{"id":718,"date":"2012-08-07T11:45:54","date_gmt":"2012-08-07T10:45:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/?p=718"},"modified":"2012-08-07T11:50:47","modified_gmt":"2012-08-07T10:50:47","slug":"i-giorni-del-salice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terredegliangeli.com\/calamai\/i-giorni-del-salice\/","title":{"rendered":"I giorni del Salice"},"content":{"rendered":"<p>Il tempo non era dei migliori: il cielo era denso di plumbee nubi mentre la pioggia e il freddo vento infrangevano sulle finestre del palazzo. L\u2019incessante ululato del vento ricordava alle orecchie di chi ascoltava che l\u2019inverno era alle porte.<\/p>\n<p>Nonostante si concentrasse sulla lettura del tomo che aveva in mano, non riusciva a fare a meno di farsi distrarre da quel forte vento.<\/p>\n<p>Pos\u00f2 il tomo sul tavolino accanto alla poltrona chiuse gli occhi per ritrovare la perduta concentrazione.<\/p>\n<p>Attese, ma la sua mente rifiutava di ricordarsi dove era e quel tremendo scoppiettio di fuoco non faceva altro che fargli tornare alla mente la tragedia del matrimonio di suo fratello&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cEbeeeeeeeeert!\u201d Un\u2019urlo squarcio il primo momento di panico che aveva catturato tutti.<\/em><\/p>\n<p><em>Lui e un\u2019altro uomo di 20 anni pi\u00f9 vecchio erano stati accerchiati da un piccolo manipolo di guerrieri che li avevano portati al riparo dietro un muro.<\/em><\/p>\n<p><em>Il ragazzo assistette alla morte di suo fratello trafitto da 4 frecce: aveva usato il suo corpo per proteggere la donna che stava protando all\u2019altare.<\/em><\/p>\n<p><em>Scatt\u00f2, voleva raggiungere a tutti i costi quel corpo caduto, ma una mano lo blocc\u00f2.<\/em><\/p>\n<p><em>Valenor preso per il mantello blu di prussia e oro si arresto sentendosi strattonato per il bavero:<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLasciatemi padre! Dobbiamo soccorrerlo! Lasciatem&#8230;\u201d <\/em><\/p>\n<p><em>Un sonoro e improvviso ceffone impatt\u00f2 sulla gota del ragazzo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cTuo fratello e\u2019 morto Valenor! Pensa a difendere coloro che sono ancora vivi!\u201d e voltandosi verso gli uomini disse: \u201cUomini andate alle mura e aiutate la guardia cittadina, Valenor organizza la ritirata del corteo verso il fortino nella citt\u00e0, proteggi questa gente, vai ragazzo!\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>Una smorfia di dolore gli prese la mente il che gli permise di riprendersi dallo shock: si rese conto della realt\u00e0 e cominci\u00f2 a radunare gli Schwartzrose e i Von Gold\u2019hor rimasti spaesati nel tumulto della folla che cercava rifugio, mentre vedeva la sagoma della piazza sparire dalla sua vista.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cValenor sei pronto?\u201d<\/p>\n<p>La mano di una donna si era lievemente poggiata alla sua spalla e lo aveva scosso leggermente.<\/p>\n<p>Il ragazzo si dest\u00f2 da quel ricordo che gli aveva pervaso la mente e scosto la mano che aveva posto ad arco sopra le sopracciglia, probabilmente aveva dormito stanco per il lungo viaggio per venire li dal monastero.<\/p>\n<p>\u201cCerto che sono pronto, vogliamo andare?\u201d<\/p>\n<p>\u201cStavi ancora ricordando quel giorno?\u201d chiese la donna chinandosi sul ragazzo.<\/p>\n<p>\u201cCosa ve lo fa pensare Urania?\u201d Chiese con fare interrogativo.<\/p>\n<p>\u201cStai piangendo\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa cosa dici?\u201d si alz\u00f2 in piedi con uno scatto incredulo alle parole della donna, ma portandosi la mano sul volto si accorse che effettivamente aveva pianto.<\/p>\n<p>\u201cA quanto pare quel ricordo ti tormenta ancora, ma devi darti pace, tuo fratello non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 e devi trovare la forza di andare avanti. Ma non dimenticarlo! E\u2019 in giornate come questa che il ricordo deve farsi ancora pi\u00f9 vivo e il ricordo di coloro che ci hanno lasciato alimenta la fiamma che arde nei vivi\u201d<\/p>\n<p>Valenor si avvicin\u00f2 alla finestra mentre il rumore della pioggia picchiettava ancora sulla finestra. Quella pioggia lo riempiva di una sconfinata tristezza visto che gli ricordava il piovoso funerale di Ebert.<\/p>\n<p>\u201cUrania, io&#8230;\u201d sospir\u00f2 rumorosamente \u201cHai ragione, so che mio fratello e\u2019 morto, so che non l\u2019ha fatto invano, ma tutte le volte che mi addormento vedo quelle frecce nere che gli piombano addosso e&#8230;\u201d<\/p>\n<p>La donna dai capelli corvini vestita in un decorato abito dello stesso colore si avvicin\u00f2 al giovane perso in quella sconfinata tristezza e lo fece voltare come per distaccarlo da quella finestra che lo portava lontano dalla realt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cNon potevate farci niente Valenor, non e\u2019 certo per colpa vostra che e\u2019 morto Ebert&#8230; Vi prego non ricordate anche a me l\u2019avvenuto e\u2019 una ferita ancora aperta anche per me.\u201d<\/p>\n<p>\u201cPerdonami\u201d disse infine come ripresosi da una specie di trans mentre si asciugava le lacrime.<\/p>\n<p>\u201cIn fin dei conti anche voi dovreste perdonarvi per quanto e\u2019 successo quel giorno. L\u2019attacco degli Hob ha sorpreso tutti noi e non do certo colpa a voi o agli Schwartzrose per quello che e\u2019 successo. Nessuno avrebbe potuto prevedere un attacco del genere e sopratutto in un giorno dove i pensieri erano totalmente altrove e non rivolti all&#8217;incessante guerra.\u201d<\/p>\n<p>Un pesante silenzio cal\u00f2 nella stanza e dopo qualche secondo di attessa il ragazzo riprese la parola.<\/p>\n<p>\u201cUff, basta farci trascinare da questi lugubri ricordi\u201d Si ricompose un attimo l&#8217;elegante vestisto.<\/p>\n<p>\u201cAvviamoci, siamo in ritardo immagino e se restiamo ancora qua mio padre mi striglier\u00e0 di nuovo&#8230;\u201d<\/p>\n<p>Valenor muoveva celere i propria passi all\u2019interno della reggia dei Von Gold\u2019hor, ma piu\u2019 celere era la sua mente. Essa infatti non si dava pace e rimembrando quel tragico giorno gli riport\u00f2 alla mente il litigio con suo padre nel quale il giovane prese le parti di Urania e degli Schwarzrose&#8230;<\/p>\n<p>Erano passati solo pochi giorni dal fausto matrimonio e suo padre non voleva accettare cio\u2019 che il fato aveva riposto per Ebert.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>&lt;&lt;Come osi discutere quello che dico figlio! Non pensare che sia buono con te solo perch\u00e8 Ebert non c\u2019e\u2019 pi\u00f9. Credi forse che mi sia rimbambito durante la tua assenza? Credi forse che sia uno sciocco o uno sprovveduto?!?&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Padre vi prego, non intendevo dire questo, ma affermo solo che non potete accusare gli Schwarzrose di una tale crimine. E\u2019 troppo accusargli di negligenza dopo quello che e\u2019 successo, e sopratutto di quale negligenza parlate!&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p>Prese una missiva dalla busta da poco strappata, estrasse un foglio di carta giallastra e lesse con voce stentorea<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Ecco&#8230; Secondo quanto riportano le orme e le tracce lasciate durante l\u2019attacco si pu\u00f2 affermare che \u00a0dei goblin hanno aggirato le pianure esposte facendo un largo giro e \u00a0passando per la foresta adiacente a Neu Hugelturm usandola infine come copertura. Da li hanno scoccato le frecce al fine di attirare all\u2019esterno le guardie cittadine, mentre un manipolo di hob attaccava dall parte opposta della citt\u00e0&#8230;&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p>Valenor stacco gli occhi dalla lettera e con sguardo assertiv\u00f2 cerc\u00f2 gli occhi del padre che con una smorfia di disapprovazione si volt\u00f2 per andarsi a sedere davanti allo scoppiettante caminetto.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>E con questo cosa vorresti provarmi, non certo l\u2019innocenza delle rose nere! Anzi mi hai appena dimostrato che non sanno nemmeno sorvegliare i loro confini!&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p>Chinando la testa il giovane sospir\u00f2 rumorosamente, cercando la calma di chi deve spiegare un concetto difficile a uno studente in difficolt\u00e0 che non vuole imparare. Con passo lento si avvicin\u00f2 al caminetto e si ferm\u00f2 dietro la spalla destra del grassoccio e baffuto padre.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Sto cercando di farvi capire che a mio avviso questo attacco \u00e8 stato pianificato a dovere. Infatti mi sto preoccupando pi\u00f9 di avere un nemico all\u2019interno che uno all\u2019esterno! Vi prego, ascoltatemi. Questo sospetto mi si \u00e8 palesato dopo aver parlato con le guardi della citt\u00e0 di Neu Hugelturm. La stessa Urania&#8230;&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p>Non l\u2019avesse mai detto&#8230; Ecco come un\u2019argomentata e susseguita da valide ipotese viene completamente rifiutata solo per la pronunzia di una parola. La parola pi\u00f9 odiata in quei giorni&#8230;<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em>Quella cagna? E\u2019 bene che torni insieme alla sua gente a marcire con\u00a0 quello che e\u2019 rimasto della sua casata. Non mi fido della loro parola, non mi fido nemmeno delle loro corone, figurarsi se posso credere alle sciocche parole dette da un pomposa donna con la testa tra le nuvole perch\u00e8 convolava a nozze mentre la usa inettitudine ha trafitto la carne del mio primo..geni..to&#8230;&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p>Disse quell\u2019ultima parola singhiozzando mentre si portava la mano al viso per nascondere le lacrime che gli colavano copiose sulle guance. Era pur sempre un duro colpo per lui aver perso il suo primogenito preferito, quello in cui aveva riposto tutte le sue speranze di reggere le redini e gli ori dei Von Gold\u2019hor.<\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Padre vi prego, capisco il vostro dolore, ma..&gt;&gt; <\/em><\/p>\n<p>Disse queste parole portando la mano sulla spalla del padre, come segno di conforto, ma all\u2019avvenuto contatto egli se ne distacc\u00f2 dando un violento colpo alla mano col suo bastone dalla testa dorata.<\/p>\n<p>Dolorante il giovane mago ritir\u00f2 la mano, mentre il padre con faccia rossa e gonfia di lacrime.<\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Tu capisci il mio dolore e intanto ti schieri con il NEMICO? E\u2019 cosi che vuoi ricordare la memoria di tuo fratello, quanto sei rimasto lontano da casa per dimenticarti della tua discendenza, eh Valenor?&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p>Sembrava che il padre era all\u2019oscuro della copiosa corrispondenza tra lui e suo fratello. Non sapeva che si scrivevano almeno una volta al mese&#8230;<\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Non vi permetto di parlarmi cos\u00ec! Pensate forse che non sia anch\u2019io dolorante per la morte di MIO FRATELLO! Credete forse che scaricare tutta la colpa sulla famiglia di Urania sia la soluzione per tutto il nostro dolore? Credete forse che accusare pubblicamente e rovinare gli Schwarzrose ci riporter\u00e0 indietro Ebert?&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p>E due.<\/p>\n<p>Stavano urlando.<\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Non venirmi a dire quello che devo fare con il mio titolo o con il mio onore Valenor! Io Otto Smith Von Gold\u2019hor \u00a0non perdener\u00f2 mai gli Schwarzrose per quello che e\u2019 successo e per la loro negligenza che ha impedito questo FONDAMENTALE MATRIMONIO!&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Certo! Non li perdoneremo solo perch\u00e8 il vostro AFFARE non e\u2019 andato in porto, oscurando cos\u00ec il vero fatto accaduto: Ebert e\u2019 morto per salvare Urania!&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p>E tre.<\/p>\n<p>Era troppo. Una ceca furia prese il sopravvento sulla mano su cui si portava il bastone. Otto mosso da rabbia colp\u00ec il figlio col pomello d\u2019oro del bastone infrangendo la dorata testa sulla tempia dello \u201cspudorato\u201d figlio. Valenor non si aspettava una tale reazione e colto completamente alla sprovvista incasso in pieno in colpo, ruoto sulla sinistra, perse l\u2019equilibrio e cadde a terra svenuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Valenor riapr\u00ec gli occhi avvertendo un lancinante cerchio alla testa. Si trovava sul suo letto. Con la mente ancora annebbiata si volt\u00f2 sulla destra e vide su una sedia una bacinella d\u2019acqua tinta di un rosso chiaro con un lindo panno di cotone macchiato di evidenti tracce di sangue. Not\u00f2 anche delle bende sul comodino e dei ferri mentre una donna era intenta a fare un\u2019p\u00f2 d\u2019ordine.<\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Non vi preoccupate Signore, niente di grave solo un piccolo taglio e una gran contusione, ma la ferita non dovrebbe dare complicazioni, gli raccomando assoluto riposo per un paio di giorni per riprendersi. Avvertitemi subito se avesse problemi con la vista o l\u2019equilibrio. Bene, arrivederci&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Grazie, Adolf. <\/em>\u00a0<em>Prima di andarvene fermatevi da Jovanne, penser\u00e0 lui al vostro compenso&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p>Era la voce di suo padre<\/p>\n<p><em>&lt;&lt;I Miei ossequi signore&gt;&gt; <\/em><\/p>\n<p>Una porta si apr\u00ec mentre dei passi si allontanavano nel corridoio. Furono subito seguiti da quelli lesti e leggeri che dovevano appartenere a quella donna. Poco dopo la porta si chiuse e dei passi pi\u00f9 pesanti si avvicinarono a lui.<\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Vi chiedo perdono padre, vi ho mancato di rispetto ancora una volta. Perdonatemi.&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Valenor, tu sei mio figlio, e se ti ho perdonato dopo esserti iscritto nell\u2019esercito senza il mio consenso, posso perdonare anche a questo fatto. Ho comunque agito secondo ira e di ci\u00f2 me ne pento. Non volevo colpirti cos\u00ec forte, ma spero che quella cicatrice ci ricordi di rispettare tuo padre la prossima volta&#8230;&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0&lt;&lt;Non voglio perdere un altro dei miei figli&#8230;&gt;&gt;\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Un pesante silenzio cal\u00f2 nella stanza.<\/p>\n<p><em>&lt;&lt;Padre vi prego, non accusate a testa bassa gli Schwarzrose di quanto e\u2019 successo. Capisco il vostro dolore. Lo sto provando anch\u2019io&#8230; Ma non posso lasciare la memoria di Ebert in balia di una falsa accusa quando il vero traditore potrebbe farla franca! Vi prego padre! Considerate questa eventualit\u00e0, se non volete farlo per me almeno fatelo per Ebert&#8230;&gt;&gt;<\/em><\/p>\n<p>La risposta si fece attendere poich\u00e8 Otto stava rimuginando da ore sulle parole del figlio.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<em> il mio risentimento e\u2019 forte, ma forse hai ragione. Sei sempre stato bravo a vedere quello che per gli altri era celato dietro la nebbia. Verificher\u00f2 ci\u00f2 che mi hai detto e poi prender\u00f2 la mia decisione, ma sapp\u00ec che non ci saranno favoritismi a riguardo. Ora riposa figlio&#8230;<\/em>&gt;&gt;<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>\u201cMa dove eravata?! Stavamo aspettando solo voi due! Andiamo siamo in ritardo. Ci stanno attendendo fuori per avviare la processione ai tumuli. Valenor, forza, muoviti ragazzo! \u201d<\/p>\n<p>Il padre di Valenor lo strigli\u00f2, come aveva ben previsto, per il suo ritardo. Otto volse il suo sguardo ad Urania<\/p>\n<p>\u201cBuonasera, lady Urania. La vostra sorella Hilda vi attende. Sono stato informato che sar\u00e0 lei a celebrare la cerimonia stasera. Sono certo che ne sar\u00e0 all\u2019altezza. Andiamo ragazzo esci dal tuo mondo e accompagna la signorina Urania. Fateci strada.\u201d<\/p>\n<p>Dopo un lieve inchino da parte di Urania, Ella raccolse il braccio portole da Valenor e insieme si avviarono all\u2019esterno.La processione si muoveva lentamente verso i tumuli situati al di fuori della citt\u00e0.<\/p>\n<p>La pioggia aveva infine cessato e aveva lasciato spazio al cordoglio che muoveva lentamente.<\/p>\n<p>Si forse la pioggia aveva cessato, eppure quella sera qualche goccia salata e amara pioveva ancora.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tempo non era dei migliori: il cielo era denso di plumbee nubi mentre la pioggia e il freddo vento infrangevano sulle finestre del palazzo. L\u2019incessante ululato del vento ricordava alle orecchie di chi ascoltava che l\u2019inverno era alle porte. 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