{"id":205,"date":"2012-06-11T15:40:55","date_gmt":"2012-06-11T14:40:55","guid":{"rendered":"http:\/\/cronacheinutili.wordpress.com\/?p=205"},"modified":"2012-06-11T15:40:55","modified_gmt":"2012-06-11T14:40:55","slug":"what-if","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/what-if\/","title":{"rendered":"WHAT IF&#8230;."},"content":{"rendered":"<p>Il frontespizio del libro di Bramante Valibona aveva lasciato tutti a bocca aperta, gli occhi spalancati per lo stupore e i cuori stretti una morsa feroce che si faceva sempre pi\u00f9 insostenibile, soprattutto per i figli della Mano del Fato. Sette anni! Sette anni di continue scorrerie da parte della nuova Corte Oscura, sette anni di sacrifici interminabili, sette anni di\u2026 cosa? Quanto? E dov\u2019erano stati loro in tutto quel tempo in cui i loro fratelli avevano lottato? Se solo quel neonato fosse stato ancora vivo\u2026 se solo la sua anima fosse stata mondata dal Peccato\u2026<br \/>\nTutti, Ullian compreso, faticavano a digerire quell\u2019amara notizia e ancora non si stavano capacitando quando all\u2019orizzonte videro un certo movimento, persone che si avvicinavano a passo sostenuto, e piano piano ne riconoscevano i volti&#8230; erano i loro compagni! Quelli che non erano nel Nido della Fenice! Quelli che erano rimasti fuori!<br \/>\nMa qualcosa nei loro volti e nel loro passo era decisamente cambiato. Tutta la corte alemarita poteva percepirlo, e per quanto il desiderio di correr loro incontro fosse insostenibile, rimasero tutti a fianco di Ullian Goska, come terrorizzati da quella vista.<br \/>\nC\u2019erano tutti, o quasi, eppure non sembravano pi\u00f9 loro.<br \/>\nYelena si faceva avanti con un sorriso sbiadito sotto gli occhi incavati e stanchi, magra e carica di amuleti di buona sorte. Accanto a lei veniva Izzie, gli occhi fieri protetti da un paio di lenti scure, con met\u00e0 del volto orribilmente sfigurato, tanto che neanche fosse stata imparentata con O\u2019Connan stesso avrebbe potuto sembrare cos\u00ec. C\u2019erano anche Corcoran e una delle sorelle di Ullian, baba Viosana, che seguivano il gruppetto rimanendo leggermente distaccati: l\u2019arcibardo tentava inutilmente di sorridere e incoraggiare la triste marcia con risultati scarsissimi, mentre la baba si appoggiava al suo braccio.<br \/>\nDavanti a tutti per\u00f2 c\u2019erano tre figure scure in volto, silenziose, dalle cupe vesti sbiadite in cui si intravedevano vecchie macchie di sangue che nessuno era riuscito a lavar via. A destra Zadnja, il volto solcato da una cicatrice che gli teneva chiuso l\u2019occhio sinistro, cinto da un\u2019armatura di ferro che rendeva la sua figura ancor pi\u00f9 imponente. A sinistra Shillark, pi\u00f9 pallido di come lo ricordavano: la manica vuota appuntata alla spalla indicava senz\u2019ombra di dubbio che non c\u2019era pi\u00f9 nessun braccio a poterla riempire. E al centro incedeva Katrinalea, i capelli tirati su intrecciati da nastri neri, le vesti anch\u2019esse nere a parte il solito corpetto dorato che le stringeva il busto, con il fez del marito in mano. Ullian non ricordava di aver mai visto sul suo viso una tale espressione di dolore cieco, ma ebbe un tuffo al cuore quando si rese conto che dallo scollo della camicia della sua consorte si intravedeva il tatuaggio del Gas-Mazel e la sua angoscia si moltiplic\u00f2 all\u2019infinito quando proprio sotto di esso, sul corpetto, vide appuntata un\u2019ala nera.<\/p>\n<p>&#8211; Alla fine siete tornati! Era ora! Ci siete mancati! \u2013 grid\u00f2 Corcoran per allentare il silenzio che era calato sui presenti. Ma nessuno sembrava osare abbracciare gli altri, come se temessero che qualche sciagura fosse l\u00ec l\u00ec per colpirli. Yelena fu la prima a farsi avanti a parlare, sorridendo con dolcezza.<\/p>\n<p>&#8211; Vorrei proprio abbracciarvi tutti, sapete, \u00e8 che\u2026 sono stati tempi difficili, molto\u2026<br \/>\n&#8211; Abbiamo saputo, s\u00ec\u2026 quel bardo\u2026 &#8211; prov\u00f2 a spiegare Jep, ma Yelena lo interruppe, scuotendo la testa.<br \/>\n&#8211; Nessuno che non l\u2019abbia vissuto da vicino pu\u00f2 capire in che razza di situazione stiamo vivendo da sette anni ad Alemar\u2026 La Corte Oscura e\u2026 soprattutto\u2026 quel che rimane di mia sorella Malusha\u2026 ci ha attaccati continuamente e per noi \u00e8 difficile ricacciarli indietro ogni volta\u2026 la stirpe malik sembra del tutto decisa a vendicarsi di noi, ci ha costretti a vivere rintanati entro i nostri confini e concentrare tutti i nostri sforzi alla difesa della nostra amata terra\u2026<br \/>\n&#8211; Beh, per\u00f2\u2026 &#8211; comment\u00f2 Corcoran con allegria forzata \u2013 almeno molti di quelli che erano fuori da Alemar si sono fiondati in patria per darci una mano! I Papadimitriou, i Neistina\u2026 sono tutti a casa a farsi in quattro! E anche il Piccolo Popolo si sta dando da fare per proteggere Corcovlad insieme a Deanna, che negli ultimi anni \u00e8 diventata molto pi\u00f9 potente di prima e pu\u00f2 friggere uno spriggan semplicemente guardandolo torto!<br \/>\nViosana gli fece subito eco. \u2013 Magari fosse cos\u00ec facile, Arcibardo\u2026 i folletti riescono a malapena a concentrare le loro forze su Corcovlad, che \u00e8 rimasto l\u2019unico luogo davvero sicuro di Alemar, e ricorda che per ben due volte abbiamo rischiato di perdere questa preziosa protezione\u2026 ricordi quando tentarono di attentare alla vita del rossospino? Se non fosse stato per Magistra Izzie\u2026 E guarda che prezzo ha dovuto pagare! Guarda come l\u2019hanno ridotta!<br \/>\nIn quel preciso istante Ullian comprese che Viosana non aveva ancora rivelato alla figlia ignara il suo segreto e anche che non l\u2019avrebbe mai fatto. Izzie non avrebbe mai saputo di essere una Goska.<\/p>\n<p>Comunque, la giovane Magistra scroll\u00f2 le spalle, squadrando i presenti, e il suo sguardo indugi\u00f2 appena su Gabriel. \u2013 Che importanza ha? Ce l\u2019abbiamo fatta! E ce la faremo ancora, ora che voi siete tornati! E poi \u00e8 vero, anche se siamo in una situazione difficile ci sono state tante persone che si sono fatte avanti per darci una mano! I barbari, ad esempio\u2026 i sathoriani hanno continuato a cacciarli via e chi \u00e8 sopravvissuto ha affrontato un sacco di pericoli per unirsi alla dromeja Greska e combattere i folletti oscuri sul fronte nord! E che dire dei samurai?<br \/>\n&#8211; S\u00ec, \u00e8 vero\u2026 &#8211; mormor\u00f2 Shillark con voce cupa, lanciando come un\u2019occhiataccia all\u2019amica \u2013 un sacco di Dragoni di Giada sono venuti a darci una mano, aggregandosi agli Shamisen\u2026 dicevano che dovevamo onorare l\u2019antico favore che fecero loro gli alemariti quando li nascosero dall\u2019Impero, una cosa cos\u00ec\u2026 e a questo proposito, Kasumi\u2026 \u00e8 giunto un dispaccio da un tempio nei Colli di Giada e\u2026<br \/>\nMa la samurai zitt\u00ec l\u2019alfiere con lo sguardo. Aveva compreso. Non avrebbe mai pi\u00f9 rivisto sua madre.<\/p>\n<p>&#8211; In ogni caso la situazione \u00e8 davvero questa \u2013 prosegu\u00ec Zadnjia con un sospiro leggero \u2013 anche dal Deserto Nero ci sono giunti molti aiuti insperati\u2026 quando le dromeja Sravniti e Packo hanno dovuto ritirarsi entro i confini di Alemar per via dell\u2019insostenibile pressione dei non-morti, una cosa che non succedeva dai tempi dell\u2019Impero, diversi Tanatosarchi da tutto il Sud si sono offerti volontari per aiutarci a difendere il confine e un piccolissimo ma agguerritissimo contingente di elfi silvani ha deciso di seguire le orme dei samurai e venire a rimpolpare le fila dei nostri raminghi per proteggere una delle\u2026 come hanno detto\u2026 \u201cpi\u00f9 belle creazioni che la Natura potesse inventarsi\u201d\u2026 ogni piccolo aiuto \u00e8 stato davvero provvidenziale, da quando Ivan\u2026<br \/>\nIvan \u00e8 morto? Sembrarono chiedersi tutti all\u2019unisono, ma la risposta era gi\u00e0 evidente negli occhi e nei cuori di tutti.<br \/>\n&#8211; Gi\u00e0, &#8211; sbott\u00f2 Shillark &#8211; ormai anche i quattrordicenni diventano alfieri, e non possiamo nemmeno dir loro di no! Abbiamo troppo bisogno di aiuto e non possiamo far altro che insegnar loro tutto quel che possiamo in pochi mesi e poi lasciare che ci seguano in battaglia! Maeve si sta dannando l\u2019anima per insegnar loro a regger una spada in mano e Ste sta perdendo la salute ad andare su e gi\u00f9 per tutti i campi di battaglia a raccattare i cocci dei nostri brat e sestre! E Yelena? Yelena si \u00e8 inventata pi\u00f9 rituali di protezione in sette anni di quanti ne abbia concepiti tutto il concilio dei baba in un secolo! E io, Zadnjia e Velik Baba abbiamo guidato talmente tanti assalti che due anni fa ho smesso di tenere il conto!<br \/>\nUllian ascoltava tutto senza riuscire a aprir bocca, ma la cosa che lo inquietava di pi\u00f9 era che Katrinalea non avesse ancora detto una sola parola. L\u2019ala nera che le ornava il petto sembrava ogni istante sempre pi\u00f9 grande e opprimenti agli occhi del suo incredulo consorte.<br \/>\nMa alla fine parl\u00f2 anche lei.<\/p>\n<p>&#8211; Ne dobbiamo guidare ancora tanti altri, Shillark, quindi \u00e8 meglio che io torni indietro subito a dare la buona notizia e dia una mano a Maeve\u2026 non voglio che qualcuno approfitti della nostra assenza per fare i suoi porci comodi nelle nostre terre\u2026 festeggeremo un po\u2019 meglio il vostro ritorno una volta arrivati a Corcovlad.<br \/>\nPoi si rivolse direttamente a Ullian senza mutare granch\u00e9 la sua espressione seria e gli mise fra le mani il fez.<br \/>\n&#8211; Ho mantenuto la promessa che avevo fatto per sette anni\u2026 adesso che sei tornato fa\u2019 quel che devi.<br \/>\nQuando la vide voltare le spalle e allontanarsi dal gruppo, Ullian non pot\u00e9 far altro che correrle dietro, col cuore che gli batteva all\u2019impazzata. Che accidenti stava succedendo a sua moglie? Perch\u00e9 non lo picchiava? Perch\u00e9 non gli urlava contro? Perch\u00e9 aveva detto poco o niente? Cosa diamine le era successo?<br \/>\n&#8211; Katrinalea, FERMATI! Ma\u2026 ma\u2026 te ne vai cos\u00ec?<br \/>\nA quel punto lei si gir\u00f2 di scatto, gli occhi in fiamme, i muscoli tesi allo spasmo.<br \/>\n&#8211; Io me ne vado cos\u00ec? IO ME Ne VADO COSI\u2019? E tu che hai fatto, SETTE ANNI FA? Non te ne sei andato, forse? Per una volta, UN\u2019UNICA VOLTA che avresti dovuto ascoltarmi quando ti dicevo di avere un presentimento, per un\u2019UNICA VOLTA in cui avresti dovuto sentire quel che avevo da dirti\u2026 cos\u2019hai fatto? TE NE SEI ANDATO! E sai cosa ti sei perso? Sai cos\u2019era che ti volevo dire e che non hai voluto ascoltare? Che ERO INCINTA! Di tre settimane! E sai cosa \u00e8 successo mentre tu non c\u2019eri? Che lei, mia figlia, NOSTRA FIGLIA \u00e8 nata MORTA!<br \/>\nE per non impazzire dal dolore ecco, GUARDA! Il GAS-MAZEL! UN\u2019ALA NERA! Ecco cos\u2019\u00e8 successo! Sono stata la prima Velik Baba alfiere, baba e Angelo Nero della storia della Mano del Fato!<br \/>\nE adesso vattene, vai a fare la tua parte! Sei sciolto da ogni obbligo verso di me, da ogni promessa che mi hai fatto, da ogni minaccia io ti abbia rivolto! Vattene e vai a proteggere Alemar!<\/p>\n<p>Ullian rimase impietrito, ma non si arrese e, mentre lei si voltava nuovamente, tent\u00f2 di afferrarla per una spalla. In meno di un attimo, si ritrov\u00f2 Strijela alla gola e gli occhi della sua ex-consorte che lo fissavano furibondi.<br \/>\n&#8211; Katrinalea\u2026<br \/>\n&#8211; Ma allora non hai proprio capito\u2026 LASCIAMI STARE! Dovresti saperlo no? Quel che era prima non ha pi\u00f9 importanza! Eppure hai visto Shillark, no? Katrinalea non esiste pi\u00f9! Hai capito? Il mio nome \u00e8 Luaxana, colei che avrebbe dovuto essere VIVA oggi e che tu non hai nemmeno conosciuto! E adesso vattene o che Urama mi strafulmini se non ti taglio la gola davvero!<\/p>\n<p>Velik Baba rimase immobile mentre lei si allontanava.<br \/>\nUno, due, infiniti lunghissimi istanti.<br \/>\nMa si sarebbe ripreso tutto. Il Fato l\u2019aveva giocato, ma lui si sarebbe ripreso tutto. La serenit\u00e0 e la pace per la sua Contea, un futuro per i suoi amici e fratelli, la vendetta per chi era andato via\u2026 Finch\u00e9 avesse avuto vita non avrebbe mai smesso di cercare di riprendersi ognuna delle cose che gli erano state tolte. Primo fra tutti, l\u2019amore di colei che era stata sua moglie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il frontespizio del libro di Bramante Valibona aveva lasciato tutti a bocca aperta, gli occhi spalancati per lo stupore e i cuori stretti una morsa feroce che si faceva sempre pi\u00f9 insostenibile, soprattutto per i figli della Mano del Fato. Sette anni! 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