{"id":2168,"date":"2019-03-28T20:15:23","date_gmt":"2019-03-28T19:15:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2168"},"modified":"2019-05-03T14:40:49","modified_gmt":"2019-05-03T13:40:49","slug":"allo-stomaco-non-si-comanda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/allo-stomaco-non-si-comanda\/","title":{"rendered":"Allo stomaco non si comanda."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diego non era assolutamente abituato a dormire nei letti Valdemariti, li chiamavano \u201ca Baldacchino\u201d, ma per lui, che era abituato a dormire in un fienile quando andava bene e all\u2019aperto quando non c\u2019era altra possibilit\u00e0 erano pi\u00f9 letti \u201cdemoniaci\u201d. Il groviglio di lenzuola e coperte lo metteva a disagio e non sopportava assolutamente quella morbidezza del materasso a cui non era abituato. Si alz\u00f2 in piedi, completamente nudo e si mise in testa il suo inseparabile cappello, il sole era alto e gli fer\u00ec gli occhi quando, mentre beveva un goccio di Ron della sera prima, apriva le imposte della lussuosa locanda Valdemarita. Una donna lo vide da un palazzo vicino, forse, visto l\u2019abbigliamento era un inserviente; arross\u00ec vedendo le nudit\u00e0 dell\u2019erigassiano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diego sorrise di rimando a quella pudicizia e le fece occhiolino, poi un colpo di bacino ed un movimento troppo azzardato all\u2019altezza del parapetto fece scappare a gambe levate la giovane donna. Solo un <em>\u201c\u2026Hol\u00e8!!!\u201d si sent\u00ec nell\u2019aere.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sapeva perch\u00e9 la compagna aveva insistito per dormire in quel posto, se non per fargli conoscere meglio Valdemar, ma certamente ne era valsa la pena, anche se, un&#8217;altra abbondante sorsata di Ron aveva messo fine al rimasuglio serale e con un lungo gargarismo anche le abluzioni mattutine erano quasi finite, chiss\u00e0 dove era sparita Valeri\u00e9, in genere la donna non era assolutamente mattiniera e quindi Diego si era stupito che gi\u00e0 a quell\u2019ora non fosse pi\u00f9 a letto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poco importava, a Diego piaceva il silenzio mattutino, soprattutto quando la sera beveva per dimenticare la giornata di mierda e la mattina aveva il mal di testa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si guard\u00f2 intorno, stucchi, decori, carta da parati alle pareti, statue, candelabri, oro e azzurro tutto era esagerato per lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo una cosa attir\u00f2 la sua attenzione e quello che vide lo fece trasalire, quattro piccole uova erano adagiate nel letto con un bigliettino e un fiocco color lavanda a far da corredo al tutto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>-\u2026Buon lavoro Homme Sof\u00e0\u2026 Io penso alla colazione.&nbsp; Vale-<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era qualche giorno ormai che Valeri\u00e8 entrava nel discorso Uova, un erede fa le uova, il compagno dell\u2019erede le deve fecondare (o come diceva Vale \u201cfertilizzare\u201d, come se Diego fosse un contadino), dalle uova nascono altri eredi, gli eredi devono essere allevati dal compagno dell\u2019erede; diablo! Diego non aveva mai lavorato cos\u00ec tanto nella sua vita, figuriamoci se lo avrebbe fatto per quattro uova. Oltretutto da qualsiasi punto Diego le guardasse per lui erano uova di gallina e tutta la situazione puzzava di supercazzola Erigassiana da lontano un miglio. Si vers\u00f2 un altro bicchiere di Ron mentre osservava incuriosito la cosa, si sdrai\u00f2 accanto alle quattro piccole uova e mentre pensava alle risate che si sarebbe fatta la donna qualcosa accadde veramente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2026 CRICK\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una piccola crepa su un ovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2026 CRICKKKK-KK\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra crepa pi\u00f9 grande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2026 CRICK\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2026 CRICK\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2026 CRICKKKKK\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2026 CRICKKKKK\u2026.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le uova stavano per dischiudersi, cavoli, Valeri\u00e8 non \u00e8 una menzonhiera allora, pens\u00f2 Diego tra se e se.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2026BANG\u2026 BANG\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2026BANG\u2026 BANG\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Indubbiamente quelli erano colpi di pistola, quindi gli eredi nascevano gi\u00e0 con le armi in mano? Ancora una volta Diego pensava tra se e se, mentre gi\u00e0 si immaginava questa piccola creatura con uno scudino nella mano sinistra e una pistola in quella destra accompagnare lo zio Rahul per la Red e sparare a qualche malcapitato; unione perfetta tra Diego e Valeri\u00e8 ma con le scaglie blu in faccia. Le scaglie Blu?! Suo figlio aveva le scaglie blu?! Come il Frio?!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal fumo che era stato causato dalla polvo nigra tre figure umanoidi si stavano delineando, diafane eppur visibili. Una usc\u00ec con la faccia dal fumo, tossendo, piccola, baffuta, con i capelli scuri e delle scaglie in faccia di color blu elettrico. Diego si strofin\u00f2 gli occhi, prima di mettere a fuoco il suo primo FIGLIO, sicuro che due bicchieri di Ron non potevano averlo ridotto in quella maniera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cF\u2026.F\u2026 FRIO?!? MA CHE CI FAI AL POSTO DI MIO FIGLIO?!?\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019essere con i piccoli occhi dardeggiava in maniera inequivocabilmente maligna a destra e a manca all\u2019interno della stanza. Questo piccolo essere era strano e sembrava uscito da una storia dell\u2019orrore Khartasiana, di quelle che non facevano dormire i pi\u00f9 piccoli, la testa del Freddo pareva avvitata sul corpo di un pipistrello nero, con una zampetta si sorreggeva a testa in gi\u00f9 nell\u2019architrave del letto mentre con l\u2019altra stringeva un piccolo pugnale che grondava uno strano icore verdastro; le ali erano cinte e chiuse sulle spalle a formare un mantello di membrana nera a mo\u2019 di Nozferato fighissimo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cMA COSA C\u2019ERA MISCHIATO A QUEL RON?! DELL?1OPPIO?!\u201d<\/em><\/strong> &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La creaturina quindi con un agile balzo era scesa sulle lenzuola e minacciando il povero Dego aveva anche aggiunto&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cMA TI SEMBRA POSSIBILE CHE GLI EREDI NASCANO DA DELLE UOVA?! E POI COSI\u2019 PICCOLE, DOVREI AMMAZZARTI PER AVER FERITO LA MIA SENSIBILITA!!&#8230;\u201d <\/em><\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con gesto quasi automatico, aveva portato quindi le piccole zampette in posizione di preghiera e si stava muovendo saltellando a destra e a manca bofonchiando qualcosa di incomprensibile, le poche parole che si capivano non promettevano nulla di buono \u201c<strong><em>\u2026 MA GUARDA CON CHI MI TOCCA LAVORARE\u2026 QUIESTO NON CI ARRIVA\u2026 SI E\u2019 FUSO IL CERVELLO\u2026 E IO CHE VOLEVO STARE NELLA MIA TANA\u2026 FORSE LO DOVREI AMMAZZARE E TROVARMI UN ALTRO AMICO\u2026\u201d .<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri tre colpi di pistola fecero intendere che il FRIO non era solo, una creatura si stava facendo avanti, completamente nuda, aveva il corpo glabro di un bambino con due piccole ali da mosca, in testa portava un guscio di uovo rotto al posto del solito cappello a tesa larga con una piuma blu mentre nelle mani aveva due piccole pistole che roteava mentre parlava e gesticolava, il volto barbuto ed ingrugnito era sicuramente quello dell\u2019amico immaginario Rhaul.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<strong><em>ALLA MIERDA CABRON, CHE VUOI RUBARMI IL LAVORO?! COSA DIABLO CI FAI NUDO?!\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diego con fare lento di chi fronteggia un cobra che sta per attaccare si era tolto il cappello e l\u2019aveva portato ai fianchi, coprendosi l\u2019inguine proprio prima che anche il terzo membro del gruppo uscisse allo scoperto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">il corpo di una bella dama con le ali da farfalla multicolore era cinto da un vestito principesco rosa confetto, in mano teneva una piccola bacchetta di legno alla cui estremit\u00e0 era legato l\u2019inconfondibile simbolo di Talnuth, mentre in testa calzava un cappello a punta da Fatina. Con un sorriso sporco di sangue la Fatina Vivi mostrava i suoi stupendi canini, l\u2019ultimo degli spiriti guida di Diego era arrivato, sempre in ritardo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cDIEGO\u2026 DIEGOOOOOO\u2026 DIEGOOOOOOOOOOOOOO!?! L\u2019HANNO RAPITA!! RAPITAAAAAA!!!\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con fare plateale quindi Vivi simulava la scena di un rapimento d\u2019autore, nel momento pi\u00f9 bello, quando sembrava rivelare chi aveva rapito chi il Putto aveva tolto da una sacca una fiala di sangue e con un \u201c<strong><em>OOOPSSS\u2026\u201d<\/em><\/strong> &nbsp; l\u2019aveva fatta cadere a terra rovesciandone il contenuto nel letto. Con modi maniacali la Fatina si era gettata nella piccola polla di sangue aspirandolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cAMIGO!! QUESTA E\u2019 LA VOLTA BUONA!! FINALMENTE LA PALLA AL PIEDE E\u2019 STATA RAPITA; ORA POSSIAMO TORNARE A DIVERTIRCI IO, TE, SETTE DONNE E UN MULO!! PER FORTUNA C\u2019HA PENSATO LA BENNY SENNO\u2019 TE CABRON, AVRESTI PASSATO LA VITA A PERDERE TEMPO CON DELLE UOVA BUONE PER LA FRITTATA E BASTA!!\u201d.<\/em><\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roteando le pistole il Putto aveva ammiccato con l\u2019occhio destro al compagno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cSI MA NON E\u2019 QUESTO CHE CI INTERESSA\u2026.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201d <\/em><\/strong>Proseguiva il Frio guardando male l\u2019amico,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>&nbsp;\u201cSAPPIAMO CHE SEI DI PROPRIETA\u2019 DELLA BENNY ORA\u2026 SARA\u2019 MEGLIO INIZIARE A FAR COMBRICCOLA CON LEI!? DAI DIEGO DOPOTUTTO TI STAVA SIMPATICA NO!? NON ERA FORSE UNA PERSONA CHE NON SI ERA GODUTA LA VITA DA UMANA?! ORA SAPPIAMO ANCHE PERCHE\u2019!! E POI QUANTO ALTRO CAMPERAI, 10!? 20 ANNI!? TE LO DICO IO, PER UN EREDE NON SONO NULLA, SONO UN BATTITO DI CIGLIA\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora una volta il Putto si era intromesso nella conversazione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cAMIGO, MANDIAMO IN CULO IL MONDO, RICORDATI DELLE SETTE DONNE E DEL MULO!!!\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fatina si era rialzata di scatto dopo aver finito il pasto ed ora era attaccata ad un batuffolo di peli della spalla dell\u2019erigassiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>&nbsp;\u201cDIEGOOOOO\u2026 DIEGOOOOOOOOO\u2026 TI PREGO NON LI ASCOLTARE\u2026 SALVALAAAAAAA\u2026 E\u2019 LA MIA UNICA AMICAAAAA\u2026 SALVALAAAAA\u201d .<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e gi\u00f9 un pianto a dirotto e successivamente una soffiata di naso sui peli di Diego.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;I tre spiriti guida sembravano non essere d\u2019accordo sul da farsi, litigavano e si azzuffavano facendo schiamazzi e rumore; la testa di Diego intanto stava scoppiando dal dolore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cALLA MIERDA\u2026\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diego, con un colpo di cappello aveva mandato tutti e tre a gambe all\u2019aria sul letto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cAVETE ROTTO LOS COJONES CON TUTTO QUESTO RUMORE, LA MIA TESTA STA SCOPPIANDO, NON VE SOPPORTO QUANDO FATE COSI\u2019\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di nuovo si era messo a sedere sul letto tenendosi la testa tra le mani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cSAPETE BENE CHE NON ACCETTO DI SOTTOSTARE ALLE IMPOSIZIONI DI ALTRI, IO SONO LIBERO COME EL VENTO\u2026 LAVORO BENE SOLO QUANDO SONO LIBERO DI FARE COME VOGLIO\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il putto a queste parole si era fatto davanti all\u2019amico prendendolo per un ciuffo della barba<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cVEDI DI ESSERE LIBERO CON UN PAIO DI BRACHE INDOSSO LA PROSSIMA VOLTA CHE CI VEDIAMO SENNO\u2019 TE MATO\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">PHUFFF\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">PHUUUUUFFF\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">PHUUFFF\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8212;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Erano passate ore da quando Valeri\u00e8 era uscita di camera, la colazione non l\u2019aveva presa, per\u00f2 in compenso era stata in vari negozi per acquistare svariate merci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piena di sacche e pacchi appena era riuscita ad aprire la porta per entrare in camera, uno sfrigolio e un odore forte e caldo richiamavano i suoi sensi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diego si trovava nudo, con solo il cappello e gli stivali indosso, accovacciato davanti al focolare, una padella unta in una mano e un coltello nell\u2019altra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cDIEGO, MA CHE STAI FACENDO?!?\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Valeri\u00e8 che aveva poggiato la merce su un tavolo, curiosa si era fatta vicino al compagno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<strong><em>SCUSA VALE, DOBBIAMO INIZIARE TUTTO DA CAPO CON QUESTA STORIA DELLE UOVA, QUESTI ERANO VENUTI MALE E HO DOVUTO EDUCARLI A MODO MIO\u2026 HOP!!\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con fare di chi \u00e8 abituato a cucinarsi una bella frittata, Diego era riuscito a far rigirare il composto su se stesso con un secco colpo di polso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cLA FRITTATA E\u2019 UN OTTIMO NUTRIMENTO PER POTER CONTINUARE A DARCI DENTRO\u201d.<\/em><\/strong><br \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diego non era assolutamente abituato a dormire nei letti Valdemariti, li chiamavano \u201ca Baldacchino\u201d, ma per lui, che era abituato a dormire in un fienile quando andava bene e all\u2019aperto quando non c\u2019era altra possibilit\u00e0 erano pi\u00f9 letti \u201cdemoniaci\u201d. Il groviglio di lenzuola e coperte<\/p>\n","protected":false},"author":1230,"featured_media":2169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,67,68],"tags":[],"class_list":["post-2168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lande-di-caponord","category-saluti-da-erigas","category-saluti-da-valdemar"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1230"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2168"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2170,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2168\/revisions\/2170"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}