{"id":2458,"date":"2022-01-17T10:00:00","date_gmt":"2022-01-17T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2458"},"modified":"2022-01-01T16:22:00","modified_gmt":"2022-01-01T15:22:00","slug":"catene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/catene\/","title":{"rendered":"Catene"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il momento era giunto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il momento della vendetta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uomo lo sentiva, come le galline dell\u2019aia e le pecore nelle stalle avvertono l\u2019imminente arrivo di un terremoto: un fremito sulla pelle, un brivido lungo la spina dorsale. Lunghe lune di cupo dolore e disperazione, di rinunce e di sacrifici, e finalmente aveva la sua occasione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avanz\u00f2 cauto tra la boscaglia. L\u2019arma pulsava nella sua mano. L\u2019elsa, di semplice metallo, era stranamente tiepida al tocco, pareva pulsare come possedesse un proprio cuore, o fosse in qualche modo legata al suo. L\u2019uomo non era convinto di possederlo ancora, un cuore: si era lacerato come quello di Leannah, quando il coltello aveva infierito sulle sue morbide carni, ancora e ancora. Chiss\u00e0 se l\u2019avevano violata prima di ucciderla, trattenendola con le catene con cui poi lui l\u2019aveva trovata appesa alla trave dell\u2019ingresso, o se invece si erano divertiti con il suo corpo immobile ma ancora caldo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pensiero gli fece ribollire il sangue nelle vene e un velo rosso gli cal\u00f2 davanti agli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Uccidi! Uccidili tutti, quei bastardi!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attese qualche attimo per calmarsi, per riconquistare il controllo di s\u00e9, poi riprese a muoversi. Lento, silenzioso, gli occhi fissi sulla luce del fal\u00f2 nella piccola radura davanti a lui. Ormai mancavano pochi passi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I bastardi non si erano preoccupati di nascondere la loro presenza. Si sapeva che le Masnade in quel periodo erano occupate altrove, al Vico di Nebin, e si sentivano tranquilli. Sedevano intorno al fuoco, sghignazzando e bevendo birra che con ogni probabilit\u00e0 veniva dalla sua vecchia fattoria, o dalla fattoria di un altro pioniere sventurato al pari suo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019avrebbero pagata cara.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine il suo stivale pest\u00f2 un rametto secco. Il rumore del legno spezzato riecheggi\u00f2 al pari di un colpo di spingarda nel bosco notturno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I tre uomini balzarono in piedi. Con le loro rozze armature in cuoio, le spade scheggiate da molte scorribande, i capelli sporchi e i vestiti strappati dai rovi, era evidente che appartenevano a qualche piccola cricca locale, che si dedicava a depredare le fattorie pi\u00f9 isolate in mancanza di uomini e mezzi per attaccare i ben difesi Vichi. Ma non c\u2019era dubbio che fossero loro i colpevoli: li aveva pedinati fin da quando erano usciti dalla bottega del rigattiere, dopo aver cercato di vendere la fede di sua moglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La pagheranno! La pagheranno cara!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Chi c\u2019\u00e8? \u2013 grid\u00f2 un brigante \u2013 Fatti vedere!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uomo abbandon\u00f2 ogni precauzione ed emerse dalla boscaglia, entrando a passo lento nel cerchio di luce del fal\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Chi cazzo sei?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Mi chiamo Vik \u2013 rispose l\u2019uomo, fissandoli con aperto odio \u2013 E sono il marito della donna che avete ucciso tre lune orsono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vide la preoccupazione scivolare via dai volti barbuti dei briganti. Temevano un agguato o una rappresaglia, e invece si trovavano davanti un uomo solo, e per di pi\u00f9 armato di un semplice pugnale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Quale? \u2013 ribatt\u00e8 il brigante, suscitando una risata da parte dei compagni \u2013 Dammi qualche dritta, amico, ce ne sono state tante, comincio a confonderle&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Non sono tuo amico \u2013 la voce di Vik vibrava di rabbia \u2013 E sono venuto qui per vendicarla!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il brigante sghignazz\u00f2 pi\u00f9 forte. \u2013 Tu? Un bifolco qualunque? \u2013 si volt\u00f2 verso i compagni \u2013 Ragazzi, sto tremando di paura!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Fai bene ad averne \u2013 continu\u00f2 Vik, serio. Mortalmente serio. \u2013 Chi \u00e8 stato? Chi di voi cani l\u2019ha uccisa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Senti, bifolco, perch\u00e9 non metti via quel pugnale, prima di tagliarti da solo, e non torni a zappare la terra da dove sei venuto? Si vede lontano un miglio che sai usare solo roncole e forconi. Quindi levati dai piedi, e ringrazia che sono di buon umore, e di non aver niente addosso che valga la pena strappare dal tuo cadavere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vik non si mosse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Mi hai sentito? Smamma, o saranno guai!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tutta risposta, Vik lo caric\u00f2, in gola il ringhio di un animale ferito che non ha altra scelta che affrontare i cacciatori invece di fuggire. Il brigante evit\u00f2 il suo goffo fendente con un balzo di lato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Wow, il bifolco fa sul serio!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Dai, Boris, fagliela vedere!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 S\u00ec, facci divertire un po\u2019!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incitato dai suoi compagni, per deriderlo, il brigante cominci\u00f2 a saltellare intorno al villico, che agitava il pugnale con foga ma senza alcuna perizia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Forza, sono qua! Che aspetti? Colpiscimi!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E, al quinto tentativo, Vik lo colp\u00ec davvero. La lama lacer\u00f2 la manica della casacca del brigante, dimostrandosi estremamente affilata contro ogni aspettativa. Una goccia di sangue affior\u00f2 sulla pelle, niente pi\u00f9 di un piccolo taglio di striscio. Gli altri sghignazzarono, aspettandosi che il compagno si stancasse di quel gioco e si decidesse a sgozzare quel bifolco insolente una volta per tutte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risata mor\u00ec sulle loro labbra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il brigante croll\u00f2 in ginocchio, urlando. Si stringeva spasmodicamente il braccio che, sotto i loro occhi attoniti, cominci\u00f2 ad annerirsi e ad avvizzire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vik, ansimando per lo sforzo, si volt\u00f2 verso di loro. Non stavano pi\u00f9 ridendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Uccidili! Uccidili tutti!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Il prossimo? \u2013 domand\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I briganti impugnarono le armi e lo attaccarono insieme, questa volta facendo sul serio. Vik sapeva di non essere in grado di tener loro testa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il pugnale lo era.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo braccio si mosse, come animato da una volont\u00e0 propria. Par\u00f2 un fendente, si insinu\u00f2 sotto la guardia dell\u2019avversario e si conficc\u00f2 nel suo petto, tra le cinghie del pettorale di cuoio. E insieme al fiotto di sangue, vennero le immagini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Leannah che si dibatteva selvaggiamente, mentre le catene le mordevano i polsi. Le unghie sporche del sangue dei suoi assalitori. Gridava il suo nome.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vik strapp\u00f2 il pugnale dalla ferita mortale e il lampo si spense. Si mosse appena in tempo per evitare l\u2019affondo del secondo brigante, che gli sfior\u00f2 il fianco. La lama sibil\u00f2 nel suo pugno, saett\u00f2 verso la gola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il brigante la stava tenendo per la gola. La soffocava. Leannah prov\u00f2 a sputargli in faccia, ma ricevette uno schiaffo. Il labbro le sanguinava. I polsi le sanguinavano, il metallo delle catene le martoriava la carne e beveva il suo sangue.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vik ansim\u00f2 ed era di nuovo l\u00e0, in mezzo alla radura. I due briganti erano riversi al suolo, mentre il primo era ancora in ginocchio, il braccio lungo il fianco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Non riesco a muovermi \u2013 boccheggiava a fior di labbra \u2013 Non riesco a muovermi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Neanche lei poteva muoversi, per colpa delle vostre catene \u2013 ringhi\u00f2 Vik, barcollando verso di lui \u2013 Catene con cui ho fatto forgiare quest\u2019arma. Loro ricordano. Loro sanno. E adesso anch\u2019io so quanto l\u2019avete fatta soffrire, bastardi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con un grido feroce, stringendo l\u2019elsa con entrambe le mani, conficc\u00f2 il pugnale nel cuore del brigante. E la vide di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Bellissima, mentre lottava contro i suoi aguzzini. Mentre affrontava la morte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un breve attimo, gli parve che fosse di nuovo l\u00ec, accanto a lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi era finita. Davanti a lui, soltanto un altro cadavere, e di Leannah nient\u2019altro che un ricordo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si lasci\u00f2 scivolare a terra, svuotato. Il pugnale gli scivol\u00f2 tra le mani, cadde tra le foglie secche con un tonfo sordo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva svolto il suo compito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Accetto il tuo pagamento, e forger\u00f2 l\u2019arma che mi chiedi \u2013 gli aveva detto l\u2019Altomastro, accogliendolo nella sua dimora di Ramana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Ne ho bisogno per vendicare mia moglie \u2013 aveva affermato Vik, torcendosi le mani, angosciato e tremante \u2013 Non sono un guerriero, sono solo un umile contadino, e tutto ci\u00f2 che possiedo ve lo offro&#8230; ma in cambio voglio avere la forza di uccidere coloro che mi hanno portata via la mia Leannah!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era rimasto in piedi, sulla soglia della grande fucina, invasa dai fumi del ferro che veniva temprato e dei preparati alchemici, dal clangore di martelli che si accaniscono sull\u2019incudine e dal tintinnio di mille provette e fiale. Aveva osservato da lontano la forgiatura del pugnale, lo sciogliersi del malvagio metallo che aveva costituito le catene in cui era stato imprigionato il corpo di sua moglie, per tramutarsi in un nuovo oggetto intriso del potere mistico degli Artefici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019arma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019arma che serbava il ricordo di quanto era avvenuto, ed era pronta a donarlo anche a lui, una volta saziata la sua sete di sangue.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dono, o una maledizione?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Una volta ottenuto il tuo scopo, gettala via \u2013 gli aveva intimato l\u2019Altomastro, al momento di congedarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Perch\u00e9? \u2013 aveva chiesto Vik.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Perch\u00e9 ti farebbe solo del male.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era vero, consider\u00f2 l\u2019uomo, inginocchiato nella radura in compagnia dei cadaveri degli assassini di sua moglie. Gli aveva fatto cos\u00ec male, rivedere gli ultimi istanti di Leannah. Eppure, in qualche modo, erano una perversa consolazione, un modo per trattenerla sempre con s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne voleva ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne aveva bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lama del pugnale riluceva al chiarore del fal\u00f2 che cominciava a languire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Lo getter\u00f2 via in un altro momento \u2013 disse Vik, raccogliendolo e assicurandolo alla cintura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pronunci\u00f2 le medesime parole dopo un\u2019altra uccisione, e dopo un\u2019altra ancora. Non importava che fossero briganti di qualche cricca, arcigni sciamani, bislacchi eremiti o addirittura qualche povero diavolo di passaggio, che aveva avuto la sfortuna di attraversare la sua strada nel momento sbagliato. Ogni volta, quando affondava l\u2019arma nel colpo letale, rivedeva Leannah nei suoi ultimi istanti prima di morire, e cos\u00ec gli sembrava che fosse ancora viva. Ogni volta piangeva, disperato, odiandosi per ci\u00f2 che era diventato, il dolore che gli squarciava il petto, ma era sempre meglio il dolore che perderla per sempre. E come chi si stuzzica una ferita per non farla rimarginare, nel timore che non ne rimanga nemmeno la cicatrice, presto o tardi tornava a cercare un\u2019altra vittima, per poter gustare un fugace istante in compagnia di sua moglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E fu in quest\u2019occasione, due lune dopo, che lo incontr\u00f2 l\u2019Immacolato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il momento era giunto. Il momento della vendetta. L\u2019uomo lo sentiva, come le galline dell\u2019aia e le pecore nelle stalle avvertono l\u2019imminente arrivo di un terremoto: un fremito sulla pelle, un brivido lungo la spina dorsale. Lunghe lune di cupo dolore e disperazione, di rinunce<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2459,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[],"class_list":["post-2458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-scacchiera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2458"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2460,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2458\/revisions\/2460"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}