{"id":2743,"date":"2023-06-05T23:16:08","date_gmt":"2023-06-05T21:16:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=2743"},"modified":"2023-06-10T19:45:13","modified_gmt":"2023-06-10T17:45:13","slug":"un-amore-piu-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/un-amore-piu-grande\/","title":{"rendered":"Un amore pi\u00f9 grande"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stava studiando a lume di candela quando ud\u00ec il clamore fuori dalla tenda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sollev\u00f2 la testa del libellum medicum: un\u2019edizione fresca fresca di un luminare della Regia Accademia, giunta nella Scacchiera insieme ad altre merci sui carri di una carovana diretta a Ramana, che trattava di piante e altre sostanza additive, dal loro ruolo terapeutico fino al trattamento delle loro complicanze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Cristilde! \u2013 sent\u00ec chiamare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La voce di Francisco. Seguita da una colorita imprecazione di Aldo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Di nuovo!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non perse tempo a lasciare il segno sulla pagina a cui era arrivata nella lettura. Afferr\u00f2 la scarsella da cerusico e si precipit\u00f2 all\u2019esterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le giornate si stavano allungando e, nonostante l\u2019ora di cena fosse passata da un pezzo, l\u2019ultimo dito di rosa del tramonto accarezzava l\u2019orizzonte a occidente, mentre cominciavano ad accendersi i fuochi da campo. Al loro chiarore Cristilde scorse Francisco, Aldo e un\u2019altra mezza dozzina di Ragazzi che trattenevano a terra una figura che a prima vista poteva sembrare un animale rabbioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ottavia ringhiava e schiumava, dimenandosi nel furioso tentativo di liberarsi. Aveva il volto madido di sudore e gli occhi allucinati, che guizzavano da una parte all\u2019altra. Qualunque cosa stessero vedendo, in quel delirio, doveva essere tremendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristilde accorse e Francisco le rivolse un\u2019occhiata quasi disperata. \u2013 Sbrigati, cazzo, non riusciremo a tenerla ferma a lungo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cerusica estrasse una siringa gi\u00e0 piena dalla scarsella e afferr\u00f2 il braccio di Ottavia. La pelle era fredda e sudata al suo tocco, e il battito del polso era rapido come il respiro di un cavallo in corsa. Con l\u2019altra mano conficc\u00f2 la siringa nell\u2019incavo del gomito e premette lo stantuffo, osservando il liquido biancastro fluire rapido nella vena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019effetto non tard\u00f2 a manifestarsi. Gli strattoni convulsi si fecero pi\u00f9 lenti e deboli, fino ad arrestarsi del tutto. Con un mugolio, Ottavia si accasci\u00f2 su se stessa, il respiro affannoso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Potete lasciarla \u2013 inform\u00f2 Cristilde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Francisco e gli altri Ragazzi non se lo fecero ripetere. Si tirarono indietro, scarmigliati, i volti e le braccia scoperte ricoperti di graffi sanguinamenti ed ematomi che gi\u00e0 cominciavano a gonfiarsi. Ottavia, pur disarmata, aveva lottato con le unghie e con i denti prima di farsi atterrare, infliggendo pi\u00f9 danni di un troll infuriato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Che cazzo! \u2013 brontol\u00f2 Aldo, raccogliendo il suo cappellaccio che era finito al suolo, e scrollandolo dalla polvere \u2013 Ecco che succede a bere solo acqua! Sempre detto che fa male&#8230; \u00e8 gi\u00e0 la terza volta questa settimana&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Aldo \u2013 qualcosa, nel tono di Cristilde, convinse il tamburino della masnada del Crepuscolo a chiudere la bocca, per una volta. Si calc\u00f2 il cappello in testa e, borbottando tra s\u00e9, si allontan\u00f2 tra le tende del campo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Aldo ha ragione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristilde torn\u00f2 ad abbassare lo sguardo. Ottavia cerc\u00f2 di sollevarsi su un ginocchio. Aveva la casacca sporca di terra e il volto rigato di polvere mista a bava e sudore. Se lo pul\u00ec con il dorso della mano, ancora scossa da un leggero tremito. Gli occhi azzurri erano offuscati, ma per lo meno sembrarono metterla a fuoco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Aldo ha ragione \u2013 ripet\u00e8 \u2013 Una volta o l\u2019altra finir\u00f2 davvero per ammazzare qualcuno dei nostri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Meno male allora che ci siamo io e gli altri cerusici a cercare di evitarlo \u2013 Cristilde le tese la mano per aiutarla a rialzarsi, ma Ottavia la ignor\u00f2 deliberatamente. Si sollev\u00f2 a fatica, tamponandosi con una mano il punto in cui era penetrato l\u2019ago della siringa. Un sottile filo di sangue le colava ancora lungo il gomito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Che cazzo mi hai iniettato stavolta? \u2013 E prima che la cerusica potesse rispondere &#8211;<em> benzodiazepine e concentrato vitaminico, il meglio che posso fare finora, ma ci sto lavorando&#8230;<\/em> &#8211; scosse la testa \u2013 No, non importa, non me ne frega un cazzo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cominci\u00f2 a barcollare verso le tende, mentre il muto capannello di gente che si era raccolto intorno si apriva per lasciarla passare. Cristilde fece per seguirla e per porgerle la spalla come sostegno, visto che sembrava stare in piedi per miracolo, ma Ottavia la respinse. \u2013 Lasciami stare! Sono come un animale da abbattere!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cerusica prese un respiro. \u2013 Nessuno pensa che tu sia un animale da abbattere. Sei il nostro Alfiere\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Ma lo sono! \u2013 le si rivolt\u00f2 contro, afferrandola per il bavero della camicia, poi subito la lasci\u00f2 andare e fece un passo indietro, prendendosi la testa tra le mani. \u2013 Non so cosa mi prende, da quando mi sono gettata come una stupida in quel fottuto pozzo dietro ad Amanita, che non era Amanita, ma da allora&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Lo so \u2013 annu\u00ec Cristilde. Sapeva che, anche in quel momento, Ottavia stava rivivendo quella scena nella sua mente: ritrovarsi tra le braccia la testa mozzata dell\u2019amata, e poi per un attimo assaporare l\u2019illusione di poterla riabbracciare. Per stringere infine tra le mani il nulla, se non dolore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ottavia gemette, strinse le palpebre, per scacciare qualunque visione la stesse tormentando, si premette il pugno contro la tempia. \u2013 La testa mi scoppia, mi sembra di impazzire. Cos\u00ec non ce la faccio. Non ce la faccio! Ho bisogno, bisogno&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristilde se lo aspettava, ma ebbe comunque la sensazione di aver perso la battaglia. E tutto quanto. Di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Alcol \u2013 ordin\u00f2, e dato che tutti intorno sembravano statue di sale sbott\u00f2: \u2013 Avanti, portate dell\u2019alcol! Birra, vino, rum, del fottuto alcol! Volete che abbia un altro attacco?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finalmente qualcuno le allung\u00f2 una fiaschetta. Cristilde non si cur\u00f2 di controllare se si trattasse di Greg, Gastone o chiunque altro. La premette contro le labbra di Ottavia, che dopo il primo sorso gliela strapp\u00f2 di mano e la scagli\u00f2 via, imprecando e sputando a terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Bruci l\u2019Impero, Cris, proprio tu vuoi farmi cedere?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Non ti rendi conto che non puoi smettere di bere cos\u00ec d\u2019improvviso, dopo tutti questi anni? \u2013 replic\u00f2 la cerusica \u2013 Dovresti farlo un po\u2019 alla volta, cos\u00ec rischi di ammazzarti sul serio per l\u2019astinenza!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Si fottano l\u2019astinenza e le tue lezioni di vita, sono l\u2019ultima cosa che mi serve adesso \u2013 biascic\u00f2 Ottavia, per poi rivolgerle un\u2019occhiata di traverso \u2013 Guarda che, se non ti piace quello che faccio, non sei obbligata a restarmi accanto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 So anche questo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ottavia la interruppe con una risata amara. \u2013 Gi\u00e0, beata te che sai tutto \u2013 sibil\u00f2 \u2013 Perch\u00e9 io non so pi\u00f9 niente!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto questo, volt\u00f2 le spalle a lei e agli altri presenti e si allontan\u00f2 nel buio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di punto in bianco, a tradimento, Cristilde ricord\u00f2 le parole che le aveva scagliato contro suo padre, una sera di molti anni prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Devi fare quello che non puoi non fare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buffo ripensarci proprio in quel momento, cos\u00ec lontano dalla sua terra natale. A quel tempo aveva creduto che fosse una stronzata: suo padre voleva solo convincerla a sposare lo stupido nobilotto locale che lui le aveva scelto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E lei per tutta risposta era scappata di casa per entrare nell\u2019Accademia militare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adesso, forse, riusciva a dare un vero senso a quelle parole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si accorse di aver stretto i pugni fino a conficcarsi le unghie nella carne. Li rilasci\u00f2 lungo i fianchi, reprimendo l\u2019impulso di seguire Ottavia per&#8230; far cosa? Consolarla? Tediarla con le sue <em>lezioni di vita?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conosceva abbastanza bene da capire quando aveva bisogno di stare da sola almeno per un po\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Distolse lo sguardo dal punto in cui l\u2019Alfiere era scomparso e si concentr\u00f2 sugli altri membri del Crepuscolo, che per tutto il tempo non avevano osato aprir bocca. \u2013 Ci sono feriti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ce n\u2019erano, ovviamente. Prima di essere disarmata, Ottavia era riuscita a mettere a segno un paio di bei colpi, e anche Francisco sanguinava copiosamente da un trancio poco sopra la tempia. Per fortuna Anastasia e Iena si erano gi\u00e0 messi all\u2019opera, aggiustando le ossa fratturate e ricucendo i tagli pi\u00f9 gravi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristilde prov\u00f2 un moto di orgoglio per quei ragazzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Katrina Raula le si accost\u00f2, affiancata da Lana. La matrona, che durante quelle lune si era unita alla masnada per imparare le arti belliche di Ottavia, per fortuna pareva illesa. Forse, ragion\u00f2 Cristilde, non sarebbe sopravvissuta tanto a lungo nei bordelli di Scentiar, se non avesse imparato a cogliere il momento di togliersi di torno quando le cose si mettevano male.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Vuoi&#8230; \u2013 cominci\u00f2 Raula, strisciando i piedi \u2013 Vuoi che andiamo a vedere come sta?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristilde scroll\u00f2 le spalle. \u2013 Lasciatela andare, quando sar\u00e0 pi\u00f9 calma torner\u00e0 nella sua tenda. Anzi, sarebbe bene che ci tornassimo tutti quanti. Domani dovremo riprendere la marcia per Rodomonte, se vogliamo arrivare insieme alle altre Masnade.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre le due si allontanavano, sent\u00ec Lana commentare: \u2013 Succedono cos\u00ec spesso queste cose al vostro campo? Voglio dire, non \u00e8 che nel Sussurro siano tutti sani di mente, anzi, basta guardare l\u2019Alfiere, ma certo che voi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finalmente il capannello di gente cominci\u00f2 a disperdersi, ma quando fece per andare a raccogliere la sua scarsella Cristilde not\u00f2 che Vinicio, Greg, Ciri, Hetzi, Istrice, Iena, Xorba, Gig e Feris erano in piedi intorno a lei, le mani dietro alla schiena, e tutto l\u2019aspetto di cani bastonati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Cristilde&#8230; \u2013 cominci\u00f2 Greg, schiarendosi la gola \u2013 Credi che potrei riavere la mia fiaschetta? Cio\u00e8, ne ho altre, ma a quella sono affezionato&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Cercher\u00f2 di fartela restituire domani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 E&#8230; \u2013 aggiunse Hetzi \u2013 Dov\u2019\u00e8 andata ora Ottavia?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Immagino a sfogarsi con qualche povero albero, prima di tornare nella&nbsp; tenda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vinicio tossicchi\u00f2. \u2013 Ma le avevamo strappato la promessa di non bere mai pi\u00f9, e sei proprio tu a mollare, cercando di infilarle l\u2019alcol in gola&#8230; \u2013 pigol\u00f2 lamentoso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sembrava un bambino deluso dal genitore che gli aveva promesso dei dolcetti e poi l\u2019aveva mandato a letto senza cena. Sarebbe stato quasi comico, se Cristilde fosse stata dell\u2019umore giusto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non lo era.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per niente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Ma non capite che non c\u2019\u00e8 altra strada? Cosa diamine vi aspettavate? \u2013 sbott\u00f2 \u2013 Per gli Astri, le avete permesso di infilarsi dentro un maledetto pozzo! Pensavate che non ci sarebbero state conseguenze? Forse, e dico forse, in condizioni normali Ottavia sarebbe stata anche in grado di rispettare il voto che le avete estorto, menandola senza ritegno in branco perch\u00e9 da soli vi avrebbe fatto a pezzi uno a uno. Ma dopo quello che ha passato in quel sotterraneo, dopo l\u2019influsso che una voragine piena di magia grezza pu\u00f2 aver avuto su di lei&#8230; e che cazzo avete da guardarmi tutti, come se io avessi una soluzione per i vostri errori, per i miei errori, e per tutto quanto?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovette fermarsi per riprendere fiato. I ragazzi la fissavano, gli occhi sgranati, e di colpo Cristilde sent\u00ec scemare via tutta la rabbia che teneva dentro. Che senso aveva prendersela con loro? E non aveva imparato che perdere il controllo non serviva a niente, se non a commettere errori ancor peggiori?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Scusate, non ce l\u2019ho con voi \u2013 si pass\u00f2 una mano tra i ricci \u2013 Non pi\u00f9 di quanto ce l\u2019ho con me stessa. Solo&#8230; ho passato anni a provare di tenerla lontana dall\u2019alcol, e adesso mi trovo io stessa a doverglielo somministrare contro la sua e vostra volont\u00e0&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era cos\u00ec frustrante da farla uscire di testa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iena sospir\u00f2. \u2013 Abbiamo provato a fermarla, davvero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Avete fatto del vostro meglio \u2013 annu\u00ec Cristilde \u2013 Che l\u2019Impero sia caduto o meno, il mondo \u00e8 sempre popolato da persone che fanno del proprio meglio, e spesso non basta, anzi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non c\u2019era molto altro da dire. Vinicio e gli altri, dopo averle lanciato un\u2019ultima occhiata affranta, si ritirarono alla spicciolata presso i propri alloggi. Cristilde augur\u00f2 loro di riuscire a riposare, anche se ne dubitava: ormai quasi ogni notte erano funestati da incubi riguardo quella creatura che aveva incontrato lei stessa all\u2019interno della Casa delle Ombre della borgata di Villamasca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019esperienza che avrebbe preferito dimenticare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scuotendo la testa, and\u00f2 a raccogliere la scarsella da cerusico. Nella fretta di somministrare i medicamenti a Ottavia, gran parte del contenuto si era rovesciato sul terreno. Cominci\u00f2 a riporre gli strumenti e le ampolle al proprio posto, cercando di sfogare in quella meticolosit\u00e0 il senso di impotenza che le graffiava dentro. Da una parte ago e filo, assicurati ai lacci di cuoio siringhe e bisturi, e in fondo garze e&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mano le trem\u00f2 e per un breve istante il solito mancamento la colse, accompagnato dall\u2019assurda sensazione che in fondo alla scarsella mancasse qualcosa&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Tutto bene?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristilde trasal\u00ec e per poco non lasci\u00f2 cadere l\u2019ampolla che stringeva tra le dita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Perdonami \u2013 disse Xorba, uscendo dall\u2019ombra per accostarsi al chiarore di un fuoco \u2013 Non volevo spaventarti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Ero solo sovrappensiero \u2013 ribatt\u00e8 la cerusica. La strana sensazione era sparita, rapida come era venuta, lasciandole solo un nodo tra lo stomaco e la gola e un rivolo di sudore freddo lungo la spina dorsale. Fin\u00ec di riporre i medicamenti al loro posto e si sollev\u00f2. \u2013 Avevi bisogno di qualcosa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 S\u00ec \u2013 rispose Xorba.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nient\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tante cose si potevano dire di quella mezz\u2019elfa, ma non certo che fosse loquace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il silenzio si protrasse per qualche istante, interrotto dallo scoppiettio dei ciocchi nel fuoco da campo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Tornerai da lei stanotte? \u2013 domand\u00f2 infine Xorba.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristilde inarc\u00f2 il sopracciglio. Non c\u2019era bisogno di chiedere a chi si riferisse. \u2013 Se mi stai chiedendo il permesso di andare nella tenda di Ottavia, non sta a me negartelo. Vorrei che qualcuno restasse al suo fianco, in questa notte, <em>chi<\/em> non \u00e8 davvero importante&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Scappiamo insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cristilde sbatt\u00e8 le palpebre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 So che te l\u2019ho gi\u00e0 chiesto, alla cena \u2013 prosegu\u00ec Xorba, accalorandosi \u2013 Te lo chiedo di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cerusica distolse lo sguardo. \u2013 Non posso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 L\u2019unica cosa che non puoi \u00e8 salvare chi non vuol essere salvato. Soffri, lo vedo giorno dopo giorno. Sei sicura di non soffrire invano?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 No, non lo sono \u2013 ammise Cristilde \u2013 Non sono sicura di parecchie cose, ma di questa s\u00ec: sono scappata per tutta la vita. E i risultati\u2026 \u2013 scosse la testa \u2013 Ma poi, senza alcun senso logico, ho deciso di lasciare tutto e di seguire Ottavia in queste Lande Selvagge. E se tornassi indietro, lo rifarei un milione di volte, e ancora e ancora. Fino a che lei mi vorr\u00e0, il mio posto \u00e8 accanto a lei. Ecco perch\u00e9 non posso scappare con te. Non fraintendermi, Xorba, sei una persona meravigliosa, e in un\u2019altra situazione non potrei desiderare una compagnia migliore, ma&#8230; adesso semplicemente non posso. Lo capisci?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Devi fare quello che non puoi non fare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa volta fu Xorba a distogliere lo sguardo, e Cristilde cap\u00ec di averla delusa. Forse era stata troppo diretta, ma era meglio cos\u00ec. La mezz\u2019elfa non avrebbe avuto problemi a trovarsi un\u2019altra compagnia per quella sera, e si meritava qualcuno che fosse libero di amarla senza se e senza ma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Adesso devo andare \u2013 concluse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Xorba annu\u00ec. \u2013 Capisco \u2013 mormor\u00f2 \u2013 Passa una buona nottata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Grazie. Anche tu.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimase in piedi, a fissarla, mentre la cerusica si avviava verso la tenda dell\u2019Alfiere. Forse pensava che l\u2019aspettasse una notte di passione nel giaciglio di Ottavia\u2026 Cristilde invece sapeva che, come gran parte delle sere precedenti, si sarebbe sdraiata al suo fianco, rimanendo per ore ad ascoltare il suo russare sommesso indotto dall\u2019alcol, oppure i suoi singhiozzi spezzati nel sonno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Amare qualcuno significava pi\u00f9 che condividere la branda: significava condividere le gioie quanto i dolori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quando i dolori superavano di gran lunga le gioie\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci voleva solo un amore pi\u00f9 grande.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stava studiando a lume di candela quando ud\u00ec il clamore fuori dalla tenda. Sollev\u00f2 la testa del libellum medicum: un\u2019edizione fresca fresca di un luminare della Regia Accademia, giunta nella Scacchiera insieme ad altre merci sui carri di una carovana diretta a Ramana, che trattava<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2745,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[112,106,107,105,147],"class_list":["post-2743","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-scacchiera","tag-crepuscolo","tag-cristilde","tag-ottavia","tag-scacchiera","tag-xorba"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2743"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2744,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2743\/revisions\/2744"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}