{"id":3817,"date":"2024-05-27T20:35:49","date_gmt":"2024-05-27T18:35:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=3817"},"modified":"2026-07-05T18:41:51","modified_gmt":"2026-07-05T16:41:51","slug":"il-reame-dellincubo-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/il-reame-dellincubo-parte-1\/","title":{"rendered":"Il Reame dell&#8217;incubo parte 1"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rientro dalla borgata fu pi\u00f9 lungo e silenzioso del solito sia per colpa della stanchezza che per gli eventi accaduti; la scomparsa degli Altimastri, la sparizione della morte o presunta tale, la chiusura dei pozzi e quel braccio che non riuscivo a smettere di fissare, come se non mi fossi mai guardato le mani prima di quella volta\u2026 a tratti non capivo se fossi io a guardare lui o lui a guardare me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Erano cose sulle quali non si poteva far altro che perdere il sonno o almeno era quello che i volti dei masnadieri lasciavano intravedere dalle rughe che, come cicatrici, segnavano i loro volti gi\u00e0 provati, stanchi e con ancor pi\u00f9 dubbi sul domani di quanti ne avessero mai avuti nella loro vita prima di allora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>&#8220;Cercate di riposare stanotte tanto \u00e8 successo e tanto dovr\u00e0 ancora accadere\u2026ora pi\u00f9 che mai le masnade dovranno essere unite per affrontare l&#8217;incerto domani&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Queste furono le parole di Balthazar, una sorta di monito a lasciarci alle spalle i frivoli rancori passati, per farci scudo uno con l&#8217;altro volgendo lo sguardo al futuro e alle persone che avranno pi\u00f9 bisogno di noi\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Posai dunque il piccolo sacco al fianco del giaciglio, unico bagaglio che portai con me dal rientro.<br \/>Un sacco piccolo e apparentemente insignificante ma che in realt\u00e0 al suo interno custodiva qualcosa che per me di significato ne aveva avuto molto: le maschere degli Altimastri.<br \/>Una volta coricato credevo che la stanchezza avrebbe presto avuto la meglio su di me ma cos\u00ec non fu. Mi giravo e rigiravo senza riuscire a prender sonno e senza neanche rendermene conto mi ritrovai disteso sul fianco a fissare il piccolo sacco. Il tempo pareva essersi fermato come congelato, le voci dei miei compagni fuori dalla tenda si facevano sempre pi\u00f9 lontane e la luce pareva chiudersi attorno al sacco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Quando ad un tratto\u2026 uno spostamento quasi impercettibile fece per un attimo muover il sacco, poi un altro e un altro ancora pi\u00f9 intenso, come se al suo interno ci fosse qualcosa di vivo, qualcosa che non riusciva a liberarsi ma che si agitava con tutte le sue forze per uscire.<br \/>Mi alzai intimorito e incuriosito sospettando che un topo si fosse intrufolato e pi\u00f9 mi avvicinavo pi\u00f9 il sacco si dimenava, ma fu la sua apertura ci\u00f2 che pi\u00f9 mi scosse o per meglio dire\u2026 ci\u00f2 che ne uscii.<br \/>Appena ne allentai i legacci qualcosa di scuro e rumoroso ne scatur\u00ec fuori quasi colpendomi il viso e facendomi cadere a terra. Ripresomi velocemente mi guardai attorno cercando quel qualcosa che avevo appena liberato e quell\u2019 essere era appena dietro di me appollaiato sullo schienale della sedia dove avevo lasciato il soprabito con le mie cose. Una creatura con l\u2019anatomia simile ad un corvo ma con, tuttavia dei tratti decisamente fuori dal comune un lungo osso facciale che culminava sulla testa dividendosi in due piccole corna come fosse una maschera, tre becchi uno orizzontale e due laterali un folto manto nero con riflessi dorati, occhi bianchi come astri nel firmamento e ali con piume che parevano fatte di onice ma affilate come i rasoi del pi\u00f9 pericoloso degli assassini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Ci fissammo per qualche fugace istante poi il corvo gracchi\u00f2 e spalancando le sue grandi ali vol\u00f2 fuori dalla tenda. Senza perder tempo raccolsi il soprabito con le armi e insegu\u00ec il rapace fuori\u2026ma le stranezze erano solo all\u2019inizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Appena uscito non vi era traccia del campo dello Spiantato. Ad accogliermi all\u2019esterno, solo un minuscolo braciere che emanava a stento una luce bluastra e al suo fianco un enorme trespolo ove il corvo vi si era posato apparentemente in attesa, tutto attorno una sconfinata oscurit\u00e0 regnava sovrana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>\u201cBenvenuto Aaron Volkov, il mio nome \u00e8 Phobetor, sar\u00f2 la tua guida e compagno di viaggio\u2026\u201d La voce della creatura riecheggiava riempendo non solo l\u2019aria ma anche la mia mente, inutile fu il tentativo di coprire le orecchie, era come essere al centro di un boato che cercava di aggredirmi.<br \/>\u201cPerdona le maniere brusche ma l\u2019ultima volta che sei stato qui non riuscivi a sentirmi, per cui ho dovuto usare un tono per cos\u00ec dire\u2026pi\u00f9 deciso ecco\u201d<br \/>Improvvisamente il tono divenne pi\u00f9 caldo e gentile non rendendo pi\u00f9 una tortura l\u2019udire le parole della mia presunta guida.<br \/>\u201cDove ci troviamo? Come conosci il mio nome? Cosa vuol dire \u201cl\u2019ultima volta che sei stato qui?\u201d, non ho memoria di questo luogo o di te\u2026e fidati che mi ricorderei se ti avessi gi\u00e0 visto\u201d<br \/>Era impossibile dimenticarsi di un posto del genere e della creatura che lo abitava.<br \/>\u201cQuante domande, lo ripeter\u00f2 ancora dunque, il mio nome \u00e8 Phobetor e per ora tanto ti basti sapere. Sar\u00f2 la tua guida poich\u00e9 questo \u00e8 parte dei miei compiti; accogliere i viandanti, guidarli attraverso il loro viaggio nel Reame dell\u2019incubo e aiutarli in caso di necessit\u00e0. Per cui rompiamo gli indugi e andiamo!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Il corvo si stacc\u00f2 dal trespolo e volteggiando sopra la mia testa prosegu\u00ec dicendo: \u201cScegli pure una direzione qualsiasi tanto al momento una strada vale l\u2019altra, continuer\u00f2 a rispondere alle tue domande mentre proseguiamo!\u201d.<br \/>La noncuranza con la quale aveva definito quel luogo \u201cReame dell\u2019incubo\u201d non mi convinceva per niente; tuttavia, la sua ingombrante presenza era in qualche modo rassicurante.<br \/>Quindi, praticamente obbligato ma allo stesso tempo incuriosito dal capire dove mi trovavo decisi di iniziare a muovermi, verso quella che si sarebbe rivelata l\u2019ennesima decisione sbagliata della mia vita\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>\u201cFacciamo il punto della situazione, perch\u00e9 ho diverse domande da farti\u201d esclamai ad alta voce.<br \/>\u201cCosa intendevi dicendo che sono gi\u00e0 stato qui?\u201d Avevo gi\u00e0 un\u2019idea di quella che poteva essere la risposta dati gli avvenimenti del mulino ma tanto valeva chiedere.<br \/>\u201cIntendevo esattamente quello che ho detto, l\u2019altra volta sei comparso disteso su una branda e hai iniziato a camminare come se fossi un sonnambulo, io ho provato a parlarti ma la tua mente era altrove e poco dopo sei scomparso ma a quanto vedo sei tornato con qualcosa di nuovo, l\u2019ultima volta che ti ho visto eri interamente umano\u2026\u201d<br \/>Istintivamente strinsi il pugno e lo nascosi nella camicia, non ero ancora abituato a vedermi cos\u00ec, ma nel momento in cui pensai alla mia condizione per un attimo fui certo di aver avvertito qualcosa, l\u2019aria si era fatta per un attimo pesante.<br \/>Non riuscivo a capire cosa stesse succedendo me era come se fossi invogliato a parlare e a fidarmi del mio accompagnatore.<br \/>\u201cNon so cosa sia successo l\u2019altra volta, ho sognato di entrare in un pozzo e a quanto pare cos\u00ec \u00e8 stato anche se i pozzi sono chiusi, ma parlami di questo luogo, ho capito il nome ma dove siamo di preciso? E che cosa mi devo aspettare oltre a dei sicuri problemi?\u201d<br \/>Curiosit\u00e0 e ansia iniziavano e farsi strada nella mia mente, mi innervosiva essere in un luogo come quello, di cui non sapevo assolutamente niente senza sapere dove stavo andando e avendo come \u201cguida\u201d una creatura come quella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>\u201cInteressante, quindi i pozzi sono chiusi ma tu sei comunque qui\u2026mhmm non saprei che dire a riguardo ma con i dovuti tempi potrei essere in grado di scoprire di pi\u00f9. Tornando a noi, puoi pensare a questo posto come ad un sogno o forse, come suggerisce il nome pi\u00f9 ad un incubo, qui non si pu\u00f2 entrare con il proprio corpo ma solo con la propria coscienza.\u201d<br \/>\u201cIn che senso un incubo? quindi sto dormendo e tutto questo non \u00e8 reale?\u201d<br \/>\u201cS\u00ec e no, \u00e8 vero che stai dormendo ma questo luogo esiste veramente ed \u00e8 molto pi\u00f9 che reale, tutto quello che vedrai sar\u00e0 frutto della tua mente; paure, timori e traumi qui possono prendere forma e tormentarti, la \u201cRadice\u201d user\u00e0 ogni mezzo contro di te.<br \/>Non solo puoi essere ferito ma in casi estremi potresti anche morire, per questo sono qui, come ti ho gi\u00e0 detto io sono una guida e un aiuto\u2026e a proposito d\u2019aiuto \u00e8 il momento di iniziare a correre\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Guardai dubbioso il mio nuovo compagno, non ero sicuro di aver inteso ma di certo le sue parole su questa \u201cRadice\u201d non erano per nulla rassicuranti e proprio quando stavo per prendere ancora la parola un brivido attravers\u00f2 il mio corpo\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rientro dalla borgata fu pi\u00f9 lungo e silenzioso del solito sia per colpa della stanchezza che per gli eventi accaduti; la scomparsa degli Altimastri, la sparizione della morte o presunta tale, la chiusura dei pozzi e quel braccio che non riuscivo a smettere di<\/p>\n","protected":false},"author":1248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[192,201,179,105,111,188],"class_list":["post-3817","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-scacchiera","tag-aaron","tag-corvo","tag-incubo","tag-scacchiera","tag-spiantato","tag-viaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3817"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3819,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3817\/revisions\/3819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}