{"id":3820,"date":"2024-05-28T13:21:46","date_gmt":"2024-05-28T11:21:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=3820"},"modified":"2024-05-28T13:21:47","modified_gmt":"2024-05-28T11:21:47","slug":"il-mio-nome-e-caos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/il-mio-nome-e-caos\/","title":{"rendered":"Il mio nome \u00e8 Caos."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quando sono tornata dalla Stanza Buia un turbinio di notizie e avvenimenti mi avevano investita. Niente sconti quel giorno, se non fosse stato per Klim, che con calma e gentilezza mi aveva dato le notizie, senza affondarmi con un colpo solo. Come essere uscita da un incontro truccato fra galeotti, calci e pugni avevano colpito tutte le parti del mio corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mio Moa, finito in un pozzo, forse morto, perduto per sempre. Colpo al viso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leone, partito, non pi\u00f9 a capo del Sussurro, il capo famiglia che se ne va, senza poterlo salutare. Colpo alla cassa toracica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;immacolato inarrestabile che sgozza la gente come se fossero agnelli sacrificali. Sei l\u00ec e non puoi fare nulla. Calcio nei reni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti giri e ti volti solo il nulla&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lividi da ogni parte, la testa esplode, gli occhi pulsano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mordecai come potrai perdonarmi per non essermi accorta di nulla, di essere stata inerme, nascosta e sorda per un giorno, il giorno sbagliato. I dubbi sul tuo operato si erano insinuati in me. Che io sia dannata, mio maestro, chi pu\u00f2 giudicarti davvero? Nessuno di noi pu\u00f2 farlo, guarda ora dove siamo finiti!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel bene e nel male, ci avete sempre aiutato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ti ho mai detto che hai dato il via alla mia rinascita? Mi hai dato uno scopo e per la prima volta qualcuno ha visto del buono in questa creatura oscura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tu credevi in me, io, Vidar, ti ho sentito da lontano mentre ci davi quel goccio di potere rimasto per salvare un&#8217;ultima vita. Perch\u00e9? Potevamo usarlo per aiutarti ora!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dannato Maestro ora saresti qui! Se mi fossi svegliata dal sonno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 ho permesso a quella dannata bambina di uscire!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora siamo persi, nella fottuta merda e non posso bussare alla tua porta, sentirmi dire che andr\u00e0 bene, che ce la possiamo fare&#8230;non pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In qualche modo ti far\u00f2 tornare. Ci riuscir\u00f2 a costo della vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sfioro la cicatrice, l&#8217;immagine spaventosa mi viene a trovare&#8230;il cuore batte all&#8217;impazzata e un respiro sfiora il mio collo, canini appuntiti e in preda alla brama di sangue. Il ricordo \u00e8 vivo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leone, mi sento tradita, perch\u00e9 non ha usato lo specchio? Perch\u00e9 ha lasciato tutto? Per un bene pi\u00f9 grande&#8230;ma che bene pi\u00f9 grande c&#8217;\u00e8 se non la famiglia. Il mondo non vale le poche persone che darebbero la vita per te. In una sera sei partito&#8230;Come faccio a ringraziarti per tutto quello che hai fatto? Quella notte tu eri l\u00ec e mi hai strappata dalle sue lunghe braccia che volevano straziarmi. Scrivi una lettera, andremo a trovarlo dice Od&#8230;Vaffanculo! No! Non doveva andare cos\u00ec, avevamo un progetto, delle idee per salv&#8230;Vaffanculo agli astri! A te&#8230;che ti fai volere cos\u00ec bene e poi ci lasci a Brando&#8230;e a tutti glia altri&#8230;Vaffanculo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io la terr\u00f2 al sicuro, te lo prometto, brutto disgraziato, capo, fratello&#8230;te lo prometto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti giri e rigiri per troppe volte in preda ai discorsi mentali e all&#8217;angoscia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualcosa dentro pulsa, come quella volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8221;Torna qui Vidar, dove vai ogni volta? Torna qui da me&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Xorba, distesa nel mio giaciglio, nuda coperta solo da una pelliccia mi prende il viso e lo bacia. La luna fa risplendere la sua pelle bianca, come fosse una ninfa guerriera. Mi riporta al presente, mi riporta alle cose belle che sono successe, offuscate da tutto il dolore. Scoprire nuove persone amiche, fidate, provare qualcosa mai provato. Per lei, che prima era un&#8217;alleata. Ora \u00e9 un&#8217;anima persa che come me cerca affetto, calore, un porto sicuro nella tempesta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando \u00e8 caduta, morta nella battaglia, il mio respiro si \u00e8 fermato. Vederla rialzare, come per magia, mi ha provare felicit\u00e0, sollievo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho capito le parole di Alexa durante il nostro viaggio, i suoi racconti sull&#8217;amore, sul sentimento per Ciri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un attimo, con vergogna, ho ringraziato che la Morte fosse finita in quel pozzo. Che io sia maledetta ma, l&#8217;ho pensato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si era addormentata come una bimba, senza armatura, senza difese. Non potevo far altro che fissarla tra i suoi sussurri sognanti, come se lasciasse che fossi io a vegliare il suo sonno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io&#8230;difendere lei. Io che non so nemmeno impugnare una spada. Non so nemmeno parlare di quello che ho nella mia testa, che ci tengo, che non posso prometterle nulla&#8230;ma il cuore batte forte al pensiero di poter perdere anche lei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora quella fitta, le mani bruciano. Nello stomaco c&#8217;\u00e8 qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non mi merito nulla per ora, devo espiare le colpe della mia met\u00e0. Rinchiusa nella Stanza Buia, relegata finch\u00e9 non decider\u00f2 il da farsi. Traditrice, viziata e falsa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni notte passa cos\u00ec, tra gioie e dolori. Attimi dove sono presente e momenti dove cerco soluzioni pi\u00f9 grandi di me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella sensazione diventa forte, quasi ingestibile, devo allontanarmi da l\u00ec. Mi sento esplodere un fuoco dentro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cammino tra gli alberi, cerco la calma che non trovo da giorni. Nessuno del Sussurro riesce a calmarmi, abuso dell&#8217;alcool di San. Non riesco a perdonarmi, chiss\u00e0 quanto dolore hanno provato gli Altomastri e ognuno di loro di ogni Masnada l\u00ec a fissarli, mentre urlavano e soffrivano. Il pozzo, la Morte&#8230;Perch\u00e9 hanno fatto nulla? Perch\u00e9 nessuno mi dice? Perch\u00e9 \u00e8 successo tutto questo? Mi mancano delle risposte&#8230;sto impazzendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il calore si espande, percorre le mani, i miei occhi si annebbiano, da me fuoriesce lo stesso potere che ha ucciso mio padre. Intorno gli alberi si spezzano, volando in mille pezzi. Cosa sta succedendo? La mia magia ora fuoriesce senza parole? Come possibile?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un pugno feroce parte senza permesso. La mia mano batte forte su un tronco rimasto, le schegge si conficcano nelle nocche. Non provo nulla, il sangue cola vermiglio. Il sangue. Ferma, osservo. Il tempo sembra essersi fermato. Prendo una decisione. Forse stupida ma, tutta mia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mio Moa, da oggi, ogni notte user\u00f2 la tsantsa fatta con la testa di mio padre, la persona che mi ha fatto pi\u00f9 male, per fare del bene a te, mio maestro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se non posso riportarti qui, cercher\u00f2 di contattarti, per sapere cosa fare, per poterti salvare in qualche modo. Ogni notte verser\u00f2 il mio sangue sulla tsantsa, brucer\u00f2 incenso rosso e berr\u00f2 assenzio a te tanto caro mentre attuer\u00f2 il rituale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ezechiele, ascolta le mie parole&#8230;segui la fioca luce che ti mando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mia espiazione nel sangue.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come tu parlasti al mio orecchio, ora aguzza il tuo udito e senti il mio richiamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Do ut des.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Disegno il nostro legame unendolo alla Scacchiera tracciando il Loih con la sabbia. Nel cielo una luna grande e lucente mi fa compagnia. Nessuno sa il mio dono per te.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono passate settimane, nulla \u00e9 cambiato ma, non demordo nella mia missione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni notte torno da lei, che senza domande mi accoglie e mi accarezza il viso. Non pretende nulla solo che io sia presente in quei momenti. La mia mente \u00e8 fragile e ormai poche cose mi tengono ancorata qui. Le onde scuotono la mia psiche, fremente senza sosta. La terra ferma a volte non si vede per giorni. Ho paura di naufragare, ma resisto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando sono tornata dalla Stanza Buia un turbinio di notizie e avvenimenti mi avevano investita. Niente sconti quel giorno, se non fosse stato per Klim, che con calma e gentilezza mi aveva dato le notizie, senza affondarmi con un colpo solo. 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