{"id":2406,"date":"2021-07-02T22:48:50","date_gmt":"2021-07-02T21:48:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2406"},"modified":"2021-07-02T22:48:54","modified_gmt":"2021-07-02T21:48:54","slug":"incontri-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/incontri-2\/","title":{"rendered":"Incontri #2"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPorca p***a Zoya, che ca**o\u2026!\u201d Per poco la sigaretta che aveva appena acceso non gli cadeva di mano. Doveva essere davvero sovrappensiero per non essersi minimamente accorto dell\u2019arrivo della donna: Zoya, dal canto suo, se ne stava con le braccia conserte dietro la schiena a pochi palmi dalla cella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon dovresti affaticarti cos\u00ec, quella buffa testolina non \u00e8 abituata a sforzi di questo tipo.\u201d Abbozz\u00f2 un sorriso di circostanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE tu non dovresti essere qui: che ca**o pensi si direbbe in giro se scoprissero qui il giudice chiamato a decidere le mie sorti?!\u201d Aleksej si era gi\u00e0 ripreso dallo spavento: aveva affrontato situazioni ben peggiori, ma non la sorpresa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon preoccuparti per la tua causa n\u00e9 tantomeno per la mia reputazione: se sono riuscita a sorprendere te ho ottime chances anche con lo stuolo di armigeri che il buon Pavel ha schierato qui fuori. Ha molto timore che tu possa evadere, eppure ancora non ne ha abbastanza: potresti piegare le sbarre di questa cella con la stessa facilit\u00e0 con la quale riusciresti ad avere la meglio su ogni essere vivente nel raggio di chilometri\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon mi starai suggerendo di evadere, signor Magistrato, vero?!?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPerch\u00e9 no\u2026 sarei disposta a darti anche un po&#8217; di vantaggio. Dopotutto sono tempi incerti, presto le tue vicende potrebbero perfino passare in secondo piano\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNah\u2026 col c**o, ma che vita sarebbe poi?! Ho gi\u00e0 provato, la macchia non fa per me, ho delle <em>esigenze<\/em>: pensa che alcuni giorni fa mi sono ritrovato a contemplare un invitante profumino di pesche e fiori che proveniva dalla finestra. Possibile che si sentano fin qua le taverne della citt\u00e0 bassa? Perch\u00e9 non credo venisse dalle cucine della prigione\u2026\u201d Aleksej sembr\u00f2 estraniarsi qualche attimo al ricordo di quei profumi estivi che un giorno, inspiegabilmente, avevano spezzato la monotonia delle sue giornate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Zoya allung\u00f2 un braccio oltre le sbarre, aspettando che Aleksej le porgesse la mano: vi lasci\u00f2 cadere un piccolo ciondolo a foggia di stalattite. \u201cNon credo che Shiva ti ascolter\u00e0 senza.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u00c8 bellissimo\u2026 grazie! Ca**o, mi hanno tolto ogni cosa, spille, gagliardetti, per poco non mi requisivano anche le mutande: come se potessi fare una strage con le mie braghe\u2026\u201d Sorrise sornione, rigirandosi il pendente tra le mani, fino a scoprire al suo interno una piccola fialetta. \u201cLo sapevo, con te niente \u00e8 come sembra\u2026\u201d disse sorridendo un po&#8217; amareggiato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u00c8 un modo per evitarti sofferenze inutili\u201d Zoya fece una breve pausa \u201co il pegno di un\u2019amica, scegli tu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCa**o, se la metti cos\u00ec!\u201d indoss\u00f2 subito il ciondolo, di nuovo sollevato. \u201cDovrei avere paura?!\u201d disse all\u2019improvviso, tornando serio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNo. Se esiste un modo per scagionarti, lo troveranno, senza dubbio\u201d sembrava sicura e Alekseij credeva che avesse ragione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cInfatti non \u00e8 questa m***a di processo a preoccuparmi\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAh s\u00ec? E cosa allora?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMi salveranno, \u00e8 praticamente scontato ca**o. Ma se cos\u00ec non fosse, non potrei mai perdonarmi se\u2026 beh, se alla fine\u2026 se qualcuno poi volesse, cio\u00e8 se lei volesse\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSeguirti?\u201d Zoya aveva capito a cosa si riferiva, o meglio a chi. Si ferm\u00f2 a pensare qualche attimo, impassibile come suo solito. \u201cFacciamo cos\u00ec allora: se dovesse andar male ti lascer\u00f2 del tempo per congedarti da questo mondo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE poi? Dovrei costringerti a farmi da carnefice?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon proprio\u2026 all\u2019inizio lascerei il compito a Ro\u2019Ark, ma se lui non riuscisse a portare la giustizia sul tuo capo, immagino di s\u00ec, poi toccherebbe a me.\u201d Si fissarono per qualche istante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCol ca**o\u201d cominci\u00f2 l\u2019uomo sorridendo \u201cnon si fa questo a un\u2019amica.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche Zoya si fece perturbare da un breve sorriso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSei l\u2019unico che sia riuscito a raggirarmi cos\u00ec di scuola\u201d riprese, riacquistando il contegno che pi\u00f9 le si confaceva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cBeh, perch\u00e9 per quanto tu sia una str**za accorta non riesci a immaginare che qualcuno si preoccupi per te\u201d le fece un occhiolino tanto eloquente quanto infantile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCome direbbe la mia vecchia amica C\u00e9cile, <em>touch\u00e9e.<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimasero qualche attimo senza parlare, mentre la sigaretta che l\u2019arconte stava fumando continuava inesorabilmente a consumarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cA proposito\u2026&nbsp; ho fatto un sogno, quando beh, ecco, quando pensavamo fossi morta\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La donna lo interruppe con tono secco. \u201cNo, fermati, non voglio sapere che genere di sconcezze quella mente perversa che ti ritrovi possa aver elaborato\u2026!\u201d Voleva sembrare inorridita ma risult\u00f2 ben pi\u00f9 divertita di quanto le parole non tradissero. Sorrisero ancora qualche attimo, poi l\u2019uomo riprese a parlare, come mosso da un\u2019impellenza che il discorso appena troncato portava con s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cFammi finire! I ragazzi, beh ca**o lo sai, volevano solo il tuo bene, e lo stesso valeva per me: eravamo preoccupati. E se proprio vogliamo dirla tutta sono stati loro a raggirarti ben bene\u2026. Non ci hanno pensato un attimo, hanno deciso di aiutarmi senza alcun timore per le ripercussioni che le loro azioni avrebbero avuto\u2026 Ca**o, come con\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u2026 come con l\u2019Insonne. Hanno guardato in faccia un Imperatore in carne e ossa, hanno sostenuto uno sguardo capace di pietrificare individui ben pi\u00f9 saldi di loro. Potevano rovesciarmi addosso ogni cosa, un crimine senza vittime, e invece hanno deciso di onorare quello che restava della mia memoria. Hanno corso un rischio incredibilmente stupido\u2026\u201d Alekseij prese a guardarla di traverso, ma Zoya lo fece ricredere subito. \u201cNessuno aveva mai fatto una cosa del genere per me.\u201d Se avesse avuto un cuore, Aleksej ne era sicuro, Zoya avrebbe versato almeno una lacrima al pensiero di quegli avvenimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPerch\u00e9, quella volta che sono entrati dentro una Piaga per me?!? Praticamente nemmeno mi conoscevano eppure quei cog**oni si sono gettati dentro senza pensare! E ti assicuro che con la puzza che c\u2019era nemmeno mia madre sarebbe venuta a salvarmi, ca**o!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono il raccolto pi\u00f9 disfunzionale e caotico che sia mai scappato da una Ventura\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u2026gi\u00e0, mancano molto anche a me. Ca**o, per tutti i commensali del banchetto di Shiva, da quant\u2019\u00e8 che sono rinchiuso in questo buco di me**a? Sembrano diverse lune eppure sono sicuro che ancora non sia trascorsa nemmeno una stagione\u2026\u201d Fece una breve pausa \u201cDi <em>lui<\/em>, sai niente?!?\u201d Era di nuovo serio, come non era abituato a essere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNo\u2026 e temo che se il processo dovesse andare male, sarebbe la morte definitiva dell\u2019uomo e la rinascita della bestia.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cUn\u2019altra brutta storia di cui dovrai occuparti\u2026\u201d un sorriso amaro si dipinse sul volto di Aleksej, ma dur\u00f2 solo un battito di ciglio, come soppiantato da un\u2019illuminazione improvvisa \u201cC***o! Anche la verit\u00e0 su mio padre \u00e8 stata merito loro! Maledetti bastardi: passato e futuro sono nelle loro mani dall\u2019inizio, il nostro sangue era legato al loro sin da quando ci siamo incontrati\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se Aleksej avesse distolto lo sguardo dalla sua sigaretta avrebbe notato Zoya incupirsi improvvisamente: la mente della donna era volata a una sera di fine estate, lontana un\u2019eternit\u00e0, a un giovane uomo che le parlava con voce tremante e mani sudate, con la stessa ineluttabilit\u00e0 di chi detiene una verit\u00e0 troppo pesante da serbare. \u201cGi\u00e0\u2026 il nostro sangue \u00e8 sempre stato nelle loro mani\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sigaretta ormai era quasi spenta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDevo andare o va a finire che mi chiami <em>mamichka <\/em>e d\u2019un tratto la giustizia dell\u2019Impero potrebbe diventare l\u2019ultimo dei tuoi pensieri\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAdesso s\u00ec che ti riconosco porca pu**ana! Cominciavo a chiedermi se non fosse un altro sogno\u2026 lo \u00e8?!?\u201d Aleksej rimase qualche attimo interdetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSiamo vestiti pi\u00f9 che decorosamente e la tua cella sembra quanto di pi\u00f9 lontano possibile da un bordello. Quindi direi che non si tratta di un tuo sogno\u201d. Zoya accenn\u00f2 un sorriso, dandogli le spalle e incamminandosi verso l\u2019uscita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon fa una piega\u2026\u201d Un altro attimo di riflessione, una nuova, improvvisa folgorazione \u201cC***o! Quindi vuol dire che anche l\u2019altra volta\u2026 E POI SAREI IO IL PERVERTITO!!\u201d Quasi urlava, ma della donna non c\u2019era pi\u00f9 traccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si rimise a sedere sotto la finestra, le braccia poggiate sulle ginocchia, mentre la luna illuminava la sigaretta ormai spenta: un ghigno beffardo gli si dipinse in volto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u00c8 stata una gran bella cavalcata\u201d pens\u00f2. \u201cCa**o se voglio vedere come va a finire!\u201d &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPorca p***a Zoya, che ca**o\u2026!\u201d Per poco la sigaretta che aveva appena acceso non gli cadeva di mano. 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