{"id":3024,"date":"2023-09-05T09:15:07","date_gmt":"2023-09-05T07:15:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=3024"},"modified":"2023-09-05T09:15:08","modified_gmt":"2023-09-05T07:15:08","slug":"un-viaggio-inaspettato-parte-seconda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/un-viaggio-inaspettato-parte-seconda\/","title":{"rendered":"Un viaggio inaspettato &#8211; Parte Seconda"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE se si scioglie, intendo prima del nostro arrivo?!\u201d Aldo interruppe il silenzio che andava avanti da quando erano ripartiti quella mattina.<br \/>\u201cScusa\u2026 cosa?!\u201d Ottavia prov\u00f2 a cadere dalle nuvole.<br \/>\u201cSe, va beh, lasciamo stare\u2026 piuttosto, bevi qua: hai la faccia di una pericolosamente vicina a darmele.\u201d Le allung\u00f2 il suo corno da bevuta, compagno di un milione di sbronze, ricolmo di un liquido denso.<br \/>\u201cDai per\u00f2\u2026 abbiamo gi\u00e0 finito la roba leggera?!?\u201d <br \/>\u201cStavolta abbiamo aspettato troppo, con questo facciamo prima\u2026\u201d<br \/>Aveva ragione, doveva bere al pi\u00f9 presto: da qualche chilometro aveva cominciato a ronzarle la testa e aspettare ancora poteva essere rischioso. Per\u00f2 il liquore a stomaco vuoto era davvero difficile da strozzare. Nel boccale le sembr\u00f2 di scrutare il volto di Ur, forse uno dei pi\u00f9 giovani tra i suoi nuovi Ragazzi, quando la vide di buon mattino cedere, nuovamente, alla sua maledizione: a met\u00e0 tra il disgustato e l\u2019incredulo. La sconfitta dipinta nel volto di Vinicio e Ciri: Feris, cos\u00ec speranzosa per quella promessa rubata. Hilde, con quei grandi occhioni smarriti che la guardavano come a cercare un tipo di guida che non sarebbe mai stata per lei.<br \/>Si liber\u00f2 di quei pensieri insieme alla bevuta, rapidamente: se c\u2019era una cosa nella quale era davvero brava, oltre evidentemente a menare le mani, s\u2019intende, era fare quello che c\u2019era da fare senza troppi piagnistei.<br \/>E in breve, il ronzio tacque.<br \/>Galopparono senza fermarsi se non per lo stretto necessario: Ottavia dava spettacolo in tutte le taverne nelle quali incapparono usciti dalla Scacchiera. Aldo la teneva lontana dai guai finch\u00e9 poteva e quando non riusciva pi\u00f9, l\u2019aiutava a scaricare la tensione senza fare troppi danni. Qualcuno li riconobbe lungo il cammino e a nessuno dei due dispiacque: Ottavia sperava che giungesse a Cristilde, di quando in quando, la notizia che era ancora viva. Aldo invece voleva solo battere Francisco nella gara di popolarit\u00e0 che da quando si conoscevano aveva alimentato la loro faida immaginaria. <br \/>Giunti alla meta fece quel che doveva, al riparo dagli occhi indiscreti di Aldo: era una follia che apparteneva a lei soltanto. Poteva farsi vedere in condizioni pietose, ebbra di alcol e disperazione, e non sentirne l\u2019onta: non riusciva per\u00f2 a condividere i suoi goffi tentativi di coltivare vane speranze.<br \/>Il viaggio di ritorno le sembr\u00f2 volare, tanto era incosciente la maggior parte del tempo: Aldo ci andava pesante e a lei, onestamente, non fregava un fico secco del paesaggio. Voleva tornare in tempo, prima che la sua assenza diventasse un caso, prima che Cristilde perdesse il senno. Maledetto pugnale: aveva provato talvolta ad afferrarlo dal lato della lama, per renderle meno faticoso lo stare con lei. Semplicemente era impossibile.<br \/>Velathri distava ormai solo pochi giorni di viaggio: una sera davanti a un fal\u00f2 improvvisato, Aldo sembrava particolarmente assorto.<br \/>\u201cUna ferrata per i tuoi pensieri\u2026\u201d propose Ottavia, biascicando cos\u00ec male che Aldo ci mise un po&#8217; a capirla.<br \/>\u201cTi ricordi quando trovammo la talpa, tra i Ragazzi, qualche anno fa?!\u201d<br \/>Ottavia annu\u00ec senza fiatare ma il solo ricordo di quell\u2019infame le fece contrarre la faccia dal disgusto.<br \/>\u201cDovrai pensare di avercela ancora davanti se\u2026 beh se venisse fuori che quel tipo era veramente un imperiale di alto profilo, prima di perdere opportunamente la memoria\u2026\u201d<br \/>La testa le divenne pesante di colpo e dovette sdraiarsi prima di parlare di nuovo.<br \/>\u201cTu cosa ne pensi? Se fosse stato veramente uno dei peggiori pezzi di merda tra gli imperiali e gli avessi dato tutto questo tempo solo per, boh, rammollirmi\u2026? Se gli avessi permesso di mettere in pericolo la Masnada solo perch\u00e9, in fondo, sono stanca di\u2026\u201d<br \/>\u201cPenso che dovresti riposare: il resto pu\u00f2 attendere a Velathri\u201d Aldo tagli\u00f2 corto: non era il genere di conversazioni che gli riuscivano meglio. \u201cMa una cosa te la voglio dire: non sei costretta a fare niente.\u201d<br \/>\u201cC\u2019\u00e8 un filo sottile che tiene insieme la me senza un passato e la me senza un futuro: se non muore, quel filo si strappa e io non sono pi\u00f9 niente. E ancora non posso permettermelo.\u201d <br \/>Ottavia si rigir\u00f2 nel giaciglio, dando le spalle al suo vecchio amico \u201cE se riuscisse a\u2026\u201d<br \/>\u201cCazzate. Quel damerino non capirebbe nemmeno da dove gli arrivano: hai il braccio ancora pi\u00f9 pesante e abbatterti diventa ogni giorno pi\u00f9 complicato\u2026\u201d<br \/>\u201cE\u2019 per questo che mi fai bere da sola ultimamente? Hai fatto male i tuoi conti?\u201d<br \/>\u201cProbabilmente ho sottovalutato il problema: una cazzata degna di Francisco\u2026\u201d<br \/>\u201cFanculo Francisco!\u201d Dissero all\u2019unisono e quella fu la loro buonanotte.<br \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cE se si scioglie, intendo prima del nostro arrivo?!\u201d Aldo interruppe il silenzio che andava avanti da quando erano ripartiti quella mattina.\u201cScusa\u2026 cosa?!\u201d Ottavia prov\u00f2 a cadere dalle nuvole.\u201cSe, va beh, lasciamo stare\u2026 piuttosto, bevi qua: hai la faccia di una pericolosamente vicina a darmele.\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2968,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[],"class_list":["post-3024","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-scacchiera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3024","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3024"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3024\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3034,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3024\/revisions\/3034"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}