{"id":2606,"date":"2022-09-23T19:12:47","date_gmt":"2022-09-23T17:12:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2606"},"modified":"2023-01-03T18:32:25","modified_gmt":"2023-01-03T16:32:25","slug":"i-colori-dellacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/i-colori-dellacqua\/","title":{"rendered":"I colori dell&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anno 5 della Nuova Era<br \/>Xorba sogn\u00f2 molto quella notte, dopo l\u2019epilogo all\u2019 antica Posta:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La dama del lago la chiamava. Aveva la conchiglia in mano.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Come si avvicin\u00f2 alla riva di quello che ormai nient&#8217;altro che una enorme pozza di fango marrone grigiastro e non il bellissimo lago screziato di rosso, nero e blu, la dama del lago usc\u00ec dalla conchiglia, bianca bellissima, col velo a coprirne il viso, imprescrutabile, come una volta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;GLI UOMINI MI HANNO TRADITO UNA VOLTA, MA TU MI HAI TRADITO LA SECONDA&#8221; le fronde dei cipressi sembravano volersi staccare e venire gi\u00f9 a punirla per il loro affronto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;IL LAGO NON SAR\u00c0 MAI PI\u00d9 LIMPIDO&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>traditrice<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>traditrice<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La dama del lago sembrava trasmutarsi, come diventare anch&#8217;essa il fango stessa che le inzaccherava le vesti, le mani, le braccia, il volto\u2026 che divenne violaceo, come se trattenesse il respiro, tagli le si formarono ai lati del collo da cui sgorgava fango e Xorba non riusciva a fermarlo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;TRADITRICE!&#8221; Url\u00f2 quello che ormai non era pi\u00f9 la bianca signora ma Ushga, lo spirito dell&#8217;acqua con la sua voce squillante e cristallina della prima volta, non quella bassa e rotta dal pianto, dall&#8217;acredine della seconda.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;HAI CONSEGNATO LA MIA ESSENZA AGLI UOMINI DELLE CASE DI PIETRA&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Le sue mani le si fecero intorno al collo e scuotevano, scuotevano\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;&#8230;Xorba svegliati dobbiamo andare questo posto non mi piace&#8221; ripeteva Jareth sotto voce mentre la scuoteva per le spalle per svegliarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Oh, &amp;\u00a3##&amp;-+,&#8221; bestemmi\u00f2 Xorba &#8220;che scuoti, non sono mica un Nocio&#x2122;!&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si misero in cammino. Stavolta avrebbe dovuto fare le pitture da guerra in viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mesi prima:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Aspetta, Gig, prima che andiamo voglio vedere una cosa&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;&#8230;di andare&#8221; corresse Gigante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;S\u00ec, va bene&#8221; a volte era cos\u00ec inutilmente\u2026com&#8217;\u00e8 che diceva lui? Pedissequo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;S\u00ec, ma fai in fretta, non siamo ancora nella scacchiera.&#8221; aggiunse nervosamente Jareth &#8220;Torno da quello che vende punte di freccia, non \u00e8 possibile che non se ne trovino di avvelenate da questa parte del mondo&#8221; ormai stava parlando pi\u00f9 a se stesso che agli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;PIGMENTI! Pigmenti da tutta Whanel! Venite a vedere il miglior porpora di Falsim!&#8221; cantilenava un uomo con turbante, non il primo coipricapo del genere che aveva visto, ma sicuramente il pi\u00f9 alto e sfacciato\u2026 voleva dire SFARZOSO che un sarto avesse mai confezionato era dietro un banco di medie dimensioni su cui erano poggiate come dune del deserto una decina di collinette di polveri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Xorba si sarebbe aspettata che tutta quella polvere con quel vento che tirava oggi si sarebbe mescolata, diventando un\u2019unica massa grigia (COME IL LAGO) e invece rimanevano divise, non cadevano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E per terra intorno al banco, un cerchio di pig-menti (pig-menti, che parola strana, il tizio continuava a urlarlo, avrebbe chiesto dopo a Gig che cavolo significava) multicolore circondava il tavolo. Xorba ci pass\u00f2 il piede sopra e questo era ruvido al &#8220;tatto&#8221; e non si cancellava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Lei, lei, che \u00e8 appena arrivata guardi che bel viola questo pigmento! Bello eh? Solo le migliori lacche e il miglior oltremare\u2026&#8221; parlava a raffica. Xorba si chiese come facesse anche solo a respirasse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Mhh,mhh\u2026&#8221; si disse infilando un dito nella montagnola di polvere color nero l\u00ec accanto..<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Ah! Quello \u00e8 il miglior nerofumo che puoi trovare da queste parti\u2026&#8221;continuava senza sosta\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Il NERO, il colore della malattia. Gli sciamani usavano il fango nero per cospargere i malati. La corteccia del salice veniva bruciata e il carbone finissimo unito al fango curava le malattie.&#8221;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Gli esseri umani sono una malattia e la terra va mondata dalla loro presenza.&#8221; <\/em>Pens\u00f2 Xorba sentendo il mal di testa montare<em>. <\/em>Le succedeva sempre pi\u00f9 spesso ormai, dopo che le era crollato quel maledetto muro addosso<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo il venditore era passato per quelli che alla mezz&#8217;elfa (\u215b<em>, come diceva lei, l&#8217;ultima Elfa vera era nonna<\/em>) erano sembrati almeno un migliaio di colori diversi. Com&#8217;era possibile. Anche ora ne vedeva al pi\u00f9 dieci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;&#8230; E questo ROSSO. Ahhh, questo \u00e8 speciale sai?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;<em>Il rosso, il colore della caccia. I cacciatori usavano il fango rosso per cospargersi il viso.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Perch\u00e9 usiamo il rosso, <\/em><em>Zatla\u03b8 <\/em><em>se le foglie sono verdi, i cinghiali ci verranno!&#8221; chiese da giovane cospargendosene il capo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Vedi Xorba, vedi la grande volpe l\u00e0, come \u00e8 rossa? Eppure, riesce sempre a catturare l&#8217;agile lepre&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Ma i cacciatori non c&#8217;erano pi\u00f9 (LE TESTE IMPALATE) e lei non aveva cacciato gli invasori, non era pi\u00f9 degna&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;&#8230; E poi c&#8217;\u00e8 questo BLU&#8221; quanti gialli le aveva mostrato, mentre era assorta? Un centinaio? Ma erano sempre 10 i colori sul tavolo. Li ricont\u00f2 per essere sicura. S\u00ec, 10. La testa cominci\u00f2 a pulsare.&#8221;questo blu viene da lontano. \u00c8 blu di Athar viene fatta con la sabbia del deserto. Sembra una cosa da poco la sabbia, ma portala in un crogiolo, ad alte temperature e avrai il blu di Athar, vibrante e il sole non lo brucia. Pensa che ci sono mummie i cui sarcofaghi millenari sono dipinti con questo e sembrano nuovi, come se il becca morto li avesse fabbricati ieri\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Il blu era il colore del lutto. Il fango di quel colore veniva usato per avvolgere i morti, un&#8217;ultima volta, prima di metterli a riposare lontano dal lago, ma con i piedi rivolti verso di esso, cos\u00ec che la dama del lago potesse riconoscerli dalla pianta del piede, tutte diverse&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Non basta il fango blu&#8221; piangeva la sua amica Kulka dopo il raid imperiale al villaggio&#8221;non basta il blu, e non trovo i piedi di Cratza, non li riconosco, la dama del lago come far\u00e0?&#8221;. Xorba, appena 14enne, prese in mano la testa che l&#8217;amica aveva in mano.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Vado a cercarli io. Tu pensa a quelli interi (come se fosse meglio). E girato l&#8217;angolo associ\u00f2 il primo corpo che trov\u00f2 (TRADITRICE) con quella testa che non, non poteva essere Cratza, Cratza era giovane, doveva ancora partorire.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Prendo il blu&#8221; disse Xorba.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Con quali soldi?&#8221; Chiese Gig.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se c&#8217;era una cosa che aveva notato che anche se era distante decine di metri come parlavi di soldi te lo ritrovavi alle spalle in un lampo. Proprio vero che i Dunariti\u2026&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Coi tuoi, mi avevi detto che mi avresti fatto un prestito&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Ma non per dei colori, per giunta finti&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Ehi, finti, parla quello con la barba posticcia&#8221; sbott\u00f2 il mercante facendo una faccia offesa oltre ogni ragionevolezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Facciamo presto, non mi piace questo posto&#8221; disse Jareth indicando quello che sembrava uno scalcagnato gruppo di mercenari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Va bene, prendiamo il blu&#8221; sospir\u00f2 Gig come se gli stessero strappando un braccio e non poche monete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Sono solo cinque Elettre e guarda che vi tratto bene eh.&#8221; Rispose l&#8217;uomo tutto allegro tirando fuori bilancino e boccette.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Elettre&nbsp; nella via giusta&#8221; disse Jaretht.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Part\u00ec una lunghissima contrattazione tra il Dunarita e l&#8217;Athariano. &#8220;<em>Come se non fossimo stati braccati, come se non avessimo gente alle calcagna\u2026&#8221; avrebbe poi rimarcato in seguito Jareth.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gig ormai ridotto un cencio tir\u00f2 fuori i soldi. 2 Elettre. Prese chiss\u00e0 dove. Aveva venduto artifici, forse? O dei martelli?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Xorba prese il pacchetto come una bimba felice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al campo col fuoco acceso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Li abbiamo seminati da tempo, direi che possiamo accamparci qui&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jareth notava cose che loro spesso non vedevano, ma non aveva mai mancato un colpo. Il suo sesto senso era infallibile. S\u00ec chiese ancora se non avesse colpito di proposito la gamba di legno al posto di quella buona con la freccia la prima volta che si erano incontrati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Xorba tir\u00f2 fuori il pigmento e cominci\u00f2 la pittura rituale, usando le asce di Jareth a mo&#8217;di specchio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi mise le rune, in bianco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u16c9 per la protezione di ci\u00f2 a cui tieni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u16a2&nbsp; per la forza di volont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u16c7&nbsp; per la forza e la stabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u16cf per la vittoria, l\u2019onore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era davvero soddisfatta. Ci aveva messo quasi un ora ma ne era valsa la pena..<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno dopo piovve. E il pigmento si sciolse irrimediabilmente. Blu di Athar il cazzo. Se va bene quello gli aveva venduto una lacca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Meglio non farlo sapere a Gig.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anno 5 della Nuova EraXorba sogn\u00f2 molto quella notte, dopo l\u2019epilogo all\u2019 antica Posta: La dama del lago la chiamava. Aveva la conchiglia in mano. 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