{"id":2092,"date":"2018-11-22T20:57:07","date_gmt":"2018-11-22T19:57:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2092"},"modified":"2018-11-28T23:33:23","modified_gmt":"2018-11-28T22:33:23","slug":"una-rilassante-serata-di-follia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/una-rilassante-serata-di-follia\/","title":{"rendered":"Una Rilassante serata di follia."},"content":{"rendered":"<p>Era ormai tardo meriggio quando Diego e Valeri\u00e9 avevano impastoiato i loro cavalli fuori dalla modesta bicocca valdemarita.<\/p>\n<p>\u201cDiego\u2026. Diegooooo\u2026 Ma sei sicuro che questa locanda non sia una catapecchia?! Mi avevi promesso una serata indimenticabile\u201d. La valdemarita si era portata la mano ai capelli muovendo i fianchi in quella che doveva essere una posa ammiccante.<\/p>\n<p>\u201cVale! Non \u00e8 colpa mia, soi povero e non me posso permettere di meglio, oltretutto mi ha consigliato questo posto il mio amico J.C., sicuramente nasconder\u00e0 delle attrattive muy bonite\u2026\u201d. Diego non si era fatto adescare dalle movenze della compagna, sembrava quasi che fosse pensieroso, distratto e in qualche modo in ansia.<\/p>\n<p>-Alla mierda amigo!!! Non te riconosco!!! Mica avrai preso quella brutta malattia della fluidit\u00e0?!?\u201d.<br \/>\nIn una piccola nuvoletta rossa era comparso l\u2019amico immaginario di Diego,\u00a0una creatura completamente nuda che aveva il corpo glabro di un bambino con due piccole ali da mosca, in testa portava un cappello a tesa larga con una piuma blu mentre nelle mani aveva due piccole pistole che roteava mentre parlava e gesticolava, il volto barbuto ed ingrugnito era senza ombra di dubbio quello di Rahul. Lo spirito guida di Diego, la sua coscienza delle esperienze sessuali faceva la sua comparsa.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-204803.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-204803-263x300.jpg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"300\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2093\" srcset=\"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-204803-263x300.jpg 263w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-204803.jpg 287w\" sizes=\"auto, (max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/a><br \/>\n\u201cRahul, non \u00e8 il momento\u2026\u201d Bofonchi\u00f2 Diego tra i denti per non farsi sentire da Vale.<\/p>\n<p>Nel frattempo i due avevano oltrepassato il cancello di entrata e l\u2019alto muretto di pietre che fungeva da recinzione a tutto l\u2019immobile. L\u2019aspetto era totalmente differente dai normali edifici valdemariti, questo era per lo pi\u00f9 in legno e paglia, le porte erano quasi tutte scorrevoli con vetrate in carta sottile e il pavimento pareva di canapa intrecciata.<br \/>\nL\u2019abitazione era tanto strana quanto i due gestori, due persone in l\u00e0 con gli anni dall\u2019aspetto esotico e con strane vesti totalmente avulse da quelle che si potrebbero trovare nei Ducati.<br \/>\n\u201cPlego signoli, voi accomoda, noi plepara stanza pel coppia?! No signole, tolga le scalpe nel nostlo Onsen\u2026\u201d Diego e Valeri\u00e9 rimasero stupefatti dell\u2019accoglienza e della rarit\u00e0 del luogo. Valeri\u00e9 rimase stupefatta anche del colore differente delle calze di lana dell\u2019uomo e che una di queste era forata, probabilmente di una taglia sbagliata e lasciava intravedere il pollice dell\u2019erigassiano. Infine, entrambi sospettavano che i due potessero essere i genitori della Piovra del Pizzo, ma tutto venne presto dimenticato quando Diego si guard\u00f2 i piedi scuotendo la testa e simulando il volto contrito di un mendicante.<\/p>\n<p> \u201cAhi Caramba, l\u2019avevo detto che ero mas povero, paghi te mia splendida musa?!\u201d.<\/p>\n<p>Valeri\u00e9 lo guard\u00f2 con fare bisbetico \u201cHomme Sof\u00e0, non erano questi gli accordi sai\u2026 Non mi prenderai ancora in giro come oggi, paga con quelle quattro scaglie che mi hai estorto questa mattina\u201d. Automaticamente Diego tolse qualche scaglia dalla scarsella e pag\u00f2 senza replicare, con le movenze di chi sapeva di essere nel torto.<br \/>\nForse fu la camera da letto a stupire di pi\u00f9 i due, era del tutto avulsa dallo standard Ducale, aveva pavimenti e rivestimenti in quella che pareva canapa intrecciata, era spoglia e lasciava spazio solo ad una nicchia dove vi erano appoggiate alcune statue, dei fogli di pergamena, un pennello e dell\u2019inchiostro. Al centro un basso tavolo, non erano presenti sedie ma solo cuscini. Aprendo le due ante a scorrere si accedeva ad un portico in legno e si poteva scorgere uno splendido giardino, curato e pulito, al cui centro spiccava una sorta di piscina fumante divisa da un separ\u00e8 in carta.<br \/>\nAppoggiati sul un angolo della stanza, su dei cuscini, alcuni semplici abiti simili a quelli dei due gestori.<br \/>\nLa donna anziana, con fare abile, servile e quasi invisibile, si era portata accanto al basso tavolino e vi aveva appoggiato alcuni bicchieri di terracotta e successivamente vi aveva versato un liquido scuro e fumente. Mentre se ne andava, facendo scorrere la porta dietro di lei, lasciava intendere che il pasto si sarebbe consumato non pi\u00f9 tardi delle nove.<br \/>\n\u201cHomme sof\u00e0! Mi devo ricredere, in che posto mi hai portato?! Se la tua idea era quella di stupirmi ci sei riuscito\u201d la valdemarita aveva gi\u00e0 toccato, rimescolato e visitato gi\u00e0 per met\u00e0 la stanza.<br \/>\n-Cabron Maldido!! Soi fiero de te!! Per un momento credevo che tu stessi male\u2026 E invece hai morso al collo la VALE e l\u2019hai trascinata nella tua tana\u2026\u201d Il piccolo Rahul si complimentava con l\u2019amico facendogli pat pat sulla schiena e sparando un paio di colpi in aria con le proprie pistole per festeggiare.<br \/>\n\u201cE ora tutti a fare il bagno!!\u201d erano passati pochi istanti in cui la valdemarita era riuscita a cambiarsi e correre verso la polla d\u2019acqua calda, tutto questo senza farsi notare e ora che l\u2019acqua la copriva fino alla testa e i fumi la rendevano diafana sia Diego che il piccolo putto erano rimasti scioccati di cosa si erano persi. \u201cDai Homme Sof\u00e0 vai nella tua parte di polla, non sbirciare eh\u2026\u201d.<\/p>\n<p>-Alla Mierda Homme sof\u00e0 dei miei stivali, se stasera non concludi, giuro\u2026giuro\u2026<br \/>\nNon era nemmeno riuscito a concludere il discorso il piccolo Rahul, un fiotto di sangue dal naso aveva inondato la spalla dell\u2019amico, mentre qualcosa si faceva strada nei suoi pensieri. D\u2019un tratto i muscoli del putto si erano tesi allo spasmo, ingrossandosi e delineando l\u2019aspetto di quello che sembrava pi\u00f9 un gladiatore che l\u2019esile corpo dello spirito guida, gli occhi erano divenuti verdi ed iniettati di sangue, la barba e i capelli in genere corvini e curati si erano sollevati come se lavorati con il grasso e si erano tinti di biondo platino, il cappello sotto la spinta dell\u2019aura dorata che si sprigionava da Rahul era caduto a terra. Il Super Putto era pronto all\u2019azione. Era palpabile lo sforzo che lo spiritello stava facendo per mantenere quella forma, tant\u00e8 che un PROTTT!! ruppe il silenzio di quell\u2019apparizione.<\/p>\n<p> -Escusame\u2026 sai lo sforzo\u2026 Ora ti cambi, e vai a fare il bagno, intanto io cerco un succhiello per fare un foro nella paratia e\u2026 e\u2026 e\u2026<\/p>\n<p>Un altro fiotto di sangue aveva imbrattato la spalla dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>&#8212;<br \/>\nL\u2019acqua era calda e fumante, Diego si stava adagiando nel fondo della piccola vasca per rilassarsi e non pensare alla brutta giornata mentre una voce angelica e serena canticchiava un qualcosa di strano, sillabando parole senza senso, uno sciacquettio in sottofondo lasciava immaginare che qualcosa stesse affogando nella vasca.<br \/>\n-La\u2026La\u2026La\u2026LLalaaaa\u2026 Io faccio la cacca quando mi scappa La\u2026La\u2026La\u2026LLAlaaaa\u2026 Io faccio la cacca quando mi scappa oh\u2026ohhhh\u2026oooohhhooo\u2026.<br \/>\nE cosi continuava la fatina Vivi che si trovava nel mezzo della vasca con un anello di legno che la sorreggeva e la faceva galleggiare mentre una pezza di stoffa sopra la testa la proteggeva dall\u2019acqua nei capelli, era pacifica e felice come sempre, giocava con l\u2019acqua e tentava di schizzare il putto che si ritraeva coprendo la polvo nigra.<br \/>\n-Creo entienda dir che vuole liberamente esprimere la sua fede religiosa de fronte a chiunque\u2026 Non vuole pi\u00f9 tenerse dentro i problemi, insomma \u00e8 come defecar alla latrina\u2026 Il piccolo Rahul si era portato all\u2019orecchio dell\u2019amico bisbigliando per non farsi sentire, cercando di psicanalizzare una creatura di per se imcoprensibile.<br \/>\n\u201cSai Rahul\u2026 Io credo che sia semplicemente loca\u2026 Ma l\u2019adoriamo cos\u00ec no?!\u201d. I due amici annuivano all\u2019unisono.<br \/>\nD\u2019un tratto per\u00f2 il silenzio, poi un guizzo dall\u2019acqua aveva portato la fatina a svolazzare accanto a Diego in apprensione, ed ora si mostrava in tutta la sua stupefacente glitterosit\u00e0, il corpo di una bella dama con le ali da farfalla multicolore era cinto da un vestito principesco rosa confetto, in mano teneva una piccola bacchetta di legno alla cui estremit\u00e0 era legato l\u2019inconfondibile simbolo di Talnuth, mentre in testa calzava, al posto della pezza, un cappello. Con un sorriso sporco di sangue la Fatina Vivi mostrava i suoi stupendi canini.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-204932.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-204932-292x300.jpg\" alt=\"\" width=\"292\" height=\"300\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2094\" srcset=\"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-204932-292x300.jpg 292w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-204932-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-204932.jpg 408w\" sizes=\"auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px\" \/><\/a><br \/>\n-No\u2026 E\u2019 qui\u2026 Lo sento\u2026 Lo percepisco\u2026<br \/>\nIn un baleno, tra il fumo, in lontananza, quasi a miglia di distanza, si stagliava una presenza carica di nobilt\u00e0 avvolta in un lungo mantello, in testa aveva un cappello a tesa larga su cui spiccava un falcone con quattro teste, in una mano teneva una sorta di piolo di legno, mentre nell\u2019altra un cestino da pranzo probabilmente preso a qualche simpatica valdemarita, la testa deforme e bitorzoluta, il pizzetto azzurro e lo sguardo duro non lasciavano scampo ad interpretazioni di chi poteva essere.<br \/>\n-Oh mierda\u2026 The Emperor cacciador de Nozferatu\u2026 Il putto si era allontanato dalla fatina visibilmente in apprensione.<br \/>\nDiego se ne stava invece in ammolo, quasi in trans, come a rimirare quello che il suo cervello bacato riusciva a produrre.<br \/>\nD\u2019un tratto qualcosa lo riscosse, un ombra nera cadde dal celo sopra la testa di Rahul schiacciandolo sotto il suo immane peso. La piccola creatura che troneggiava sopra il putto era differente da tutto il resto della combriccola, a partire dal suo colore, ferro, lucido ferro la copriva dalla testa ai piedi, sembrava oltretutto pi\u00f9 una campana che una creatura, la silouette di una donna era appena accennata, non aveva ne braccia ne gambe, la panoplia che la ricopriva era decorata a fiocchetti, in testa portava un bizzarro copricapo di piume anch\u2019esso di colore metallico, il volto, molto pi\u00f9 lavorato del resto era quello di Valeri\u00e9. Seppur il peso della creatura sembrava immane e la sua forma non adatta al volo lei se ne infischiava e fluttuava a mezz\u2019aria sospinta da una propulsione a fiocchetti viola che perdeva continuamente da quello che ora, visto pi\u00f9 attentamente, pareva il sotto della sua gonna, questi toccavano terra e svanivano in bizzarre nuvole color lavanda. Cos\u00ec pareva che un altro sentimento si faceva strada nella dura scorza da canaglia dell\u2019erigassiano, Vale la Vergine del Ierro, la coscienza pura di Diego incontrava i suoi compagni per la prima volta.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-205007.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-205007-182x300.jpg\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"300\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2095\" srcset=\"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-205007-182x300.jpg 182w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMAGE-2018-11-22-205007.jpg 309w\" sizes=\"auto, (max-width: 182px) 100vw, 182px\" \/><\/a><br \/>\n-Alla mierda, proprio la vergine del Ierro doveva arrivare, pi\u00f9 ierro che vergine eh\u2026 ehehe.<br \/>\n Con un sorrisetto beffardo lo sguardo malevolo del putto aveva incontrato quello austero della vergine.<\/p>\n<p>-stai-attento-piccolo-sgorbietto-a-quello-che-dici-potrei-fagogitarti-immantinente. senza prender fiato una sequenza infinita di parole avevano bombardato i timpani del povero Rahul. Sconvolto e barcollante, il piccolo putto aveva perso il suo vigore ed era tornato all\u2019aspetto iniziale. D\u2019un tratto l\u2019essere metallico si era aperto a mo\u2019 di porta e aveva mostrato al suo interno uno spazio buio ed infinito, gli oggetti del putto, compreso le pistole e il cappello erano stati fagocitati al suo interno; il piccolo Rahul si trovava a carponi con il sedere all\u2019aria, completamente nudo e semisvenuto.<br \/>\n-Ora-tutti-i-tuoi-oggetti-sono-miei-sgorbietto-dei-miei-stivali. Un&#8217;altra sequela di parole senza prendere fiato, vomitate ad una velocit\u00e0 inusitata; finalmente Rahul sapeva quello che Lucien doveva subire ogni giorno della sua vita nel dover tentare di estorcere almeno un oggetto a Valeri\u00e9.<\/p>\n<p>\u201cDiego!?Diego!? \u00e8 ora di cena!!! Come \u00e8 strano che tu te ne sia stato buono buono senza provare a spiarmi\u2026 mica sarai diventato fluido?!\u201d Anche Valeri\u00e9 che si era preparata al peggio, portandosi un bastone nodoso dentro la polla d\u2019acqua era rimasta stupefatta che l\u2019erigassiano non si fosse prodigato in qualche trucchetto dei suoi, ma era anche conscia che la serata era lunga e che poteva essere una tecnica per farle abbassare la guardia.<\/p>\n<p>PUF\u2026PUF\u2026PUF\u2026PUF<\/p>\n<p>In quattro nuvolette di fumo le piccole creaturine erano svanite mentre l\u2019erigassiano si era destato dal torpore dei suoi pensieri incasinati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era ormai tardo meriggio quando Diego e Valeri\u00e9 avevano impastoiato i loro cavalli fuori dalla modesta bicocca valdemarita. \u201cDiego\u2026. Diegooooo\u2026 Ma sei sicuro che questa locanda non sia una catapecchia?! Mi avevi promesso una serata indimenticabile\u201d. 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