{"id":2242,"date":"2019-09-11T14:16:14","date_gmt":"2019-09-11T13:16:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2242"},"modified":"2019-09-16T17:31:06","modified_gmt":"2019-09-16T16:31:06","slug":"adieu-mes-amis-adieu-isabeau-blanchfort","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/adieu-mes-amis-adieu-isabeau-blanchfort\/","title":{"rendered":"Adieu mes amis, adieu Isabeau Blanchfort"},"content":{"rendered":"<p>\u201cMaman regarde\u2026Mon chef d\u2019oeuvre\u2026Je suis Legraaaand\u201d url\u00f2 la bambinetta eccitata correndo e sventolando qua e l\u00e0 una pergamena piena di incomprensibili ghirigori azzurri\u2026.<br \/>\nLa pergamena entra intrisa di colore, che gocciolava placidamente sul pavimento della magione.<br \/>\nLa donna sorrise guardando quella creaturina che sprizzava energia e felicit\u00e0 da tutti i pori, incredula che lei e quel buono a nulla del marito avessero dato la vita a quel piccolo miracolo.<br \/>\n\u201cBellissimo Mon petit ange\u2026ma adesso fai la brava e mettiti seduta qui\u2026Devo pulire le mie pistole e ho bisogno di concentrazione e silenzio. Puoi guardare, se mi prometti di non toccare nulla questa volta\u2026\u201d.<br \/>\n\u201cMais oui maman\u2026 per\u00f2 s\u2019il te pla\u00eet, questa volta non darle in testa a papino, d\u2019accord?\u201d.<br \/>\nIsabeau sorrise: quella piccola peste era fin troppo sveglia\u2026.<br \/>\n***<br \/>\n\u201cIsabeau\u2026.Isabeau corri\u2026\u201d<br \/>\nUrla concitate\u2026qualcuno la chiamava\u2026Le tende della camera vennero aperte e un alone di luce invase la stanza.<br \/>\n\u201cIsabeau presto\u2026alzati\u201d<br \/>\nLa donna apr\u00ec a fatica gli occhi, tentando di mettere a fuoco la figura che le si parava dinnanzi: Alejandro le stava davanti con lo sguardo pervaso dal terrore pi\u00f9 folle, la bocca aperta in una smorfia di dolore e disperazione.<br \/>\n\u201cIsabeau\u2026Eve\u2026Mi dios\u2026.\u201d<br \/>\nIsabeau faticava a riprendere contatto con la realt\u00e0. Stava facendo un sogno cos\u00ec bello, e non capiva cosa stesse succedendo: \u201cAle..che succede?\u201d<br \/>\n\u201cEve.. E\u2019caduta da cavallo, era davanti a me\u2026Mi sono voltato\u2026il cavallo l\u2019ha disarcionata, ha battuto la testa. E\u2019 grave&#8230;Presto&#8230;Corri\u201d.<br \/>\nIl terrore si impadron\u00ec di ogni cellula del suo corpo, e una fredda morsa le attanagli\u00f2 il respiro.<br \/>\n\u201cMon petit ange\u2026nooooo\u2026 Dov\u2019\u00e8?\u201d<br \/>\n\u201cNella sua stanza\u2026c\u2019\u00e8 un cerusico&#8230;ma&#8230;lui&#8230;non crede\u2026Eve..non\u2026\u201d<br \/>\nIsabeau si precipit\u00f2 correndo fuori dal proprio letto. Quel buono a nulla di suo marito&#8230;era tutta colpa sua: non era stato neppure in grado di badare a Eve, un compito banale.<br \/>\nIl cerusico le lasci\u00f2 ben poca speranza. La bimba in capo a poche ore sarebbe morta\u2026<br \/>\nDoveva fare qualcosa&#8230;Ma cosa?<br \/>\nMinuti, lenti e interminabili, un prurito alla base del cranio, un&#8217;idea che cercava di farsi strada, invano..<br \/>\nPoi, d\u2019un tratto un lampo le squarci\u00f2 la mente: un ricordo, un vicolo, una targa \u201cAnima et Corpus\u201d.<br \/>\nLa consapevolezza prese il sopravvento: \u201cAlejandro corri\u2026vai a cercare qualcuno al Banco delle Anime\u201d<br \/>\n***<br \/>\nErano passati anni da quel triste giorno.<br \/>\nIsabeau ancora non si capacitava di essere riusciva a sopravvivere a tanto dolore, ma alla fine, inaspettatamente ce l\u2019aveva fatta.<br \/>\nA volte quei ricordi affioravano a galla nei momenti pi\u00f9 impensati e la rapivano, facendola sprofondare in una catatonica sofferenza. Per fortuna, per\u00f2, erano momenti passeggeri e sempre pi\u00f9 rari, che venivano spazzati via dai mille impegni e dai nuovi doveri che aveva assunto.<br \/>\nLa sua vita aveva quasi ripreso un normale corso.<br \/>\n\u201cVorrei solo riuscire a tornare a ridere di gusto\u201d pens\u00f2 tra s\u00e9 la donna \u201cma credo che sia ormai impossibile\u201d.<br \/>\n***<br \/>\nErano passate ore dall\u2019ultimo attacco.<br \/>\nLa scaramuccia era stata vinta e la grande sala della magione era stata approntata con cura per accogliere gli esausti condottieri di Caponord per la cena.<br \/>\n\u201cMa cos\u2019\u00e8 quel gingillo che vi portate sempre dietro Diego?\u201d esord\u00ec curioso il Gran Master Nestor.<br \/>\n\u201cEste son le uova che me ha dato Valerie, le devo covare, cos\u00ec nasceranno gli \u201cEredi\u201d\u2026Me ha detto di tenerle siempre con me. Se rompo anche queste me mata\u201d<br \/>\n\u201cCome se rompi anche queste?\u201d domand\u00f2 qualcuno degli astanti.<br \/>\n\u201cEhhhh, con le prime che me ha dato c\u2019ho fatto la frittata\u2026\u201d<br \/>\nCome riscuotendosi da un lungo ragionamento il Gran Master sbott\u00f2 \u201cMa gli eredi non mi risulta che nasc\u2026\u2026\u201d<br \/>\n\u201cMa mio caro Nestor, evidentemente non sei stato messo al corrente di come nasciamo noi Eredi, me oui?! Tanto pi\u00f9 si curano le uova tanto pi\u00f9 pregevoli saranno i doni agli Eredi\u201d l\u2019interruppe una sorniona Madame Cecile.<br \/>\n\u201cEh si Grand Master\u2026Vale mi ha detto di portarli siempre con migo\u2026 me tocca anche gallarle todos los dias..\u201d concluse sconsolato Diego.<br \/>\nIl Gran Master Nestor impallid\u00ec \u201cGallare??\u201d.<br \/>\nFu allora che la sala proruppe in una sonora risata corale\u2026. Con sua somma sorpresa anche Isabeau si scopr\u00ec sconquassata da un\u2019irrefrenabile risata.<br \/>\n\u201cAllora \u00e8 vero \u201c pens\u00f2, \u201cil tempo guarisce ogni cosa\u2026\u201d.<br \/>\n***<br \/>\n\u201cUna buona manutenzione \u00e8 la base per un\u2019arma funzionante\u201d le ripeteva continuamente Navarre \u201cogni pistolero che si rispetti deve prendersi costantemente cura delle proprie armi, altrimenti potrebbero incepparsi e di conseguenza non sparare correttamente\u2026Vero Isabeau?\u201d<br \/>\n\u201cQuante volte hai cileccato Isabeau nello scontro di ieri? Dieci?\u201d intervenne sarcasticamente Jagosh<br \/>\n\u201cA me \u00e8 parso una ventina di volte\u201d rise Hari<br \/>\n\u201cEsageratiiiii, casomai al massimo una volta. Io non faccio quasi mai cilecca!!!\u201d, risposte stizzita la donna<br \/>\n\u201cEhm Ehm\u201d si schiar\u00ec la voce Valerie \u201cdiciamo che a volte, tra una cilecca e l\u2019altra, ti capita di colpire\u201d.<br \/>\nUna risata generale si diffuse tra gli Zakhody presenti e Isabeau, inizialmente indispettita, si sciolse in un sorriso.<br \/>\nLe faceva bene passare del tempo con loro\u2026quei ragazzi erano riusciti a far breccia nel la sua rigida corazza emotiva e con loro aveva ritrovato il piacere di vivere.<br \/>\nGuardandoli, pi\u00f9 di una volta le era capitato di associarli alla parola \u201cfamiglia\u201d, ma in realt\u00e0 le persone che aveva dinnanzi erano qualcosa di pi\u00f9. Una famiglia \u00e8 un insieme di legami di sangue, i familiari \u201ccapitano\u201d, loro invece, si erano scelti, consapevolmente e senza imposizioni\u2026<br \/>\nIsabeau sospir\u00f2, sentendosi, per una volta, finalmente libera.<br \/>\n***<br \/>\nIsabeau corse in mezzo alla boscaglia unitamente ad un manipolo di altre persone. Non aveva capito chi stavano seguendo, se meri fuggitivi o nemici, ma poco importava.<br \/>\nAveva quasi raggiunto uno di loro e stava per caricare la pistola.<br \/>\nLo sconosciuto si volt\u00f2 di scatto e due occhi penetranti la inchiodarono.<br \/>\nPassarono giusto pochi attimi, anche se a Isabeau parve un\u2019eternit\u00e0\u2026Una furia belluina la invase<br \/>\n\u201cTU?! TUUUUUU!!!! Miserabile Cabr\u00f2n\u2026come osi\u201d url\u00f2 la donna puntandogli le carabine contro.<br \/>\n\u201cMi Hermosa, dopo tutto questo tempo\u2026\u201d esord\u00ec l\u2019uomo con voce rauca, protendendosi verso di lei.<br \/>\n\u201cNon osare toccarmi\u2026Non ti avvicinare, o giuro che ti sparo\u201d<br \/>\n\u201cNon oseresti mi amor\u201d, disse lui sfiorandole la guancia.<br \/>\nBANG\u2026BANG!!!<br \/>\nDue colpi sparati in rapida sequenza attinsero l\u2019uomo alla coscia e al piede<br \/>\n\u201cMa sei impazzita Isabeau\u201d url\u00f2 isterico Julian \u201cquello \u00e8 Don Alejandro Miguel Velasca\u201d<br \/>\n\u201cMa che Don e Don\u2026\u00e8 solo quel buono a nulla del mio defunto marito. Fintroppo spiacevolmente vivo\u201d gracchi\u00f2 Isabeau ricaricando le carabine per far nuovamente fuoco\u2026<br \/>\n***<br \/>\n\u201cDimmi perch\u00e9 sei qui\u201d<br \/>\n\u201cSono tornato para ti mi amor\u2026neppure la morte poteva tenermi lontano\u201d.<br \/>\nL\u2019uomo si avvicin\u00f2 e la prese tra le braccia \u201cAdesso ascoltami bene\u2026ci sono persone che possono aiutarci\u2026guardami mi hermosa\u2026persone che mi hanno riportato da te\u2026che mi hanno dato il potere, il prestigio\u2026Quelle persone ci possono ridare Eve.\u201d<br \/>\n\u201cBalle\u2026le tue solite balle! Non ti creder\u00f2 nuovamente, non posso, non dopo TUTTO?\u201d<br \/>\nIl viso di Alejandro si contorse in una smorfia di dolore\u2026Dopo tanti anni ancora non lo aveva perdonato.<br \/>\nSi scost\u00f2 di scatto un lembo della camicia e lasc\u00f2 intravedere una vecchia e profonda cicatrice..Era l\u00ec che pallottola mortale doveva essersi conficcata.<br \/>\n\u201cToccala!! Ero muerto\u2026Loro mi hanno dato da mangiare la tierra e adesso sono vivo\u2026Lo faranno anche con lei\u2026Ma vogliono che tu faccia qualcosa per loro\u2026\u201d.<br \/>\nMilioni di pensieri affollarono la mente della donna\u2026la sua nuova famiglia, il suo nuovo lavoro\u2026la sua nuova vita\u2026Gli amici\u2026Eve\u2026<br \/>\n\u201cChe cosa vogliono che faccia\u201d<br \/>\n\u201cTre cose mi amor\u2026Devi impedire che degli stampi cadano nelle vostre mani; devi lasciare el hombre mascherato a gironzolare qui attorno ancora per un po\u2019 e, infine, non devono mettere le mani su una certa pergamena\u2026Ci siamo intesi?\u201d<br \/>\n\u201cSar\u00e0 fatto\u2026\u201d<br \/>\n***<br \/>\nLa cantina era stretta e lugubre e a malapena riusciva a contenere le persone ivi convocate.<br \/>\nIl respiro di Isabeau si fece rapido\u2026le mancava l\u2019aria e la vista di quei volti le faceva provare un senso di agitazione e disagio\u2026<br \/>\nDunque, alla fine, erano giunti a calare le rispettive maschere\u2026Adesso dopo anni fianco a fianco, gli scheletri nell\u2019armadio di ognuno erano stati palesati.<br \/>\nLa donna si sent\u00ec un po\u2019 meno sola, anche se un tic mai apparso prima le squass\u00f2 l\u2019occhio destro.<br \/>\nUna figura mascherata apparve dinnanzi a loro: \u201cBene, vedo che avete accettato il mio invito\u2026questo \u00e8 per Noi fonte di gioia!! Il Rebis \u00e8 qui per fare una proposta ad ognuno di voi.\u201d<br \/>\nAlcuni dei presenti indietreggiarono impercettibilmente al sentire quel nome\u2026.<br \/>\n\u201cAllora non tutti sono qui spontaneamente\u2026interessante\u201d pens\u00f2 Isabeau.<br \/>\nLa figura mascherata espose il suo piano e le sue richieste: il rito delle Signorie di Valdemar doveva essere corrotto e in cambio ognuno dei presenti avrebbe avuto qualcosa di estremo valore.<br \/>\nIsabeau rimase sola al cospetto della donna.<br \/>\n\u201cHai fatto un buon lavoro l\u2019altra volta\u2026Il Rebis \u00e8 contento di te e se contribuirai fattivamente al buon esito del Nostro piano avrai ci\u00f2 che desideri\u2026Intanto, a prova della Nostra buona fede ti porto due regali\u201d<br \/>\nCos\u00ec dicendo estrasse dalla propria scarsella una bottiglietta contenente del liquido vermiglio che pose nella mano di Isabeau: \u201cQuesto \u00e8 il sangue di Tua figlia\u2026ci sei quasi\u2026Ricorda per cosa lotti!\u201d e cos\u00ec dicendo la baci\u00f2 repentinamente sulle labbra.<br \/>\nSorridendo alla vista dell\u2019espressione attonita della povera Isabeau aggiunse \u201cQuesto \u00e8 il dono che viene da tuo marito. Adesso vai e non ci deludere\u201d<br \/>\n***<br \/>\nIl fazzoletto lordo del sangue della Gran Master era stretto con forza all\u2019interno del palmo della sua mano\u2026<br \/>\nEra stato facile dopotutto\u2026La stima che si era guadagnata nel corso del tempo si era rivelata utile.<br \/>\n\u201cIsabeau che dobbiamo fare adesso\u201d la riscosse Faye.<br \/>\nUn rivolo di sudore le imperl\u00f2 impercettibilmente la fronte: \u201cMia cara, non ti avevo sentito\u2026Beh&#8230;Direi che la fonte \u00e8 sufficientemente sorvegliata. Perch\u00e9 non vai in giro a sentire cosa hanno scoperto di nuovo le altre corti? Conto su di te per questo delicato incarico\u201d.<br \/>\nLa ragazza prese velocemente congedo. Era zelante e molto capace. Negli ultimi mesi era cresciuta tantissimo e sarebbe stata una valida risorsa per Valdemar.<br \/>\nOdiava mentirle, ma non poteva confidarsi con nessuno, tantomeno con lei\u2026L\u2019avrebbe certamente messa nei guai e non voleva\u2026Nonostante fosse solo una poulet aveva imparato ad apprezzarla.<br \/>\nIsabeau guard\u00f2 il cielo privo di luna. Dopo le defezioni era rimasta solo lei a portare avanti il piano.<br \/>\nSi sentiva cos\u00ec sola.<br \/>\nSospir\u00f2 e recitando un incanto spar\u00ec dalla vista della gente.<br \/>\n***<br \/>\n\u201cValerie\u2026Valerie, ti prego\u2026Io\u2026Valerie devo parlarti\u201d, implorava stravolta la donna<br \/>\n\u201cIsabeau un attimo, adesso dobbiamo calmare Jagosh, parliamo dopo\u201d,<br \/>\nLe ultime ore avevano messo tutti a dura prova.<br \/>\nLa Repubblica.<br \/>\nLa fuga delle Signorie Valdemarite\u2026<br \/>\nLa resa di Madame Cecile.<br \/>\nLa testa stava per esploderle\u2026<br \/>\nEra stata Lei.<br \/>\nLei aveva cagionato la fine della Valdemar che conosceva.<br \/>\nLei aveva in un attimo decretato la fine della nobilt\u00e0 e dei valori che aveva seguito tutta la vita.<br \/>\nValdemar non esisteva pi\u00f9\u2026Si era lordata le mani del sangue dei suoi simili.<br \/>\nIn cambio non aveva ottenuto nulla.<br \/>\nIl Rebis aveva fallito e di certo ogni promessa di riavere sua figlia era ormai infranta.<br \/>\n\u201cSe vi era un fondo di verit\u00e0 in quelle promesse\u201d pens\u00f2 amaramente la donna.<br \/>\nPi\u00f9 probabilmente si era fatta manovrare come uno sciocco burattino e basta.<br \/>\nNessuna Eve.<br \/>\nNessuna promessa.<br \/>\nNessuna nuova vita felice.<br \/>\nNiente.<br \/>\nNella sua mente echeggi\u00f2 la voce di Home Etienne: \u201cIsabeau che cosa hai fatto?\u201d<br \/>\nSicuramente la notizia del crollo della nobilt\u00e0 lo avrebbe annientato.<br \/>\n\u201cIsabeau che cosa hai fatto?\u201d le chiese nella propria testa sua madre, piangendo per la propria imminente sorte.<br \/>\n\u201cIsabeau, che cosa hai combinato?\u201d le sussurr\u00f2 Alejandro all\u2019orecchio \u201cCi eravamo vicini\u2026e adesso hai mandato tutto alla mierda\u2026Ti scopriranno\u2026Non riavremo mai Eve\u201d.<br \/>\nUna lacrima le solc\u00f2 il volto, la prima di molte altre, che cerc\u00f2 in fretta di celare.<br \/>\n\u201cZittatevi vi prego\u201d, implor\u00f2.<br \/>\n\u201cIsabeau per colpa tua siamo stati costretti ad abbandonare la nostra patria\u201d dissero in coro i Gran Master Nestor e Artemise.<br \/>\n\u201cIsabeau mi hai condannato a morte certa\u201d le disse il padre con malcelato disprezzo \u201cTi odieranno tutti non appena lo sapranno, non ci sar\u00e0 piet\u00e0 per te&#8230;Nessuno avr\u00e0 piet\u00e0 per te\u2026Ci hai appena uccisi. I poulet ci vorranno prendere tutto e processare. Non cederemo e soccomberemo. Moriremo!\u201d.<br \/>\nAria, le serviva aria\u2026.<br \/>\nCorse nel prato sovrastante, cercando la lontananza da occhi indiscreti, e riprese fiato.<br \/>\nDoveva allontanare quelle voci dalla sua testa, ma come?<br \/>\nValeri\u00e8, Hari, Elliot, Navarre e Lucien erano troppo impegnati ad arginare la folle danza orgiastica dei Khartasiani.<br \/>\nIl Banco\u2026<br \/>\nForse poteva parlare a Faye<br \/>\n\u201cTi odieranno\u2026non ci sar\u00e0 piet\u00e0 per la tua colpa\u201d sussurr\u00f2 maligna la voce nella sua testa.<br \/>\n\u201cE\u2019 colpa tua!\u201d<br \/>\n\u201cValerie\u2026\u201dsibil\u00f2 in preda alla disperazione la donna \u201cValere aiuto\u201d.<br \/>\n***<br \/>\nLe voci continuarono ad accalcarsi nella sua mente, svelandole il futuro e stigmatizzando il suo passato.<br \/>\nNessuno attorno a lei pareva accorgersi della feroce battaglia che infuriava nella sua testa, dove razionalit\u00e0 e senso di colpa si stavano facendo guerra per spartirsi la sua anima e la sua vita.<br \/>\nAlla fine ci fu un vincitore, e finalmente il caos si assop\u00ec.<br \/>\nTrov\u00f2 una piuma d\u2019oca e un pezzo di carta. Sapeva bene cosa doveva scrivere \u201cDallo a Alejandro per favore. Scusa.\u201d.<br \/>\nAnche se avrebbe voluto dirle ben altro:<br \/>\n\u201cMia cara amica, sei stata il pi\u00f9 fulgido baluardo contro il nemico, un limpido esempio di forza e sprezzo del pericolo. Con te al mio fianco mi sarei gettata anche all\u2019inferno. Sapevo che mi avresti riportata fuori. Questa battaglia per\u00f2 la dovevo combattere da sola. Non avresti capito, o comunque ti avrei messo nei guai, e tu hai tanto per cui vivere. Ti affido le due cose pi\u00f9 preziose che ho a questo mondo: il sangue di mia figlia e il mio anello nuziale. Entrambe sono il simbolo di una promessa infranta. Fanne l\u2019uso che pi\u00f9 reputi giusto, custodiscile o dalle ad Alejandro\u2026Ma prometti di trarne memoria, scegliendo bene ogni battaglia da seguire, facendoti guidare anche dalla mente e non solo, come me, dal cuore. Se domani dovesse bussare alla tua porta una piccola bimba di nome Eve, sappi che dalla Spirale la mia anima gioir\u00e0. Ti chiedo di prenderla con te, di crescerla, preparandola alla vita fuori. Tu e Diego sareste i migliori maestri. So che sono solo farneticazioni e sogni di una pazza, ma mi piace pensare che in fondo, ci\u00f2 che ho fatto possa essere servito a qualcosa\u201d.<br \/>\n***<br \/>\nSi allontan\u00f2, celata al mondo.<br \/>\nRaggiunse la piccola radura e caric\u00f2 con cura le armi disponendole a terra dinnanzi a s\u00e9.<br \/>\nNon credeva pi\u00f9 a dei o divinit\u00e0, ma rassegn\u00f2 la sua anima alle voci dei suoi amici da qualche parte poco distanti.<br \/>\nAveva paura.<br \/>\nLa carabina brill\u00f2 al sole mentre la donna la posizionava sotto al suo mento.<br \/>\nIl volto di Elliot le danz\u00f2 davanti agli occhi\u2026 \u201cAvremmo dovuto farle quelle due chiacchiere\u201d, pens\u00f2 amaramente.<br \/>\nCLICK\u2026<br \/>\nCilecca\u2026La sua maledizione.<br \/>\nAveva l\u2019arma di Navarre con s\u00e9, quella sarebbe andata a segno.<br \/>\nBANG!<br \/>\nE tutto fu buio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMaman regarde\u2026Mon chef d\u2019oeuvre\u2026Je suis Legraaaand\u201d url\u00f2 la bambinetta eccitata correndo e sventolando qua e l\u00e0 una pergamena piena di incomprensibili ghirigori azzurri\u2026. 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