{"id":562,"date":"2009-04-07T15:09:59","date_gmt":"2009-04-07T14:09:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=562"},"modified":"2012-07-09T15:18:28","modified_gmt":"2012-07-09T14:18:28","slug":"la-strana-coppia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/la-strana-coppia\/","title":{"rendered":"La Strana Coppia"},"content":{"rendered":"<p>Erano alcune ore che camminava a passo sostenuto ed era ormai prossima a crollare. Un p\u00f2 per la stanchezza e un p\u00f2 per colpa della sua amica.<\/p>\n<p>Un rumore la fece sobbalzare. Come un tonfo a met\u00e0 tra un rumore sordo e secco e un tintinnio metallico.<\/p>\n<p>Non afferr\u00f2 molto bene la situazione finch\u00e8 non ud\u00ec meglio gli altri rumori che si stagliavano sul silenzio della foresta al tramonto.<\/p>\n<p>&#8220;Suvvia, mia bella catena&#8230;. Non fare storie&#8230;. So che ti sei affezionata&#8230;. Ma \u00e8 l&#8217;ora che ti saluti&#8230; BRUTTA TESTA DI C&#8230;. Ehm&#8230; Per favore&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>La voce, il tono e la flemma le erano ormai familiari&#8230; Sembrava essere proprio colui con cui aveva condiviso la cella umida e buia fino a poche ore prima.<\/p>\n<p>&#8220;FIGLIO DI UNA CAGNA! ALLORA NON SEI FINITO IN UN BURRONE?&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;uomo trasal\u00ec inizialmente, ma poi intu\u00ec subito da quale bocca fosse uscita tale finezza.<\/p>\n<p>&#8220;Selina, noto con piacere che anche voi siete riuscita a liberarvi&#8230; Temevo che vi avessero gi\u00e0 praticato una piccola incisione al di sotto il vostro adorabile mento.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;BASTARDI! CREDEVANO DI AVERMI IN PUGNO? NON ERANO NEPPURE D&#8217;ACCORDO TRA LORO&#8230;.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Cosa intendete?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;MA CHE NE SO!?! MI \u00c8 PARSO DI SENTIRE UNO O DUE DI QUEGLI ESCREMENTI DIRMI DI FUGGIRE&#8230; PENSAVANO CHE ME LO SAREI FATTO DIRE DUE VOLTE? E POI QUELLA CORDICELLA COS\u00cd INSULSA&#8230; INVECE LE MANETTE TI STANNO DANDO PROBLEMI, A QUANTO VEDO.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Sarebbe meglio abbassare la voce&#8230;. Ormai dovremmo essere abbastanza lontani&#8230; Ma non si sa mai&#8230; Comunque avete ragione&#8230; Ho discreti problemi&#8230; Se avessi i miei alambicchi, troverei il modo di farli brillare questi pezzi di ferro arrugginiti. Sareste cos\u00ec gentile da aiutarmi?&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;AH AH AH AH!!!!&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Benissimo mi arranger\u00f2, allora&#8230; Mi basta la vostra compagnia per tirarmi su il morale&#8230; E quattro orecchie sono meglio di due&#8230; ehi! EHI!! Dannazione&#8230; Ci risiamo&#8230; Rieccola cadere in quella sua catatonia&#8230; Vabb\u00e8&#8230; Ritorniamo a noi, sua signoria del ferrame&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>Ricominci\u00f2 il susseguirsi di tonfi secchi e sferraglii metallici, finch\u00e8 la catena non cedette.<\/p>\n<p>&#8220;Beh, avr\u00f2 degli strani bracciali per un p\u00f2&#8230; Accendiamoci un fuoco e cerchiamo qualcosa da mangiare&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poco dopo il tramonto, la ragazza si risvegli\u00f2:<\/p>\n<p>&#8220;PENSATECI DA SOLO ALLA VOSTRA CAT&#8230; EHI&#8230; Gi\u00e0 buio? Deve essermi successo di nuovo&#8230; E questo soprabito?&#8221;<\/p>\n<p>Vicino a lei giaceva addormentato il suo\u00a0ex-compare di cella, davanti a lei, una enorme foglia di platano con sopra qualcosa che sembravano essere delle radici sbucciate e sopra di lei si trovava il soprabito dell&#8217;uomo.<\/p>\n<p>&#8220;Beh&#8230; Ormai che si \u00e8 dannato tanto nel prepararmi la cena, consumiamola&#8230; E domani si vedr\u00e0. Intanto vado a dormire anche nel giorno della mia condanna alla pena capitale&#8230; Alla faccia di quel gonzo di colonnello.. AH AH AH AH!!!&#8221;<\/p>\n<p>E la notte li avvolse.<\/p>\n<p>Entrambi.<\/p>\n<p>Ancora vivi.<\/p>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Erano alcune ore che camminava a passo sostenuto ed era ormai prossima a crollare. Un p\u00f2 per la stanchezza e un p\u00f2 per colpa della sua amica. Un rumore la fece sobbalzare. 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