{"id":2461,"date":"2022-01-31T10:00:00","date_gmt":"2022-01-31T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2461"},"modified":"2022-01-03T15:47:18","modified_gmt":"2022-01-03T14:47:18","slug":"la-storia-del-bardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/la-storia-del-bardo\/","title":{"rendered":"La storia del bardo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vecchio bardo arrancava lungo il sentiero, imprecando tra s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si era attardato troppo e adesso il sole calava all\u2019orizzonte, incendiando le cime degli alberi e le colline delle Lande Selvagge. Ben presto sarebbe stato buio, e non era mai saggio trovarsi di notte, da soli, in quelle terre, lontano dalla protezione di un Vico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jonas il bardo lo sapeva bene e si diede doppiamente dell\u2019idiota. Contava di raggiungere le borgate esterne di Velathri entro sera e invece il sentiero proseguiva imperterrito nella boscaglia e tra le basse colline invase dai rovi, senza dar segno di volerlo portare ad alcun luogo civile. L\u2019ultima fattoria di pionieri che si era lasciato alle spalle era ormai troppo lontana per tornare indietro a chiedere ospitalit\u00e0 per la notte, e comunque la coppia che vi dimorava gli aveva fatto capire fin troppo chiaramente che non avevano alcun interesse a barattare una delle sue storie per un boccale di vino caldo e un tozzo di pane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Ignoranti bifolchi \u2013 borbott\u00f2 tra s\u00e9 Jonas. Un tempo veniva accolto con gioia in ogni casa e in ogni locanda, gli venivano tributati gli onori dovuti a un cantore errante e i bambini facevano a gare per sedersi in prima fila, davanti al fuoco, per ascoltare le sue storie. Ma allora era pi\u00f9 giovane e vagava nelle Quietilande e nelle Piane Centrali. Allora non c\u2019era stata la guerra, che aveva inaridito le terre e i cuori. Jonas aveva imparato che la gente era molto meno propensa ad ascoltare le storie, quando aveva il suo bel da fare per guadagnarsi il cibo o per mantenere la testa attaccata al collo. Inoltre, negli ultimi anni della guerra, il sospetto aveva avvelenato ogni cosa: chi assicurava che quel bardo non fosse in realt\u00e0 una spia dell\u2019Impero o dei Ribelli? Ormai nessuno si fidava pi\u00f9 di nessuno e Jonas, senza pi\u00f9 un soldo neppure per aggiustarsi lo strumento, una vecchia cetra che apparteneva alla sua famiglia da generazioni, si era diretto a ovest in cerca di fortuna. Grazie all\u2019editto emanato con il diritto della Prima Luna avrebbe potuto ricavarsi un pezzo di terra tutto per s\u00e9, ma non era mai stato bravo a lavorare i campi e la sua anima vagabonda odiava rimanere troppo a lungo nello stesso posto. Cos\u00ec si era ridotto a vagare per la Scacchiera, tra un Vico e l\u2019altro, guadagnandosi da vivere con le sue storie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Non vivr\u00f2 tanto a lungo, se non trovo un riparo per la notte \u2013 si lament\u00f2. Aveva preso l\u2019abitudine di parlare da solo molti anni prima e non l\u2019aveva mai pi\u00f9 persa. Aiutava a scacciare la solitudine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sole scomparve all\u2019orizzonte e il coperchio della notte cal\u00f2 sopra le sue spalle, pesante come un sudario. Nonostante la temperatura si fosse notevolmente abbassata, tanto da costringerlo ad aggiustarsi intorno al collo il mantello da viaggio, Jonas si scopr\u00ec le mani ricoperte da un sudore freddo che aveva l\u2019odore acre della paura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conosceva bene i pericoli che si annidavano nella Scacchiera: oltre a lupi e cinghiali dal pessimo carattere, quei luoghi ospitavano cricche di briganti della peggior risma, feroci troll e sciamani vendicativi che non esitavano a punire chiunque varcasse per sbaglio i loro confini o profanasse i loro luoghi sacri. Peccato che non li segnalassero, questi stupidi confini, e che cambiassero pi\u00f9 o meno ogni luna, cos\u00ec poteva capitare di imbattersi all\u2019improvviso in un cromlech senza volerlo, e finire tra le grinfie degli sciamani, la Spirale se li portasse via tutti quanti!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una baracca. Una grotta. Un vecchio rudere abbandonato. Jonas si sarebbe accontentato di qualsiasi cosa, pur di non dover rimanere a dormire allo scoperto da solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prosegu\u00ec fin quando non fu buio pesto. Adesso faticava persino a scorgere il sentiero e aveva paura di perdersi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando ormai sentiva montare la disperazione, ud\u00ec il rumore di zoccoli. Provenivano dalle sue spalle. Esit\u00f2, incerto, guardando da un lato e poi dall\u2019altro. Forse erano dei viaggiatori come lui, pi\u00f9 probabile dei briganti, e allora era una buona idea gettarsi tra la boscaglia per non farsi trovare&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Troppo tardi. La luce di una lanterna si affacci\u00f2 sul sentiero e scorse due cavalieri che si avvicinavano al galoppo. Ormai lo avevano scorto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mormorando una preghiera agli Angeli del Pandemonio, Jonas non pot\u00e8 far altro che rimanere immobile, attendendo di conoscere la propria sorte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I due cavalieri tirarono le redini, arrestando i cavalli in modo da fiancheggiarlo e tagliargli ogni via di fuga. Uno di loro teneva alta la lanterna e, al chiarore tremolante, il bardo cap\u00ec che si trattava di due donne in armatura, intravedeva il luccichio del metallo e del cuoio borchiato sotto ai mantelli da viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 L\u2019ora \u00e8 tarda per marciare in questi luoghi \u2013 disse la donna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 E solo gli incauti si avventurano di notte da soli nella Scacchiera \u2013 aggiunse l\u2019altra, passando la gamba a cavalcioni sul pomolo della sella e scrutandolo dall\u2019alto \u2013 Chi sei?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jonas non vide motivo di mentire. \u2013 Sono un umile bardo \u2013 rispose, allargando le mani a mostrare di non aver armi con s\u00e9, soltanto l\u2019amata cetra \u2013 Contavo stasera di trovar riparo presso Velathri, e di barattare una bella storia con un letto caldo, ma purtroppo ho smarrito la via e la notte mi ha colto sul sentiero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le due donne tacquero. Jonas poteva percepire i loro occhi frugarlo, come perquisendolo. La donna che teneva la lanterna, con una matassa di capelli ricci arruffati, diede uno sguardo anche alla boscaglia circostante, come temendo un agguato. Dopo qualche attimo, si rilass\u00f2 e annu\u00ec appena, in quello che doveva essere un gesto d\u2019intesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Allora sei fortunato che ti abbiamo trovato \u2013 afferm\u00f2 infine l\u2019altra donna. Nonostante il mantello che ne copriva rozzamente le forme, Jonas poteva cogliere la sua altezza ragguardevole e le spalle ampie di chi \u00e8 abituato al lavoro pesante e a menar le mani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Ti scorteremo in un luogo sicuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il bardo consider\u00f2 le alternative: se fossero appartenute a qualche cricca, le due sconosciute lo avrebbero gi\u00e0 attaccato e derubato. Non aveva niente da perdere ad andare con loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Vi ringrazio, mie signore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La donna alta rise. \u2013 Non siamo signore, te lo assicuro. Adesso in marcia. \u00c8 tutto il giorno che sono in sella e le mie chiappe cominciano a protestare. Non vedo l\u2019ora di sdraiarmi davanti al fuoco con un bel boccale di birra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trattennero i cavalli, per adeguarsi al tuo passo, e ripresero ad avanzare lungo il sentiero. Jonas cominci\u00f2 a sentirsi un po\u2019 pi\u00f9 fiducioso: con quella scorta armata, almeno gli animali si sarebbero tenuti lontani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Se posso chiedere&#8230; \u2013 si schiar\u00ec la voce \u2013 come mai vi trovate anche voi cos\u00ec lontane dalla protezione dei Vichi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Stavamo seguendo delle tracce \u2013 rispose sbrigativa la donna alta \u2013 Pensavo che questa volta fossi vicina, che l\u2019avessi trovato, finalmente&#8230; invece si trattava di un altro vicolo cieco, dannazione!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Dovresti smetterla di esserne cos\u00ec ossessionata \u2013 comment\u00f2 la compagna, con il tono di chi si conosce da lungo tempo \u2013 E di correre rischi inutili. Il bardo ha ragione, muoversi da soli nella Scacchiera \u00e8 una pazzia. Prima o poi finirai davvero per farti ammazzare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altra sogghign\u00f2: \u2013 Chi \u00e8 pi\u00f9 pazza? La pazza, o la pazza che la segue?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricevette solo un sospiro rassegnato in risposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 E quanto a te, cantore \u2013 riprese la donna \u2013 Perch\u00e9 non ci racconti una bella storia per allietarci il cammino? \u00c8 il tuo lavoro, no?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il mio lavoro quando me ne sto seduto, al calduccio, con lo stomaco pieno, invece che ad arrancare in un sentiero in mezzo al niente dopo una giornata intera di cammino<\/em>, pens\u00f2 Jonas, ma si guard\u00f2 bene dal pronunciarlo ad alta voce. Aveva imparato a non contraddire la gente armata. Cos\u00ec costrinse i suoi polmoni a un ultimo sforzo e cominci\u00f2: \u2013 Con piacere, mie&#8230; mie guerriere. Avete qualche richiesta in particolare?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Raccontaci di qualche battaglia \u2013 la donna fece un gesto vago \u2013 Le storie d\u2019amore mi annoiano a morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jonas aveva gi\u00e0 in serbo quella che era stato il suo cavallo di battaglia nelle ultime lune. \u2013 Ordunque, vi narrer\u00f2 l\u2019epica riconquista del Vico di Nebin!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu ricompensato dal lampo di interesse che vide accendersi negli occhi della donna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 La conosco, ma sono curiosa di riascoltarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Molto bene. Come saprete, da tempo il vecchio insediamento di Nebin era caduto nelle mani delle pi\u00f9 vili cricche della zona. Pi\u00f9 volte gli altri Vichi, su richiesta in particolare della Camarilla degli Esoteri e del suo capo, Mastro Mordecai, avevano assegnato il compito di riconquistarlo a varie compagnie di ventura, ma i briganti si erano asserragliati tra le sue borgate e le difendevano con le unghie e con i denti, fidando nella propria superiorit\u00e0 numerica e nella posizione di vantaggio. Ma quel giorno fu diverso. Quel giorno, per la prima volta nella loro storia, tre compagnie di ventura avevano un piano ben preciso e forgiarono tra loro un\u2019alleanza. Cos\u00ec all\u2019alba, quando i guerrieri dello Spiantato e del Crepuscolo attaccarono congiuntamente le porte principali della borgata, le trovarono aperte: gli scaltri membri del Sussurro erano gi\u00e0 penetrati all\u2019interno delle mura nel cuore della notte, fidando nelle tenebre e nei loro sotterfugi, addormentando, sgozzando e avvelenando le sentinelle. Ma ancora le cricche asserragliate all\u2019interno delle mura erano pi\u00f9 numerose e decise a mantenere la loro roccaforte. Si scaten\u00f2 una battaglia cruenta, che dur\u00f2 tre giorni e tre notti, con lo Scudiero dei Ducati e la temeraria veterana dell\u2019Ovestvallo a guidare le truppe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Temeraria&#8230; \u2013 ripet\u00e8 la donna alta, facendo schioccare la lingua \u2013 Mi piace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Aggiungerei modesta \u2013 comment\u00f2 la compagna \u2013 E da quel che sapevo, la battaglia era gi\u00e0 terminata nel pomeriggio, \u00e8 una rogna assaltare una roccaforte al buio&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Ssst, non fare la guastafeste come al solito!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 E dopo tre giorni e tre notti, in cui i combattenti fecero danzare le loro lame e i guaritori ricucirono decine e decine di orribili ferite sotto la supervisione dei medici di campo, \u2013 riprese Jonas con tono solenne, ignorando le interruzioni \u2013 le cricche dovettero abbandonare la borgata e si diedero alla fuga nella foresta, decise a condurre un feroce agguato contro le retroguardie dello Spiantato e del Crepuscolo. Ma l\u00ec le aspettavano gli esploratori guidati dall\u2019astuta Cyra la Gazza e gli svelti seguaci di Brando del Sussurro: da cacciatori, le cricche divennero prede e furono sgominate. E cos\u00ec, sul vecchio insediamento liberato fu fondato l\u2019attuale Vico di Nebin e Mastro Mordecai se ne proclam\u00f2 Altomastro, in nome dell\u2019Insonne Dagon. Quanto ai valorosi che avevano condotto a tale gloriosa vittoria&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Gloriosa un corno \u2013 borbott\u00f2 la donna con la lanterna \u2013 Dillo a quanti sono morti o rimasti mutilati sul campo di battaglia&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 &#8230; cio\u00e8 l\u2019astuto Leone del Sussurro, l\u2019austero Balthazar lo Spiantato e la feroce Ottavia del Crepuscolo, divennero gli Alfieri di quelle che si sono elevate a esser le principali Masnade della Scacchiera, nonch\u00e9 i fondatori del sodalizio che adesso le unisce. Perch\u00e9 l\u2019unione fa la forza, e chiss\u00e0 che quest\u2019alleanza non porti infine una pace duratura nelle selvagge caselle della Scacchiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si interruppe, riprendendo fiato. Non era pi\u00f9 giovane e parlare mentre camminava gli costava un discreto sforzo. La donna alta gli pass\u00f2 una borraccia e Jonas bevve grato qualche sorso per rinfrescarsi la gola. Il liquore gli scese caldo lungo la gola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 In che senso, feroce? \u2013 domand\u00f2 \u2013 Ottavia del Crepuscolo, intendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Beh, come altro volete chiamarla? \u2013 il bardo si asciug\u00f2 la bocca col dorso della mano e le restitu\u00ec la borraccia \u2013 Dicono che possieda la forza di tre uomini, che non conosca paura n\u00e9 piet\u00e0, e che combatta armata di un terribile mazzafrusto, in grado di staccare con un sol colpo la testa di qualsiasi malcapitato sia cos\u00ec folle da contraddirla o trovarsi sul suo cammino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La donna alta si rivolse alla compagna. \u2013 Secondo te, chi lo dice?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Sicuramente non i tizi che sono finiti decapitati \u2013 rispose lapidaria l\u2019altra \u2013 \u00c8 difficile ricucire una testa, lo sai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 A esser sinceri, non auguro a nessuno di incontrare una donna del genere sulla sua strada \u2013 comment\u00f2 Jonas, rinvigorito dal liquore \u2013 Voglio dire, a me piace tenermi la testa ben attaccata al collo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Piace a tutti, cantore \u2013 annu\u00ec la donna \u2013 Ma non sempre \u00e8 possibile. E non sempre possiamo ottenere ci\u00f2 che vogliamo. La violenza ti piove addosso quando meno te lo aspetti, e sappiamo entrambi che un animale ferito ha di fronte soltanto due possibilit\u00e0: o voltare le spalle e fuggire come un vile cerbiatto, o rispondere attaccando con pari violenza. A volte, l\u2019unico modo per ottenere la pace \u00e8 prepararsi alla guerra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Camminando, il sentiero si era inerpicato lungo le pendici di una collinetta brulla, da cui si dominavano la piana e la foresta sottostante. Sulla sommit\u00e0, facilmente difendibile, Jonas scorse ardere decine di fuochi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Siamo arrivati al campo \u2013 lo inform\u00f2 la donna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il bardo era sorpreso. Man mano che si avvicinavano, distingueva il brulichio degli uomini che si muovevano di vedetta, le sagome di tende tirate su in file ordinate, come in un accampamento militare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Chi sono? \u2013 os\u00f2 infine chiedere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Siamo il Crepuscolo \u2013 ripose la donna con la lanterna. Avvicin\u00f2 il lumino ormai inutile al volto e soffi\u00f2 per spengerlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sentinelle li avevano scorti e un drappello mosse loro incontro, recando con s\u00e9 uno stendardo che garriva alla lieve brezza notturna: un sole e un\u2019ascia conficcata in un ceppo, su sfondo verde come le montagne e arancio come il cielo al tramonto. Jonas fu ancora pi\u00f9 stupito, quando vide uomini e donne portare rispettosamente il pugno al petto, all\u2019altezza del cuore, chinando il capo in cenno di rispetto di fronte alla donna alta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Com\u2019\u00e8 andata la caccia?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Un altro buco nell\u2019acqua \u2013 rispose lei, scrollando le spalle, poi indic\u00f2 il bardo \u2013 Portate quest\u2019uomo ai fuochi e rifocillatelo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Smont\u00f2 da cavallo e cos\u00ec facendo il mantello da viaggio si scost\u00f2, lasciando scorgere sotto di esso il grosso mazzafrusto assicurato con cinghie alla sella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jonas rimase a fissarlo attonito per un lungo istante. \u2013 M-ma allora voi s-siete&#8230; \u2013 balbett\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ottavia, Alfiere del Crepuscolo, si concesse un sogghigno divertito. \u2013 Mi \u00e8 piaciuta la tua storia, cantore \u2013 disse \u2013 Perci\u00f2 non ti staccher\u00f2 la testa dal collo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vecchio bardo arrancava lungo il sentiero, imprecando tra s\u00e9. Si era attardato troppo e adesso il sole calava all\u2019orizzonte, incendiando le cime degli alberi e le colline delle Lande Selvagge. Ben presto sarebbe stato buio, e non era mai saggio trovarsi di notte, da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2462,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[],"class_list":["post-2461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-scacchiera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2461"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2463,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2461\/revisions\/2463"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}