{"id":482,"date":"2012-06-29T11:40:47","date_gmt":"2012-06-29T10:40:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=482"},"modified":"2012-06-29T11:40:47","modified_gmt":"2012-06-29T10:40:47","slug":"unaltra-storia-capitolo-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/unaltra-storia-capitolo-4\/","title":{"rendered":"Un&#8217;altra storia&#8230; Capitolo 4"},"content":{"rendered":"<p>Il respiro si era fatto affannoso tanto era il tempo che combattevano per fuggir da quella zona. Ogni volta che credevano di aver raggiunto un luogo sicuro subito gli uomini di Kamal sbucavano fuori dalla selva per assalirli nuovamente. Non era bastato abbatterli, quei dannati sembravano completamente insensibili al dolore e per giunta rifiutar la morte stessa. Solo quando un preciso colpo gli trafiggeva il cuore si fermavano per alcuni giri di clessidra, per poi comunque tornar dal reame delle ombre e calcar nuovamente quello materiale. Che razza di incanto, che dannata sorta di mistico rituale o quale blasfemo patto avevano stretto con le divinit\u00e0 infernali affinch\u00e9 gli concedessero tal privilegio? A poco sarebbe comunque servito capirlo al momento. Due strali sibilarono nell\u2019aere conficcandosi sul tronco di una quercia a pochi centimetri dalla mano di Gabriel \u2026<\/p>\n<p>\u201cMerda!! Ma non mollano mai??\u201d<\/p>\n<p>Erano in tre adesso dietro di loro. Izzie si ferm\u00f2 di colpo inginocchiandosi e piantando i pugnali al suolo.<\/p>\n<p>\u201cGabriel!!\u201d<\/p>\n<p>Il ragazzo si volt\u00f2 ed ella fece un cenno con la testa. Si vede che lui ne cap\u00ec al volo le intenzioni poich\u00e9 annu\u00ec con la testa. Immantinente alz\u00f2 dunque la mano al cielo e pronunciando una singola parola scomparve nel nulla. La ragazza socchiuse gli occhi e volse i palmi in alto iniziando pian piano a salmodiare una soave litania dalle parole incomprensibili. Pochi istanti passarono prima che altri due strali sibilassero, ma a differenza dei precedenti stavolta erano ben indirizzati. Tuttavia, giunti a pochi pollici dal corpo della sacerdotessa, le frecce deviarono bruscamente, mancandola.<\/p>\n<p>Tutto tacque per alcuni istanti, fatta accezione per la voce di Izzie che continuava a ripeter ciclicamente la litania, assolta nella pi\u00f9 ferrea concentrazione. Un attimo dopo tre ombre sbucarono fuori dalla macchia e balzarono rapide verso la ragazza: le lame snudate brillarono un istante prima di calare sul facile bersaglio ma anche stavolta, come era successo poc\u2019anzi con gli strali, una forza invisibile devi\u00f2 i fendenti lateralmente. Increduli i tre levarono ancora le lame in aria pronti ad attaccar nuovamente quando ecco che un\u2019altra melodica voce si aggiunse a quella di Izzie, una cantilena dolce e rilassante, come una Ninnananna. La figura di Gabriel ricomparve in mezzo a loro e quando le sue labbra si fermarono terminando l\u2019incanto, gli occhi dei tre uomini si fecero pesanti fino a chiudersi, facendoli sprofondare in un profondo sonno.<\/p>\n<p>Gab porse la mano verso l\u2019amata che afferrandola si rialz\u00f2, accennando un sorriso soddisfatto per l\u2019ottimo lavoro di squadra, quando un altro sibilo si fece largo tra gli alberi \u2026 \u201cGAB!! ATTENTO!!\u201d \u2026 ma era tardi. Lo strale colp\u00ec il ragazzo dritto ad una spalla, sbalzandolo a terra.<\/p>\n<p>\u201cAAAAHHH!!!\u201d<\/p>\n<p>Il grido di dolore si lev\u00f2 nella foresta. Immantinente Izzie afferr\u00f2 il suo simbolo e invocando il potere celeste avvicin\u00f2 la mano alla ferita del compagno. La freccia lentamente venne espulsa dal braccio e la ferita inizi\u00f2 a rimarginarsi senza lasciar traccia, ma quando la sacerdotessa ebbe terminato erano gi\u00e0 circondati: una decina di uomini con archi puntati avanzavano a semicerchio verso di loro.<\/p>\n<p>\u201cHe he he!!! Indubbiamente abili lo ammetto. Ma non abbastanza.\u201d<\/p>\n<p>La voce di Shen Kung giunse da dietro i suoi scagnozzi, con il classico tono arrogante e beffardo. I suoi tatuaggi sembravano animati, ora che si riusciva a distinguerne meglio i dettagli grazie alla luce diurna, e i suoi lunghi capelli corvini si muovevano sinuosamente come se fossero immersi in uno stagno d\u2019acqua limpida. Accanto a lui stava Kamal, pallido e sudato in volto ma incredibilmente vivo: la tunica lacerata e intrisa di sangue ove la lama di Izzie lo aveva trafitto e sotto di essa si poteva notare la mortale ferita ancora aperta.<\/p>\n<p>\u201cMe la pagherete per questo affronto cani alemariti \u2026 mi divertir\u00f2 a guardarvi soffrire nel vedere l\u2019altro torturato a morte \u2026 per poi lascarvi cadere nella spirale con la promessa che i vostri figli vi seguiranno presto \u2026\u201d<\/p>\n<p>I due fuggiaschi analizzarono attentamente la situazione: notevole inferiorit\u00e0 numerica, stanchezza, risorse offensive limitate per non parlare di quelle difensive, senza considerare che i loro avversari sembravano esser immortali. Stavolta erano davvero con le spalle al muro. Gabriel avrebbe tanto voluto pungolare l\u2019arrogante bastardo che gli stava innanzi con una delle sue belli frasi ad effetto ma ritenne pi\u00f9 opportuno starsene in silenzio, evitando di far arrabbiare ancora di pi\u00f9 chi era gi\u00e0 evidentemente incavolato nero e al momento teneva il coltello dalla parte del manico. Questo per\u00f2 era solo il pensiero di Gabriel.<\/p>\n<p>\u201cMamma mia quanto astio!! Di un po\u2019 ma tua mamma non ti ha allattato da piccolo?? Oppure stanotte hai dormito con le chiappe scoperte? Sei ancora vivo no? E allora cosa ti lamenti!!\u201d<\/p>\n<p>Gabriel si volt\u00f2 lentamente verso la moglie, inarcando il sopracciglio sorpreso da quell\u2019uscita. Izzie fece spallucce e con gli occhi gli indic\u00f2 di guardare a terra, proprio sotto i loro piedi. Un germoglio sbocci\u00f2 in un fiore dai petali bianchi e subito dopo, manifestando una crescita soprannaturale, due piccole fragole maturarono sotto di esso.<\/p>\n<p>\u201cHAHAHA!!! Siete proprio simpatici!! Persino in una situazione simile fate gli spacconi \u2026 bene \u2026 vorr\u00e0 dire che comincer\u00f2 da lui e lascer\u00f2 te a guardare mentre gli srotolo le budella \u2026\u201d<\/p>\n<p>Izzie accenn\u00f2 un piccolo sorriso tornando a guardare Kamal con sguardo di sfida.<\/p>\n<p>\u201cNon fare promesse che non sei certo di mantenere \u2026\u201d<\/p>\n<p>Un ruggito mostruoso squarci\u00f2 l\u2019aria facendo trasalire tutti quanti presenti, che si voltarono di scatto verso la direzione dalla quale proveniva. Pesanti passi iniziarono a rimbombar nella zona, come quelli di una grossa creatura in corsa. Gli uomini si fecero agitati e alcuni puntarono gli archi verso la boscaglia distogliendoli dai fuggiaschi. I passi si facevano sempre pi\u00f9 vicini tanto che ad ognuno la terra vibrava. Gli archi vennero tirati al massimo e la tensione nell\u2019attesa di veder quello che sarebbe potuto emergere dalla boscaglia da un momento all\u2019altro divenne palpabile, finch\u00e9 la macchia boschiva si apr\u00ec di colpo, divelta dall\u2019inceder travolgente di due mostruose creature alte quasi tre metri e dalla pelle completamente verde. Avevano una fisionomia umanoide dall\u2019imponente muscolatura scolpita, gli arti pi\u00f9 lunghi della norma giungevano fino alle ginocchia e terminavano con artigli affilati, mentre la bocca era provvista di prominenti zanne aguzze. Un grosso naso adunco spiccava nel mezzo della faccia, le orecchie lunghe e appuntite spuntavano dalla capigliatura unta e scompigliata e due gli occhi spalancati ardevano come braci sopra gli zigomi pronunciati.<\/p>\n<p>\u201cTROOOOOLLLL!!!\u201d grid\u00f2 un uomo alla vista delle bestie.<\/p>\n<p>Una delle due aveva un braccio reciso di netto mentre l\u2019altra grondava icore verdastro da una profonda ferita sul costato. Soltanto un paio di frecce vennero scoccate poich\u00e9 molti arcieri preferirono togliersi dalla traiettoria dei mostri piuttosto che tentare di ferirle, ma non tutti ebbero i riflessi abbastanza pronti: uno infatti venne travolto in pieno dal loro passaggio, rimanendo in seguito immobile al suolo.<\/p>\n<p>Tuttavia, stranamente, i Troll si infischiarono completamente di tutti i presenti, limitandosi a transitar in mezzo a loro per rigettarsi nella selva dalla parte opposta. Cosa poteva aver loro impedito di soffermarsi l\u00ec per procurarsi la cena? Cosa poteva averli feriti a quel modo? Da chi stavano dunque scappando?<\/p>\n<p>I pesanti passi delle belve in fuga si affievolirono sempre di pi\u00f9 fino a perdersi in lontananza. Shen Kung si doveva esser reso conto del bizzarro comportamento di queste giacch\u00e9 con determinazione impart\u00ec subito un secco ordine ai suoi, mantenendo gli occhi sul varco creato nella selva dal passaggio dei mostri, come se si aspettasse che da un momento all\u2019altro qualcos\u2019altro di ben peggiore sarebbe uscito allo scoperto.<\/p>\n<p>\u201cPrendete i prigionieri e torniamo subito indietro.\u201d<\/p>\n<p>\u201cAvete sentito il capo? MUOVETEVI!!\u201d Tuon\u00f2 subito dopo Kamal a incentivare il comando.<\/p>\n<p>Immantinente e gelida arriv\u00f2 la replica dalla voce di Izzie:<\/p>\n<p>\u201c \u2026 ormai \u00e8 tardi Kamal \u2026 egli \u00e8 qui \u2026\u201d<\/p>\n<p>Il cultista strizz\u00f2 gli occhi pensieroso non capendo a chi si riferisse la ragazza, ma la sua espressione si tramut\u00f2 presto in sorpresa, quando not\u00f2 al suolo la sua ombra venir sovrastata da un\u2019altra ben pi\u00f9 grande: si volt\u00f2 rapido e questa volta fu il terrore la sensazione che traspar\u00ec dal suo volto, notando il colosso che stava dietro di lui con un enorme spadone levato sopra la testa. Il corpo possente era chiuso in una imponente armatura brunita dalle finiture color del sangue e l\u2019elmo cornuto che portava sulla testa lo faceva apparire come un iracondo demone assetato di sangue. Soltanto gli occhi scuri appena visibili attraverso la fessura tradivano la sua natura umana. Poche ma significative parole giunsero da dietro la celata:<\/p>\n<p>\u201c\u2026 te la sei presa con la carovana sbagliata \u2026\u201d<\/p>\n<p>Rapida la lama cal\u00f2 impietosa. Kamal alz\u00f2 la spada nel tentativo di parare il colpo, ma tale era la violenza che il forte di quest\u2019ultima and\u00f2 in frantumi. L\u2019enorme spadone prosegu\u00ec la sua corsa entrando dalla clavicola e giungendo fin quasi a met\u00e0 del costato, il rumore delle ossa che si spezzavano fu raccapricciante e Kamal si ritrov\u00f2 schiacciato al suolo, immerso nel suo stesso sangue senza aver il tempo nemmeno di gridare. L\u2019uomo estrasse il ferro dal corpo della vittima e mettendosi in guardia si rivolse ai presenti:<\/p>\n<p>\u201cAvanti un altro \u2026\u201d<\/p>\n<p>Shen Kung, con tono fermo, impart\u00ec immantinente l\u2019ordine:<\/p>\n<p>\u201cZadnja Nada!! Alfiere della mano del fato. Generale dell\u2019esercito del Corvo. Qualcuno osa chiamarlo il \u201cDemone di Ferro\u201d! Vediamo quanto la leggenda si avvicina alla realt\u00e0. Uccidetelo!!&#8221;<\/p>\n<p>L\u2019uomo pronunci\u00f2 qualche parola con voce troppo bassa per essere udita e sulla parte interna del suo avambraccio sinistro un bagliore traspar\u00ec dalle vesti. Due avversari scagliarono un paio di frecce che cozzando sul ferro dell\u2019armatura rimbalzarono via senza alcun risultato. Altri tre invece snudarono le lame e si gettarono all\u2019assalto: l\u2019alfiere ag\u00ec d\u2019anticipo, un rapido cambio di guardia accompagnato da un mezzo passo in avanti e con preciso affondo il corpo del primo venne trafitto allo stomaco; il secondo assalt\u00f2 da sinistra con colpo traverso all\u2019altezza della testa, ma era troppo lento: l\u2019alfiere recuper\u00f2 lo spadone andando a parar in piovere e sfrutt\u00f2 poi lo slancio dell\u2019arma per rivoltarla e colpir il nemico alla spalla opposta. Il terzo ebbe pi\u00f9 fortuna: la sua lama colse un punto scoperto nell\u2019armatura di Zadnja ma con suo sommo stupore la lama non penetr\u00f2 per pi\u00f9 di mezzo pollice nella carne. Immediata la replica dell\u2019alfiere che con il braccio destro serr\u00f2 in una morsa d\u2019acciaio quello dell\u2019aggressore, torcendoglielo successivamente fino a rompergli il gomito, per poi lasciarlo e finirlo con un rapido fendente.<\/p>\n<p>Zadnja mosse qualche passo in avanti e punt\u00f2 la lama verso Shen Kung in segno di sfida:<\/p>\n<p>\u201cIo ODIO quel nome!!!\u201d<\/p>\n<p>L\u2019orientale sorrise leggermente. Un altro piccolo ghigno si senti provenire dalle spalle dell\u2019alfiere dove i tre che aveva appena abbattuto si stavano rialzando.<\/p>\n<p>\u201cNon penserai mica che questo basti per metterci fuori combattimento? Demone \u2026\u201d<\/p>\n<p>La voce era quella di Kamal, di nuovo in piedi, con la spalla completamente squarciata ma vivo e perfettamente in grado di muovere tutto il resto de corpo. Zadnja volse lentamente lo sguardo verso di lui e i suoi occhi di ghiaccio lo trafissero come una lancia. Kamal deglut\u00ec, anche se aveva la consapevolezza di non poter morire, un autentico brivido di terrore gli percorse la schiena. Aveva decisamente parlato troppo.<\/p>\n<p>L\u2019alfiere si rimise in guardia.<\/p>\n<p>\u201cAvanti \u2026\u201d<\/p>\n<p>Questa volta i predoni attaccarono tutti e 12 assieme. Difficile dire cosa successe in quella mischia furibonda ma ad un tratto un tuono scosse l\u2019aria e la terra trem\u00f2 tutto intorno: i corpi degli assalitori vennero in un istante spazzati via come fuscelli al passaggio di un tornado. Alla fine in piedi rimaneva soltanto il generale: la spada conficcata nel terreno aveva aperto un vero e proprio crepaccio lungo circa un paio di metri.<\/p>\n<p>Kamal era stato sbalzato via come gli altri e aveva urtato contro una grossa quercia, per poi crollare al suolo privo di forze. Zadnja si mosse verso di lui e si sofferm\u00f2 a qualche passo di distanza.<\/p>\n<p>\u201cQues-to non c-ambia nulla \u2026 N-noi non p-ossiamo morire \u2026 la tua la-ma no-n pu-\u00f2 niente \u2026\u201d<\/p>\n<p>Glaciale giunse la risposta.<\/p>\n<p>\u201cMi fai pena. Persino dopo esser stato evidentemente sconfitto non trovi il coraggio per ammettere la tua inferiorit\u00e0. Potresti tornar in vita 100 volte e sarebbero 101 quelle che ti ritroveresti a guardarmi da terra, sdraiato sulla schiena. Ritieniti fortunato, adesso ho altro a cui pensare \u2026\u201d<\/p>\n<p>L\u2019alfiere si volt\u00f2 verso Shen Kung. Fu allora che Kamal si rialz\u00f2 nuovamente estraendo un corto pugnale dalla veste e con un grido si gett\u00f2 incautamente all\u2019assalto. Senza scomporsi Zadnja mosse rapido di lato e voltandosi di scatto fece saettare la sua lama. Il corpo dell\u2019uomo croll\u00f2 prima in ginocchio per poi stramazzare al suolo, privo della testa. Un\u2019ombra densa e nerastra fuoriusc\u00ec lenta dal collo, dissipandosi nell\u2019aria.<\/p>\n<p>CLAP CLAP CLAP \u2026 \u201cBravi bravi bravi! A quanto pare le dicerie che girano sul vostro conto non sono solo frutto dell\u2019immaginazione di qualche generoso cantastorie. Va beh \u2026 pazienza. Vorr\u00e0 dire che proseguir\u00f2 con il piano originario.\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo caro mio \u2026\u201d rispose repentina Izzie \u201cnon sperare di cavartela come l\u2019ultima volta.\u201d<\/p>\n<p>Gabriel comparve all\u2019improvviso dietro Shen Kung afferrandogli la fronte con una mano e appoggiandogli una corta lama alla gola con l\u2019altra.<\/p>\n<p>\u201cNon voglio ucciderti Shen. Quindi non darmi una scusa per farlo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cHa ha ha! E cosa ti fa pensare di poterci riuscire?\u201d Shen azzard\u00f2 un\u2019incauta mossa per liberarsi e Gabriel non perse l\u2019occasione, strisciandogli la lama del pugnale sul collo. Il taglio si apr\u00ec netto ma al posto del sangue la stessa densa nube nerastra di poco fa fuoriusc\u00ec copiosa. Lentamente tutto il corpo dell\u2019orientale assunse quella forma e aleggi\u00f2 in aria fino a qualche metro di altezza. Vorticando, dalla nube ne emersero le fattezze di un volto.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 giunto il momento di prender congedo signori. Che questo incontro vi sia di lezione. Non potete trafiggere l\u2019ombra con l\u2019acciaio \u2026\u201d<\/p>\n<p>Gabriel sbuff\u00f2 scocciato.<\/p>\n<p>\u201cVorr\u00e0 dire che troveremo un altro modo per farti fuori. Non sei pi\u00f9 il primo della classe in materia, ma scommetto che questo lo sapevi gi\u00e0!\u201d<\/p>\n<p>Un ghigno comparve sul volto distorto.<\/p>\n<p>\u201cGi\u00e0! Per questo mi sono premurato di metterlo fuori gioco! Diciamo che al momento \u00e8 un tantino \u2026 irraggiungibile. HAHAHAHA!!\u201d<\/p>\n<p>La risata risuon\u00f2 lugubre nella selva mentre la nube, dissipandosi nel vento, scomparve nel nulla.<\/p>\n<p>\u201cCi vediamo presto \u2026 Pupoljaka!!\u201d<\/p>\n<p>Tutto tacque, nella selva risuonava solo il fruscio delle fronde mosse dal vento. Gli uomini a terra si sarebbero rialzati presto ma adesso sapevano almeno come abbatterli definitivamente.<\/p>\n<p>La celata di Zadnja si alz\u00f2 palesando un\u2019espressione preoccupata, la stessa che un attimo prima era comparsa anche sui volti si Gabriel e Izzie.<\/p>\n<p>\u201cQualcuno ha idee? Io sono settimane che non lo vedo.\u201d disse l\u2019alfiere.<\/p>\n<p>Gabriel scroll\u00f2 il capo. Izzie gli si fece vicino poggiandogli una mano sulla spalla:<\/p>\n<p>\u201cNon so dov\u2019\u00e8 tuo fratello, ma so dove si trova Malusha! Iniziamo da lei!\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il respiro si era fatto affannoso tanto era il tempo che combattevano per fuggir da quella zona. Ogni volta che credevano di aver raggiunto un luogo sicuro subito gli uomini di Kamal sbucavano fuori dalla selva per assalirli nuovamente. 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