{"id":2138,"date":"2019-03-22T19:18:52","date_gmt":"2019-03-22T18:18:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2138"},"modified":"2019-03-25T09:57:25","modified_gmt":"2019-03-25T08:57:25","slug":"prima-del-buio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/prima-del-buio\/","title":{"rendered":"Prima del buio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi sono arrivato alla fine.<br \/>\nNon dovrei aver lasciato nulla in sospeso. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credere\u2026 Certe volte lo si fa per abitudine, strano no? Ti\nfanno studiare una prece fin da piccolo, ti insegnano un canto cupo da\nintonare, ti controllano in ci\u00f2 che dici e in ci\u00f2 che fai.<br \/>\nE poi te ne trovi uno innanzi che condanna a morte tua nipote per una cosa di\ncui si \u00e8 addossata la colpa, ma in cui probabilmente c\u2019entrava fino ad un certo\npunto.<br \/>\nE poi te ne trovi un altro che parla dietro di te inginocchiato, pronunciando\nle motivazioni della condanna, poco dopo aver subito una sconfitta in uno\nscontro senza esser nemmeno ferito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sconfitta perch\u00e9 \u00e8 quello che \u00e8 successo.<br \/>Inutile girarci attorno. <br \/>Sei andato davanti a quell\u2019essere e lo hai colpito pi\u00f9 forte che potevi. E lui non si \u00e8 nemmeno preoccupato di schivare, di prender riparo. Si stagliava innanzi a te, immobile, per nulla preoccupato. Nessuna sensazione traspariva sul suo volto alieno, niente.<br \/>Cos\u00ec come il tuo risultato.<br \/>E tutti lo hanno visto. Hanno visto la tua rabbia schizzarti fuori dalle orbite nere come la pece.<br \/>Non sei pi\u00f9 l\u2019Implacabile. Ti ha placato senza muover paglia. Senza quasi volerlo. Senza quasi rendersene conto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se tu non sei Implacabile, magari qualcuno non sar\u00e0\nIrriducibile, Invitto o Insonne\u2026 Allora \u00e8 per questo che non hai mantenuto la\ntua calma? Qualcuno ha dimostrato di essere pi\u00f9 Dio di te?<br \/>\nCazzo se deve farti male.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mia unica speranza \u00e8 che questa situazione non faccia\nperdere di vista la promessa che hai fatto. Con un colpevole, la storia delle\nquattro si sarebbe risolta e si sarebbe sciolto il vincolo che le avrebbe\nportate a morte. Cos\u00ec avevi detto.<br \/>\nDopo la figura appena fatta, non puoi certo rimangiarti il poco di approvazione\nrimasto tornando sui tuoi passi. &nbsp;Una\ncreatura che vive di approvazione, consenso e ammirazione da millenni, non pu\u00f2\ncadere in fallo in questo modo.<br \/>\nMia nipote sar\u00e0 libera.<br \/>\nMia nipote\u2026. <br \/>\nI miei nipoti\u2026 Aveva ragione la Voce che sentii quasi quattro anni fa. Partendo\navrei trovato me stesso. In effetti, dopo poche ore di Ventura, gi\u00e0 avevo\ntrovato una famiglia. Quella famiglia che avevo contribuito a sfasciare, pur\nnon agendo attivamente.<br \/>\nL\u2019inizio fu brusco, specie con Hari. Una giovent\u00f9 difficile e il continuo\nindottrinamento del padre su me e i problemi che avevo causato lo aveva reso\npoco incline ad una riappacificazione rapida. Viktorya invece mi era saltata il\ncollo quasi subito con un abbraccio di quelli che potrebbero sciogliere tutto\nil ghiaccio della Banchisa.<br \/>\nDue ragazzi d\u2019oro. Mi ci sono arrabbiato tanto in questi anni. Ma col passare\ndel tempo ho capito che pi\u00f9 ti arrabbi con qualcuno, pi\u00f9 tieni a lui. Se non ti\nimporta, non ti ci metti neppure a ragionare. <br \/>\nLi ho visti guadagnare consensi nella corte del Lupo, li ho visti giocare un\ngioco molto pericoloso, li ho consigliati, ci siamo salvati la vita a vicenda,\nho presenziato da lungi al funerale della loro madre e infine mi sono\nriappacificato col loro padre, dopo quarant\u2019anni, con la promessa che avrei\ndato la vita per salvare la sua bambina.<br \/>\nBeh, vecchio Dmitrij, ecco chi \u00e8 che mantiene le promesse. Mai ho giurato una\ncosa e fatta un\u2019altra. Mai ho agito diversamente da come avevo annunciato.\nNemmeno questa volta.<br \/>\nNon tutti possono affermarlo, probabilmente. E per questa vita penso di aver\nfatto abbastanza\u2026 <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ormai sento il rumore degli stivali di Diego che si\navvicinano. Meglio.<br \/>\nSe deve essere, che sia con un amico. So come opera. Non sentir\u00f2 nulla. Mi\naddormenter\u00f2 e mi sveglier\u00f2 chiss\u00e0 dove, chiss\u00e0 quando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Luce, improvvisamente si spegne. Mi rendo conto di star\ncadendo a terra. Finisce tutto. Si chiude il sipario sulla vita di Aleksandr\nVon Khratos. O sulle vite. Tirare le fila in punto di morte della propria vita\nche passa innanzi ai tuoi occhi a velocit\u00e0 immane si dice sia comune. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In effetti \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partire da giovane rampollo della nobilt\u00e0 Khartasiana,\nfinire a fare il fabbro, scappare, fare il minatore, fare l\u2019alchimista, fare il\nsovversivo, scappare, fare il frontaliere, fare l\u2019ereditiero, fare il\nvagabondo, andare alla Ventura, vivere gli intrighi di Corte, delle Corti,\nritrovare una famiglia che non mi ha mai conosciuto, affrontare uomini abietti,\nesseri abietti e semidei abietti, diventare diplomatico, fare amicizia, farsi\navversari, farsi rivali, farsi alleati, piangere e ridere nell\u2019arco di poche\nore, ridere e piangere in pochi minuti, compagni morti che tornano, compagni\nche non torneranno, diventare Don, vedere due Dinaste, un Cid, due Imperatori, mezzi-draghi,\nnozferatu e re dei folletti\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quante vite?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I capelli ormai grigi visti stamane e tante mattine\nprecedenti allo specchio, il testamento riposto nel mobile della mia stanza, non\ntroppo lontano da qui, dove non sono mai riuscito a sentirmi a casa, il\nfardello immane che porto nella scarsella. Sono davvero troppo vecchio per fare\ncerte cose. Lo dicevo a Jean Claude e a Lucien, mentre marciavamo portando il\nnostro aiuto e le nostre lame dove servisse.<br \/>\nSi \u00e8 mai abbastanza vecchi, per\u00f2? Non ci si abitua mai realmente all\u2019idea di\nlasciare il mondo dei vivi fin quando non si tira una linea e si pensa a cosa\naneliamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riposo. Se mi sar\u00e0 concesso. Se non ci sar\u00e0 qualche tipo di\nMastino di cui non ci avevano mai parlato pronto a dilaniare la mia anima e\nfarla cadere a pezzi su tutto Caponord. Magari \u00e8 tipo un marchio di fabbrica\n\u2018sta storia dei mastini e del dilaniare a pezzi qualcosa\u2026 Ma non ce la fanno\nproprio a fare un sol boccone? <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sento un fremito. Come se qualcosa mi stesse richiamando tra i vivi.<br \/> Un sussulto. Il piede che si muove in uno spasmo. <br \/> Poi un freddo inaudito, innaturale, che mi passa sulla gola e due mani mi cingono il cranio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Addio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Direi che \u00e8 stato un piacere. Ma ad un piacere si ripensa\npoi con nostalgia. Su quasi mezzo secolo di vita forse ho nostalgia di una ventina\nscarsa di giorni.<br \/>\nIl resto \u00e8 stata una montagna di merda da scalare sotto il sole cocente due,\ntre, quattro volte, e solo per vedere marrone a perdita d\u2019occhio. Tante\nmontagne, in lontananza, alcune pi\u00f9 grandi altre pi\u00f9 piccole, con sopra tanti\nindividui pronti a lottare e buttarsi gi\u00f9 l\u2019un l\u2019altro per godere del panorama.\nBel panorama!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come non ci capiamo un cazzo della vita. Il brutto \u00e8 che ce\nne rendiamo conto solo in quei lunghi attimi che precedono il finale\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buona scalata.<br \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quindi sono arrivato alla fine. Non dovrei aver lasciato nulla in sospeso. Credo. Credere\u2026 Certe volte lo si fa per abitudine, strano no? 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