{"id":3847,"date":"2024-07-07T16:41:28","date_gmt":"2024-07-07T14:41:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=3847"},"modified":"2024-07-07T16:41:29","modified_gmt":"2024-07-07T14:41:29","slug":"il-peso-del-medico-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/il-peso-del-medico-parte-1\/","title":{"rendered":"IL PESO DEL MEDICO &#8211; PARTE 1"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Dantalian-and-Odile.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Dantalian-and-Odile-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3850\" width=\"768\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Dantalian-and-Odile.jpg 1024w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Dantalian-and-Odile-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Dantalian-and-Odile-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Dantalian-and-Odile-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Dantalian-and-Odile-50x50.jpg 50w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Dantalian-and-Odile-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si era unita al Sussurro col cognome Cucipiaghe, Odile non avrebbe mai pensato che nella masnada che si occupava del genio e delle strategie non ci fossero degli archivi medici tenuti decentemente\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, quando aveva visto gli archivi medici di masnada tenuti in modo quantomeno fantasioso, aveva sollevato lo sguardo al cielo, cercando l\u2019occhio di Sirio, che evidentemente fischiettava facendo finta di non vederla, aveva preso un lungo e profondo respiro, emesso un ancor pi\u00f9 lungo e ancor pi\u00f9 profondo sospiro e poi si era portata le mani alla faccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSirio dammi la pazienza, che se mi dai la forza faccio un macello\u2026\u201d si era detta, per poi rimboccarsi le maniche: aveva preso tutte le carte scritte con zampa di gallina di qualche altro cerusico (avevano tutti lo stesso vizio, lei pi\u00f9 di altri!), e se le era messe in borsa e sottobraccio, poi, con fogli che spuntavano un po\u2019 ovunque, era andata in cerca di Leone, gli aveva preso il libro di masnada esclamando \u201cTe lo riporto dopo!\u201d e si era incamminata di nuovo verso il suo Vagon, lasciando l\u2019Alfiere interdetto, non per la prima volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da allora erano passati oltre due anni e gli archivi medici erano un po\u2019 migliorati: erano sempre scritti con una scrittura da zampe di gallina, ma almeno aveva tutti i suoi riferimenti in ordine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva anche deciso, all\u2019epoca, che avrebbe sottoposto tutti i nuovi arrivati ad una visita per creare il loro fascicolo, cos\u00ec da evitare sorprese pregresse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu cos\u00ec che, dopo il soggiorno a Palazzo Alicante, con i nuovi arrivi confermati, decise di aggiornare le sue note. Aveva gi\u00e0 visitato Kaissa e Trofimena, trovandole in buona salute, in generale. Aveva poi preso un\u2019altra pergamena e consultando la lista dei nuovi\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAh, la nuova arrivata\u2026\u201d Odile sospir\u00f2. Era passata per un t\u00e8 il giorno dopo la ripartenza da Palazzo Alicante e, dalle poche cose che si era fatta sfuggire, Odile aveva compreso che qualsiasi cicatrice avesse trovato, sarebbe in realt\u00e0 stata molto pi\u00f9 profonda di quanto sembrasse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sospir\u00f2 ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certe cose non sarebbero cambiate solo perch\u00e9 avevano sconfitto i quattro. Forse pi\u00f9 di tanti altri, Odile era consapevole che certi atti malvagi sono intrinsechi negli umani, capaci di tanta violenza quanto di tanta bont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019altronde, non incarnava lei stessa questa dicotomia? Artificiera e cerusica? Si poteva raccontare che sparava solo a chi lo meritava, ma, per prima cosa, chi era lei per decidere chi lo meritasse? Seconda cosa, a meno di non mentire anche a se stessa, cosa che di solito non faceva, non poteva certo negare che sparare un colpo ben assestato le desse la stessa scossa lungo la schiena del salvare uno dei suoi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Suo padre le diceva sempre che essere consapevole di questa doppiezza era un bene perch\u00e9 la teneva ancorata alla realt\u00e0. Allo stesso tempo, era dispiaciuto che la sua bambina fosse gi\u00e0 arrivata a quella realizzazione a tredici anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma forse, col senno di poi, esserci arrivata tanto presto era esattamente il motivo per cui, a 38 anni suonati, sentiva di poter guardare il mondo attorno a s\u00e9 con occhio preciso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sorrise per un secondo. \u201cD\u2019altronde ci sar\u00e0 un motivo se mi sono votata a Sirio,\u201d mormor\u00f2 tra s\u00e9 e s\u00e9, sghignazzando per l\u2019ennesima pessima battuta su occhi, occhiate, cecit\u00e0\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A proposito di occhi, lo sguardo le cadde di nuovo sul fascicolo che stava creando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDantalian\u2026\u201d di solito non aveva molte remore a esaminare i suoi compagni di Masnada, ma aveva la netta sensazione che questa visita sarebbe stata diversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile aveva visto come i suoi movimenti fossero calcolati: c\u2019era qualcosa non del tutto naturale, di appreso, come se muoversi in altro modo fosse doloroso, nella sua economia di movimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine, decise che non ci sarebbe stato un momento migliore, o un momento perfetto, e and\u00f2 in cerca della donna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La trov\u00f2 con relativa facilit\u00e0, in una delle tende della marmaglia, di quelle esclusivamente femminili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019alchimista si ferm\u00f2 sulla soglia ad osservarla, c\u2019era Paloma che stava mostrando a Dantalian l\u2019ultimo livido conquistato in allenamento. Paloma aveva 16 anni, era un\u2019orfana che avevano aiutato alcune lune addietro e che aveva deciso di diventare la migliore spadaccina del Sussurro, e per questo si allenava con Lana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile vide il livido, realizzando rapidamente che non era niente di pericoloso, Lana peraltro curava sempre i suoi allievi quando ne prendevano troppe in allenamento. Ci\u00f2 che la colp\u00ec fu la reazione di Dantalian, che si era ritratta come se fosse stata lei ad essere colpita. Prima che la ragazzina se ne accorgesse e facesse domande, o, forse peggio, prima che non se ne accorgesse e continuasse a mostrare orgogliosa i lividi, Odile intervenne,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAhem,\u201d si schiar\u00ec la voce all\u2019entrata della tenda, facendo girare le due donne verso di s\u00e9. Paloma le sorrise.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDoc! Hai visto? Lana dice che sto migliorando!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHo visto, ho visto Palomita, \u00e8 decisamente pi\u00f9 piccolo dell\u2019ultimo! Ora per\u00f2 fallo guarire! Vai in infermeria e mettici il balsamo di calendula.\u201d Le rispose Odile, cercando lo sguardo di Dantalian col proprio, prima che si allontanasse, e facendole cenno di aspettare. La ragazzina annu\u00ec convinta e si incammin\u00f2 fuori dalla tenda, passando accanto a Odile che aggiunse,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cVisto che vai all\u2019infermeria, ci sono tre dozzine di bende pulite da arrotolare, sistemale e fermale con gli spilli grossi, per piacere.\u201d Paloma scatt\u00f2 sull\u2019attenti,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSicuro, Doc!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMi raccomando lavati le mani bene prima di maneggiarle!\u201d le ricord\u00f2, mentre partiva di corsa. Paloma le fece un cenno con la mano, Odile sper\u00f2 che fosse di comprensione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scentiarita si gir\u00f2 dunque verso Dantalian, sorridendo,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAh, beata giovent\u00f9 e beate gambe per correre,\u201d disse, guardando la donna e notando che sembrava aver ripreso un po\u2019 di controllo, anche se era ancora pallida. \u201cEro venuta a cercare te, a dire il vero,\u201d le disse. \u201cPuoi venire al mio Vagon? Come Cerusica del Sussurro, \u00e8 mio dovere assicurarmi che tutti i componenti, Elite e marmaglia, stiano bene\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSto bene, Odile,\u201d le rispose affrettata Dantalian.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile incroci\u00f2 lo sguardo della donna, ne osserv\u00f2 le scure ombre sotto gli occhi, il modo rigido in cui teneva le spalle e le braccia che erano andate a incrociarsi attorno al ventre, come a proteggersi. Sapeva di dover scegliere\u2026 una parte di lei non voleva metterla in difficolt\u00e0, era evidente che non sarebbe stata una visita facile per nessuna delle due. Ma Odile, per esperienza, sapeva che sarebbe stato sempre pi\u00f9 difficile col passare del tempo, con l\u2019aumentare dei silenzi, dei segreti. E certi segreti erano cos\u00ec pericolosi sulla Scacchiera. Gi\u00e0 tanto di quello che la donna le aveva mezzo confidato l\u2019aveva fatta preoccupare\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sospir\u00f2, odiando un po\u2019 di dover essere lei a forzare la situazione, odiando sapere che era necessario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDantalian\u2026 sappiamo entrambe che non \u00e8 proprio cos\u00ec. Non voglio metterti in difficolt\u00e0, ma vieni con me, prendiamo un t\u00e8 e ti spiego cosa faccio di solito per i nuovi arrivati\u2026 se dopo vorrai ancora che non ti tocchi, non lo far\u00f2.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vide esitare. Odile non fece altra pressione. Aveva creato l\u2019apertura, aveva fatto capire che sapeva, aveva lasciato anche una via d\u2019uscita. Ora toccava a Dantalian. Allung\u00f2 una mano verso di lei, anche se erano ancora a diversi passi di distanza, a palmo aperto: un\u2019offerta di sostegno e di aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Passarono diversi momenti, che sembrarono lunghissimi, prima che, esitando, lentamente, la donna chiudesse la distanza e appoggiasse una mano su quella di Odile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile sospir\u00f2 di sollievo nella sua mente, respirando studiosamente in modo lento e misurato. Dantalian annu\u00ec e Odile le strinse la mano brevemente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cVieni,\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lasci\u00f2 che Dantalian ritraesse la mano, girandosi e fidandosi che l\u2019altra la seguisse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cRicorda solo di togliere gli stivali e le armi, altrimenti non ci si gira,\u201d disse, aprendo la porta del Vagon e facendo cenno a Dantalian di entrare, indicandole il mobiletto a ripiani che Odile si era fatta installare apposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dantalian si sedette allo stesso posto di pochi giorni prima e Odile entr\u00f2, togliendo i propri stivali e affaccendandosi per alcuni minuti. &nbsp;Prese qualche biscotto secco, che teneva sempre per i momenti in cui aveva fame, e li pos\u00f2 sul tavolino, poi si spost\u00f2 con le tazze verso un contenitore in vetro piuttosto grande che conteneva limone, zenzero e fiori di melissa. Si era fatta fare apposta un supporto rialzato, e aveva installato uno dei rubinetti che usavano spesso i Pivo per mescere le loro creazioni, per comodit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSpero che ti piacciano gli infusi freddi, fa troppo caldo anche per accendere il fornello alchemico se posso evitare,\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon\u2026 non credo di averne mai assaggiati.\u201d Dantalian le rispose, esitando un attimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAh, allora lo scopriremo subito.\u201d Odile riemp\u00ec le tazze, mettendole direttamente sotto al rubinetto, e poi le pos\u00f2 sul tavolo, sedendosi finalmente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tenne occupata sbocconcellando uno dei biscotti e prendendo un sorso o due della tisana, invitando Dantalian a fare altrettanto con un gesto mentre il silenzio calava su di loro come una cortina morbida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lentamente, vide la donna perdere la rigidit\u00e0 con cui era entrata e si era seduta, mentre faceva un biscotto in briciole, guardandolo assorta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da brava alchimista aspett\u00f2 che la soluzione decantasse, lasciando che la sostanza che voleva ottenere affiorasse lentamente in superficie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dantalian fin\u00ec di sbriciolare il biscotto e bevve riluttante un paio di sorsi, per poi dire,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSpiegami\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAllora, \u00e8 molto semplice: \u00e8 una visita per stabilire qual \u00e8 il tuo stato di salute attuale: ti ausculterei il cuore e i polmoni col mio Pinard,\u201d Odile pass\u00f2 a Dantalian lo stetoscopio che usava perch\u00e9 lo vedesse, \u201cti misurer\u00f2 i battiti del cuore, e poi controller\u00f2 gambe, braccia, schiena, ventre, per vedere che non ci sia nulla che abbia bisogno della mia attenzione.\u201d Dantalian annu\u00ec lentamente, mentre esaminava curiosa lo strumento, \u201cDi solito, programmo una seconda visita per le parti femminili o maschili, visto che tutto insieme pu\u00f2 essere molto impegnativo. Potrai dirmi basta in qualsiasi momento e ti dir\u00f2 quello che sto per fare prima di farlo. Potrai farmi tutte le domande che vuoi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile tacque, lasciandole spazio,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE\u2026 non ci sar\u00e0 nessun altro presente?\u201d Chiese lei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNo, solo tu e io. Se vuoi portare qualcuno tu per la tua tranquillit\u00e0 sei libera di farlo per\u00f2.\u201d La donna scosse il capo con veemenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNo\u2026 no\u2026 \u00e8 gi\u00e0 abbastanza difficile cos\u00ec.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile decise di fare un piccolo azzardo e pos\u00f2 la mano destra sul dorso di quella di Dantalian, sfiorando la sottile cicatrice sul polso che altri non avrebbero visto, ma a lei era evidente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDantalian\u2026 sono tanti anni che faccio questo lavoro\u2026 e l\u2019ho fatto anche per tutto il periodo della ribellione\u2026 Non sono nuova a vedere gli orrori che le persone possono infliggere agli altri, e posso dirti con certezza una cosa: non hai di che vergognarti per i segni che porti addosso. Il mio obbiettivo non \u00e8 farti stare male, ma so quanto pu\u00f2 essere difficile questo passo, dopo tanti anni in cui non hai potuto fidarti di nessuno. E io sono praticamente una sconosciuta, ancora. Quindi adesso rilassati, non succeder\u00e0 nulla ora, bevi ancora che \u00e8 importante con questo caldo.\u201d prese la tazza e la riemp\u00ec nuovamente, \u201ce adesso basta parlare di robe sgradevoli, dimmi come ti trovi nel Sussurro!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile aveva deliberatamente cambiato argomento per lasciare rilassare Dantalian, sperava solo di non aver tolto la pressione troppo presto, ma pensava di aver spinto a sufficienza per quella mattina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dantalian si conged\u00f2 dopo aver finito quella seconda tazza, il secondo biscotto era stato mangiato e non era diventato cibo per gli uccellini che accompagnavano la carovana della masnada alla ricerca di briciole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile dedic\u00f2 il resto della giornata a fare l\u2019inventario dei medicamenti nell\u2019infermeria, dove fu felice di trovare le bende ben arrotolate e bloccate con le spille, e soprattutto, pulite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mattino seguente la masnada riprese il cammino verso Nebin, e nei giorni successivi, tutti, Odile inclusa, furono troppo impegnati a montare e smontare i bivacchi. Dantalian la evit\u00f2 per qualche giorno, arrivando ad andarsene con una scusa dietro l\u2019altra quando lei arrivava, ma Odile non la prese sul personale: se avesse pensato di avere pi\u00f9 tempo non le avrebbe fatto tutta quella pressione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un paio di giorni dopo quella conversazione Dantalian inizi\u00f2 ad apparire dal nulla, all\u2019inizio tenendosi piuttosto distante da lei, poi sempre un po\u2019 pi\u00f9 vicino, senza dire niente, per poi andarsene. Odile la ignorava studiatamente, mentre faceva nota mentale di questo esperimento della nuova arrivata. Una sera accett\u00f2 perfino l\u2019invito che Odile estendeva un paio di volte a settimana alle donne del Sussurro (e a volte c\u2019era anche Irma\u2026 o Rory\u2026), quando si trovavano nel Vagon a parlare del tutto e del niente. L\u2019alchimista la vide mettersi accanto alla porta, e sussultare occasionalmente quando le risate si facevano fragorose. Dopo circa un\u2019ora la vide sparire nella notte, silenziosa come era arrivata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incroci\u00f2 lo sguardo interrogativo di Vidar, e le comunic\u00f2 un \u2018\u00e8 tutto ok\u2019 con un cenno, ricevendo da lei delle spallucce che dicevano chiaramente: \u2018se lo dici tu\u2026\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile sapeva cosa Dantalian stava facendo, e lasci\u00f2 che pensasse di passare inosservata mentre lo faceva<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se c\u2019era una cosa che aveva imparato dall\u2019alchimia era la pazienza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si era unita al Sussurro col cognome Cucipiaghe, Odile non avrebbe mai pensato che nella masnada che si occupava del genio e delle strategie non ci fossero degli archivi medici tenuti decentemente\u2026 Quindi, quando aveva visto gli archivi medici di masnada tenuti in modo<\/p>\n","protected":false},"author":145,"featured_media":3852,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[],"class_list":["post-3847","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-scacchiera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/145"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3847"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3847\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3851,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3847\/revisions\/3851"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}