{"id":3984,"date":"2025-04-15T15:57:49","date_gmt":"2025-04-15T13:57:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=3984"},"modified":"2026-07-05T18:39:24","modified_gmt":"2026-07-05T16:39:24","slug":"il-peso-del-medico-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/il-peso-del-medico-parte-2\/","title":{"rendered":"IL PESO DEL MEDICO &#8211; PARTE 2"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era passata una settimana e finalmente avevano piantato di nuovo il campo stabile, prevedendo di rimanervi per diversi giorni, mentre raccoglievano informazioni e vettovagliamenti. Odile ringrazi\u00f2 ogni astro che conosceva: aveva bisogno di qualche giorno senza dondolare tutto il tempo nel Vagon.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era il primo pomeriggio in una calda giornata della luna di Spica e l\u2019alchimista stava accovacciata davanti all\u2019armadietto degli unguenti, contando quante lattine di ciascun medicamento erano rimaste e segnandone le quantit\u00e0, quando ud\u00ec l\u2019inconfondibile movimento della tenda di entrata che veniva sollevata, seguito da,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cOdile?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile sorrise, approfittando di essere pi\u00f9 o meno nascosta, prima di riprendere un\u2019espressione quanto pi\u00f9 neutrale possibile e inclinarsi indietro, quasi sedendosi per terra, per fare capolino da dietro la grande anta,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono qui!\u201d esclam\u00f2, sbracciandosi, per poi, prevedibilmente, sbilanciarsi e finire col sedere a terra. \u201cAhia\u2026\u201d disse, alzandosi e guardando male il terreno, \u201cAntipatico\u2026\u201d Dantalian cerc\u00f2 di camuffare la risata con un colpo di tosse, Odile la fiss\u00f2, \u201cGuarda che non c\u2019\u00e8 bisogno che tu cerchi di salvare la mia dignit\u00e0: a quest\u2019ora sai quante volte \u00e8 andata\u2026\u201d si scroll\u00f2 i pantaloni e chiuse lo sportello del mobile, bloccandolo con il chiavistello per evitare che andasse tutto in giro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cOdile, io\u2026 sarei venuta per la visita.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cerusica evit\u00f2 gesti di vittoria, ma a fatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cOh, molto bene,\u201d si limit\u00f2 a dire. Osserv\u00f2 la donna, che guardava l\u2019entrata apprensiva. \u201cAndiamo al mio Vagon, \u00e8 pi\u00f9 privato. Dantalian annu\u00ec secca,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cS\u00ec, grazie.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cFigurati, non sei n\u00e9 la prima n\u00e9 l\u2019ultima che preferisce rimanere al sicuro da occhi indiscreti. Me compresa.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di nuovo, le due donne s\u2019incamminarono assieme verso il Vagon dell\u2019alchimista. Odile le chiese di lasciare all\u2019ingresso stivali e armi, come la volta precedente. Questa volta, per\u00f2, Odile chiuse le imposte laterali e apr\u00ec il lucernario sul tetto, da cui entrava luce. Sul tavolo rialzato, pos\u00f2 un telo di lino bianco, e sopra inizi\u00f2 a metterci degli strumenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuesto lo conosci gi\u00e0,\u201d disse, rivolgendosi a Dantalian, \u201c\u00e8 uno corno per auscultazioni. Questa parte,\u201d indic\u00f2 la parte del cono pi\u00f9 grande, \u201cviene appoggiata al tuo torace, o alla tua schiena, e io appoggio il mio orecchio dall\u2019altra parte per ascoltare i rumori del tuo corpo. I rumori possono dire molto.\u201d Odile estrasse un bastoncino di legno piatto lungo circa venti centimetri, e largo almeno un paio, \u201cquesto mi serve per abbassare la tua lingua e guardare la tua gola. Pu\u00f2 essere fastidioso, ma \u00e8 innocuo. Mi serve per controllare le tue tonsille e la bocca.\u201d Appoggi\u00f2 anche quello sul telo. Poi prese una piccola lampada alchemica, \u201ccon questa, controller\u00f2 lo stato dei tuoi occhi\u2026\u201d Odile vide Dantalian girarsi come a coprire l\u2019occhio pi\u00f9 chiaro, \u201cNon \u00e8 invasivo. Ti posso solo chiedere se il tuo occhio sinistro \u00e8 sempre stato cos\u00ec?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dantalian mormor\u00f2<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNo\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCi vedi?\u201d Odile chiese, quando vide Dantalian esitare per un momento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cS\u00ec\u2026 \u00e8 complicato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSe non hai dolore o problemi possiamo soprassedere.\u201d Le disse, prendendosi un appunto mentale di tornare sull\u2019argomento pi\u00f9 avanti. Pos\u00f2 sull\u2019altro tavolino la pergamena dove avrebbe segnato tutto, \u201cQui scriver\u00f2 quello che riscontrer\u00f2 e potrai vederlo e farmi tutte le domande che vuoi. Fino a qui bene?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dantalian annu\u00ec,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cBene. Se possiamo iniziare, ti controller\u00f2 per prima cosa gli occhi. Ti chieder\u00f2 di chiuderli e conter\u00f2 fino a venti. Poi ti chieder\u00f2 di mettere una mano a tappare uno dei due occhi tenendolo chiuso<del>,<\/del> e aprire l\u2019altro. A quel punto vedrai la luce e ti dar\u00e0 fastidio, ma cerca di resistere e tenerlo aperto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dantalian annu\u00ec e Odile le chiese di andare nella zona pi\u00f9 buia del Vagon.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono pronta.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cBene. Uno, due\u2026\u201d Odile cont\u00f2 lentamente fino a venti, e lasci\u00f2 che la donna coprisse per primo l\u2019occhio sinistro. \u201cApri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la lampada alchemica a fascio sottile Odile controll\u00f2 prima il fondo della pupilla, non vedendo a prima vista niente di preoccupante, e poi controll\u00f2 la reattivit\u00e0 alla luce, spegnendola e riaccendendola. \u201cTutto fatto.\u201d Le disse poi, andando ad appuntare i risultati. \u201cSei pronta per l\u2019altro occhio?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dantalian annu\u00ec nuovamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile esegu\u00ec la stessa operazione. La reattivit\u00e0 pupillare sembrava un po\u2019 pi\u00f9 lenta, ma presente, l\u2019unica cosa che le fece pensare ad un\u2019influenza di tipo magico fu un leggero lucore verde sul fondo dell\u2019occhio. Rifer\u00ec tutto a Dantalian, si prese i suoi appunti, e non indag\u00f2 oltre. Vide la donna sospirare di sollievo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMolto bene. Adesso ti controller\u00f2 la gola.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile spieg\u00f2 di nuovo passo passo tutto ci\u00f2 che avrebbe fatto, e fu rapida nell\u2019osservazione del cavo orale, usando la lampada alchemica per aiutarsi a vedere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMi sembra tutto in ordine. Ti consiglio di usare dei ramoscelli verdi di rosmarino per pulire i denti, aiuter\u00e0 a non farli cadere.\u201d Le disse. Annot\u00f2 quanto aveva visto sulla pergamena, poi prese il corno di Pinard.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cOra ti ausculter\u00f2 e poi vorrei controllare la tua pelle. Per iniziare mi basta che ti allenti la camicia, solo quel tanto perch\u00e9 possa appoggiare il corno alla pelle. Prima sulla schiena e poi sul torace.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile attese paziente mentre Dantalian lentamente disfaceva il nodo dei lacci dello scollo e tirava gli incroci perch\u00e9 si allargasse. La vide esitare per un attimo, e poi slacciarlo del tutto, girarsi di schiena e tirarsi su la camicia in un movimento unico. L\u2019alchimista cap\u00ec subito perch\u00e9 l\u2019avesse fatto. Cos\u00ec come a volte \u00e8 meno doloroso togliere di colpo un bendaggio con un\u2019aderenza, invece di tirarlo un pochino per volta, prolungando il supplizio, cos\u00ec la donna aveva probabilmente deciso che era meglio rivelare tutto subito. Al di sopra e al di sotto delle fasce che le proteggevano il seno, infatti, erano visibili, alcune in rilievo, alcune sbiadite per quanto erano vecchie, un intreccio di cicatrici che potevano quasi sembrare intricate quanto un centrino all\u2019uncinetto, se non fosse che erano state provocate con fruste di vari diametri, per molti, molti anni. Odile si morse il labbro per evitare di far uscire il gemito di compassione che, nonostante gli anni di esperienza, ancora si faceva sentire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPosso avvicinarmi?\u201d chiese a Dantalian. La donna annu\u00ec in silenzio per l\u2019ennesima volta, le spalle rigide e incurvate in avanti. \u201cPotresti sentire un po\u2019 di freddo, \u00e8 il corno.\u201d Le disse. Come promesso, appoggi\u00f2 gentilmente il corno su entrambi i lati della schiena, prima in alto, poi pi\u00f9 in basso, annotando quanto udisse. \u201cHai il battito accelerato, ma posso immaginare perch\u00e9. I rumori dei polmoni sono giusti. Vuoi interrompere?\u201d le chiese. <ins><\/ins><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dantalian esit\u00f2 per un attimo, e poi scosse con veemenza la testa in diniego. Odile esal\u00f2 lentamente il respiro che aveva trattenuto: anche il suo di battito era accelerato. \u201cUn\u2019altra domanda allora, preferisci che continui con l\u2019esame della schiena, o vuoi girarti e prima finisco di auscultarti?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile aveva ora la certezza che a Dantalian non fossero state offerte tante scelte nella vita, ancora pi\u00f9 determinata a non fare parte di quella lista. La donna deglut\u00ec, schiarendosi la gola, poi mormor\u00f2,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSchiena. Per favore. Non&#8230; farmi girare ancora.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon c\u2019\u00e8 fretta. Adesso sentirai le mie dita sulla schiena, dimmi se senti dolore in qualsiasi modo, va bene?\u201d un cenno di assenso della testa fu la risposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile inizi\u00f2 dalle spalle, catalogando profondit\u00e0, spessore, e presunta et\u00e0 delle cicatrici. Lasci\u00f2 la mano sinistra a leggero contatto con la schiena di Dantalian<del>,<\/del> e us\u00f2 la destra per appuntare quanto necessario. Fu meticolosa ma rapida, anche perch\u00e9 Dantalian stava iniziando a tremare. \u201cFatto.\u201d Disse, togliendole la mano dalla schiena, prendendo una coperta leggera dal fondo del letto e passandola direttamente alle mani di Dantalian, che la prese senza un fiato e si copr\u00ec, fino ad avvolgersi davanti, nascondendo le braccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile la guid\u00f2 a sedere sui cuscini a terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cFiniamo qui, oggi.\u201d Le disse. \u201cRiprendiamo un altro giorno, quando te la senti, va bene? Per la maggior parte ho ci\u00f2 che mi serve.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dantalian sembrava aver nuovamente perso la capacit\u00e0 di parlare e annu\u00ec. Odile le vers\u00f2 un\u2019altra tazza di infuso a freddo e gliela mise davanti sul tavolo, assieme a dei dolcetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cBevi, e mangia. Rimani pure finch\u00e9 non ti sentirai pronta.\u201d Odile fece per allontanarsi quando la mano di Dantalian usc\u00ec di colpo dalle volte della coperta e le afferr\u00f2 il polso, quasi dolorosamente. Odile non fece una piega e si accovacci\u00f2 davanti alla donna, guardandola in viso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli occhi fissavano il vuoto, muovendosi rapidamente, e Odile poteva vedere il battito sul collo scoperto, rapido e troppo evidente. Aveva fatto bene ad interrompere. \u201cEhi\u2026 va tutto bene.\u201d Le sussurr\u00f2, usando l\u2019altra mano per sfiorare il pollice di quella che stringeva il suo polso, \u201c\u00c8 il terzo giorno della luna di Spica e siamo nell\u2019anno settimo dell\u2019Era del Regno. Sei nella Scacchiera, nell\u2019accampamento del Sussurro, dentro il mio Vagon, e io sono Odile, la cerusica. Attorno a te c\u2019\u00e8 una coperta di lana leggera e sei seduta su dei cuscini a terra. Sei al sicuro qui\u2026\u201d le disse, e continu\u00f2 a ripeterlo finch\u00e9 la stretta sul suo polso non si allent\u00f2 e non vide gli occhi di Dantalian riprendere la messa a fuoco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile vide Dantalian ritrarre di colpo la mano e ritrarla dentro la coperta, stringendosela addosso. Fu attenta la cerusica a non toccarsi il polso, anche se sapeva che probabilmente ci sarebbe venuto un livido (anche perch\u00e9, dopo il Campomagno, era ancora pi\u00f9 prona a farsene anche con niente), e delicatamente prese la tazza e l\u2019offr\u00ec a Dantalian.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cBevi, e mangia\u2026 e rimani qua a riposare, ordine del medico, non devi parlare se non vuoi.\u201d Un altro cenno di assenso con la testa. \u201cAdesso apro un po\u2019 le imposte, ho bisogno di luce. Lascer\u00f2 questa chiusa, che non ti dia noia. Mi vedrai aprire sportelli e preparare qualcosa, ti preparo un unguento da usare, e una tisana da assumere prima di dormire. Va bene?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dantalian chiuse gli occhi, appoggiandosi alla parete del Vagon e allungando le gambe davanti a s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile inizi\u00f2 a canticchiare lievemente (era sempre il pezzo che stava preparando per il certamen di Cyra) e armeggi\u00f2 con i suoi armadietti alchemici fino a trovare quello che cercava, prepar\u00f2 due piccole latte con delle etichette per Dantalian, lasciandole davanti alla donna assieme ad una piccola pergamena con le istruzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDantalian,\u201d Odile attir\u00f2 la sua attenzione. L\u2019altra donna apr\u00ec gli occhi e la guard\u00f2. \u201cDevo uscire a prendere degli ingredienti che ho finito. L\u00ec hai i preparati e le istruzioni per utilizzarli. Quando ti senti meglio e quando vuoi, puoi andare, basta che tu chiuda le imposte dietro di te e la porta prima di andartene, va bene?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo sguardo di Dantalian si spost\u00f2 rapidamente sul suo volto, osservandola con l\u2019espressione guardinga che tradiva anni di stanchezza mal nascosta e diffidenza. Odile non si allontan\u00f2, lasciandoglielo fare, finch\u00e9 non la vide rilassarsi del tutto e ud\u00ec un fioco \u201cD\u2019accordo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Odile usc\u00ec e quando rientr\u00f2, mezza clessidra grande dopo, trov\u00f2 il Vagon chiuso, la coperta piegata fastidiosamente sul letto, appiattita bene e con gli angoli precisamente a novanta gradi, e un biglietto con scritto \u201cGrazie. D\u201d sul tavolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sorrise mestamente, riponendo gli ingredienti che aveva preso al loro posto, e prendendo il fascicolo di Dantalian per aggiornarlo con le sue osservazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi apr\u00ec un vecchio libro e apr\u00ec la prima pagina, dove la calligrafia di suo pap\u00e0 aveva lasciato traccia e qualche goccia di inchiostro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cChi \u00e8 il vero mostro,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bambina mia adorata?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi di cicatrici ha la pelle deformata<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">O chi di falsi sorrisi e unguenti adorna il rostro?\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era passata una settimana e finalmente avevano piantato di nuovo il campo stabile, prevedendo di rimanervi per diversi giorni, mentre raccoglievano informazioni e vettovagliamenti. 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