{"id":3077,"date":"2023-09-15T11:45:21","date_gmt":"2023-09-15T09:45:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=3077"},"modified":"2023-09-15T11:45:22","modified_gmt":"2023-09-15T09:45:22","slug":"di-lacrime-e-rabbia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/di-lacrime-e-rabbia\/","title":{"rendered":"Di Lacrime e Rabbia"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">Dopo il caos di Soldraco, Odile poteva contare di trovare ordine lavorando nell\u2019infermeria del campo delle masnade, appena ripartite dal villaggio. Nella tenda finalmente i feriti potevano riposare tranquilli, chi con qualche sutura, chi con una gamba steccata, ma finalmente sulla via della guarigione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile si rivolse alla giovane cerusica seduta sulla sedia all\u2019ingresso, con davanti una pesca piena di suture.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cControlla che rimangano stabili e vienimi a cercare per qualsiasi cambiamento. Lasciamo riposare Cristilde, stanotte.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto lei avesse passato solo il primo Campomagno nel campo del Crepuscolo, aveva visto subito come si stavano formando i gruppi, e soprattutto aveva visto con quanta ansia e dedizione Cristilde si impegnasse a tenerli tutti vivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sempre era possibile, le battaglie erano tante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma che un membro dell\u2019\u00e9lite morisse per mano di Ottavia\u2026 no, non credeva se l\u2019aspettasse nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entr\u00f2 nella propria tenda, togliendosi gli stivali prima di mettere piede sui tappeti rasi che ne coprivano il fondo. Non era molto grande, ma era confortevole per lei. Il suo giaciglio da una parte, con delle tende blu che poteva aprire o chiudere, specie quando non voleva vedere la luce. Le coperte non troppo pesanti ancora, anche se la notte iniziava a dare dei piccoli morsi di freddo. Dall\u2019altra, le sue lanterne alchemiche, che davano luce senza scaldare troppo, e senza fare fumo. In quella zona c\u2019era un altro tappeto, abbastanza grande, con motivi rossi, beige e blu, pi\u00f9 spesso, con una stesa di cuscini azzurri sopra, come aveva imparato ad Alemar, e su un piccolo supporto, la sua teiera in caldo, con dentro un infuso che propiziasse il sonno. I suoi quaderni e i libri erano sul piccolo tavolo pieghevole che usava per riordinare gli appunti, fossero medici, alchemici, o sulle stranezze che incontrava in giro per la Scacchiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne aveva molti da riordinare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile si cambi\u00f2 l\u2019abito, mettendosi i pantaloni larghi e morbidi e una blusa che prediligeva per dormire, e si gett\u00f2 lo scialle sulle spalle. Si sedette a gambe incrociate sui cuscini, prendendo in mano la sacchetta color del mare, con quel ricamo tanto vecchio e tanto familiare\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sue riflessioni furono interrotte da un fruscio, giusto fuori dalla calata che faceva da porta alla tenda. Sembrava che qualcuno stesse cercando il lato dell\u2019entrata\u2026 senza troppo successo. Odile osserv\u00f2 il pesante tessuto muoversi, gobbe formare pozze di ombra che si muovevano goffamente, fino a che non fece capolino una testa ormai conosciuta, lunghi capelli neri, e grandi occhi incorniciati di nero. Odile stava quasi per pronunciare il primo nome che associava a quel viso, <em>Vidar<\/em>, quando riconobbe lo smarrimento che aveva visto quella mattina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non era Vidar.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non accadeva spesso che Cecily comparisse nel campo e ancora pi\u00f9 raramente che venisse nella sua tenda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anzi, era la prima volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche Vidar veniva pi\u00f9 spesso nella tenda infermeria, per lavoro e studio. Anche se Odile ancora non aveva capito la situazione tra le due, sapeva che Cecily era giovane. E insicura. E forse pericolosa? Ma in ogni caso, ora sembrava in cerca di conforto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEhi, Cecily\u2026\u201d le disse, la voce bassa e calma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEh\u2026 ehi\u2026 ciao\u2026\u201d le rispose la ragazzina, nascondendo mezzo viso nella tenda e sbucando solo con gli occhi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEntra, Cecily, ho della tisana di mela e cannella pronta\u2026 volevi qualcosa?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ragazza vestita di nero spar\u00ec dietro la calata, e poi riapparve tutta insieme, chiudendo il drappeggio alle sue spalle. Prima che potesse mettere un piede sul tappeto interno, Odile si schiar\u00ec la voce,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTogliti gli stivali, per piacere, sui tappeti si sta scalzi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vide Cecily guardarla perplessa, ma rispondere alla sua richiesta. Odile batt\u00e9 la mano sul cuscino pi\u00f9 grande accanto a lei, mentre prendeva le due tazze in ghisa e iniziava a versarvi la tisana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cecily non disse una parola: si sedette, con le spalle curve in avanti come se volesse farsi pi\u00f9 piccola. Giochicchiava con le mani, intrecciando le dita, e sembrava far di tutto per guardare ovunque tranne che Odile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile tacque per qualche per qualche attimo, lasciando alla ragazza il tempo di elaborare i suoi pensieri. Probabilmente voleva farle una domanda. Non sapeva su cosa. Appoggi\u00f2 la seconda tazza sul tavolino, ci mise accanto un cucchiaino e un vasetto ermetico con dentro dello zucchero ambrato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTi sconsiglio di aggiungere del limone, non lega molto bene con la cannella della tisana. Lo zucchero, se ti piace, invece ci sta bene. Cecily annu\u00ec, aggiunse tre cucchiaini di zucchero, e poi prese la tazza senza mescolare. Odile attese paziente che decidesse di parlare, ma sapeva quanto aiutava avere qualcosa da fare con le mani. Odile sorseggi\u00f2 in silenzio, stranamente per lei, aspettando che l\u2019altra si sentisse pronta a parlare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si rendeva conto che Cecily poteva essere sua figlia\u2026 se ne avesse voluti. La ragazza bevve un paio di piccoli sorsi, e poi si schiar\u00ec la voce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza tra la voce di Vidar e quella di Cecily era cos\u00ec evidente. Vidar usava il suo registro medio e basso, aveva la voce dell\u2019et\u00e0 adulta. Cecily saliva di mezza ottava, a volte una intera, con l\u2019incertezza che forse era ancora pi\u00f9 giovane dei sedici anni che diceva di avere\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile fu strappata alle sue riflessioni dal rumore della tazza poggiata sul tavolino. Fece lo stesso, voltandosi mentre Cecily prendeva un gran respiro,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCos&#8217;\u00e8 che stavi dicendo quando eravamo a Velathri? Sul fatto che io non capisco perch\u00e9 loro lo piangano? Lui \u00e8 un imperiale, lui era malvagio, faceva male alle persone!\u201d, la voce si alz\u00f2 di volume, il respiro si fece affannato come dopo una corsa, e Odile pos\u00f2 una mano leggera sulla punta delle dita di Cecily, perch\u00e9 sapeva che lei non amava il contatto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cShh\u2026 respira, non \u00e8 qui. Non c&#8217;\u00e8 nessuno che ti voglia fare del male, qui, respira.\u201d Odile le diede qualche attimo per calmarsi, mentre pensava a come risponderle, lasciando che Cecily giocasse con la sua mano. \u201cNon \u00e8 facile spiegarlo\u2026 Le persone sono esseri complicati. E tu, tu sei stata ferita, molto giovane, da persone molto cattive. Ed \u00e8 normale che tu veda le persone che sono, diciamo, dalla stessa \u2018parte\u2019 di quelle che ti hanno ferito e abbia paura. A parte i bambini molto piccoli, tutti noi che siamo vivi ora abbiamo visto cose orribili, compiute dalle loro mani.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cecily afferr\u00f2 la mano di Odile e la strinse forte, chiudendo per un attimo gli occhi. Odile le accarezz\u00f2 la testa con l\u2019altra mano, cercando di tirarla fuori dai brutti ricordi. Quando il viso della ragazza si distese, riprese,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPer\u00f2\u2026 detto questo\u2026 chi \u00e8 triste perch\u00e9 Vinicio \u00e8 morto non sta piangendo l\u2019imperiale che ha fatto del male a tanta gente. Loro stanno piangendo l\u2019uomo che hanno conosciuto da un anno e mezzo a questa parte. Per loro non \u00e8 stata la morte di un nemico imperiale, ma dell&#8217;amico che li aiutava, li difendeva, che parlava con loro, che beveva con loro e con cui hanno superato dei momenti difficili, certo, ma anche con cui hanno passato bei momenti, con cui facevano cose interessanti. Si era formato un legame forte, come succede quando persone condividono pericoli e difficolt\u00e0 quotidiane aiutandosi. Ed \u00e8 normale, gli esseri umani non sono fatti per essere isole, ma arcipelaghi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cecily non sembr\u00f2 convinta, ma Odile continu\u00f2,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIo non ti so dire perch\u00e9 Vinicio avesse fatto certe scelte prima di perdere la memoria. Prima di ieri, neanche lui sapeva di averle fatte. E credo, <em>credo eh<\/em>, che avrebbe potuto mentire. Avrebbe potuto nascondere la verit\u00e0, propinare a tutti una bugia, dire che era stato costretto\u2026 sapeva a cosa andava incontro dicendo il vero. Ma questo Vinicio, quello che abbiamo conosciuto dal primo Campomagno, ha scelto di dire la verit\u00e0. E ha scelto di farlo sapendo che Ottavia non sarebbe venuta meno alla sua promessa. Non era una questione di <em>se<\/em>, ma di <em>come<\/em> l\u2019avrebbe fatto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile prese la tazza con la mano libera, e ne bevve qualche sorso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNonostante tutto quello che \u00e8 successo, nonostante tutto quello che ho visto negli ultimi vent\u2019anni\u2026 mi rimangono in mente le parole di Nonna Elke\u2026 A volte, anche in persone che compiono scelte sbagliate, permane una briciola di bont\u00e0. Non in tutte. In Ester non ce n\u2019era neanche l\u2019ombra, per dire. Ma ecco, alla luce degli atti che Vinicio ha compiuto, io so che sapeva esattamente cosa sarebbe successo e credo, o forse me ne sono convinta, che in qualche modo volesse espiare quel passato, quelle scelte che lui aveva fatto prima di perdere la memoria, quando era un uomo diverso, con un passato diverso. Avrebbe potuto diventare un Chierico di Nhea, andarsene dal Crepuscolo, che, so, unirsi allo Spiantato per riscattare quella seconda possibilit\u00e0\u2026 anche se avrebbe avuto sempre la spada di Ottavia a fargli ombra sul collo.&#8221; <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile sospir\u00f2, una piccola pausa, per raccogliere ancora i pensieri, cercando di tirarli fuori in un ordine comprensibile, e non come la massa di parole a raffica che le succedeva spesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Io credo che sia questo, il desiderio o forse la necessit\u00e0 di redimersi, di vivere secondo ci\u00f2 che ha scelto quando il suo libero arbitrio era forse nella sua versione pi\u00f9 pura, senza influenze della societ\u00e0 che ci ha cresciuto, che gli ha fatto decidere per la trasparenza pi\u00f9 totale\u2026 di dire tutto a Ottavia, e di accettare che lei portasse a compimento la sua promessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sapeva a cosa andava incontro, e non si \u00e8 sottratto a quello che era diventato il suo fato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quest\u2019uomo che non si sottrae alle sue responsabilit\u00e0 che i suoi amici piangono. E non d\u00e0 conforto a loro sapere che lui ha scelto questa strada, come non d\u00e0 conforto a te sapere che era cambiato, che aveva fatto scelte diverse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non scegliamo le ferite che ci vengono inferte, che siano nel fisico,\u201d Odile si tocc\u00f2 la cicatrice sopra l\u2019occhio destro, \u201cn\u00e9 nella mente\u201d, sfior\u00f2 quindi la propria tempia. \u201cE non possiamo neanche scegliere le emozioni con cui rispondiamo a quello che ci accade, le possiamo solo vivere, e accogliere.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cal\u00f2 un silenzio sereno. Odile riemp\u00ec di nuovo la propria tazza e quella di Cecily, mentre quest\u2019ultima cercava di digerire le parole della donna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCome,\u201d inizi\u00f2, pi\u00f9 sottovoce stavolta, \u201ccome fanno ad essere due cose giuste quando sono due cose opposte? Io che ho paura, che penso che sia un bene che sia morto, e loro che sono tristi e lo piangono e pensano che sia un male che sia morto?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile emise una leggera risata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAh, Cecily, questa \u00e8 la domanda la cui risposta curerebbe tanti mali del mondo. Non lo so. Giusto e sbagliato si sono ribaltati talmente tante volte nel corso della mia vita, per non parlare del corso della storia, che non c\u2019\u00e8 una risposta unica. Ricorda per\u00f2\u2026 per sopravvivenza si fanno cose che uno non avrebbe mai creduto possibili\u2026 so che, molto probabilmente, non non sarei stata minimamente in grado di prendere la stessa scelta di Vinicio. Una parte di me pensa che sia stato un grande spreco di risorse e di cervello, che non andr\u00e0 a rimediare ad alcunch\u00e9 di ci\u00f2 che ha commesso in passato. Un\u2019altra, che sia stato un gesto di cieca lealt\u00e0, l\u2019ultimo regalo ad una guida che ammirava e che soffriva per aver deluso. Sono due idee contraddittorie in se stesse e tra di s\u00e9, e convivono dentro di me, che sono una persona sola. Quindi non mi aspetto che persone diverse da me non abbiano sentimenti altrettanto contrastanti, sia con me, sia nel loro intimo.\u201d \u2018<em>Per non parlare di chi \u00e8 gi\u00e0 affollato di suo\u2026\u2019<\/em> pens\u00f2 Odile, scegliendo di tenerselo per s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cecily sbuff\u00f2,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cC\u2019\u00e8 troppa confusione\u2026 non mi piace\u2026\u201d Odile la guard\u00f2 e le rivolse un sorriso mesto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAh, mi dispiace Cecily, credo di averti scompigliato le idee pi\u00f9 di quanto ti abbia aiutato. Ma non \u00e8 necessario capire tutto immediatamente, la vita \u00e8 anche questo: assorbire gli insegnamenti che ci d\u00e0\u2026 quando siamo pronti.\u201d Odile sbadigli\u00f2, mettendosi una mano davanti alla bocca, e afferrando con l\u2019altra un oggetto dal tavolino, Poi si gir\u00f2 di pi\u00f9 verso la ragazza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u00c8 tardi adesso, fanciulla, \u00e8 l\u2019ora di andare a dormire&#8230;\u201d le disse, mettendole uno specchio di fronte agli occhi. Com\u2019era gi\u00e0 successo in quel giorno, Cecily lo fiss\u00f2 per qualche secondo e poi si accasci\u00f2 su Odile, che era pronta a prenderla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo pochi secondi, Vidar si rimise seduta, le spalle dritte, e una smorfia sul viso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTi \u00e8 venuta a rompere le scatole\u2026 \u00e8 voluta uscire per forza,\u201d disse. Odile vers\u00f2 dell\u2019altra tisana nella propria tazza e offr\u00ec di riempire di nuovo la tazza, ora, di Vidar, che fece spallucce e annu\u00ec, sorseggiandola senza metterci zucchero. Odile mise entrambe le mani attorno alla tazza e fece un mezzo sorriso, dicendo,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNaah, non preoccuparti, a questo punto nel nostro campo non \u00e8 neanche una cosa cos\u00ec infrequente\u2026\u201d Alle due donne sfugg\u00ec uno sbuffo che avrebbe dovuto nascondere, senza successo, il loro ridacchiare. \u201cStiamo sfociando nel riso isterico, Vidar\u2026 andiamo a riposare\u2026\u201d<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il caos di Soldraco, Odile poteva contare di trovare ordine lavorando nell\u2019infermeria del campo delle masnade, appena ripartite dal villaggio. Nella tenda finalmente i feriti potevano riposare tranquilli, chi con qualche sutura, chi con una gamba steccata, ma finalmente sulla via della guarigione. Odile<\/p>\n","protected":false},"author":145,"featured_media":3082,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[],"class_list":["post-3077","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-scacchiera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/145"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3077"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3077\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3087,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3077\/revisions\/3087"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}