{"id":2330,"date":"2020-01-31T10:09:04","date_gmt":"2020-01-31T08:09:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2330"},"modified":"2023-09-28T16:09:53","modified_gmt":"2023-09-28T14:09:53","slug":"la-facenda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/la-facenda\/","title":{"rendered":"La Facenda"},"content":{"rendered":"<p>Dopo quasi un mese di lontananza, Jean-Claude stava tornando alla Facenda a dorso di mulo, sotto al sole impietoso di Erigas, Beatrice gli teneva compagnia per la Red pi\u00f9 di qualsiasi altro essere umano e lo capiva pure meglio, Etienne gli aveva fatto mettere dei ferri speciali fatti fare apposta da Jean Jacques per cui i maleintenzionati non avrebber\u00f2 trovato nella sua mula una facile preda, certo poverina faceva un po&#8217; fatica a trasportarlo ma se uno non aveva fretta\u2026.Ma da quando si erano rifugiati come esuli in quella terra, la fretta non esisteva e lui cercava di stare il pi\u00f9 possibile in movimento\u2026 anche perch\u00e9 le sue giornate l\u00ec erano terribilmente vuote!\u2026<\/p>\n<p>Quando arriv\u00f2 nei pressi della Facenda, soprannominata da Eitenne \u201cLa petit Valdemar\u201d, not\u00f2 una fila ordinata di persone. Si sofferm\u00f2 accigliato.<br \/>C\u2019era ogni sorta di personaggio: contadini, straccioni, i nobili decaduti dai vestiti impolverati\u2026 ma tutti avevano una cosa in comune: sorridevano e avevano in mano una scodella di legno!<\/p>\n<p>C\u2019era qualcosa che non quadrava\u2026 dove cazzo andavano quelle persone?!<br \/>Spron\u00f2 il mulo lungo la strada e si rese presto conto che la risposta poteva essere una sola\u2026 erano tutti in fila verso La petit Valdemar!<\/p>\n<p>Donna Isabella non si dava pace: sorrideva e riempiva le scodelle di chi si presentava al tavolo disposto fuori dalla magione, distribuiva cibo e insegnava alla gente non del posto cosa era la scaramanzia, mentre Artemisia aveva allestito un piccolo ma efficentissimo ospedale da campo\u2026 le due donne erano al settimo cielo; ognuna per motivi diversi, ma erano entrambe compiaciute!<\/p>\n<p>Jean-Claude scese dal mulo e pochi attimi dopo Artemisia gli si stava gettando al collo per abbracciarlo:<br \/>&#8220;Oh, non puoi capire come sono entusiasta! JC, TUTTA questa gente viene qui! Per farsi curare! Qualsiasi cosa abbiano vengono quiiiiii!!!&#8221; sorrideva felice come una bambina, &#8220;Certo sono solo tagli, pulci e poche altre cose, ma vuoi mettere\u2026 \u00e8 due settimane che continuano ad arrivare! Qualcuno si ferma anche, perch\u00e9 vuole restare qui a lavorare!&#8221;<\/p>\n<p>Jean-Claude la segu\u00ec di qualche passo, perplesso.<\/p>\n<p>&#8220;Ma perch\u00e9 vengono qui? \u2026dove \u00e8 Etienne?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Dopo che sei partito a Etienne \u00e8 successo qualcosa\u2026 Non so spiegartelo bene, ma ora \u00e8 NORMALE! O almeno si comporta come una persona normale\u2026 o meglio si comporta come me e te, senza tutte quelle cose che faceva prima!&#8221; rispose lei entusiasta come se avesse appena scoperto una nuova malattia.<\/p>\n<p>L\u2019uomo scosse la testa<br \/>&#8220;Questo non \u00e8 possibile\u2026 \u00e8 posseduto? \u00c8 posseduto! Non c\u2019\u00e8 dubbio!&#8221;<\/p>\n<p>Artemisia rise. &#8220;Io non so nulla di possessioni, so solo che \u00e8 sempre allegro!&#8221;<br \/>&#8220;E dove \u00e8 adesso\u2026?&#8221; domand\u00f2 Jean-Claude.<\/p>\n<p>&#8220;Ah lo troverai assieme agli altri, dietro la casa!&#8221; rispose la donna con uno sguardo divertito.<\/p>\n<p>Il guerriero si precipit\u00f2 fuori, nella distesa di campi rinsecchiti della Facenda\u2026<\/p>\n<p>Ma..! La terra..! QUELLA TERRA..! ERA BUONA!<br \/>Non era la terra rinsecchita di quella nazione maledetta, questa era terra buona e fertile, ricca\u2026 come quella di Valdemar.<\/p>\n<p><br \/>Quell\u2019albero era carico di frutti invernali, e i contadini che stavano dissodando la terra ridevano lavorando volentieri\u2026 che quei campi avrebbero dato un buon raccolto si capiva a colpo d\u2019occhio, gi\u00e0, ma come era possibile?<\/p>\n<p><br \/>&#8220;Ehi tu\u2026 cerco Homme Etienne, sai dirmi buon uomo dove posso trovarlo?&#8221; domand\u00f2 accostandosi ad uno dei contadini, che, chino sulla terra, era tanto assorbito nel suo lavoro da non notarlo nemmeno. O forse era quel buffo cappello che lo riparava dal sole a limitarne la vista\u2026 Jean-Claude sorrise tra s\u00e9, perch\u00e9 cazzo, quel cappello sembrava proprio quello di Sancho!<\/p>\n<p>Ma il suo sorriso spar\u00ec in una smorfia d\u2019inquietudine quando il contadino si volt\u00f2 e gli sorrise, stringendo ancora la zappa tra le mani: quello era il suo signorino e stava ZAPPANDO LA TERRA!?!?!? Pens\u00f2, anzi sper\u00f2, che il caldo gli stesse facendo vedere le allucinazioni.<\/p>\n<p><br \/>&#8220;Etienne! Per amore del Pentarca, cosa CAZZO stai facendo?!&#8221; url\u00f2 il guerriero mentre il giovane signore lo abbracciava. Jean-Claude fece un passo indietro e gli prese le mani tra le sue, rendendosi conto che ancora qualcos\u2019altro non era al suo posto. Le gir\u00f2 a palmi in s\u00f9\u2026<\/p>\n<p><br \/>&#8220;Cosa sono questi Etienne\u2026 Calli?&#8221; mormor\u00f2 costernato.<br \/>Etienne arross\u00ec e abbozz\u00f2 un sorriso\u2026 non riusciva a guardarlo negli occhi. Forse non ci sarebbe riuscito mai pi\u00f9!<br \/>&#8221; \u2026JC, la terr\u00e0 ha bisogno di esser coltivata, e nessuno sapeva come trattare i semen draco che ci hanno dato\u2026 cos\u00ec, visto che qualcosa ne avevo studiato, ho fatto quel che ho potuto!&#8221;<br \/>Ma Jean-Claude non si accontent\u00f2 di quella spiegazione.<br \/>&#8220;E la gente che c\u2019\u00e8 li fuori? E poi cos\u2019\u00e8 questa storia\u2026 un semen draco? Come \u00e8 arrivato qui, e con cosa stiamo sfamando queste persone\u2026?&#8221;<br \/>Etienne sospir\u00f2.<br \/>&#8220;JC\u2026 io non posso vivere nella Valdemar che tu stai costruendo, per me l\u00ec non c\u2019\u00e8 posto.<br \/>Io non ci credo, e non ci creder\u00f2 mai a questa cosa della Repubblica! Non siamo tutti uguali! Io non lo accetto, mi fa schifo essere uguale agli altri\u2026 io NON POSSO ESSERLO!&#8221; disse ritrovando pian piano la sua postura dritta.<br \/>&#8220;Ma come ho detto a Madame, far\u00f2 tutto quel che \u00e8 in mio potere per aiutare te, e quindi di riflesso anche lei. Ma quanto ai amici, loro non vogliono il mio aiuto! Nessuno di loro mi parla francamente. Nessuno di loro si fida di me!<br \/>Nonostante quello che loro mi hanno fatto fare, per loro sono\u2026 UN MOSTRO! Ma la verit\u00e0 \u00e8 che sono LORO DEI MOSTRI! Sono loro che mi hanno usato per i loro scopi, sono loro che hanno ingannato me e che continuano a ingannare i loro amici e compagni, che mentono ed uccidono e depredano e fanno patti oscuri\u2026 per poi additare gli altri come il male! Osano FARE A ME, LA MORALE, e parlano a me di male necessario! Il male che loro hanno fatto e causato!<\/p>\n<p><br \/>Jean-Claude, LA LORO MORALE POSSONO FICCARSELA SU PER IL CULO!<\/p>\n<p><br \/>Fosse per me penzolerebbero tutti da una forca! MA\u2026! \u2026sono amici tuoi, e io non posso tradirli, se non tradendo anche te. E io morirei, piuttosto che tradirti&#8221;<\/p>\n<p><br \/>Etienne riabbass\u00f2 il capo, nonostante tutto il peso che aveva cacciato fuori, non pareva alleggerito.<\/p>\n<p><br \/>&#8221; \u2026un uomo \u00e8 stato qui due settimane fa e mi ha parlato di una stella che brilla a sud. Credo di averla pure vista, durante il viaggio di nozze, una bella stella brillante, me la ha indicata Aidan mentre era sbronzo\u2026 ma nessuno ne voleva parlare, tra la gente di Athar!<\/p>\n<p><br \/>Non ci ho capito moltissimo, ma abbiamo parlato quella sera, e lui mi ha detto che avrei capito tutto meglio, ma nel frattempo dovevo usare il mio tempo per regalare sorrisi, dovevo essere allegro e sarei stato fortunato. Bastava che mi ricordassi ogni sera di fare un brindisi alla fortuna e condividessi con gli altri quel che ho\u2026 da allora tutto \u00e8 cambiato. Tutto! La mia sorte \u00e8 cambiata, tutto mi sembra diverso!&#8221;<\/p>\n<p><br \/>Il signorino sorrise e continu\u00f2 infervorato\u2026<\/p>\n<p><br \/>&#8220;Ha detto tante cose, ma lo sai io dopo un po&#8217; mi distraggo\u2026 ma una cosa me la ricordo bene: \u201cil prezzo che dai ad una cosa, \u00e8 la misura di quanto tu ci tieni o di quanto ne hai bisogno, per questo le cose hanno un valore\u201d \u2026non smetto mai di pensare a questa cosa! Non ne capisco bene il senso, ma sento che \u00e8 vero!<\/p>\n<p><br \/>\u2026mi ha dato un semen draco e mi ha detto di piantarlo io stesso, dopodich\u00e9 ha detto che sarebbero arrivate cibo e provviste perch\u00e9 la fortuna aiuta sempre i suoi prescelti! e alla fine \u00e8 andata cos\u00ec, abbiamo persino inviato delle provviste a Monsieur Marcelle, ci credersti, ero cosi emozionato, non so dove sia, ma uno dei suoi \u00e8 stato qui, e io lo ho aiutato come potevo\u2026 Ah Monsiuer Marcelle \u00e8 un eroe! Non come quella sudicia sgualdrina piena di fiocchetti traditrice del suo sangue!!!<\/p>\n<p><br \/>Io sar\u00f2 sempre ricco JC, non ti rabbuiare! La mia ricchezza pi\u00f9 grande sei sempre stato tu\u2026 anche se un giorno dovr\u00f2 scegliere in che mondo voglio stare, e\u2026 non so se riuscir\u00f2 a vivere nel tuo mondo!&#8221;<\/p>\n<p><br \/>Eppure Jean-Claude non si era ancora convinto. Conosceva bene il suo signorino, troppo, per accontentarsi di quella spiegazione, ma sapeva che in fondo era anche colpa sua che era stato lontano a vagabondare cos\u00ec a lungo.<\/p>\n<p><br \/>&#8220;Etienne ma io cambier\u00f2 di nuovo il mondo per te, non ti rabbuiare per questa cosa della Repubblica\u2026 e smettila di farneticare! \u00c8 la noia che ti fa zappare la terra! E questa cosa del semen draco, le provviste\u2026 Nulla arriva per nulla! \u00c8 un\u2019ingenuit\u00e0, qualcuno ti sta usando! Lo capisci vero? E come si chiama questo generoso amico? Sei pi\u00f9 furbo di cos\u00ec, ti ho educato bene, non deludermi adesso!&#8221;<\/p>\n<p>Etienne strinse le labbra e gonfi\u00f2 il petto per un attimo:<br \/>&#8220;il nome \u2026mmmm\u2026ecco consa non gli ho chiesto..il nomeeeeeeeeee, c\u2019era qualcosa che dovevo fare ne ero sicuro\u2026 JC\u2026 \u00c8 OVVIO che mi stanno usando, cosi come hanno fatto i tuoi amici! Ma stavolta sono IO, che mi sto facendo usare! E alla fine, non faccio altro che regalare sorrisi e fare un brindisi ogni sera alla salute della mia fortuna! Non \u00e8 un reato!&#8221;<\/p>\n<p>E no, cazzo\u2026 Non lo era\u2026<\/p>\n<p>Il giorno della partenza Etienne aveva indossato uno dei suoi vestiti pi\u00f9 belli. Probabilmente ci si sarebbe potuta sfamare un\u2019intera nazione con il valore di quel vestito\u2026<\/p>\n<p>Nonostante questo, Etienne non era allegro. Sorrideva, affabile con tutti, stringeva le mani e dava consigli, e se poteva ingannare Artemisia, non poteva certo ingannare lui!<\/p>\n<p>L\u2019umore di Etienne era inquieto, ma questo era ovvio solo per lui che lo conosceva meglio di se stesso. Per tutti gli altri si comportava come una persona normale\u2026 Ma appunto, era TROPPO normale. Ed Etienne aveva sempre detestato essere \u201cnormale\u201d\u2026 proprio questo era il problema.<br \/>Jean-Claude ed Artemisia avrebbero raggiunto la banda in qualche ora, non lontano dal confine con Valdemar, Etienne era stato irremovibile: non li voleva a casa sua. Di rado Etienne gli imponeva qualcosa, ma su questo aveva usato tutta la sua autorevolezza.<\/p>\n<p>Ora Homme Etienne era partito, senza un fiato, senza una protesta, senza un capriccio, era salito con Fey in carrozza. Quella elegante, quella con i simboli della sua famiglia\u2026 nonostante gli avesse detto che non era il caso, lui ce li aveva fatti rimettere sopra una volta arrivato a Erigas, ed ora aveva deciso di andarci fino a Valdemar!<\/p>\n<p>Cosa diavolo stava passando per la testa di Etienne\u2026 si voleva mica fare ammazzare? \u2026<\/p>\n<p>il cappello di Sancho gli vol\u00f2 improvvisamente davanti portato dal vento gli ruzzolo vicino ai piedi, JC lo raccolse, prese se lo mise in testa sorridendo\u2026lui avrebbe vegliato, niente sarebbe successo a Eitenne c\u2019era lui a proteggerlo<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo quasi un mese di lontananza, Jean-Claude stava tornando alla Facenda a dorso di mulo, sotto al sole impietoso di Erigas, Beatrice gli teneva compagnia per la Red pi\u00f9 di qualsiasi altro essere umano e lo capiva pure meglio, Etienne gli aveva fatto mettere dei<\/p>\n","protected":false},"author":1233,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,68],"tags":[],"class_list":["post-2330","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lande-di-caponord","category-saluti-da-valdemar"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1233"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2330"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2337,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2330\/revisions\/2337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}