{"id":197,"date":"2012-03-21T12:07:53","date_gmt":"2012-03-21T11:07:53","guid":{"rendered":"http:\/\/cronacheinutili.wordpress.com\/2012\/03\/21\/la-notte-dellanima\/"},"modified":"2012-06-19T10:15:40","modified_gmt":"2012-06-19T09:15:40","slug":"la-notte-dellanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/la-notte-dellanima\/","title":{"rendered":"La Notte dell&#8217;Anima"},"content":{"rendered":"<p>Non esistono maschere nella Notte dell&#8217;Anima. Non esistono nobili, n\u00e9 plebei.<\/p>\n<div>Solo pace, e abbandono. La Notte \u00e8 il premio per tante difficolt\u00e0 superate, tanti soprusi e violenze subite. La pace, finalmente. Immobile ed eterna.<\/div>\n<div>Ci\u00f2 nonostante, in certi rari casi la Notte \u00e8 disturbata da impercettibili sussurri, invisibili pensieri che squassano l&#8217;infinito silenzio.<\/div>\n<div>Lontano dal mondo, in un momento oltre il tempo, uno spirito irrequieto si aggirava per lo spazio oltre lo spazio.<\/div>\n<div>Puro pensiero, animato da un bruciante desiderio, uno scopo pi\u00f9 nero della Notte stessa.<\/div>\n<div>Dal nulla, immagini di ricordi affiorarono di fronte allo spirito. Gli occhi senza iridi percepirono le immagini, e il loro susseguirsi provoc\u00f2 un indescrivibile dolore, che aument\u00f2 sempre di pi\u00f9 il desiderio, e con esso il pensiero divenne materiale.<\/div>\n<div>Il Visconte Anarkand Sangueforte volava, all&#8217;apice della sua rabbia, tra le rappresentazioni dei suoi ricordi. Una vita ormai lontana, che continuava a tormentarlo.<\/div>\n<div>&#8212;<\/div>\n<div>&#8220;Non ci credo! Hai vinto ancora! Ma com&#8217;\u00e8 possibile? Uffa, non c&#8217;\u00e8 soddisfazione a giocare a biglie con te!&#8221;<\/div>\n<div>&#8220;Dai, Beatrice, sono sicuro che la prossima volta vincerai tu&#8230; Un&#8217;altra partita e basta, dopo devo tornare alla biblioteca, ho promesso a mio padre che l&#8217;avrei aiutato a spazzare.&#8221;<\/div>\n<div>Era una splendida domenica di sole, una delle prime della primavera di quell&#8217;anno. Le strade di Bennaithe erano il luogo ideale per i giochi dei due bambini, le cui preoccupazioni fino a quel giorno non andavano oltre il cosa fare nel tempo libero.<\/div>\n<div>A met\u00e0 della partita, iniziarono a farsi sempre pi\u00f9 vicini dei passi di marcia, accompagnati dal rumore delle armature. Alcune guardie Sathoriane si pararono innanzi ai bambini, con sguardo severo.<\/div>\n<div>&#8220;Sloggiate immediatamente! Di qui passer\u00e0 presto il corteo del Conte Longini, e non vogliamo assolutamente che due mocciosi paria intralcino il passaggio! Via di qui, subito!&#8221;<\/div>\n<div>I due bambini, intimoriti, raccolsero velocemente le biglie, e decisero di guardare il corteo da un vicolo laterale.<\/div>\n<div>&#8220;Che prepotenti! Non \u00e8 giusto che noi veniamo sempre scacciati, e quel ragazzo l\u00e0 invece vive tra gli agi e il lusso&#8230; Che bello sarebbe essere il figlio del Conte&#8230; Com&#8217;\u00e8 che si chiama? Il Visconte Viligelmo Longini, giusto?&#8221;<\/div>\n<div>&#8220;Non \u00e8 giusto per niente&#8230; Ma se ci impegniamo, un giorno tutto questo sar\u00e0 diverso. Ti piacerebbe essere lass\u00f9, eh Beatrice? Mangiare sempre tutto quello che vuoi, ed essere rispettato e obbedito da tutti. Un giorno sar\u00f2 io quel ragazzo, anzi, sar\u00f2 ancora pi\u00f9 potente! Studier\u00f2 tutti i libri di mio padre, e imparer\u00f2 tutto quello che c&#8217;\u00e8 da sapere, e sar\u00f2 talmente bravo e talmente importante che perfino i gatti dovranno chiedere il mio permesso per miagolare!&#8221;<\/div>\n<div>&#8220;Ma che dici, Anarkand? Hai idea di quanto sarebbe difficile? Lo sanno tutti che chi non nasce nobile non arriva mai in alto&#8230; Figuriamoci&#8230; Tu? Un Visconte? Ma non farmi ridere!&#8221;<\/div>\n<div>&#8212;<\/div>\n<div>&#8220;CHE SIATE MALEDETTO, PADRE! Possibile che non riusciate a capire? Quella maschera DEVE essere mia! Averla \u00e8 il mio destino!&#8221;<\/div>\n<div>&#8220;Abbassa la voce, Anarkand, e tratta tuo padre col rispetto che merita! Questa ossessione ti sta divorando, non capisci? Non \u00e8 cos\u00ec che tuo padre e io ti abbiamo educato!&#8221;<\/div>\n<div>&#8220;SILENZIO! Il mio progetto \u00e8 gi\u00e0 chiaro nella mia mente, e non sarete certo voi a ostacolarmi! Io diventer\u00f2 pi\u00f9 grande di chiunque altro, la storia mi ricorder\u00e0! Padre, consegnami immediatamente la chiave della cassaforte. Quando sar\u00f2 nobile prometto che avr\u00f2 un occhio di riguardo per voi.&#8221;<\/div>\n<div>&#8220;Anarkand, ragiona, comprare il titolo di Sir ci costerebbe tutti i nostri risparmi!&#8221;<\/div>\n<div>&#8220;E allora andrete all&#8217;altro mondo sapendo di aver risparmiato per un buon motivo!&#8221;<\/div>\n<div>La mano destra del ragazzo si alz\u00f2, e la sua voce divenne diversa, incomprensibile. Ma per sua madre le istruzioni erano chiare. All&#8217;improvviso, le mani della donna si serrarono intorno al collo del marito, e non lo lasciarono fino a che \u00a0l&#8217;uomo smise di respirare e contorcersi.<\/div>\n<div>I passanti ne parlarono per molti giorni. Quel povero orfano, lasciato a gestire la biblioteca di famiglia, dopo che sua madre si era impiccata dal rimorso per aver ucciso suo padre.<\/div>\n<div>&#8212;<\/div>\n<div>Il nobile era immobile, in piedi, al centro del wagon che fungeva da prigione.<\/div>\n<div>La solitudine e la quiete costituivano un inaspettato privilegio, e l&#8217;ironia della sorte voleva che secondo i Conti di Alemar la prigionia doveva essere una punizione.<\/div>\n<div>Di fronte a lui, in una delle numerose trance a cui spesso si abbandonava, si ergeva l&#8217;imponente figura dell&#8217;Araldo Nero. La sua voce risuonava nei pensieri del Visconte.<\/div>\n<div>\u00a0&#8220;Guarda le tue catene, guarda i tuoi carcerieri\u2026 vuoi volar da me piccolo pettirosso? Sei in gabbia e devi scappare\u2026 aspiri ad altre mete piccolo principe? Sei sul tuo trono e ti devi alzare\u2026&#8221;<\/div>\n<div>&#8220;Si&#8230; SI! Ma certo! Questo \u00e8 ci\u00f2 che aspettavo da sempre! Io! IO sar\u00f2 pi\u00f9 potente! Perfino i nobili si inchineranno al mio cospetto! Questo \u00e8 il mio destino! Quando avr\u00f2 tutta la Conoscenza, allora capiranno cosa succede a osare credersi pi\u00f9 grandi di me!&#8221;<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8212;<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Lo scrign\u00f2 si apr\u00ec senza alcun suono.<\/div>\n<div>Gli occhi senza orbite del tesoro in esso contenuto fissavano il Visconte. L&#8217;insistente voce l&#8217;aveva accompagnato per tutto il corso del Convivio, da prima un sussurro, poi sempre pi\u00f9 forte, sempre pi\u00f9 vicina.<\/div>\n<div>Ora, finalmente di fronte alla conclusione del suo viaggio, la voce era quasi un urlo. Con vista annebbiata e la testa che pareva voler esplodere da un momento all&#8217;altro, il nobile raccolse il tanto desiderato artefatto. Una risata, che pareva provenire dall&#8217;antro pi\u00f9 oscuro dell&#8217;inferno, emerse dalle sue labbra, e tutto divenne buio.<\/div>\n<div>Infinitamente lontano, parve quasi al nobile di udire le urla di rabbia del Conte, e il suo cuore fermarsi per qualche istante.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8212;<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Un eterno istante pi\u00f9 tardi, il Visconte riprese coscienza di s\u00e9. Intorno a lui, la Notte. E i ricordi.<\/div>\n<div>Il suo desiderio non era ancora soddisfatto. La pace era ancora un&#8217;utopia per lui.<\/div>\n<div>Il Visconte, dunque, continuava ad attraversare l&#8217;infinita Notte, alla ricerca di un altro ostacolo da superare, per giungere finalmente al suo scopo. Un giorno, chiss\u00e0 quando, non avrebbe pi\u00f9 dovuto invidiare nessuno.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non esistono maschere nella Notte dell&#8217;Anima. Non esistono nobili, n\u00e9 plebei. Solo pace, e abbandono. La Notte \u00e8 il premio per tante difficolt\u00e0 superate, tanti soprusi e violenze subite. La pace, finalmente. Immobile ed eterna. Ci\u00f2 nonostante, in certi rari casi la Notte \u00e8 disturbata<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,38],"tags":[],"class_list":["post-197","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-conteeoriente","category-la-notte-dellanima"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=197"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":346,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197\/revisions\/346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}