{"id":2383,"date":"2020-11-15T15:19:47","date_gmt":"2020-11-15T14:19:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2383"},"modified":"2021-06-16T23:03:10","modified_gmt":"2021-06-16T22:03:10","slug":"for-the-damaged","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/for-the-damaged\/","title":{"rendered":"For the damaged"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avventurarsi in quel lembo di campagna appena fuori dagli ultimi edifici di Port Anchor a quell\u2019ora e in quella stagione era perfettamente inutile: primo, perch\u00e9 ancora il sole non era cos\u00ec vicino a sorgere e quindi ancora non si vedeva un accidente di niente; secondo, perch\u00e9 anche se fosse stato mezzogiorno quella di certo non era ancora la stagione giusta per andare a caccia di radicchi selvatici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure Eliot si era alzata verso l\u2019ora quarta della notte, si era vestita con cura e si era avviata verso l\u2019entroterra armata di cestino di vimini, con l\u2019unica compagnia di un lumino fioco che a malapena le illuminava le punte dei piedi. Scansando le chiazze di neve gelata che ancora punteggiavano i campi, si era messa diligentemente a scandagliare il terreno, in cerca dei primi ciuffetti verdi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Io non ti capisco proprio quando fai queste scemenze \u2013 comment\u00f2 Iker appoggiato allo scheletro di un castagno. \u2013 Non sarebbe stato meglio starsene al calduccio sotto le coperte?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Me lo chiedo anche io \u2013 sbuff\u00f2 Isabeau, seduta su un grosso ramo dello stesso albero. \u2013 Ma come diavolo fate voi khartasiani a sopportare tutto questo inverno?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Ma lei mica \u00e8 nata a Khartas, eh \u2013 precis\u00f2 Iker alzando il dito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Anche peggio, allora! \u2013 replic\u00f2 Isabeau stizzita. &#8211; Non dovrebbe soffrire ancora di pi\u00f9 questo maledetto freddo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eliot si strinse nell\u2019ampia giacca foderata di pelliccia, reprimendo cocciutamente il brivido che tentava di percorrerle la spina dorsale fino alla punta dei capelli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Vedi? \u00c8 come ti dicevo \u2013 comment\u00f2 soddisfatta Isabeau \u2013 patisce come il mulo di Raul.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Mai, mai, MAI nominare il mulo di Raul prima dell\u2019alba! Ma sei matta? Non hai idea di quel che potrebbe succedere!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sperando di non scoprire mai che impatto avrebbe potuto avere l\u2019evocazione del famigerato mulo di Raul nella sua vita futura, Eliot si chin\u00f2 su un mucchietto di pietre e inizi\u00f2 a spostarle con attenzione, sperando di intravedere qualcosa che potesse soddisfare il suo desiderio di primizie vegetali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; REGARDE, REGARDE! L\u00ec c\u2019\u00e8 una cosa verde! Uuuuuhhhh sar\u00e0 un raperonzolo di sicuro!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; \u00c8 il cadavere di un ramarro senza testa rivomitato da un gatto, cecata di una valdemarita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Macch\u00e9 alchimista dei miei stivali, \u00e8 una pianticella!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; \u00c8 vomito!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eliot si pass\u00f2 una mano sulla fronte strizzando forte gli occhi. <em>Lasciali perdere, non rispondere, concentrati solo su quel che devi fare e andr\u00e0 tutto bene!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Brava Eliot, concentrati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Stai concentrata, Eliot.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">***<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019ora quinta ormai la cucina era diventata calda e accogliente: merito della stufa caricata per tempo e approntata per la prima impresa della giornata, ovvero sfornare dei biscotti croccanti per la colazione degli abitanti della magione. L\u2019impasto era gi\u00e0 pronto dalla sera prima e aveva riposato amorevolmente coperto da un panno candido per tutta la notte. Rapidamente Eliot modell\u00f2 delle palline, le schiacci\u00f2 e le sistemo con cura sulla teglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Io ci avrei messo un bicchierino in pi\u00f9 di rum \u2013 comment\u00f2 astiosetto Iker \u2013 gliel\u2019avr\u00f2 detto almeno cinque o sei volte ieri sera! Ma niente, \u00e8 testarda come un mulo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Basta parlare di muli, eh? \u2013 Comodamente seduta sul piano della stufa, Isabeau accavall\u00f2 elegantemente le gambe e inizi\u00f2 a canticchiare fra s\u00e9 mentre ripuliva una delle sue gargolle. Uno dei suoi piedi pendeva davanti allo sportello del forno a legna, ma si affrett\u00f2 ad alzarlo non appena Eliot si avvicin\u00f2 con il suo carico di biscotti crudi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; E poi \u2013 rincar\u00f2 Iker &#8211; a mia nipote piace la cannella, perch\u00e9 non la usi mai?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Lo sai che poi Hari non la mangia volentieri!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Ma che ci importa di Hari? Tanto deve dimagrire!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Che razza di omone insensibile che sei!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cercando di non soffermarsi troppo sul girovita di nessuno, Eliot inizi\u00f2 a riordinare meticolosamente il tavolo e a radunare diligentemente nell\u2019acquaio tutto ci\u00f2 che aveva usato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Ahh brava! Non c\u2019\u00e8 niente di meglio che prendersi cura delle proprie cose&#8230; \u2013 Isabeau rimir\u00f2 la sua gargolla con amore, lucidandone al canna quasi a specchio; poi la appoggi\u00f2 sulla ghisa incandescente e inizi\u00f2 a frugarsi in tasca alla ricerca del tabacco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Ma sentila! \u2013 sghignazz\u00f2 Iker \u2013 Parla proprio lei, la pistolera che appoggia la sua arma su una stufa accesa!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Et bien<\/em>? \u2013 rispose Isabeau con finto tono altezzoso. \u2013 Di certo non esploder\u00e0! Al massimo, come al solito, far\u00e0 cilecca&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrambi scoppiarono in una risata fragorosa, mentre Eliot azionava febbrilmente la pompa dell\u2019acqua, riempiendo fino all\u2019orlo il mastello dove navigavano sperduti i cocci da lavare. L\u2019idea di affondare le mani nell\u2019acqua gelida non la entusiasmava particolarmente, quindi immerse una pentola nel mastello per riempirla e la sistem\u00f2 sopra alla stufa calda, vicino alla gargolla di Isabeau.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per qualche istante rimase imbambolata davanti allo sportello del forno, come se sperasse che per miracolo la cottura potesse richiedere solo un battito di ciglia. Perch\u00e9 ci voleva sempre cos\u00ec tanto per tutto? Perch\u00e9 quei giorni di fine inverno sembravano dilatarsi all\u2019infinito? Perch\u00e9 la partenza per Zar-Hira non voleva giungere mai? Perch\u00e9 non poteva finire tutto subito, l\u00ec e in quel preciso momento, perch\u00e9 non c\u2019era mai, mai, MAI fine a quell\u2019attesa logorante?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Oh-ho, ci siamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Eh s\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima infornata di biscotti era quasi pronta: servivano cestini, panni puliti, granella di noci e nocciole. <em>Concentrati Eliot, concentrati.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; E invece no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Non ancora, no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Brava Eliot, concentrati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Uff&#8230; s\u00ec\u00ec\u00ec, stai concentrata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">***<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eliot sal\u00ec le scale reggendo due cestini intrecciati su cui campeggiavano degli adorabili dischetti dorati, punteggiati di piccole gemme di varie gradazioni di marrone, e si ferm\u00f2 davanti alla porta della stanza di Vivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Fossi in te non entrerei, sai \u2013 la ammon\u00ec Isabeau.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; A meno che tu non voglia trovarti davanti alla stessa scena dell\u2019altro giorno, ovviamente \u2013 le fece eco Iker.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 non ci teneva a rivedere le natiche nude di Yagosh che dormiva a faccia in gi\u00f9 sopra le coperte, Eliot lasci\u00f2 il primo cestino su un mobiletto accanto alla porta, strizzando gli occhi per cercare di scacciare l\u2019immagine che le si era appena formata nel cervello. Prosegu\u00ec dunque lungo il corridoio fino alla porta della stanza di Hari e senza indugiare oltre la apr\u00ec senza far rumore. A quell\u2019ora era certa di trovarlo ancora avvolto dalle coperte, ma gi\u00e0 desto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si sedette sul letto, appoggiandosi con delicatezza alle gambe raccolte di Hari, e appoggi\u00f2 il cestino colmo di biscotti accanto a s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Oh&#8230; sei <em>di nuovo<\/em> gi\u00e0 sveglia? Da quanto sei in piedi? \u2013 La mano di Hari strisci\u00f2 faticosamente sotto le coperte fino a raggiungere il primo dolcetto, mentre Eliot e il suo minuscolo sorriso si stringevano nelle spalle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Che quadretto commovente! \u2013 pigol\u00f2 Isabeau &#8211; Non trovi che l\u2019insonnia giovi alla loro amicizia?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Mah, \u00e8 da quella faccenda a Valdemar che a malapena si parlano&#8230; \u2013 comment\u00f2 Iker, dubbioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Che orso che sei! Questo non significa che non comunichino! Fra amichetti del cuore non servono parole!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Figurati! Non ti sei accorta che da quella discussione dopo la Ventura sta sempre abbottonata come una ciabatta? E non che prima fosse una chiacchierona&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Perch\u00e9 sta ancora riflettendo! Son cose grosse, non si risolvono certo in un giorno di rimuginamenti!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Ma piantala di difenderla&#8230; Non gli dice niente perch\u00e9 ha paura di discutere di nuovo, altroch\u00e9!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Sciocco, \u00e8 solo perch\u00e9 non vuole gravargli addosso con i suoi pensieri! Soprattutto dopo che Katja ha fatto quella fine orribile&#8230; ma guardalo, <em>le pauvre<\/em>, neanche lui si sfoga con lei! C\u2019\u00e8 rimasto proprio sotto! E la ragazza nemmeno le piaceva&#8230; pensa se fosse stato pure innamorato!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; E di grazia, cosa risolvono a non confidarsi l\u2019uno con l\u2019altra? Uno parla con le balene in cima al tetto, l\u2019altra si mette la pittura bianca pure in casa per non far vedere quanto sono diventate grandi le borse che ha sotto gli occhi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Ma si conoscono, LO SANNO! Perch\u00e9 anche se non se ne accorgono, sono proprio una coppia adorabile, in perfetta sintonia! Guardali come soffrono all\u2019unisono ma con discrezione! Ah, ma perch\u00e9 non si mettono insieme?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; In effetti, ora che mi ci fai pensare&#8230; sarebbe la cosa migliore! Gi\u00e0 ti considero di casa Eliot, dai che Hari \u00e8 un buon partito!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; S\u00ec\u00ec\u00ec\u00ec, e Vivi sarebbe cos\u00ec felice per voi!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Lascia perdere i problemi di quel nano maledetto, tanto \u00e8 spacciato! Pensa al tuo futuro!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Awwwww, non vedo l\u2019ora che i vostri figli mi chiamino zia Isab-<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; FATELA FINITA!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hari fiss\u00f2 attonito il punto del canterano verso cui Eliot aveva appena abbaiato con tanta esasperazione, serrando la mascella e respirando con sforzo, e cap\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Dovresti <em>decisamente<\/em> dormire di pi\u00f9, Eliot \u2013 mormor\u00f2 con tono grave.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <em>Dovremmo<\/em> decisamente dormire di pi\u00f9, Hari \u2013 rispose lei cupa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>Say you were me<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>Then you could see the view<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>You&#8217;ll know we are equally damaged<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avventurarsi in quel lembo di campagna appena fuori dagli ultimi edifici di Port Anchor a quell\u2019ora e in quella stagione era perfettamente inutile: primo, perch\u00e9 ancora il sole non era cos\u00ec vicino a sorgere e quindi ancora non si vedeva un accidente di niente; secondo,<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2384,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,69],"tags":[],"class_list":["post-2383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lande-di-caponord","category-saluti-da-khartas"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2383"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2385,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2383\/revisions\/2385"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}