{"id":2074,"date":"2018-11-10T18:33:17","date_gmt":"2018-11-10T17:33:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2074"},"modified":"2018-11-28T23:33:40","modified_gmt":"2018-11-28T22:33:40","slug":"promenade","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/promenade\/","title":{"rendered":"Promenade d&#8217;automne"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;alba era appena spuntata in mezzo alla foschia autunnale e tutta la brughiera intorno a Port Anchor era immersa in una sorta di fumo lattiginoso dalle sfumature rosa pallido. L&#8217;aria era fredda, ma non era sgradevole. Eliot si ferm\u00f2 per respirarne a pieni polmoni e poi riprese il cammino lungo un sentiero tortuoso che aveva imparato a conoscere. Nel cestino che portava con s\u00e9 ondeggiavano alcuni piccoli funghi dal corpo giallastro e dalla testa grigia che esalavano un odore allettante anche da crudi.<br \/>\n<em>Il matrimonio si avvicina&#8230; bisogna proprio li rimpinzi come oche valdemarite<\/em>, pensava mentre spostava frasche col bastone, diretta verso una macchia di castagni su una collinetta poco distante. Le pietre del bracciale tintinnavano debolmente, offrendole uno spunto per canticchiare fra s\u00e9.<\/p>\n<p>&#8211; Ma che accidenti hai da canticchiare, eh? Ti pare sia il caso di canticchiare? EH? NELLE TUE CONDIZIONI?<br \/>\n&#8211; <em>Papa<\/em> Barnim! &#8211; Eliot alz\u00f2 la testa: un omone grande e grosso dalla folta barba rossiccia la guardava agitato e sconsolato da un piccolo ammasso roccioso poco pi\u00f9 avanti. I suoi tratti somatici dichiaravano a gran voce una fiera discendenza khartasiana, fatta eccezione per il colore della pelle.<br \/>\n&#8211; Com&#8217;\u00e8 che ti vedo in pieno giorno? Sono sicura di essere sveglia, stavolta&#8230; eh, devo proprio essere a un passo dalla tomba! &#8211; comment\u00f2 allegramente la giovane donna, continuando a camminare e ad aguzzare la vista per scovare qualche prelibatezza sotto i cespi d&#8217;erica.<br \/>\n&#8211; Figlia degenere, ma che dici? Non ti riconosco pi\u00f9! &#8211; l&#8217;imponente capo del villaggio affianc\u00f2 Eliot e le dette un sonoro scrollone.<br \/>\n&#8211; Eh lo so, lo so papa&#8230; sono decisamente ingrassata! Per\u00f2 a Caponord si mangia cos\u00ec bene che-<br \/>\n&#8211; MA COSA STAI FARNETICANDO? Ma guardati! La tua anima si sta frantumando e tu cosa fai? FISCHIETTI! CERCHI FUNGHI!<br \/>\nEliot fece per rispondere, ma qualcun altro lo fece al posto suo.<br \/>\n&#8211; Scusate buon uomo, ma che accidenti dovrebbe fare? &#8211; lo apostrof\u00f2 Iker, che camminava sull&#8217;altro lato del sentiero a braccia conserte. <em>Ah! Mi sembrava strano che ci fosse solo lui!<\/em> pens\u00f2 Eliot, soffocando una risatina.<br \/>\n&#8211; E tu chi saresti? Ma soprattutto, perch\u00e9 gironzoli intorno a mia figlia? Vecchio decrepito, non ti azzardare a provarci con lei!<br \/>\n&#8211; <em>Mais enfin!<\/em> Tecnicamente non \u00e8 affatto tua figlia&#8230; &#8211; sghignazz\u00f2 una vecchia signora da dietro l&#8217;omone.<br \/>\n&#8211; Ma tu non eri morta, Monna Celina? Ecco, torna nella tomba nera e fonda! Questa degenerata mi deve delle spiegazioni! Guardate cosa \u00e8 diventata!<br \/>\n&#8211; S\u00ec, capisco &#8211; annu\u00ec gravemente Iker &#8211; ha messo su un po&#8217; di polpa, ma non capisco perch\u00e9 farglielo pesare cos\u00ec tanto&#8230;<br \/>\n&#8211; \u00c8 una cosa cos\u00ec maleducata da dire! &#8211; stronfi\u00f2 Val\u00e9rie a cavallo di un grosso masso.<br \/>\n&#8211; Del resto essere un po&#8217; in sovrappeso non pregiudica la qualit\u00e0 di&#8230; &#8211; inizi\u00f2 Hari sbucando fuori da un castagno secolare.<br \/>\n&#8211; E ALLORAAAAA CO&#8217; STO SOVRAPPESO! CHECCAZZOMENEFREGA! Anzi, meglio per lei! Vuol dire che almeno ha da mangiare! Bene, BRAVA!<br \/>\n&#8211; Grazie papa, ma non \u00e8 che tutta questa ciccia sia comoda da portare addoss-<br \/>\n&#8211; SILENZIO! Anzi no, parla: per secoli e secoli la nostra comunit\u00e0 a malapena sapeva della loro esistenza e TU, tu metti piede fuori dalle Lande Selvagge e TAC! Pesti i piedi agli imperatori!<br \/>\n&#8211; A <em>uno<\/em> degli Imperatori! &#8211; precis\u00f2 Val\u00e9rie.<br \/>\n&#8211; \u00c8 comunque tutto un equivoco: avrebbero decisamente dovuto premiarci, altroch\u00e9! &#8211; puntualizz\u00f2 Hari.<br \/>\n&#8211; Non vedo perch\u00e9 darle pure della sdatta maldestra oltre che della cicciona&#8230; sei un po&#8217; offensivo, chiunque tu sia&#8230; &#8211; rincar\u00f2 Iker.<br \/>\n&#8211; Non parlo con te, fradicio depravato!<br \/>\n&#8211; El fradicio depravato tienes ras\u00f2n, se\u00f1or! Se qualcuno pu\u00f2 dire cose orribili, quello soy io! &#8211; dichiar\u00f2 Diego con orgoglio.<br \/>\n&#8211; Ora, ora&#8230; non darti cos\u00ec tanta importanza&#8230; &#8211; Zoya agganci\u00f2 soavemente le spalle di Diego con le mani grondanti sangue &#8211; non vorrei che dimenticaste che se la sua anima viene strappata a pezzettini \u00e8 anche per amor mio&#8230;<br \/>\n&#8211; TU? TUUU! &#8211; inspiegabilmente l&#8217;omone divent\u00f2 circa due spanne pi\u00f9 alto di un attimo prima &#8211; Chi accidenti sei TU, brutto fenicottero spettinato? E che cos&#8217;\u00e8 quell&#8217;accrocco che hai in testa?<br \/>\n&#8211; E perch\u00e9 dovrei perder tempo a spiegarti alcunch\u00e9? &#8211; La Zarina si sistem\u00f2 elegantemente l&#8217;impalcatura che troneggiava sulla sua testa, macchiandola tutta di sangue. Barnim stava ormai diventando di tutti i colori.<br \/>\n&#8211; \u00c8 stata coraggiosa&#8230; ma Caliban \u00e8 molto offeso e non pu\u00f2 certo lasciar perdere! &#8211; mormor\u00f2 Jagosh da sopra un albero rinsecchito.<br \/>\n&#8211; Nemmeno noi, se \u00e8 per questo&#8230; &#8211; sibil\u00f2 fra i denti Lucien scuotendo il tronco &#8211; e te non t&#8217;azzardare a scendere da quass\u00f9 o ti meno finch\u00e9 non ti viene la frangia!<br \/>\n&#8211; Non ti azzardare a farti venire la frangia! &#8211; lo minacci\u00f2 Val\u00e9rie dall&#8217;altra parte dell&#8217;albero.<br \/>\n&#8211; Cos&#8217;\u00e8 questa storia, insomma? &#8211; tuon\u00f2 l&#8217;omone.<br \/>\n&#8211; \u00c8 complicato, papa&#8230; tutto \u00e8 cominciato quando ho mentito alla Zarina, e adesso&#8230;<br \/>\n&#8211; Lo vedete? Lo VEDI che ho ragione io? Sei cambiata! Prima di venire qui non avresti MAI mentito!<br \/>\n&#8211; Non mi ha mentito &#8211; Zoya alz\u00f2 un ditino &#8211; ha omesso una cosa importante.<br \/>\n&#8211; Pffff, lo abbiamo fatto tutti&#8230; &#8211; Hari alz\u00f2 gli occhi al cielo, piccato.<br \/>\n&#8211; E questo in che modo renderebbe tutto meno grave, Tizio-Col-Codino-Sfranto?<br \/>\n&#8211; <em>Vieillard t\u00eatu<\/em>! Hai idea di quante cose la piccina non ti abbia detto&#8230; cose mie, soprattutto&#8230; &#8211; sogghign\u00f2 Monna Celina.<br \/>\n&#8211; Vecchia contorta e maliziosa, sei crepata troppo tardi allora! Hai degenerato la mia figlia preferita!<br \/>\n&#8211; Non sono mai stata la tua figlia preferita. &#8211; protest\u00f2 Eliot &#8211; Mi hai dato un nome da maschio.<br \/>\n&#8211; Uh &#8211; ecco&#8230; Questo non c&#8217;entra niente.<br \/>\n&#8211; Uhhhhh, questa faceva male, eh? &#8211; lo derise Isabeau.<br \/>\n&#8211; Qui ci sarebbe da scavare, eh&#8230; &#8211; Val\u00e9rie lo fiss\u00f2 stringendo gli occhi.<br \/>\n&#8211; Se\u00f1or, ma allora ditelo che siete un professionista! &#8211; applaud\u00ec Diego.<br \/>\n&#8211; SILENZIO VOIALTRI, VI DISOSSO! E tu, magari non avrai detto bugie al fenicottero vestito a lutto, ma hai mentito spudoratamente in faccia a quell&#8217;altro tizio!<br \/>\n&#8211; A chi?<br \/>\n&#8211; A coso, l\u00ec, quell&#8217;individuo di pessimo gusto che ha mollato da sola la moglie morente dopo il parto! &#8211; Barnim si volt\u00f2 nell&#8217;udire lo sputo unisono di alcuni dei presenti schiantarsi in un cespuglio d&#8217;erica, seguito da un fischiettio disinvolto.<br \/>\n&#8211; Ah, quello! Eh, povera Dinasta, che rabbia che si sia voluta accoppiare con un burino del genere&#8230; Comunque s\u00ec, \u00e8 stato divertente. &#8211; Eliot tranquillamente si chin\u00f2 a raccogliere un prataiolo di dimensioni epiche.<br \/>\n&#8211; Diver-COSA?<br \/>\n&#8211; Mentire a uno di cui non ti frega niente, dico. Non ti lascia addosso nessun senso di colpa. Ovviamente non ci avr\u00e0 creduto, ma tanto, peggio di cos\u00ec&#8230; Pi\u00f9 che strapparmi l&#8217;anima che devono fare? &#8211; Il prataiolo aveva decisamente un buon odore.<br \/>\n&#8211; Volk&#8217;ar, dammi la forza di piantarle un&#8217;ascia in testa e porre fine cos\u00ec alle sue sofferenze di MALATA DI MENTE! &#8211; l&#8217;omone alz\u00f2 le braccia al cielo, esasperato.<br \/>\n&#8211; Ehi ehi, gi\u00f9 le mani da questa femmina! &#8211; Isabeau piant\u00f2 la canna della pistola sulla fronte di Barnim.<br \/>\n&#8211; E visto che le sue fanno cilecca, ci aggiungo questa&#8230; &#8211; comment\u00f2 Raul tenendo di mira l&#8217;omone da una ragionevole distanza.<br \/>\n&#8211; ALLORAAA&#8230; &#8211; Barnim si sent\u00ec battere sulla spalla da Aleksej e dal suo cigarillo &#8211; se torci un capello a questa inutile idiota prima che lo faccia io, ti annodo al tronco di quella ficaia!<br \/>\n&#8211; Ma non era una quercia?<br \/>\n&#8211; Venti giri di brughiera, Val\u00e9rie!<br \/>\n&#8211; \u00c8 un castagno&#8230; &#8211; toss\u00ec Eliot.<br \/>\n&#8211; \u00c8 un CAZZOMENEFREGABRANCODIIDIOTI &#8211; tagli\u00f2 corto Aleksej.<br \/>\n&#8211; Per Krasni Volk, siete <em>davvero<\/em> un branco di idioti&#8230; ma lo capite che ha fatto infuriare un dio? &#8211; Barnim pugnal\u00f2 con lo sguardo tutti i presenti.<br \/>\n&#8211; Eeeeeh, e che sar\u00e0 mai&#8230; sono gli dei ad avere un brutto carattere&#8230; &#8211; Leon sbadigli\u00f2 facendosi vento con la lancia.<br \/>\n&#8211; Ripeto: avrebbero dovuto premiarci &#8211; si ostin\u00f2 Hari.<br \/>\n&#8211; Gli rode il culo a quello, dammi retta vegliardo &#8211; rincar\u00f2 Leon.<br \/>\n&#8211; Per\u00f2 alla fine quelle quattro se la sono cercata&#8230; &#8211; mugugn\u00f2 Yagosh.<br \/>\n&#8211; Quale pugno preferisci? &#8211; Lucien sfoder\u00f2 sette paia di braccia. Jean Claude accorse portandogliene altre dieci.<br \/>\n&#8211; Ma non lo capite? Davvero? SIETE IDIOTI FINO A QUESTO PUNTO? &#8211; Barnim non era pi\u00f9 in s\u00e9 dalla disperazione e digrign\u00f2 i denti fino a farli stridere. &#8211; Lo capite&#8230; lo capite che&#8230; loro&#8230; lei&#8230; lei cesser\u00e0 di esistere?<br \/>\nLe parole di Barnim ebbero il potere di zittire tutto l&#8217;affollamento che si era creato in quel piccolo tratto di terra che non era n\u00e9 brughiera n\u00e9 foresta. Per qualche lunghissimo istante tutto rimase immobile, congelato in un attimo eterno, doloroso e disorientante come una coltellata all&#8217;improvviso.<br \/>\nPoi, Eliot si sciolse in un sorriso.<\/p>\n<p>&#8211; Non ha importanza, <em>papa<\/em>.<br \/>\nBarnim sgran\u00f2 gli occhi, incapace di comprendere le parole della figliastra, che prosegu\u00ec con tono dolce. &#8211; Guardami adesso. Guardati attorno&#8230; cosa vedi?<br \/>\n&#8211; Vedo idiot- voglio dire&#8230; persone&#8230; che non conosco.<br \/>\n&#8211; E quante ne vedi?<br \/>\n&#8211; Una&#8230; due&#8230; cinque&#8230; dieci&#8230; tante.<br \/>\n&#8211; E cosa ne deduci?<br \/>\nBarnim si morse le labbra. Un ragazzino ossuto e sproporzionato gli mise una mano sulla spalla. &#8211; Dai capo, dai che ci arrivi&#8230; &#8211; Ma l&#8217;omone si ostinava a tacere e a gonfiare le vene del collo.<br \/>\nEliot regal\u00f2 al ragazzino un sorriso denso di nostalgia e poi continu\u00f2 a raccogliere funghi; il cestino era quasi pieno, cos\u00ec diresse i suoi passi verso una grossa conformazione rocciosa spazzata da una brezza sottile. Su di essa, sedute fra una miriade di foglie variopinte e attorniate da una brezza luminosa, Artemisia, Vivi e Malenki la invitavano a sedersi con loro, risplendendo come bellissime dee.<\/p>\n<p>&#8211; Papa, davvero. Io sono felice. Qualunque cosa ne pensino gli Imperatori, non possono vincere contro questo. Non importa quanto mi torturino, quanto giochino con i miei pensieri e quanto violentino i miei ricordi. Non importerebbe se provassero a cancellarli, se mi costringessero ad essere ci\u00f2 che non sono, se ogni memoria di me venisse dissolta. Io sono qui, adesso, e con me ci sono tutte queste splendide persone. Nemmeno un dio pu\u00f2 far niente contro questo semplicissimo fatto. Nemmeno facendo finta che non sia mai accaduto o alterando il tessuto stesso della realt\u00e0. Non si pu\u00f2.<br \/>\nL&#8217;omone si ferm\u00f2 quando vide Eliot arrampicarsi in mezzo alle tre compagne e venir inglobata in un caldo abbraccio. Ricord\u00f2 la sua mancanza di reale coinvolgimento nelle faccende del villaggio, quell&#8217;atteggiamento sobrio che lui aveva scambiato per pacata riservatezza e che invece altro non era che il rifiuto di farsi coinvolgere in qualcosa che avrebbe potuto ferirla.<br \/>\nE invece adesso&#8230;<br \/>\n&#8211; Vorrei davvero salvarle, papa, l&#8217;ho fatto per loro oltre che per l&#8217;onore della Zarina buonanima&#8230; ma quel giorno hanno fatto la loro scelta. Le capisco, le rispetto. E tutti gli altri&#8230; &#8211; una piccola folla si era radunata attorno alla roccia.<br \/>\n&#8211; Una nobile guerriera non lascerebbe MAI le sue amiche a cavarsela da sole! &#8211; Valeri\u00e9 si erse contro il sole.<br \/>\n&#8211; Esiste sicuramente un modo per farmi diventare le mani molto, molto grandi &#8211; dichiar\u00f2 Jean Claude.<br \/>\n&#8211; Babbo Lucien ha sempre un asso nella manica&#8230; &#8211; sogghign\u00f2 il guerriero da sotto l&#8217;elmo.<br \/>\n&#8211; Le mie donne preferite in balia di un fato assurdo? Oh, ma figuriamoci, ho almeno una ventina di piani alternativi pronti qua! &#8211; Hari picchi\u00f2 forte sulla testa di L\u00e9on.<br \/>\n&#8211; E pensa che ridere se fossero i seguaci di Thalnuth a offrire una soluzione! &#8211; scherz\u00f2 quest&#8217;ultimo.<br \/>\n&#8211; Ma magari quegli inutili bauli di bava ci tirassero fuori dai <em>loro<\/em> casini! &#8211; Eliot alz\u00f2 le braccia al cielo. Tutti iniziarono a vociare e a dire la loro contemporaneamente, Isabeau, Raul e gli altri pistoleri iniziarono a lucidare i loro ferri, mentre Scarlet distribuiva cote per affilare le armi a destra e a manca. Fu la voce di Barnim a far scemare l&#8217;entusiasmo.<br \/>\n&#8211; E se&#8230; &#8211; chiese l&#8217;omone con la gola secca &#8211; E se si trovasse il modo per salvarne solo una?<br \/>\n&#8211; Eh beh, che scarogna.<br \/>\n&#8211; E se questo qualcuno fossi tu?<br \/>\n&#8211; Nel senso che non sarebbe un modo trasferibile a nessuna delle mie amiche?<br \/>\n&#8211; Precisamente&#8230;<\/p>\n<p>Eliot ci pens\u00f2 un attimo, poi scosse la testa. &#8211; Papa, come ti ho detto, io sto benissimo. In teoria non avrei bisogno di nient&#8217;altro. E visto che mi sono impegnata per conto della Zarina, un patto \u00e8 un patto e io non ho intenzione di sfuggire al mio destino. Non temo la morte e non temo nemmeno l&#8217;oblio eterno.<br \/>\nBarnim chin\u00f2 il capo, sconfitto. &#8211; Per\u00f2, &#8211; prosegu\u00ec la giovane donna &#8211; \u00e8 anche vero che questa sentenza \u00e8 iniqua e inutilmente crudele. Che l&#8217;imperatore ci tiene nascosta la verit\u00e0. Che vivendo posso contribuire al ristabilirsi dell&#8217;equilibrio nel mondo. Che se gli dei infrangono le loro stesse regole, non sono degni di rispetto. Che chi manipola i destini degli uomini come fossero pupazzetti di paglia merita una severa punizione. Che le mie amiche non meritano la morte e a conti fatti&#8230; beh, nemmeno io. Quindi non mi salver\u00f2 a scapito anche solo di una di loro, non le lascer\u00f2 sole davanti all&#8217;abisso e far\u00f2 di tutto perch\u00e9 almeno loro si salvino. Non me ne andr\u00f2 senza lottare e non tradir\u00f2 ci\u00f2 in cui credo.<\/p>\n<p>La foschia lattiginosa si stava dissolvendo e Barnim sollev\u00f2 la testa per guardare la figlia. &#8211; E la rabbia? E il rancore? E le maledizioni che dovresti scagliargli addosso ogni istante per tutto ci\u00f2 che vi stanno facendo passare?<br \/>\nEliot pose la mano aperta alla bocca dello stomaco. &#8211; Sono sempre qui, mica se ne sono andate. Ma va bene anche questo, no? La vendetta ha senso solo se costruisce qualcosa, non se fa il vuoto intorno a s\u00e9. Non lo dicevi sempre, papa? &#8220;Non turbare l&#8217;equilibrio, altrimenti Krasni Volk verr\u00e0 a rimettere le cose a posto.&#8221;<br \/>\n&#8211; &#8220;E sar\u00e0 un bel casino per tutti&#8230;&#8221; &#8211; concluse Barnim mestamente.<br \/>\n&#8211; Esatto! &#8211; annu\u00ec Eliot, ridendo. &#8211; E poi sai qual \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante, <em>papa<\/em>? \u00c8 che non affronter\u00f2 tutto questo da sola. Sar\u00f2 a fianco dei miei amici. Sar\u00f2 l\u00ec per loro, perch\u00e9 loro sono qui per me. Non potrei volere niente di meglio. &#8211; Allarg\u00f2 le braccia, ridendo di cuore: era il ritratto della serenit\u00e0.<br \/>\n&#8211; Davvero, <em>papa<\/em>, io ho gi\u00e0 vinto.<\/p>\n<p>Un tiepido sole aveva spazzato via la foschia del mattino e i colori dell&#8217;autunno sfavillavano in tutta la loro magnificenza intorno alla piccola folla immaginaria radunata in quell&#8217;angolo di universo. Barnim si sciolse in un sorriso malinconico.<br \/>\n&#8211; Quindi ti ho lasciato in buone mani?<br \/>\n&#8211; Tante mani. Le migliori che esistano, <em>papa<\/em>.<br \/>\n&#8211; Bene.<br \/>\nL&#8217;omone pass\u00f2 in rassegna tutti i presenti, compresi quelli che rimanevano un po&#8217; defilati dietro le sagome degli alberi; poi mise una mano sulla spalla di Monna Celina, che sorrise annuendo.<br \/>\n&#8211; Andiamo allora.<br \/>\nI due svanirono, approfittando di un raggio di sole. Lungo il sentiero rimase solo una figura di adolescente sottile e sgraziato.<br \/>\n&#8211; Te ne vai anche tu? &#8211; chiese Eliot a voce bassa. Lui sorrise.<br \/>\n&#8211; Sai dove trovarmi quando ti mancher\u00f2.<br \/>\n&#8211; Sempre.<br \/>\nEliot chin\u00f2 la testa per qualche istante; poi lo guard\u00f2 dritto negli occhi scuri e disse, in un soffio: &#8211; Addio, Hernando.<br \/>\n&#8211; Arrivederci, Eliot.<br \/>\nIl ragazzino le rivolse un ultimo sorriso, sventolando le sue mani troppo lunghe. Poi si dissolse in un vortice di foglie dorate.<\/p>\n<p>Eliot chiuse gli occhi, stringendo a s\u00e9 il cestino pieno di funghi profumati. Quando li avrebbe riaperti probabilmente non avrebbe pi\u00f9 visto nessuno intorno a lei. Eppure, il suo cuore non era mai stato cos\u00ec affollato. Respir\u00f2 profondamente l&#8217;aria del mattino e sorrise.<\/p>\n<p>Non si era mai sentita meglio di cos\u00ec.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;alba era appena spuntata in mezzo alla foschia autunnale e tutta la brughiera intorno a Port Anchor era immersa in una sorta di fumo lattiginoso dalle sfumature rosa pallido. L&#8217;aria era fredda, ma non era sgradevole. 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