{"id":1755,"date":"2016-10-14T11:03:44","date_gmt":"2016-10-14T10:03:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=1755"},"modified":"2016-10-14T11:03:44","modified_gmt":"2016-10-14T10:03:44","slug":"volk-hari-first-impact","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/volk-hari-first-impact\/","title":{"rendered":"Volk Hari &#8211; First Impact"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante fosse passata quasi una settimana dall\u2019ultima tempesta, il mare non si era ancora completamente calmato. Mentre i raggi del sole facevano vibrare il verde smeraldino della vegetazione dell\u2019isola, l\u2019acqua sembrava ancora nera, impenetrabile alla luce come una coltre di petrolio, rotta solo in qua e in l\u00e0 da dei fronti d\u2019onda alti oltre tre metri. La nave, la \u201cSaint Delic\u00e9s\u201d, beccheggiava poderosamente mentre la prua fendeva i marosi con abbondanti spruzzi d\u2019acqua che spazzavano il ponte.<br \/>\n&#8211; Com\u2019era la battuta del Golova Volk Aleksej, di preciso? Questa situazione \u00e8 quanto mai calzante! \u2013 disse la giovane ragazza con tono allegro appoggiata alla balaustra, gli occhi scuri fissi ad osservare la lenza che aveva gettato in acqua. L\u2019uomo accanto a lei, aggrappato invece allo stesso corrimano, non sembrava condividere la stessa spensieratezza.<br \/>\n&#8211; Credo che vomiter\u00f2, Eliot \u2013 mugugn\u00f2 stancamente, mentre il volto virava dal bianco al verde.<br \/>\n&#8211; Non essere drammatico, volk Hari\u2026 Non sei tu quello che diceva che a Caponord \u00e8 tutto pi\u00f9 grande? \u00c8 normale che le onde siano cos\u00ec! \u2013 gli rispose la giovane, iniziando a recuperare la lenza.<br \/>\n&#8211; E pericoloso. Tutto \u00e8 pi\u00f9 grande E pericoloso \u2013 sentenzi\u00f2 Hari alzando un dito ammonitore e trattenendo un altro conato. Eliot lo guard\u00f2 divertita, poi occhieggi\u00f2 verso la base dell\u2019albero maestro trattenendo una risata.<br \/>\n&#8211; Sono altri i pericoli di cui ti devi preoccupare, fidati\u2026 &#8211; ridacchi\u00f2 Eliot indicandogli qualcosa con un cenno del mento. Hari si volt\u00f2 a guardare, poi si fece rosso in volto.<br \/>\n&#8211; Viktorya! Stai giocando di nuovo a carte! \u2013 ulul\u00f2 sopra il ruggito del mare. La sorella, seduta sul ponte a gambe incrociate, non stacc\u00f2 gli occhi dalle carte che teneva in mano mentre il fratello si avvicinava ad ampie falcate; stesso discorso anche per il suo giovanissimo avversario, che teneva la sua mano ad un palmo dal naso come a volerla studiare con dovizia.<br \/>\n&#8211; Non ti preoccupare, Hari, non stiamo giocando con molti soldi \u2013 lo rassicur\u00f2 Viktorya con un cenno della mano, &#8211; e poi Yagosh sta imparando adesso quindi non credo che perder\u00f2 troppo\u2026<br \/>\nHari guard\u00f2 con disapprovazione la sorella, per aggrapparsi solo dopo pochi istanti al sartiame alla base dell\u2019albero quando la nave ondeggi\u00f2 pericolosamente. Viktorya e Yagosh bloccarono le carte con mani e piedi prima che andassero al giro per il ponte, quindi si rimisero a giocare subito.<br \/>\n&#8211; Yagosh \u2013 sospir\u00f2 Hari guardando la mano del giovane, &#8211; non mi pare che nei Fati ci siano donne nude, o almeno non in quel modo. Credo che quello sia un disegno di uno dei marinai, non una carta.<br \/>\n&#8211; Oh.<br \/>\n&#8211; Gi\u00e0.<br \/>\n&#8211; Credevo fosse forte \u2013 mugol\u00f2 Yagosh, gli occhioni azzurri spalancati, &#8211; e sarebbe stata la mia prossima giocata. Uffa\u2026 &#8211; concluse con un lungo sbuffo, infilandosi il disegno nella tasca e giocando un\u2019altra delle sue carte.<br \/>\n&#8211; Un punto per Vivi! \u2013 url\u00f2 la ragazza calando seccamente uno dei suoi Fati sul ponte. Mentre i due giocatori iniziavano un rumoroso battibecco, Hari ritorn\u00f2 verso la balaustra reggendosi in precario equilibrio; assieme a Eliot, adesso, stava un uomo alto e con una folta barba scura, intento a lisciarsela con fare pensieroso.<br \/>\n&#8211; Stragof, se ci sei anche tu vuol dire che il gruppo degli apprendisti zeloti degli Indagatori \u00e8 al gran completo\u2026 &#8211; sorrise Hari, ancorandosi di nuovo al corrimano. Il suo interlocutore non sembrava invece turbato dai moti ondosi, ma si limitava a guardare impassibile verso l\u2019orizzonte.<br \/>\n&#8211; Non credo che quest\u2019isola mi mancher\u00e0 troppo \u2013 osserv\u00f2 pensosamente. Al suo fianco Eliot annu\u00ec con forza, tirando sul ponte un grosso cefalo argentato. Hari fece una mezza smorfia divertita, annuendo a sua volta, per poi voltare anche lui lo sguardo verso l\u2019isola. La sua vita era stata relativamente tranquilla, fino a pochi giorni fa; come tutti aveva la sua storia da raccontare, ma non avrebbe mai definito il suo passato come avventuroso. Adesso\u2026 Chiuse gli occhi, beandosi del buio al di l\u00e0 delle palpebre, tranquillo, immoto. Adesso sentiva che qualcosa si era messo in moto, come una biglia spinta gi\u00f9 per una discesa. Sentiva che la velocit\u00e0 sarebbe aumentata e che sarebbe stato impossibile provare a fermarsi. In quattro giorni gli era toccato un mezzo naufragio, era stato ferito a morte in pi\u00f9 di un\u2019occasione, aveva conosciuto nuove persone di ogni provenienza e lignaggio, era divenuto apprendista Indagatore dei Culti Apocrifi come sempre aveva sperato, aveva visto creature orribili e impensabili, aveva scoperto tracce di antichi misteri\u2026 Non sapeva se tutto quello fosse stato troppo per lui, ma ormai era l\u00ec ed era anche abbastanza incuriosito. Sarebbe stato all\u2019altezza di tutto questo? Hari riapr\u00ec gli occhi di scatto. Alla luce del sole, l\u2019isola dava il suo saluto luccicando come una gemma.<br \/>\n&#8211; Ma poi, questa era Ultramar o no? \u2013 sussurr\u00f2 tra s\u00e9 e s\u00e9, divertito.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>&#8211; Cinque miglia di corsa. Scattare.<br \/>\nHari sorrise debolmente con espressione vacua. Forse non aveva capito bene, quindi incroci\u00f2 le mani dietro la schiena con una mezza risata nervosa, ma la donna davanti a lui lo squadr\u00f2 da capo a piedi seria come un necrologio.<br \/>\n&#8211; Sei miglia. Scattare su-bi-to. Un altro tentennamento e diventano dieci.<br \/>\nMentre scattava come una molla, Hari si chiese come potesse essere finito in questa situazione. Presso la sedicente, ennesima Ultramar aveva avuto l\u2019onore e il privilegio di essere accettato come apprendista tra gli Indagatori dei Culti Apocrifi per tre mesi e la cosa gli era sembrata una benedizione. Non era quello che da lungo tempo sognava? Non era un passo pi\u00f9 vicino a quella lontana meta che si era prefissato? Al ritorno dall\u2019Isola aveva avuto precise indicazioni di prendere un altro vascello diretto verso C\u0153ur de l\u2019Eau, la citt\u00e0 portuale di Valdemar, dove il suo apprendistato avrebbe avuto inizio. Gli era dispiaciuto non poco lasciare Viktorya e Eliot, ma dopotutto si trattava di una sola luna\u2026 Presso il porto della citt\u00e0 era stato riscontrato da un giovane garzone che gli aveva detto che la mattina successiva si sarebbe dovuto far trovare sulla spiaggia orientale per riscontrare la sua mentore, tale Dame Myl\u00e9ne Blanchfort; a testimoniare la veridicit\u00e0 della comunicazione, il garzone recava con s\u00e9 una missiva sigillata con esattamente lo stesso messaggio. Hari aveva dormito in locanda quella notte, dormendo pochissimo per l\u2019eccitazione verso il suo nuovo iter, e la mattina successiva si era fatto trovare al limitare della bianca spiaggia che ancora il sole aveva appena fatto capolino all\u2019orizzonte. Quando la mentore arriv\u00f2 ormai il sole aveva iniziato il suo cammino in cielo da un pezzo: la donna, una pertica alta e dinoccolata con lunghi capelli castani arruffati, non si premur\u00f2 nemmeno di coprirsi la bocca mentre uno sbadiglio rischiava di slogarle la mascella. Gli abiti violacei che indossava sotto la corazza di cuoio scuro erano lisi e rabberciati.<br \/>\n&#8211; Volk Hari Von Khratos? \u2013 chiese con tono secco, allungando una mano. Il giovane nobile gliela strinse con foga, anche troppa, visto come la donna si ritrasse con espressione vagamente disgustata mentre si presentava a sua volta.<br \/>\n&#8211; Io sono la svetlost Dame Myl\u00e9ne Blanchfort \u2013 afferm\u00f2 la donna distrattamente mostrando i tre rosari di pietre, i ruka simbolo del suo rango, legati al polso. \u2013 Mi sei stato affidato per la prossima luna e vedr\u00f2 se si pu\u00f2 tirare fuori qualcosa di buono anche da un\u2026 un\u2026 coso come te.<br \/>\nHari incass\u00f2 il colpo senza darlo a vedere, poi arriv\u00f2 quella frase.<br \/>\n&#8211; Cinque miglia di corsa. Scattare.<br \/>\nE mentre era l\u00ec che correva arrancando sulla sabbia, il sole che gli feriva gli occhi, Hari si chiese cosa diamine sarebbe stato il suo addestramento.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Nella prima settimana Hari fece tutto quello che Dame Myl\u00e9ne gli diceva. Corse, spacc\u00f2 legna sufficiente per tre inverni, cucin\u00f2, riordin\u00f2 la libreria della sua mentore, spolver\u00f2 la sua casa, la riport\u00f2 nel suo letto quando dopo una serata di bagordi la svetlost non riusciva pi\u00f9 a tenersi in piedi. A testa bassa ingoi\u00f2 una gran quantit\u00e0 di offese gratuite a lui e alla sua terra di origine, alla sua famiglia e ai suoi amici, quando a un tratto, la mattina dell\u2019ottavo giorno, sbott\u00f2. Si trovava in casa della svetlost, una baracca in legno e paglia nei pressi delle banchine del porto, e stava pulendo il pavimento fangoso con un vecchio straccio.<br \/>\n&#8211; Hari, ti prego, fai pi\u00f9 piano quando sposti le sedie che mi sento la testa scoppiare \u2013 lo apostrof\u00f2 con voce impastata Dame Myl\u00e9ne dal suo giaciglio, su cui giaceva con una pezza bagnata sugli occhi. \u2013 Speravo che voi contadinotti foste bravi almeno nei lavori di fatica\u2026<br \/>\nHari si ferm\u00f2 e si ricord\u00f2. Era un nobile, diavolo. Non che usasse la sua carica, ma aveva il suo orgoglio. In silenzio si avvicin\u00f2 al giaciglio della mentore e si abbass\u00f2 a parlarle nell\u2019orecchio.<br \/>\n&#8211; SUBITO, SIGNORA! \u2013 le url\u00f2 dal fondo dei polmoni, facendola sobbalzare. La donna trasal\u00ec scattando con un singulto a sedere sul letto. Mentre la pezza umida le cadeva in grembo eruppe in una grossa risata.<br \/>\n&#8211; Otto giorni, volk Hari! \u2013 disse continuando a ridere. \u2013 Siete un campione di pazienza per avermi sopportato per otto giorni! Mi stavo iniziando a odiare da sola!<br \/>\nHari si mise a sedere su una sedia incrociando le braccia al petto, lo sguardo accigliato.<br \/>\n&#8211; Era una prova per vedere se foste riuscita a spezzarmi? \u2013 chiese con seriet\u00e0. La donna si asciug\u00f2 le lacrime tra le ultime risate, rispondendogli.<br \/>\n&#8211; Non mi importa niente di spezzarvi, volk. Se le gospodin vi hanno mandato qui avranno gi\u00e0 fatto le loro valutazioni. Il mio \u00e8 un addestramento. La prima lezione \u00e8: preparatevi a fare un sacco di cose che non vorreste fare. Se pensate che il compito di un indagatore sia pulito ed elegante siete proprio fuori strada. Ho visto tanti pensare che sia un lavoro di puro concetto, un discorso di testa e basta. Balle. Specialmente se, come ho capito, volete diventare uno zelota, avrete da sporcarvi le mani in pi\u00f9 di un occasione. Non troverete mai un tappeto rosso steso per voi, non avrete mai gli indizi che cercherete comodamente disposti innanzi a voi, chi vi dovr\u00e0 ascoltare non sar\u00e0 mai tranquillamente assiso in vostra attesa. Una volta, per rafforzare i dogmi di Xoac in una piccola comunit\u00e0 erigasiana che li stava interpretando alla sua maniera, ho avuto bisogno di usare sei cavalli, un machete e diversi metri di corda. Un giorno vi racconter\u00f2 come \u00e8 andata. Il punto \u00e8 che vi dovrete abituare a fare cose che non vi piacciono per portare a termine il vostro obbiettivo. L\u2019importante \u00e8 che vi piaccia quello, nient\u2019altro.<br \/>\nHari ascolt\u00f2 senza dire niente. Alz\u00f2 un dito, in fondo al discorso della mentore, per porre la sua domanda.<br \/>\n&#8211; \u00c8 solo per questo che ho dovuto fare tutto ci\u00f2? Rassettare, pulire, correre\u2026<br \/>\nDama Myl\u00e9ne ridacchi\u00f2, mentre si alzava in piedi.<br \/>\n&#8211; All\u2019incirca. Tranne il correre, ovvio. Quello credevo che vi avrebbe fatto bene per la forma.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Mancavano pochi giorni al termine della prima luna di addestramento quando arrivarono strane notizie da Khartas e la chiamata alle armi della Zarina Zoya. Hari sapeva che Viktorya ed Eliot ci sarebbero state di sicuro, quindi non poteva esimersi dall\u2019essere presente. Dame Myl\u00e9ne prese sul ridere la richiesta di partenza anticipata.<br \/>\n&#8211; Non sar\u00e0 qualche giorno in meno a rendervi un pessimo Indagatore, volk Hari, ma d\u2019altronde non sar\u00e0 nemmeno qualche giorno in pi\u00f9 a rendervi un Indagatore valido\u2026 &#8211; lo schern\u00ec la svetlost valdemarita come suo solito. Il giovane si trov\u00f2 a pensare che ogni immagine ideale che si era fatto sugli Indagatori dei Culti Apocrifi in quella luna era stata spezzata e bruciata\u2026 ed era molto meglio cos\u00ec. Il suo addestramento sarebbe stato duro e ci sarebbero state aspettative su un suo eventuale operato futuro, ma quello che aveva capito era soprattutto che andava fatto quello che andava fatto. Sguardo fisso sull\u2019obbiettivo e correre, senza troppe chiacchiere e distrazioni.<br \/>\n&#8211; Grazie di tutto, svetlost \u2013 Hari salut\u00f2 Dame Myl\u00e9ne la mattina della sua partenza dalla banchina del porto mentre si imbarcava.<br \/>\n&#8211; Niente di cui ringraziarmi \u2013 ghign\u00f2 la donna dandogli una pacca sulla spalla. \u2013 Non sai in che casino ti sei messo da solo.<br \/>\nHari ghign\u00f2 a sua volta, rivolgendo alla sua mentore un secco cenno della testa. Forse lo sapeva, in che casino si era messo, e adesso gli sembrava un po\u2019 pi\u00f9 vero esserci. Con passo fermo sal\u00ec sulla scaletta, diretto verso chiss\u00e0 quale nuova avventura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante fosse passata quasi una settimana dall\u2019ultima tempesta, il mare non si era ancora completamente calmato. 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