di soldati lungo la via, vennero fermati spesso e troppo spesso riconosciuti. Non esisteva licenza matrimoniale che potesse sollevare Garreth dai suoi doveri e lui non manc\u00f2, dove necessario, di riorganizzare le difese e rincuorare gli uomini.<br \/>\nInfine arrivarono a Kaloon. Un borgo che, a dispetto della sua fama e di quella della donna che lo regge, in verit\u00e0 era di dimensioni abbastanza raccolte.<br \/>\n&#8220;Pensavi fosse pi\u00f9 grosso e popoloso, vero?&#8221;<br \/>\n&#8220;A dire il vero si&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;\u00c8 un&#8217;impressione comune. Andiamo, \u00e8 uso presentarsi subito al capo trib\u00f9, quando si viaggia nelle Cime, in questo caso a&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;A ME, INGRATO! TI HO FATTO DA MADRINA PER IL TUO PASSO DELL&#8217;ACCIAIO E TU MI RIPAGHI COSI&#8217;? NEMMENO UNA STAFFETTA AD AVVISARMI DELLE NOZZE!!!!<br \/>\nTU&#8230; TUUU!!!&#8221;<br \/>\nLa bocca contornata da una fulva chioma del colore della pece, alla vista della donna a bordo del carro, si arrest\u00f2. Gli occhi chiari si voltarono verso di lei e riprese come se nulla fosse, sotto lo sguardo divertito di Garreth:<br \/>\n&#8220;Comunque benvenuti. Sei tu la candidata nonch\u00e9 la disgraziata che si \u00e8 sposata con questo qui, giusto?&#8221;<br \/>\n&#8220;Si, Lady Yara. Sono venuta qui per trascorrere il mio periodo di perfezionamento, come stabilito.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ottimo, iniziamo subito. Saluta tuo marito, lo rivedrai stasera. La vostra capanna \u00e8 quella laggi\u00f9. Andiamo alla mia forgia e iniziamo a creare. E tu&#8230;<br \/>\nTU!<br \/>\nNon osare nemmeno mettere il tuo naso a meno di dieci passi da casa mia.&#8221;<br \/>\n&#8220;Ma sono in licenza per&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Per attendere tua moglie. E ora vattene!&#8221;<\/p>\n<p>Il primo giorno fu molto duro. Gli strumenti che la circondavano le erano familiari, anche se non aveva mai visto dei mantici di tali dimensioni e fattezze.<br \/>\nLady Yara le mostr\u00f2 diversi magli e le chiese di sceglierne uno, Abigaille osserv\u00f2 gli altri fabbri al lavoro. Non sembravano battere semplicemente il metallo, seguendo lo strumento, con movimento fluido e costante, caricavano tutto il peso del corpo nei loro colpi. Ne scelse uno proporzionato alla sua struttura.<br \/>\nIl primo passo della sua iniziazione consisteva nel fondere i minerali nel crogiolo, apparentemente semplice, ad ogni colata, quello che riusciva ad ottenere era metallo buono solo per le pentole. Prov\u00f2 e riprov\u00f2 fin quando scese la sera, fu ora di cena e si conged\u00f2 per riunirsi al suo sposo, che l&#8217;attendeva nel loro alloggio.<br \/>\nDurante il pasto la donna raccont\u00f2 tutto al marito, era stanca ma eccitata per l&#8217;addestramento ed ancora non ne sentiva la fatica. Fu una bella notte, sotto alle pellicce, al caldo, Abigaille si addorment\u00f2 fra le braccia del suo amato, sognando fino al mattino.<\/p>\n<p>Il secondo giorno fu peggio: dieci ore ininterrotte davanti alla bocca della fornace l&#8217;avevano &#8220;cotta a puntino&#8221;. A fine giornata la pelle bianca era visibilmente scottata, qualche treccia aveva preso fuoco, puzzava di fumo ed anche un po&#8217; di pollo spennato alla fiamma, ma riusc\u00ec ad ottenere la barra di metallo tanto agognata. Vide un sorriso soddisfatto sugli occhi di Lady Yara e ne fu fiera.<br \/>\nLa sera, torn\u00f2 in capanna talmente esausta che, consumata la cena, si butt\u00f2 a letto e croll\u00f2 con un &#8220;ScusaGarr&#8230;..ZZZzzzzZZZZzz&#8221;<br \/>\nL&#8217;uomo sorrise, si aspettava una cosa del genere.<\/p>\n<p>Il giorno successivo arrovent\u00f2 la lega ottenuta, per intrecciarla con barre di ferro dolce ed inizi\u00f2 a battere i due materiali, per conferirgli la foggia della lama e del codolo. Una spada iniziava a prendere forma. Trascorsero altri dieci giorni.<br \/>\nLa stessa lama fu battuta pi\u00f9 volte senza sosta e venne temprata nei grossi bacini d&#8217;acqua ed olio, sospesi a mezz&#8217;aria.<br \/>\nInfine arriv\u00f2 il momento dell&#8217;entrata nella Lega da parte della donna.<br \/>\nUn banchetto succulento venne dato alla luce di un grande fal\u00f2. I suoi nuovi fratelli le danzavano intorno, al ritmo incalzante di tamburi e strani corni a forma di animale, fu un festeggiamento molto rumoroso. Ma precluso ai non membri.<br \/>\nAbigaille non era del tutto felice, continuava ad osservare in direzione della sua capanna e dal suo interno il Colonnello poteva sentire ogni schiamazzo&#8230; fino a notte fonda&#8230; finch\u00e8 non si addorment\u00f2 senza di lei.<br \/>\nLa mattina trov\u00f2 l&#8217;altra met\u00e0 del letto vuoto ed una pergamena.<\/p>\n<p>&#8220;Vorrai perdonarmi, so che lo farai,<br \/>\nma quando sono rientrata per darti la notizia, dormivi cos\u00ec bene, che non ho potuto&#8230; non ho voluto svegliarti&#8230;<br \/>\nSono partita per portare il mio aiuto, la mia arte e il mio scudo presso Thersa.<br \/>\nL&#8217;Ober&#8230; come si scrive non lo so, ha chiesto aiuto per il Duca e la sua cerca.<br \/>\nTi prometto che torner\u00f2 tutta intera e&#8230; ti devo una luna di miele un po&#8217; meglio di cos\u00ec&#8230; scusa.<br \/>\nTua Abigaille&#8221;<\/p>\n<p>Quasi incredulo e quasi arrabbiato, si ferm\u00f2 a riflettere e poi scoppi\u00f2 a ridere.<br \/>\n&#8220;Chi di messaggio scritto nottetempo ferisce, di messaggio scritto nottetempo perisce. Rimettiamoci in marcia. Questa non mi servir\u00e0&#8230;&#8221;<br \/>\nGett\u00f2 una pergamena preparata la sera prima nel fuoco appena ravvivato. Ora solo alcune parole si distinguevano:<br \/>\n&#8220;Scusam&#8230;&#8230; obbligat&#8230;.. partenza immedi&#8230;.<br \/>\nprometto che non appen&#8230;&#8230;.<br \/>\nGarreth&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il viaggio dur\u00f2 alcuni giorni. Incontrarono diversi drappelli di soldati lungo la via, vennero fermati spesso e troppo spesso riconosciuti. Non esisteva licenza matrimoniale che potesse sollevare Garreth dai suoi doveri e lui non manc\u00f2, dove necessario, di riorganizzare le difese e rincuorare gli uomini.<\/p>\n","protected":false},"author":108,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,52],"tags":[],"class_list":["post-1499","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ducati-del-sud","category-storie-da-gardan"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/108"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1499"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1501,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1499\/revisions\/1501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}