{"id":1868,"date":"2018-05-25T15:45:10","date_gmt":"2018-05-25T14:45:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=1868"},"modified":"2018-05-25T15:55:54","modified_gmt":"2018-05-25T14:55:54","slug":"di-morti-e-di-sogni-ritrovati-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/di-morti-e-di-sogni-ritrovati-2\/","title":{"rendered":"Di morti e di sogni ritrovati #2"},"content":{"rendered":"<p><em>Che strano.<\/em> Eliot era abbastanza sicura di non aver tirato le cuoia, eppure si era ritrovata di nuovo nella grotta sotterranea in cui aveva giocato tanti anni prima e che aveva rivisto in una specie di sogno molto vivido all&#8217;incirca un anno addietro. Gi\u00e0, proprio poco dopo che era morta.<br \/>\n<em>Perch\u00e9 sono di nuovo qui?<\/em><br \/>\nL&#8217;acqua termale esalava un leggero vapore che appariva traslucido alla debole luce colorata emessa da misteriosi licheni fosforescenti. Eliot si fece avanti, si sedette sulla riva della polla, immergendo i piedi nell&#8217;acqua calda e si accorse solo in quel momento di avere addosso solo la tunica che usava per dormire.<em> Stai a vedere che sono morta mentre dormivo.. che fine pietosa&#8230;.<\/em><br \/>\n&#8211; Mais non, ma p&#8217;tite! Sei viva e vegeta.<br \/>\nLa voce la sorprese e la tranquillizz\u00f2 allo stesso tempo. Si gir\u00f2 e rigir\u00f2, ma non riusc\u00ec a capire da dove provenisse.<br \/>\n&#8211; Monna Celina! Dove sei? E io che ci faccio quaggi\u00f9?<br \/>\n&#8211; Mhhh, bella domanda&#8230; Dobbiamo assolutamente pensarci&#8230;<br \/>\nEliot si volt\u00f2 di scatto: Hari sedeva alla sua sinistra, vestito di tutto punto, con gli stivali immersi nell&#8217;acqua. <em>Oh, questa \u00e8 nuova.<\/em><br \/>\n&#8211; In effetti ci potrebbero essere cos\u00ec tante spiegazioni, ad esempio&#8230; vediamo&#8230; ecco! Magari sono morto io, quindi attualmente sei straziata dal dolore e non ti ricordi che\u2026<br \/>\nEliot apr\u00ec la bocca per controbattere, ma una voce acuta alla sua sinistra interruppe bruscamente la tirata di Hari.<br \/>\n&#8211; ORA! Ma perch\u00e9 deve per forza essere morto qualcuno? Non potrebbe essere venuta qui per stare un po&#8217; tranquilla?<br \/>\nEliot si volt\u00f2 dall&#8217;altra parte e mastic\u00f2 un sorriso: anche Vivi era l\u00ec, accovacciata accanto a lei, e le aveva preso la mano. Fece nuovamente per rispondere, ma Hari la prevenne sbuffando.<br \/>\n&#8211; L&#8217;unica cosa certa \u00e8 che c&#8217;\u00e8 una spiegazione. Adesso ci mettiamo qui e ragioniamo per le prossime ventiseimila ore&#8230;<br \/>\n&#8211; Ma piantala! &#8211; replic\u00f2 Vivi &#8211; Falle godere almeno queste bellissime terme nella sua testa!<br \/>\n&#8211; Ma Vivi cara, questa \u00e8 una faccenda serissima!<br \/>\nComprendendo di non aver molta voce in capitolo e dondolando i piedi nell&#8217;acqua, Eliot inizi\u00f2 a riflettere mentre i due battibeccavano. Erano successe molte cose in effetti, ma quale fra tutte aveva un legame cos\u00ec diretto con la morte?<br \/>\n&#8211; Forse \u00e8 per via del funerale di Volka Nina Eva Elisabeta&#8230; &#8211; mormor\u00f2 fra s\u00e9. Come per magia Hari e Vivi si zittirono e si voltarono verso di lei contemporaneamente.<br \/>\n&#8211; Non sar\u00e0 certo il primo funerale a cui hai partecipato&#8230; &#8211; C&#8217;era un tono lugubre nella voce di Iker. Eliot fu tentata di chiedersi quando fosse arrivato alle loro spalle. <em>E allora.<\/em><br \/>\n&#8211; Ah! Ehm&#8230; voglio dire\u2026 \u00e8 la prima volta che partecipo a un funerale vero, con un corpo da piangere&#8230; qualcosa che puoi seppellire o bruciare o&#8230; insomma, lasciarlo com&#8217;\u00e8 senza&#8230; uhm&#8230; <em>riutilizzo<\/em>.<br \/>\n&#8211; In che senso &#8220;riutilizzo&#8221;? &#8211; chiesero in coro Hari e Vivi alzando un sopracciglio all&#8217;unisono.<br \/>\n&#8211; Come posso dire, <em>recupero<\/em> &#8211; spieg\u00f2 Eliot &#8211; ammesso che rimanesse qualcosa del cadavere, perch\u00e9 di solito non \u00e8 che&#8230; sapete, i vermi delle sabbie hanno sempre fame&#8230; insomma, quando mancano le risorse, non \u00e8 che ti puoi permettere di lasciarle l\u00ec&#8230;<br \/>\n&#8211; HA! questo spiega me molte di cose! &#8211; Appollaiata su uno sperone di ossidiana, Malenki annuiva soddisfatta.<br \/>\n&#8211; Interessante eh, per carit\u00e0&#8230; ma questo non spiega proprio un accidenti di niente di utile. Perch\u00e9 \u00e8 tornata qui? &#8211; Appoggiato a una stalagmite, Lucien scuoteva la testa con scarsa convinzione.<br \/>\n&#8211; Ma perch\u00e9 semplicemente non lascia perdere tutte queste cose tristi, vecchie e stravecchie e si concentra sul presente? Sarebbe proprio meglio! &#8211; Il tono di Vivi era particolarmente perentorio.<br \/>\n&#8211; Giusto! Come fa una a concentrarsi sui bei ragazzi&#8230; &#8211; inizi\u00f2 Val\u00e9rie, distesa serenamente con la testa sul suo scudo.<br \/>\n&#8211; E le ragazze no? &#8211; la interruppe Isabeau, stuzzicandole un fianco con la punta della sputafuoco.<br \/>\n&#8211; S\u00ec, s\u00ec, d&#8217;accordo &#8211; prosegu\u00ec infastidita Val\u00e9rie &#8211; insomma, come fa a rifarsi veramente una vita se ancora si trascina dietro un ricordo che pesa quanto Hari dopo i banchetti della Ventura?<br \/>\n&#8211; EHI! Faccio molto moto, IO! &#8211; ulul\u00f2 Hari.<br \/>\n&#8211; Io non sto trasc&#8230; &#8211; Eliot abbass\u00f2 la testa, imbronciata. &#8211; Mi state confondendo&#8230; tutto questo non c&#8217;entra nulla col funerale della mamma di Hari&#8230;<br \/>\n&#8211; Eliot, a cosa serve un funerale? Lo sai? &#8211; Iker incroci\u00f2 le braccia.<br \/>\n&#8211; Serve a&#8230; uhm&#8230; &#8211; Eliot si rese conto di essere incerta in proposito.<br \/>\n&#8211; A morti non serve! Loro sa cosa fare quando morti. &#8211; sentenzi\u00f2 severa Malenki.<br \/>\n&#8211; Il funerale serve per dire addio&#8230; &#8211; mormorarono Hari e Vivi. Questa cosa dell&#8217;unisono cominciava a diventare inquietante.<br \/>\n&#8211; Dire addio \u00e8 fondamentale, altrimenti non \u00e8 possibile trovare la pace interiore che permette di proseguire. &#8211; La voce di Stragov era ancora pi\u00f9 profonda e mistica del solito e sembrava provenire dalle profondit\u00e0 di un abisso barbuto.<br \/>\n&#8211; Se non smetti di guardare verso ci\u00f2 che hai perso, rimani incatenata ad esso. &#8211; sospir\u00f2 pensosa Val\u00e9rie.<br \/>\n&#8211; Perch\u00e9 non dai un taglio netto? Posso aiutarti! &#8211; La rassicur\u00f2 Artemisia con un bisturi in mano.<br \/>\nEliot guardava ostinatamente le punte dei suoi piedi sotto il pelo dell&#8217;acqua.<\/p>\n<p>&#8211; \u00c8 una bestia a cui non puoi sfuggire. &#8211; La voce di Vassilj, una figura indistinta dall&#8217;altro lato della polla d&#8217;acqua fumante, le fece alzare la testa di scatto. In mezzo al vapore si distinguevano adesso due figure sedute sulla sagoma di una tettoia. Una era piccola e scarmigliata e teneva le ginocchia strette al petto; l&#8217;altra invece, pi\u00f9 alta e magra, gesticolava come se stesse raccontando qualcosa, ma non produceva alcun suono.<br \/>\nEliot rimase in silenzio a osservare la scena con un sorriso triste.<br \/>\n&#8211; Fermati, non nasconderti alla sua vista &#8211; ordin\u00f2 l&#8217;Arconte.<br \/>\n&#8211; E combattilo! &#8211; la incoraggi\u00f2 Lucien.<br \/>\nEliot deglut\u00ec a fatica. Avrebbe voluto provare a pizzicarsi le braccia per vedere se fosse riuscita a svegliarsi, ma gli occhi dell&#8217;Arconte Vassilj dardeggiavano attraverso il vapore. <em>L&#8217;Arconte pu\u00f2 uccidermi con le sue frecce anche in un sogno?<\/em> Mah, meglio non rischiare.<br \/>\n&#8211; Quello&#8230; era il mio migliore amico&#8230; &#8211; azzard\u00f2 Eliot indicando la figura pi\u00f9 alta.<br \/>\n&#8211; Questo lo sanno anche i sassi &#8211; Hari alz\u00f2 gli occhi al cielo.<br \/>\n&#8211; &#8230;<em>Solo<\/em> un migliore amico? &#8211; insinu\u00f2 Val\u00e9rie. Eliot tentenn\u00f2, abbassando lo sguardo.<br \/>\n&#8211; Sicurasicurasicura? &#8211; disse Vivi in un soffio.<br \/>\n&#8211; Affrontalo. &#8211; Il tono di Vassilj non ammetteva repliche.<br \/>\nEliot alz\u00f2 di nuovo la testa, riluttante. La figura pi\u00f9 piccola ebbe come un lungo brivido e subito l&#8217;altra allarg\u00f2 il mantello che portava sulle spalle e l&#8217;accolse sotto di esso, stringendola verso di s\u00e9. Le due figure si scambiarono uno sguardo complice e una risata, poi quella alta continu\u00f2 a raccontare storie inudibili. Per qualche istante non si sent\u00ec altro che lo scorrere dell&#8217;acqua.<\/p>\n<p>&#8211; Eri felice, vero? Non sei mai stata pi\u00f9 felice di cos\u00ec. &#8211; sospir\u00f2 Isabeau.<br \/>\n&#8211; &#8230;<br \/>\n&#8211; Se non fosse morto, saresti rimasta in quel deserto per sempre &#8211; incalz\u00f2 Lucien.<br \/>\n&#8211; &#8230;<br \/>\n&#8211; Ma dopo la morte della tua mentore non c&#8217;era rimasto davvero niente da fare per te laggi\u00f9 &#8211; aggiunse Stragov.<br \/>\n&#8211; &#8230;<br \/>\n&#8211; Hai scelto di venire qui perch\u00e9 era lui che ti raccontava storie fantastiche su Caponord &#8211; ribad\u00ec Val\u00e9rie.<br \/>\n&#8211; &#8230;<br \/>\n&#8211; Ti stai tenendo attaccata a lui anche solo per il fatto che hai deciso di rimanere qui, nella famosa Madrepatria &#8211; concluse Hari.<br \/>\nIl viso di Eliot era letteralmente affondato nella stoffa, i lineamenti si stavano distorcendo nel tentativo di non esplodere in mille pezzi. Una figura in armatura nuot\u00f2 verso di lei con vigorose bracciate, poi la costrinse ad alzare lo sguardo, minacciandola con un dito pi\u00f9 lungo del normale.<br \/>\n&#8211; E COMUNQUE NON MI SOMIGLIA! &#8211; ulul\u00f2 Aleksej proprio sotto il suo naso.<br \/>\n&#8211; OOOOHHH, ALLORA! E CHE NE SAI?! &#8211; con un pugno Eliot fece affondare la testa di Aleksej sotto il pelo dell&#8217;acqua e poi scoppi\u00f2 a piangere. &#8211; CHE NE SAPETE VOIALTRI? NON LO SO NEMMENO IO, COME PRETENDETE DI SAPERLO VOI?<br \/>\n&#8211; Sappiamo tutto invece &#8211; le voci della Zarina e di Diego si innalzarono melliflue, all&#8217;unisono. Eliot scatt\u00f2 in piedi all&#8217;istante, scossa dal dolore e dalla rabbia.<br \/>\n&#8211; Non&#8230; NON \u00e8 il momento per <em>voi<\/em>!<br \/>\n&#8211; Oh, lo \u00e8&#8230; tu non mantieni le promesse&#8230; &#8211; proseguirono taglienti Diego e Zoya, avvicinandosi.<br \/>\n&#8211; Ma INSOMMA! &#8211; Vivi si par\u00f2 nel mezzo &#8211; sar\u00e0 anche vero, ma non vedete? Le fate male! Piantatela con i sensi di colpa!<br \/>\n&#8211; Nonono, non possiamo&#8230; &#8211; Diego ridacchi\u00f2, agitando il ditino.<br \/>\n&#8211; \u00c8 lei che ci tiene stretti&#8230; &#8211; la Zarina scosse la testa, osservando Eliot con un leggero disgusto &#8211; Non riesce a fare a meno di noi&#8230;<br \/>\nEliot fece per controbattere, ma si sent\u00ec afferrare una caviglia e scivol\u00f2 in acqua, annaspando. <em>Maledizione, nuoto malissimo anche nei sogni!<\/em> Aleksej complet\u00f2 l&#8217;opera ricambiando la cortesia di poco prima, ovvero tenendole la testa sott&#8217;acqua e ritirandola su pi\u00f9 volte, come fosse un panno da sciacquare.<br \/>\n&#8211; Mi sono rotto di stare qui a mollo&#8230; TIRALO FUORI UNA VOLTA PER TUTTE!<\/p>\n<p>&#8211; E VA BENE! &#8211; Eliot si liber\u00f2 con uno spintone dalla morsa di Aleksej e tutto divent\u00f2 silenzioso. &#8211; \u00c8 colpa mia, \u00e8 solo colpa MIA! Quella mattina stava a me andare con la squadra dei cacciatori&#8230; stava a ME! Ma non stavo bene, ero ancora piccola, avevo vomitato tutta la notte, <em>papa<\/em> non voleva che andassi e chiese a lui di andare al posto mio e lui, che io sia maledetta, LUI ci and\u00f2! Mi dette il suo ciondolo con il serpente marino e non torn\u00f2, non torn\u00f2 mai pi\u00f9!<br \/>\nSilenzio. Le voci continuavano a tacere.<br \/>\n&#8211; UNA GAMBA! &#8211; url\u00f2 Eliot &#8211; Era rimasta solo una gamba di lui! E ce la siamo mangiata perch\u00e9 non avevamo pi\u00f9 cibo! Se fossi andata io quel giorno forse saremmo entrambi vivi! Lui non capiva niente di tracce e segni, ma io s\u00ec! Se solo&#8230; SE SOLO&#8230;<br \/>\nLa voce di Eliot si ruppe e si perse nello scorrere dell&#8217;acqua, scossa dai singhiozzi.<br \/>\n-Hernando&#8230;<br \/>\nPer alcuni, lunghissimi istanti non si sent\u00ec altro risuonare nella caverna.<\/p>\n<p>&#8211; Non puoi saperlo. &#8211; disse a bassa voce Lucien. Eliot alz\u00f2 la testa, ma non disse nulla.<br \/>\n&#8211; Tesoro, davvero. Non puoi sapere come sarebbe andata. &#8211; annu\u00ec Val\u00e9rie.<br \/>\n&#8211; Tu non ha puntato coltello a sue spalle, da? Fato ha deciso, tu non c&#8217;entra in flusso di Fato. &#8211; asser\u00ec Malenki.<br \/>\n&#8211; Puoi sentirti in colpa per altre cose, anzi di certo ne troverai sempre di nuove&#8230; ma non per questa. &#8211; Le voci di Zoya e Diego sembravano molto meno acide di prima.<br \/>\n&#8211; Rimuginare sul passato non serve cara, credimi. &#8211; Isabeau si accese un cigarillo.<br \/>\n&#8211; Piuttosto, cerca di trarne un guadagno &#8211; la incoraggi\u00f2 Navarre ammiccando. Eliot lo guard\u00f2 in modo interrogativo.<br \/>\n&#8211; Ma certo. Ogni cosa ha aspetti positivi e negativi. Questa non fa differenza. &#8211; afferm\u00f2 Stragov lisciandosi la barba.<br \/>\n&#8211; Pensa! Se lui non fosse morto, non saresti mai partita! &#8211; esclam\u00f2 Vivi sognante.<br \/>\n&#8211; E se non fossi arrivata qui, non avresti mai conosciuto tutti noi&#8230; &#8211; la testona di Jagosh si strofin\u00f2 sulle spalle di Eliot.<br \/>\n&#8211; Non avresti appreso cose che nel deserto erano inimmaginabili&#8230; &#8211; il coro di tutti gli Indagatori risuon\u00f2 poderoso in ogni angolo della caverna.<br \/>\n&#8211; E non avresti trovato nuove avventure&#8230; &#8211; il riflesso della testa rossa di Scarlet ondeggi\u00f2 sull&#8217;acqua.<br \/>\n&#8211; E nuovi amici di cui puoi fidarti&#8230; &#8211; concluse sorridendo Hari.<\/p>\n<p>Eliot guard\u00f2 uno per uno i volti di tutte le persone che le si stavano affollando intorno e delle altre di cui intravedeva le forme fra le ombre della caverna. Al di l\u00e0 della polla, Vassilj annuiva lentamente. Poi lo sguardo le cadde su Aleksej, che galleggiava ancora a poca distanza da lei.<br \/>\n&#8211; Io non sono lui, va bene? &#8211; dichiar\u00f2 l&#8217;Arconte.<br \/>\n&#8211; Lo so, lo so &#8211; annu\u00ec Eliot asciugandosi le lacrime.<br \/>\n&#8211; Non \u00e8 aiutando me che potrai fare qualcosa per questo senso di colpa che ti porti appresso\u00a0&#8211; incalz\u00f2 lui minacciandola con il dito lunghissimo.<br \/>\n&#8211; Lo so, davvero! &#8211; Eliot abbass\u00f2 lo sguardo &#8211; \u00c8 evidente&#8230; Mi dispiace di aver detto cose che&#8230; e di aver mischiato&#8230; insomma, di aver confuso un po&#8217; le acque.<br \/>\n&#8211; Ma figurati! &#8211; Vivi le diede un buffetto sulla guancia &#8211; \u00c8 vero che l&#8217;Arconte ti ricorda il tuo amico&#8230; e che certe cose sono complicate&#8230;<br \/>\n&#8211; &#8230;ma sappiamo tutti che vuoi bene all&#8217;Arconte a prescindere da tutto il resto. &#8211; Lucien le fece pat pat sulla testa.<br \/>\n&#8211; Non c&#8217;\u00e8 niente di male a voler bene all&#8217;Arconte! &#8211; Val\u00e9rie la pungol\u00f2 ridacchiando con l&#8217;arma.<br \/>\n&#8211; Tutti vogliono bene all&#8217;Arconte! &#8211; conferm\u00f2 Hari alzando le braccia al cielo.<br \/>\nEliot rise. Era solo un sogno dopotutto, ma si sentiva comunque pi\u00f9 leggera.<\/p>\n<p>&#8211; Forse dovrei chiarire la cosa alla prima occasione in cui&#8230;<br \/>\n&#8211; Nah. &#8211; fu il commento unisono.<br \/>\nSubito dopo Eliot si svegli\u00f2 nel suo letto, fradicia come un gattino sotto un uragano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che strano. Eliot era abbastanza sicura di non aver tirato le cuoia, eppure si era ritrovata di nuovo nella grotta sotterranea in cui aveva giocato tanti anni prima e che aveva rivisto in una specie di sogno molto vivido all&#8217;incirca un anno addietro. 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