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cap._1_il_mondo [2020/03/14 15:05] admin [Era dei Titani] |
cap._1_il_mondo [2020/03/22 19:40] (versione attuale) admin [Un Reame Nato dalle Ceneri] |
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| <font 14px/Arial,Helvetica,sans-serif;;inherit;;inherit>Gli intenti dei numi si rivolsero allora la parte inferiore del Cosmo, dove l’ultima porzione del fecondo suolo di Isharur era sovrastata tanto dal lume degli Astri quanto dalla tenebra del Crepuscolo. Le entità del Firmamento e della Piaga decisero allora di generare il nuovo mondo, chiamato **Whanel**, affidando alle creature che lo avrebbero popolato l’onere di perpetrare la loro faida. Ogni fazione inviò i propri artefici, colossali esseri chiamati **Titani**, presso il **Calderone** in cui terra, acqua, aria e fuoco formavano le radici del Creato. Da quella grezza materia furono tratti gli scorci terreni così come gli esseri che vi avrebbero trovato asilo. Alle progenie di Whanel fu concesso il dono dell’**arbitrio**, in virtù del quale avrebbero potuto decider se respingere la corruzione o cedere alle sue occulte tentazioni. Con la separazione degli Arcangeli anche vita e morte sarebbero state distinte; i nuovi popoli non avrebbero condiviso l’eternità di Angeli e Demoni bensì sperimentato la nascita, l’ascesa, il declino e infine il trapasso. Dopo il decesso ogni anima avrebbe penetrato il sottile confine, detto **Sudario**, che divide Whanel dal primo strato dell’Oltremondo: il **Reame delle Nebbie**. Se il trapassato non fosse stato oppresso dalla corruzione, la sua essenza si sarebbe librata lungo il tortuoso fiume della **Spirale**; lungo quel cammino l’anima avrebbe abbandonando ogni memoria terrena sino a tornare nell’informe limbo di Alhazhar e quindi si sarebbe reincarnata in una nuova esistenza per intercessione di Nhea. Se invece il fardello della corruzione avesse gravato sul trapassato, esso si sarebbe inevitabilmente smarrito nel secondo strato dell’Oltremondo: il **Reame delle Ombre**. Quel dedalo di tenebra avrebbe condotto lo spirito nella Landa del Crepuscolo, dove esso si sarebbe disgregato per alimentare l’abbietto grembo della Piaga.</font> | <font 14px/Arial,Helvetica,sans-serif;;inherit;;inherit>Gli intenti dei numi si rivolsero allora la parte inferiore del Cosmo, dove l’ultima porzione del fecondo suolo di Isharur era sovrastata tanto dal lume degli Astri quanto dalla tenebra del Crepuscolo. Le entità del Firmamento e della Piaga decisero allora di generare il nuovo mondo, chiamato **Whanel**, affidando alle creature che lo avrebbero popolato l’onere di perpetrare la loro faida. Ogni fazione inviò i propri artefici, colossali esseri chiamati **Titani**, presso il **Calderone** in cui terra, acqua, aria e fuoco formavano le radici del Creato. Da quella grezza materia furono tratti gli scorci terreni così come gli esseri che vi avrebbero trovato asilo. Alle progenie di Whanel fu concesso il dono dell’**arbitrio**, in virtù del quale avrebbero potuto decider se respingere la corruzione o cedere alle sue occulte tentazioni. Con la separazione degli Arcangeli anche vita e morte sarebbero state distinte; i nuovi popoli non avrebbero condiviso l’eternità di Angeli e Demoni bensì sperimentato la nascita, l’ascesa, il declino e infine il trapasso. Dopo il decesso ogni anima avrebbe penetrato il sottile confine, detto **Sudario**, che divide Whanel dal primo strato dell’Oltremondo: il **Reame delle Nebbie**. Se il trapassato non fosse stato oppresso dalla corruzione, la sua essenza si sarebbe librata lungo il tortuoso fiume della **Spirale**; lungo quel cammino l’anima avrebbe abbandonando ogni memoria terrena sino a tornare nell’informe limbo di Alhazhar e quindi si sarebbe reincarnata in una nuova esistenza per intercessione di Nhea. Se invece il fardello della corruzione avesse gravato sul trapassato, esso si sarebbe inevitabilmente smarrito nel secondo strato dell’Oltremondo: il **Reame delle Ombre**. Quel dedalo di tenebra avrebbe condotto lo spirito nella Landa del Crepuscolo, dove esso si sarebbe disgregato per alimentare l’abbietto grembo della Piaga.</font> | ||
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| <font 14px/inherit;;inherit;;inherit>**Note in itinere: **Il mito delle origini del Cosmo e del Creato è tramandato in versioni alquanto differenti presso le genti di Whanel. Le comunità contraddistinte da una solida cultura (es. circoli accademici o famiglie aristocratiche in contatto con questi) tendono a conoscere nel dettaglio tutti gli aspetti esposti in questa sezione mentre, i gruppi che non ricevono un'istruzione formale (es. popolani, mercenari o sacche isolate dalle grandi società) apprendono solo stralci della leggenda, calandoli nella loro peculiare visione folcloristica (es. gli Arcangeli sono chiamati con nomi allegorici come //“Caos e Legge”//, la Piaga è rappresentata come un immane serpe le cui fauci stillano un nero veleno assimilabile alla Landa del Crepuscolo, etc.).</font> | <font 14px/inherit;;inherit;;inherit>**Note in itinere: **Il mito delle origini del Cosmo e del Creato è tramandato in versioni alquanto differenti presso le genti di Whanel. Le comunità contraddistinte da una solida cultura (es. circoli accademici o famiglie aristocratiche in contatto con questi) tendono a conoscere nel dettaglio tutti gli aspetti esposti in questa sezione mentre, i gruppi che non ricevono un'istruzione formale (es. popolani, mercenari o sacche isolate dalle grandi società) apprendono solo stralci della leggenda, calandoli nella loro peculiare visione folcloristica (es. gli Arcangeli sono chiamati con nomi allegorici come //“Caos e Legge”//, la Piaga è rappresentata come un immane serpe le cui fauci stillano un nero veleno assimilabile alla Landa del Crepuscolo, etc.).</font> | ||
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| ===== Era del Regno ===== | ===== Era del Regno ===== | ||
| - | <font 14px/Arial,Helvetica,sans-serif;;inherit;;inherit>Dopo la caduta dell’Impero, detta //“Anno del Nulla”//, ciascuna delle civiltà di Whanel recuperò la propria autonomia ma decise altresì di mantenere un sodalizio comune, rappresentato dalla novella fondazione del **Regno Eterno**. Ovviamente fu Kanzor, primo del suo nome, ad assumere il solenne titolo di //“Serenissima Maestade dille Libere Genti”//. In virtù degli accordi stretti, il Regno avrebbe rispettato ogni governo locale, esercitando la propria autorità solo sulle istituzioni di CKGE_TMP_i “pubblica rilevanza” CKGE_TMP_i come la regia armata, le facoltà universitarie e le ambasciate. In soli cinque anni questi encomiabili intenti sono appena agli esordi e in gran parte del mondo gravano ancora le ceneri dell’Era precedente. In ogni dove indulgono speranze e timori, mentre ogni individuo tenta di recuperare le redini del proprio fato.</font> | + | <font 14px/Arial,Helvetica,sans-serif;;inherit;;inherit>Dopo la caduta dell’Impero, detta //“Anno del Nulla”//, ciascuna delle civiltà di Whanel recuperò la propria autonomia ma decise altresì di mantenere un sodalizio comune, rappresentato dalla novella fondazione del **Regno Eterno**. Ovviamente fu Kanzor, primo del suo nome, ad assumere il solenne titolo di //“Serenissima Maestade dille Libere Genti”//. In virtù degli accordi stretti, il Regno avrebbe rispettato ogni governo locale, esercitando la propria autorità solo sulle istituzioni di //“pubblica rilevanza”// come la regia armata, le facoltà universitarie e le ambasciate. In soli cinque anni questi encomiabili intenti sono appena agli esordi e in gran parte del mondo gravano ancora le ceneri dell’Era precedente. In ogni dove indulgono speranze e timori, mentre ogni individuo tenta di recuperare le redini del proprio fato.</font> |