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<<title "Esterno della stazione di servizio Jake's Gas 'n Go">> <div class="dissolvenza dissolvenza-lenta">\ 4 luglio 1989. Oggi è il giorno dell'Indipendenza, e tu lo stai festeggiando nel modo più patriotico che ci sia: in macchina, senza alcun passeggero, con lo stomaco che brontola e la valigia abbandonata sul sedile posteriore. Il sole sta calando sul Tennessee quando un'insegna a bordo strada attira la tua attenzione: @@.neon;JAKE'S GAS 'N GO@@. Perfetto! Ti aspettano un panino, un caffè (con il primo riempimento gratis ovviamente), e poi di nuovo in strada dopo aver scambiato due parole con il proprietario, per una notte intera di guida, coast-to-coast: il sogno americano in tutto e per tutto. \ <<if $motoreSpento>>\ Accosti sulla ghiaia e spegni il motore. <<else>>\ <<linkreplace "Accosti sulla ghiaia e spegni il motore.">>Accosti sulla ghiaia e spegni il motore.<<set $motoreSpento = true>><<redo "arrivo">><</linkreplace>> <</if>>\ </div>\ <<do tag "arrivo" element "div">>\ <<if $motoreSpento>>\ <div class="dissolvenza">\ <<cover "Piano terra/gasngoEsterno.jpg">>\ Nel parcheggio ci sono già tre macchine: un furgone Volkswagen tutto dipinto a fiori, una tipica auto da famiglia verde petrolio, ed una berlina. Se non si fosse già capito, non sei dell'umore di incontrare persone, ma la fame e quei preoccupanti lampi nel cielo ti spingono verso la porta: non sono certo fuochi d'artificio quelli, meglio un po' di brusio che un'altra ora di guida sotto la pioggia. Sopra di te l'insegna del Gas 'n Go sfarfalla quasi allegramente: sarebbe invitante, se fosse fatto apposta. <<right>>[[Entra nella stazione di servizio|Stazione]] </div>\ <</if>>\ <</do>>
<<title "Stazione di Servizio">> <<if !$stazioneOsservata>>\ Spingi la porta ed entri, ti si richiude alle spalle con uno scatto pesante e ti sembra di vedere del movimento con la coda dell'occhio: che ci sia qualcuno fuori? Forse era solo un albero che si muoveva nel vento? Scrolli le spalle e <<linkreplace "ti guardi intorno.">>ti guardi intorno.<<set $stazioneOsservata = true>><<set _rivelaOra = true>><<redo "stazione_interno">><</linkreplace>> <</if>>\ <<do tag "stazione_interno" element "div">>\ <<if $stazioneOsservata>>\ <div @class="_rivelaOra ? 'dissolvenza' : ''">\ <<cover "Piano terra/gasngoStazione.jpg">>\ La stanza è grande, pulita, e quasi troppo ordinata per i tuoi gusti. A sinistra vedi un bancone da tavola calda lucidato a specchio<<itemPickup "bibbia">><<itemDescriptionPre ", e noti la">><<itemLink "Bibbia">><<itemDescriptionPost "posata lì sopra">><<itemPickupResult "Hai raccolto la Bibbia">><</itemPickup>>, con un <<itemInspect "foglio_bloc_notes">>foglio di bloc-notes<</itemInspect>> accanto; a destra, espositori di snack e tipici oggetti da viaggio danno un po' di colore all'ambiente. <<itemPickup "snack_scaduti">><<itemDescriptionPre "Anche se non sai da quanto tempo non vedi più quello specifico espositore per gli">><<itemLink "Snickers">><<itemDescriptionPost ": chissà da quanti anni è lì?">><<itemPickupResult "Ne prendi una confezione.">><</itemPickup>> Poi ti si accappona la pelle: sugli scaffali, in mezzo alla merce, ti fissano file di animaletti impagliati. Uno scoiattolo grigio è stato bloccato in posa meditativa sopra una cassa di IPA, una serie di piccoli roditori, probabilmente chipmunk, sono appesi a un'insegna al neon che dice @@.neon;open@@<<itemPickup "pile_guaste">><<itemDescriptionPre ", e barattoli di formalina con pallidi serpenti arrotolati dentro circondano le">><<itemLink "pile alcaline">><<itemDescriptionPost "esposte nello scaffale più lontano.">><<itemPickupResult "Hai raccolto le pile.">><</itemPickup>> <<do tag "piastra_svitata">>\ <<if $piastraSvitata != true>>\ Sopra il bancone, avvitata al muro, vedi una <<itemInspect "piastra_argento">>piastra d'argento<</itemInspect>> che stona alquanto con il resto delle scelte di decoro, per quanto questionabili.\ <<set _sceneObjects = ["piastra_argento"]>>\ <<else>>\ La piastra lavorata che mostra il Giudizio Universale è appoggiata a terra: dietro, dov'era prima appesa, c'è un vano foderato d'argento<<itemPickup "pile_buone">><<itemDescriptionPre ", e dentro una confezione di">><<itemLink "pile ancora sigillate">><<itemDescriptionPost ".">><<itemPickupResult "Hai preso il pacchetto di pile dal vano nascosto.">><</itemPickup>>\ <</if>>\ <</do>> Non è proprio il tipo di posto dove ti fermeresti a mangiare normalmente, ma la necessità è la madre di tutte le virtù. Guardandoti intorno, noti che la <<right>>[[porta sul retro|DisimpegnoPianoTerra]] è socchiusa. Sulla sinistra vedi un'altra porta, con scritto 'Private' sopra, che sembra portare a un <<if $portaUfficioAperta == true>><<right>>[[Ufficio|Ufficio]]<<elseif $inventario.has("chiave_ufficio")>><<right>><<link "Ufficio">><<set $portaUfficioAperta = true>><<drop $inventario "chiave_ufficio" 1>><<goto "Ufficio">><</link>><<else>><<right>><<linkreplace "Ufficio">>Ufficio. La porta è chiusa a chiave.<</linkreplace>><</if>>, e dietro il bancone si vede la porta della <<right>>[[cucina|Cucine]]. <<left>><<cycle "$tentativiUscita" once>> <<option "Esci dalla stazione di servizio." 0>> <<option "Che strano, la porta sembra chiusa. Prova ancora." 1>> <<option "La porta non si muove, è saldamente bloccata da staffe d'acciaio. Prova a sfondare un vetro." 2>> <<option "Il vetro è blindato. Dovrai trovare un altro modo per uscire." 3>> <</cycle>> </div>\ <</if>>\ <</do>> <<registerCombination "cacciavite" "piastra_argento">> <<dialog "Usi il cacciavite sulla piastra..." >>\ Sviti la piastra dal muro. Dietro c'è un vano foderato d'argento, e dentro una confezione di pile ancora sigillate. <<set $piastraSvitata = true>>\ <<redo "piastra_svitata">>\ <<drop $inventario "cacciavite" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>> <</registerCombination>> <<registerCombination "coltello_spelucchino" "piastra_argento">> <<dialog "Usi il coltello sulla piastra..." >>\ Tenti di fare leva con il coltello, ma la lama è troppo sottile e rischi di romperla. Meglio usare un attrezzo più adatto. <</dialog>> <</registerCombination>>
<<title "Cucina">> <<cover "Piano terra/gasngoCucina.jpg">>\ Ti ritrovi nella cucina della tavola calda e la prima parola che ti viene in mente è: pulita. C'è odore di disinfettante e detersivo al limone nell'aria e ogni superficie scintilla, ogni cosa è al suo posto; non vedi vivande, ingredienti, verdure... se non fosse per il fatto che quei coltelli appesi accanto al frigorifero industriale, per quanto puliti e scintillanti, abbiano chiaramente visto giorni migliori penseresti ad uno showroom aziendale. Sui ripiani ci sono solo un paio di pentole un po' ammaccate e qualche mestolo, questi ultimi allineati in maniera così precisa che ti viene l'idea che sia stato usato un metro per farlo. L'occhio ti cade sull'isola, il cui piano scintilla in mezzo alla cucina, tranne per quello che ci vedi sopra: un foglietto con una <<itemInspect "ricetta_squirrel_gravy">>ricetta<</itemInspect>> in una calligrafia che potresti trovare nei più vecchi manoscritti illuminati<<itemPickup "coltello_spelucchino">><<itemDescriptionPre "; un">><<itemLink "coltello da spelucchino">><<itemDescriptionPost "è abbandonato poco più in là">><<itemPickupResult "Hai preso il coltello">><</itemPickup>><<itemPickup "hamburger">><<itemDescriptionPre ", vicino ad un">><<itemLink "hamburger">><<itemDescriptionPost "ben condito, posato su un pezzo di carta oleata e pronto ad essere mangiato.">><<itemPickupResult "Hai preso l'hamburger.">><</itemPickup>> <<itemPickup "cacciavite">><<itemDescriptionPre "In un angolo, tra il frigorifero e i fuochi, c'è una vecchia cassetta degli arnesi di latta con dentro un solo">><<itemLink "cacciavite">><<itemDescriptionPost "dal manico di legno.">><<itemPickupResult "Hai preso il cacciavite.">><</itemPickup>> Alle tue spalle, la porta dietro il bancone <<left>>[[riporta nella stazione|Stazione]].
<<title "Disimpegno sul retro">> <<cover "Piano terra/grabngoDisimpegnoTerra.jpg">>\ Ti trovi in un corridoio stretto e spoglio. Una lampadina ronza al soffitto, la vernice delle pareti si stacca in scaglie leggermente giallognole, e su un lato è appeso, storto, un calendario del 1985 fermo a novembre. Da oltre i muri arrivano dei rumori: grugniti bassi da una parte, versi stridenti di galline dall'altra. Che in questa stazione si facciano la carne da sé? Che strano. Tre porte si aprono sul corridoio: il <<right>>[[porcile|Porcile]], il <<right>>[[pollaio|Pollaio]] e una porta scrostata con scritto <<right>>[[WC|WC]] sopra. In fondo, incassata nel pavimento, c'è una <<down>>[[botola|Botola]] di spessa lamiera, chiusa. Alle tue spalle, il corridoio <<left>>[[riporta nella stazione|Stazione]].
<<title "Disimpegno sul retro">> Una botola di lamiera spessa, incassata nel pavimento, con sopra un tastierino alfabetico. <<if $combinazione == null>>\ <<codeInput "$combinazione" "" "Botola" autofocus>> <<elseif $combinazione.toUpperCase() == "BISHOP">>\ <<first>>La botola è aperta, guardando giù vedi una scaletta che scende nel buio. <<finally>>La botola è aperta e dà su una scaletta che scende nel buio. <</first>> <<down>>[[Scendi nella botola|Anticamera1]] <<else>> Niente, non si apre. Puoi fare di meglio. <<codeInput "$combinazione" $combinazione "Botola" autofocus>> <</if>> <<left>>[[Torna indietro|DisimpegnoPianoTerra]]
<<title "Ufficio">> <<cover "Piano terra/gasngoufficio.jpg">>\ <<first>>La chiave gira nella serratura con un click e la porta dell'ufficio si apre.<</first>>\ Ti guardi intorno: le finestre sono tutte serrate, come nelle altre stanze, e all'interno regna lo stesso ordine ossessivo del resto della stazione: faldoni di fatture schierati negli archivi come soldatini, penne e matite disposte sulla scrivania a distanze regolari, la scrivania stessa è ad angolo retto preciso dalla parete. <<do tag "botola_solaio_abbassata">>\ <<if $botolaSolaioAbbassata != true>>\ In alto c'è una <<itemInspect "botola_solaio">>botola<</itemInspect>> con una scala estensibile, adesso riposta.\ <<set _sceneObjects = (_sceneObjects || []).concat("botola_solaio")>>\ <<else>>\ <<run (_sceneObjects || []).delete("botola_solaio")>>\ In alto c'è una botola con una scala estensibile completamente aperta, pronta per i tuoi piedi. <<up>>[[Sali al solaio|Solaio]] <</if>>\ <</do>> <<do tag "carta_da_parati">>\ <<if $cartaDaParatiRimossa != true>>\ La carta da parati è tirata a lucido dappertutto, tranne che in un angolo, dove i tuoi occhi si posano su uno <<itemInspect "scarabocchio_cuore">>scarabocchio a forma di cuore<</itemInspect>>.\ <<set _sceneObjects = (_sceneObjects || []).concat("scarabocchio_cuore")>>\ <<else>>\ <<run (_sceneObjects || []).delete("scarabocchio_cuore")>>\ La carta è venuta via e ti fa vedere un vano ricavato nel muro<<itemPickup "fiasca_moonshine">><<itemDescriptionPre ", con dentro">><<itemLink "una fiaschetta">><<itemDescriptionPost ".">><<itemPickupResult "Hai preso la fiaschetta.">><</itemPickup>> <</if>>\ <</do>> <<do tag "cassetto1">>\ <<if $cassetto1Aperto>>\ Il primo cassetto dell'archivio, sulla sinistra. Scorre fuori senza fatica. Dentro ci sono due cose: <<itemPickup "accendino">><<itemDescriptionPre "un">><<itemLink "accendino coperto di margherite gialle">><<itemDescriptionPost "e">><<itemPickupResult "Hai preso l'accendino.">><</itemPickup>> un <<itemInspect "tesserino_reporter">>tesserino plastificato da reporter<</itemInspect>>.\ <<else>>\ Ti metti a curiosare e riesci a smuovere il <<hand>><<link "primo cassetto a sinistra nell'archivio">><<set $cassetto1Aperto = true>><<redo "cassetto1">><</link>>.\ <</if>>\ <</do>> <<do tag "cassetto4">>\ <<if $cassetto4Aperto>>\ Il quarto cassetto dall'alto è già socchiuso, come se qualcuno l'avesse chiuso in fretta. <<itemPickup "incenso">><<itemDescriptionPre "Dentro, una confezione di">><<itemLink "bastoncini d'incenso">><<itemDescriptionPost "dall'odore penetrante.">><<itemPickupResult "Hai preso il pacchetto di incenso.">><</itemPickup>>\ <<else>>\ Il <<hand>><<link "quarto cassetto dall'alto">><<set $cassetto4Aperto = true>><<redo "cassetto4">><</link>> ti sembra appena aperto.\ <</if>>\ <</do>> <<do tag "cassettoFatture">>\ <<if $cassettoFattureAperto>>\ Un cassetto stipato di fatture fino a far cedere la serratura. Frughi tra le carte. Oltre alle fatture, salta fuori una <<itemInspect "licenza_ups">>licenza plastificata<</itemInspect>>, un <<itemInspect "appunti_johanna">>bloc-notes<</itemInspect>> fitto di appunti e una <<itemInspect "lettera_knowby">>busta aperta<</itemInspect>>.\ <<else>>\ Un <<hand>><<link "cassetto che contiene le fatture">><<set $cassettoFattureAperto = true>><<redo "cassettoFatture">><</link>> è talmente tanto pieno che la serratura ha ceduto.\ <</if>>\ <</do>> Dietro di te c'è la porta per <<left>>[[tornare nella stazione|Stazione]]. <<registerCombination "coltello_spelucchino" "scarabocchio_cuore">> <<dialog "Usi il coltello sulla carta da parati..." >>\ Passi la lama lungo la tappezzeria, proprio sul cuore scarabocchiato... macabro. La carta viene via e ti fa vedere un vano ricavato nel muro. <<set $cartaDaParatiRimossa = true>>\ <<redo "carta_da_parati">>\ <<drop $inventario "coltello_spelucchino" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>> <</registerCombination>> <<registerCombination "botola_solaio" "scopa">> <<dialog "Usi la scopa con la botola del solaio..." >>\ Agganci la scala e dai uno strattone convinto per tirarla giù. <<set $botolaSolaioAbbassata = true>>\ <<redo "botola_solaio_abbassata">>\ <<drop $inventario "scopa" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>> <</registerCombination>>
<<title "Pollaio">> <<cover "Piano terra/gasngoPollaio.jpg">>\ Apri la porta del pollaio e ti guardi intorno: il pavimento è fatto di terra battuta, le pareti di lamiera ondulata grigia, e l'aria è completamente irrespirabile: l'odore insopportabile di guano di pollo e vecchie piume rotte ti assale nella sua polverosità; il pavimento è un'unica crosta marrone, ricoperta da una patina bianca che ti fa venire la nausea, e sui trespoli sono appesi dei vecchi rosari. Rosari... in un pollaio. Se non fosse che non sei nel Maine ti verrebbe da chiederti se per caso Stephen King non sia passato di qui qualche volta, per ispirarsi. In fondo alla stanza, appeso alla parete, c'è un grosso crocifisso con accovacciate davanti delle <<itemInspect "galline">>galline<</itemInspect>>, disposte in una fila ben ordinata e col capo chino, come in preghiera, <<do tag "galline">>\ <<if $gallinePacificate == true>>\ ma ti ignorano.\ <<else>>\ ma appena fai un passo oltre la porta si voltano verso di te a scrutarti.\ <</if>>\ <</do>> Sulla lamiera dietro al crocifisso s'intravede una scritta a vernice. Dovresti <<right>>[[avvicinarti|PollaioScritta]] per leggerla meglio... La porta ti <<left>>[[riporta nel disimpegno|DisimpegnoPianoTerra]].
<<title "Pollaio">> <<if $gallinePacificate != true>>\ Muovi un passo verso il crocifisso e il pollaio intero ti si avventa contro, perdi i sensi quando una salta su e ti si avventa verso l'occhio, non ti sveglierai mai più. <<include "GameOver">> <<else>> Dietro il crocifisso, dipinte a vernice sulla lamiera, due lettere: @@.scritta-vernice;OP@@ <</if>> <<left>>[[Torna indietro|Pollaio]]
<<title "Porcile">> <<cover "Piano terra/gasngoPorcile.jpg">>\ Apri la porta del porcile e la prima cosa che ti accoglie è la puzza: un muro di odore, acido e intenso, che ti sale per le narici e fa lacrimare. Il pavimento del porcile è di terra battuta e le pareti e soffitto di lamiera ondulata, per terra è pieno di escrementi mescolati a tante bottiglie di birra vuote. In fondo, su un giaciglio di paglia ormai marcita, <<do tag "verro_pacificato">>\ <<if $verroPacificato == true>>\ un enorme verro di cinghiale giace, felicemente stordito dall'alcol, ti ignora.\ <<run (_sceneObjects || []).delete("cinghiale")>>\ <<else>>\ un enorme <<itemInspect "cinghiale">>verro<</itemInspect>> di cinghiale ti fissa, immobile; non ti stacca gli occhi di dosso e improvvisamente sai che ti ha identificato come cena.\ <<set _sceneObjects = (_sceneObjects || []).concat("cinghiale")>>\ <</if>>\ <</do>> Dietro il cinghiale e mezza coperta da un bidone arrugginito s'intravede una scritta fatta con la vernice sulla lamiera. Dovresti <<right>>[[avvicinarti|PorcileScritta]] per leggerla meglio... <<itemPickup "scopa">><<itemDescriptionPre "Accanto alla porta pende una">><<itemLink "vecchia scopa">><<itemDescriptionPost ", che chiaramente non è stata usata qui.">><<itemPickupResult "Hai raccolto la scopa.">><</itemPickup>> La porta ti <<left>>[[riporta nel disimpegno|DisimpegnoPianoTerra]]. <<registerCombination "fiasca_moonshine" "cinghiale">> <<dialog "Getti la fiasca di moonshine al cinghiale..." >>\ Lanci la fiasca: il cinghiale si avventa sul moonshine e si dimentica di te. La strada verso il bidone è libera. <<set $verroPacificato = true>>\ <<redo "verro_pacificato">>\ <<drop $inventario "fiasca_moonshine" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>> <</registerCombination>> <<registerCombination "scopa" "cinghiale">> <<dialog "Usi la scopa contro il cinghiale..." >>\ Ti rendi conto ben presto che è un'idea pessima: il verro si infuria ancora di più e carica contro di te con una violenza inaudita, scaraventandoti a terra. <</dialog>> <</registerCombination>>
<<title "Porcile">> <<if $verroPacificato != true>>\ Fai un passo verso il bidone e il verro ti carica, sbudellandoti senza pensarci due volte. <<include "GameOver">> <<else>> Dietro il bidone arrugginito, dipinte a vernice sulla lamiera, due lettere: @@.scritta-vernice;SH@@ <</if>> <<left>>[[Torna indietro|Porcile]]
<<title "Solaio">> <<cover "Piano terra/gasngoSolaio.jpg">>\ Apri la botola, sali la scala estensibile e sbuchi nel solaio. Starnutisci quando i tuoi passi disturbano la polvere alta almeno mezzo pollice che è posata su ogni cosa, sicuramente l'odore di legno stagionato e soffitta dimenticata non aiutano, come le ragnatele che vedi ovunque, così spesse e bianche che sembrano uscite dal peggior incubo di Tolkien. Senti un ronzio e ti guardi intorno, finché la luce che filtra dalle fessure del tetto te ne fa notare il responsabile: <<do tag "calabroni_affumicati">>\ <<if $calabroniAffumicati != true>>\ un <<itemInspect "alveare_calabroni">>favo<</itemInspect>> enorme è appoggiato alla parete in fondo, lungo quasi un metro e brulicante di insetti.\ <<set _sceneObjects = ["alveare_calabroni"]>>\ <<else>>\ un <<itemInspect "alveare_calabroni">>favo<</itemInspect>> enorme è appoggiato alla parete in fondo, lungo quasi un metro; il fumo dell'incenso ha intontito gli insetti e il ronzio si è spento.\ <</if>>\ <</do>> Oltre, nella penombra, noti la sagoma di un grosso scatolone. Dovresti <<right>>[[avvicinarti|Fondo del Solaio]] per vedere meglio di che si tratta.... Ti muovi piano, perché il pavimento scricchiola e perché non vuoi sapere cosa succede a chi viene punto da così tanti calabroni; tra gli oggetti dimenticati accatastati intorno a te riconosci dei <<itemInspect "pupazzo_inquietante">>vecchi giocattoli<</itemInspect>> per bambini, mentre su un mobiletto impolverato spunta una <<itemInspect "fattura_bunker">>fattura<</itemInspect>> incastrata tra altri vecchi documenti. La botola alle tue spalle ti <<down>>[[riporta nell'ufficio|Ufficio]]. <<registerCombination "incenso" "alveare_calabroni">> <<include "Accendi Incenso">> <</registerCombination>> <<registerCombination "accendino" "alveare_calabroni">> <<dialog "Troppo pericoloso..." >>\ Non è una buona idea usare l'accendino direttamente sull'alveare. Rischieresti di provocare un incendio. <</dialog>> <</registerCombination>>
<<title "Solaio">> <<if $calabroniAffumicati != true>>\ Appena ti muovi verso lo scatolone il favo si anima ed immediatamente emergono piccoli corpi, ali, pungiglioni. Senti la gola che ti si chiude, il respiro che sparisce: non fai in tempo a fare due passi. <<include "GameOver">> <<else>>\ Un grosso involucro di cartone da imballo, aperto e completamente vuoto. Sull'<<itemInspect "etichetta_oak_ridge">>etichetta<</itemInspect>> esterna leggi l'indirizzo di destinazione. All'interno noti due <<itemInspect "simboli_pericolo">>simboli<</itemInspect>> che ti gelano il sangue, sotto una grossa scritta nera che riporta "TOP SECRET". Sul lembo di cartone aperto, invece, qualcuno ha tracciato a mano una <<itemInspect "scritta_imballo">>frase<</itemInspect>>. <</if>> <<left>>[[Torna indietro|Solaio]]
<<title "WC">> <<cover "Piano terra/gasngoBagno.jpg">>\ Il bagno è piccolo e pulito in maniera immacolata. Il vaso sembra non essere mai stato usato da quanto brilla, il lavabo è come appena uscito da una pubblicità da quanto non ha aloni o tracce di calcare essiccato: ti aspetti quasi di vedere una signorina in abito da casa sorriderti con una bottiglia di Jif al limone in mano. <<itemPickup "recorder_senza_pile">><<itemDescriptionPre "Dietro il vaso, spinto contro il muro, c'è un">><<itemLink "recorder">><<itemDescriptionPost ", squadrato e scuro.">><<itemPickupResult "Hai raccolto il recorder.">><</itemPickup>> <<do tag "topolino_wc">>\ <<if _topolinoAppena>>\ Stai per uscire quando qualcosa si muove a terra, vicino al lavabo. <<timed 1.2s t8n>> Un topolino bianco, con due occhietti rossi che ti stanno fissando dritto in faccia. Sussulti dallo spavento e ti aspetteresti che il topo scappasse subito, ma esita un momento... <<next 2s>> ...prima di correre verso una fessura del battiscopa e sparire. <<next 1.2s>> <<itemPickup "chiave_ufficio">><<itemDescriptionPre "Sul pavimento accanto alla fessura noti un">><<itemLink "mazzo di chiavi">><<itemDescriptionPost ".">><<itemPickupResult "Hai raccolto le chiavi.">><</itemPickup>> <</timed>> <<elseif $topolinoWcVisto>>\ Del topolino nessuna traccia. <<itemPickup "chiave_ufficio">><<itemDescriptionPre "Accanto alla fessura del battiscopa c'è ancora il">><<itemLink "mazzo di chiavi">><<itemDescriptionPost ".">><<itemPickupResult "Hai raccolto le chiavi.">><</itemPickup>> <</if>>\ <</do>>\ <<do tag "uscita_wc">>\ <<if _topolinoAppena>>\ <<timed 4.6s t8n>>\ Quando vuoi, la porta ti <<left>>[[riporta nel disimpegno|DisimpegnoPianoTerra]]. <</timed>>\ <<elseif !$topolinoWcVisto>>\ Quando vuoi, la porta ti <<left>><<link "riporta nel disimpegno.">><<set $topolinoWcVisto = true>><<set _topolinoAppena = true>><<redo "topolino_wc uscita_wc">><</link>> <<else>>\ Quando vuoi, la porta ti <<left>>[[riporta nel disimpegno|DisimpegnoPianoTerra]]. <</if>>\ <</do>>
<<title "Anticamera del Sotterraneo">> <<cover "Sotterraneo/GasngoSottAnticamera1.jpg">>\ <<first>><<run Save.browser.slot.save(0, "Anticamera del Sotterraneo")>>La botola si richiude sopra la tua testa con un tonfo sinistro e improvvisamente ti chiedi: sarà così che si sentivano le mummie nell'Antico Egitto?<</first>> Quando ti volti, invece di scatole su scatole di hot-dogs a lunga conservazione, farina e dell'ubiquo formaggio governativo, vedi che in questo sotterraneo scavato nella grezza roccia qualcuno ha ricavato una specie di spogliatoio: panche di legno, ganci al muro, tutto ha l'aria di un posto dove ci si cambia d'abito prima di andare a fare una passeggiata in un ospedale anni '50. Non è particolarmente accogliente, ma non è che ti aspettassi un mini-bar qua sotto. <<do tag "camici_spostati">>\ <<if $camiciSpostati != true>>\ Sulle panche vedi un paio di <<itemInspect "camici">>camici da lavoro<</itemInspect>> con un grembiule buttato sopra, incrostato di quello che è chiaramente sangue: tutto bene, ti dici, dopotutto hanno i loro animali da fattoria qui, avranno macellato un maiale. Da sotto la stoffa spunta qualcosa, un libro forse. <<set _sceneObjects = (_sceneObjects || []).concat("camici")>>\ <<else>>\ Sulle panche giacciono in disordine i camici che hai spostato. <<itemPickup "diario_hippie">>\ <<itemDescriptionPre>>Da sotto la stoffa spunta l'angolo di un <<itemLink>>quaderno sgualcito. <<itemPickupResult>>Hai preso il diario degli hippie. <<itemGone>> <</itemPickup>>\ <</if>>\ <</do>> In alto, allineati sulla parete, dieci <<itemInspect "berretto_frederick_keys">>attaccapanni<</itemInspect>> mezzi rotti ti fanno ciao... sono teschi quelli che ci sono appesi sopra? Sul lato opposto, un'apertura dà su un'altra sala. <<right>>[[Varca la porta|Sala Centrale]] <<up>>[[Risali la scala|DisimpegnoPianoTerra]] <<registerCombination "molle_brace" "camici">> <<dialog "Sposti i camici con le molle..." >>\ Afferri uno dei camici sporchi con le ganasce delle molle e lo sposti senza doverlo toccare a mani nude. Sotto di esso noti qualcosa. <<set $camiciSpostati = true>>\ <<redo "camici_spostati">>\ <<drop $inventario "molle_brace" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>> <</registerCombination>>
<<title "Sala Centrale">> <<cover "Sotterraneo/GasngoSotterraneoSalaCentrale.jpg">>\ Quando attraversi la soglia ti senti improvvisamente su un altro pianeta: è sparita la roccia grezza, questo che vedi sembra proprio un ufficio qualunque che, con le sue pareti di mattoni stuccati, sarebbe perfettamente a casa in un palazzo di città, se non fosse per le finestre mancanti e la pompa di benzina al piano superiore. Sulla destra vedi una fila di armadietti a scomparto numerati meticolosamente da 1 a 10; sulla sinistra una fila di tavoli e una fotocopiatrice Xerox che, all'interno di questa stanza di dimensioni piuttosto normali, sembra grande come un pickup. Dieci sportelli numerati da 1 a 10, dieci maniglie che chiedono solo di essere tirate... ci saranno altri grembiuli insanguinati dentro? Magari gli hot dog a cui pensavi prima? [[Apri l'armadietto 1|Trappola Armadietto]] [[Apri l'armadietto 2|Trappola Armadietto]] [[Apri l'armadietto 3|Trappola Armadietto]] [[Apri l'armadietto 4|Trappola Armadietto]] [[Apri l'armadietto 5|Trappola Armadietto]] <<linkreplace "Apri l'armadietto 6">>Vuoto. Solo polvere e odore di ruggine e umidità.<</linkreplace>> <<linkreplace "Apri l'armadietto 7">>Vuoto. Solo polvere e odore di ruggine e umidità.<</linkreplace>> <<linkreplace "Apri l'armadietto 8">>Vuoto. Solo polvere e odore di ruggine e umidità.<</linkreplace>> <<do tag "armadietto_9">>\ <<if $chiaviTerminalePrese != true>>\ <<linkreplace "Apri l'armadietto 9">><<include "Apri Armadietto 9">><</linkreplace>> <<else>>\ L'armadietto 9 è aperto e vuoto. <</if>>\ <</do>>\ <<linkreplace "Apri l'armadietto 10">>Vuoto. Solo polvere e odore di ruggine e umidità.<</linkreplace>> <<itemPickup "polaroid_bowser">>\ <<itemDescriptionPre>>Sul tavolo più vicino, accanto alla Xerox, tra le carte spicca una <<itemLink>>polaroid <<itemDescriptionPost>>a colori che ritrae una famiglia di tre persone. <<itemPickupResult>>Hai preso la polaroid. <<itemGone>> <</itemPickup>> <<itemPickup "scheda_fingerprint">>\ <<itemDescriptionPre>>Accanto alla fotocopiatrice c'è un <<itemLink>>foglio fotocopiato <<itemDescriptionPost>>intestato a Oak Ridge National Laboratory. <<itemPickupResult>>Hai preso la scheda tecnica. <<itemGone>> <</itemPickup>> <<do tag "armadio_sicurezza_aperto">>\ <<if $armadioSicurezzaAperto != true>>\ In un angolo, un <<itemInspect "armadio_sicurezza">>armadio d'acciaio di sicurezza<</itemInspect>>, dietro le cui sbarre riconosci la sagoma inconfondibile di un fucile a pompa Remington 870. Non lo diresti normalmente, nonostante il tuo cuore americano le armi non sono il tuo primo amore, ma oggi? È la cosa più rassicurante che vedi da quando sei in questa maledetta tavola calda, peccato che sia sotto chiave. <<set _sceneObjects = (_sceneObjects || []).concat("armadio_sicurezza")>>\ <<else>>\ L'armadio di sicurezza scintilla in un angolo: l'anta adesso è aperta, ma senti ancora un lieve odore di polvere da sparo. <<itemPickup "fucile">>\ <<itemDescriptionPre>>Dentro l'armadio ora aperto c'è il <<itemLink>>fucile Remington 870. <<itemPickupResult>>Hai preso il fucile. Nel caricatore c'è una sola cartuccia. Una. <<itemGone>> <</itemPickup>>\ <</if>>\ <</do>> <<left>>[[Torna nell'Anticamera|Anticamera1]] <<down>>[[Imbocca il Disimpegno|Disimpegno Sotterraneo]] <<registerCombination "chiavi_armeria" "armadio_sicurezza">> <<dialog "Usi la chiave sull'armadio..." >>\ Le chiavi girano nella serratura con uno scatto secco e lo sportello dell'armadio si apre. Dentro, il Remington 870 carico con una sola cartuccia. Una. Meglio non sprecarla coi barattoli. <<set $armadioSicurezzaAperto = true>>\ <<redo "armadio_sicurezza_aperto">>\ <<drop $inventario "chiavi_armeria" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>> <</registerCombination>>
<<title "Sala Centrale">> La maniglia tira il filo, il filo tira il grilletto: la rivoltella ti spara dritto al petto. Che vuoi che sia, è solo un altro botto il quattro di luglio? <<include "GameOver">>
<<dialog "Apri l'armadietto numero 9...">> Dentro all'armadietto trovi un mazzo di chiavi. Lo prendi. <</dialog>> <<set $chiaviTerminalePrese = true>>\ <<pickup $inventario "chiavi_terminale" 1>>\ <<set $itemState["chiavi_terminale"] = true>>\ <<redo "armadietto_9">>\ <<redo "inventory">>\
<<title "Disimpegno del Sotterraneo">> <<cover "Sotterraneo/GasngoSotteraneoDisimpegno.jpg">>\ Il corridoio si espande sulla destra e sulla sinistra della sala centrale, è più lungo di quello che avresti pensato: che sia l'effetto delle lampade industriali appese al soffitto? Uno scherzo del tuo cervello? Ti aspetteresti un quadro, qualche mobiletto vuoto, e invece niente, nada, nisba: c'è solo il cemento, il ronzio delle lampade, e le porte chiuse che danno in altre stanze. Da una parte vedi la porta con scritto 'Sala Caldaie', ha un vetro da cui scorgi quello che è un funereo sgabuzzino, davvero invitante. Affacciandoti alla porta subito ad angolo ti viene da annuire tra te e te: se non altro il Laboratorio Tassidermico ha interamente senso, pur macabro che sia. Dall'altra parte del corridoio, oltre alla porta aperta che torna alla Sala Centrale con la sua enorme stampante, un'altra porta con un cartello affisso con cura: 'Esposizione Tassidermica'. Diametralmente opposto alla sala caldaie, dall'altro lato del corridoio, c'è la Rimessa. Al centro della parete più grande del corridoio, precisamente davanti alla sala centrale, c'è il pezzo da novanta dell'esposizione: una Porta di Sicurezza, un blocco di metallo blindato più adatto al caveau di una banca che a una stazione di servizio, per quanto... inusuale. Accanto alla porta c'è una colonna metallica, dalla quale un piccolo <<itemInspect "targa_fingerprint">>schermo luminoso<</itemInspect>> sembra salutarti allegramente. <<left>>[[Caldaia|Caldaia]] <<upleft>>[[Laboratorio Tassidermico|Laboratorio Tassidermico]] <<up>>[[Sala Centrale|Sala Centrale]] <<upright>>[[Esposizione Tassidermica|Esposizione Tassidermica]] <<right>>[[Rimessa|Rimessa]] <<if $portaBunkerAperta == true>>\ La porta blindata è ormai leggermente aperta: puoi infilarci le dita per spalancarla del tutto ed uscire. Accanto, lo schermo luminoso brilla di un calmo e sicuro verde. <<down>>[[Attraversa la porta blindata|Anticamera2]] <<elseif $imprDigitaliRegistrate == true>>\ <<hand>><<linkreplace "Scansiona le tue impronte digitali sullo schermo">>\ Lo schermo cambia colore di botto: verde. Senti uno scatto e poi uno stridio: la porta blindata si è aperta leggermente. <<set $portaBunkerAperta = true>>\ <<down>>[[Attraversa la porta blindata|Anticamera2]] <</linkreplace>> <<else>>\ <<linkreplace "Prova ad aprire la porta blindata">>O lo faresti, se trovassi una maniglia, un appiglio di qualche tipo, ma niente. Sicuramente c'è un altro modo per sbloccarla.<</linkreplace>> <<hand>>[[Scansiona le tue impronte digitali sullo schermo|Folgorazione Scanner]] <</if>>
<<title "Disimpegno del Sotterraneo">> Poggi la mano sullo schermo. Huh. Ecco come si sentono le zanzare quando finiscono su quelle racchette elettrificate. <<include "GameOver">>
<<title "Esposizione Tassidermica">> <<cover "Sotterraneo/GasngoSotterraneoEspoTass.jpg">>\ Non ti piace entrare nei musei proprio perché ti sembra che tutti quei ritratti ti stiano fissando, figuriamoci qui: teste imbalsamate ti fissano da ogni parete come la più inquietante galleria del Louvre. Cervi, volpi, linci, lupi, pareti e scaffali interi pieni di occhi di vetro puntati addosso da qualunque angolazione; compreso il pavimento, dove dozzine di piedistalli di legno intagliati a mano ti offrono alla vista ognuno il suo uccellino o roditore. Una <<itemInspect "testa_cervo">>testa<</itemInspect>> spicca sulle altre: un cervo maschio con il muso girato dritto verso di te, come se ti stesse giudicando, e male. <<do tag "cervo_pacificato">>\ <<if $cervoPacificato == true>>\ <<if $chiaviArmeriaDistrutte == true>>\ Della testa di cervo resta poco: una nuvola di ovatta e schegge di palco sparse sulla parete. <<else>>\ Ora il cervo maschio ha uno spinello fumante in bocca, sembra in pace con i suoi sensi e sta chiaramente pensando alla Jamaica. <</if>>\ <<run (_sceneObjects || []).delete("testa_cervo")>>\ <<else>>\ Ti avvicini per controllare e il cervo deve averti sentito, perché si sveglia. Sbuffa dalle narici e scuote i palchi, con un secco scricchiolio legnoso e minaccioso. <<set _sceneObjects = (_sceneObjects || []).concat("testa_cervo")>>\ <</if>>\ <<do tag "chiavi_armeria_prese">>\ <<if $cervoPacificato != true>>\ Dietro la testa c'è un vano, e scorgi un oggetto scintillante dentro. [[Allunga la mano verso il vano nascosto|Morte Cervo]] <<elseif $chiaviArmeriaDistrutte == true>>\ Dietro il trofeo, nel vano nascosto, restano solo schegge di legno e frammenti di ottone anneriti. <<elseif $itemState && $itemState["chiavi_armeria"] == true>>\ Dietro il trofeo di cervo il vano nascosto è ormai vuoto. <<else>>\ <<itemPickup "chiavi_armeria">>\ <<itemDescriptionPre>>Un piccolo vano nella parete, ormai senza il suo guardiano feroce. Allunghi la mano e prendi le <<itemLink>>chiavi <<itemDescriptionPost>>che ci sono dentro. <<itemPickupResult>>Hai preso la chiave dell'armeria. <<itemGone>> <</itemPickup>>\ <</if>>\ <</do>>\ <</do>> Una porta torna sul Disimpegno; un'altra ha un cartello laminato di color giallo e nero con su scritto «Terminale». <<down>>[[Torna nel Disimpegno|Disimpegno Sotterraneo]] <<if $portaTerminaleAperta == true>>\ <<right>>[[Entra nel Terminale|Terminale]] <<elseif $inventario.has("chiavi_terminale")>>\ <<right>><<link "Apri la porta del Terminale con le chiavi">>\ <<set $portaTerminaleAperta = true>>\ <<drop $inventario "chiavi_terminale" 1>>\ <<goto "Terminale">>\ <</link>> <<else>>\ <<right>><<linkreplace "Prova ad aprire la porta del Terminale">>Chiusa. Urlare "mellon" non funziona, anche se sei talmente fuori di testa a questo punto che ti sembra la strada migliore.<</linkreplace>> <</if>> <<registerCombination "spinello" "testa_cervo">> <<dialog "Offri lo spinello al cervo..." >>\ Avvicini lo spinello al muso del cervo. Ti guarda, ed è chiaramente uno sguardo di pietà condiscendente. Da un cervo impagliato. Ti senti un po' idiota. Forse, se prima lo accendessi... <</dialog>> <</registerCombination>> <<registerCombination "fucile" "testa_cervo">> <<dialog "Spari al cervo..." >>\ Imbracci il fucile e premi il grilletto. L'esplosione è assordante. La testa del cervo si disintegra in una nuvola di ovatta e schegge di palco, ma il proiettile prosegue oltre, distruggendo il piccolo vano nascosto dietro e tutto ciò che conteneva. <<set $cervoPacificato = true>>\ <<set $chiaviArmeriaPrese = true>>\ <<set $itemState["chiavi_armeria"] = true>>\ <<set $chiaviArmeriaDistrutte = true>>\ <<redo "cervo_pacificato">>\ <<drop $inventario "fucile" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>> <</registerCombination>>
<<title "Esposizione Tassidermica">> Il cervo ti infilza di netto con le corna, quei palchi ti trafiggono, più affilati di quello che pensassi. Il sangue diventa una cascata... poi cadi a terra anche tu. <<include "GameOver">>
<<title "Laboratorio Tassidermico">> <<cover "Sotterraneo/GasngoSotterraneoLabTassidermico.jpg">>\ Se la stanza accanto è un ufficio con tutti i crismi, questa qui è chiaramente quella dove l'ufficio manda gli elementi fastidiosi, per non vederli mai più. Sopprimi un brivido, ma la nausea rimane. Vedi un tavolo da dissezione con lo scolo nel mezzo, un vassoio di latta con gli strumenti chirurgici allineati per lunghezza come le posate a un pranzo tra nobili, e come sempre è tutto sterile e immacolato, che onestamente non ti aiuta con il terrore che senti. Sugli scaffali vedi una busta di quelli che sembrano i cugini brutti dei batuffoli di cotone, matasse di spago cerato, flaconi di formaldeide etichettati a mano, e tutta un'altra serie di oggetti che non vuoi guardare troppo da vicino. Quando ti volti, le tre teste imbalsamate lasciate a metà ti fanno quasi prendere un infarto: orbite vuote, cuciture da finire che lasciano delle grottesche aperture nelle teste di animale... sembra di essere dentro a Spirit Halloween, ma peggio. Proprio sotto a una di quelle teste lasciate a mezzo, dalla parete sporge una <<itemInspect "testa_lupo">>testa di lupo<</itemInspect>> che ti fissa, manco fosse la Monna Lisa. <<do tag "lupo_pacificato">>\ <<if $lupoPacificato == true>>\ <<if $tronchesiDistrutte == true>>\ O ai suoi rimasugli, comunque: la parete è diventata il set di un film dell'orrore, non ti vuoi avvicinare di nuovo. <<else>>\ La testa di lupo sta dormendo della grossa, ha i denti sporchi di cioccolato. <</if>>\ <<run (_sceneObjects || []).delete("testa_lupo")>>\ <<else>>\ Ti avvicini seguendo la tua morbosa curiosità. Sei a un passo dal grottesco arredamento quando gli occhi di vetro iniziano a roteare e la bestia prende a sbavare e a ridacchiare proprio come una iena. <<set _sceneObjects = (_sceneObjects || []).concat("testa_lupo")>>\ <</if>>\ <<do tag "tronchesi_prese">>\ <<if $lupoPacificato != true>>\ Dietro di essa scorgi un vano, con quello che sembra il manico di una cassetta degli attrezzi. [[Allunga la mano verso il vano nascosto|Morte Lupo]] <<elseif $tronchesiDistrutte == true>>\ Nel vano nascosto restano solo i frammenti della cassetta degli arnesi e un ammasso di metallo contorto. <<elseif $itemState && $itemState["tronchesi"] == true>>\ Dietro il trofeo di lupo il vano nascosto è ormai vuoto. <<else>>\ <<itemPickup "tronchesi">>\ <<itemDescriptionPre>>Sposti il trofeo e nel vano nascosto trovi una cassetta degli attrezzi, con dentro delle <<itemLink>>tronchesi <<itemDescriptionPost>>dall'aspetto robusto. <<itemPickupResult>>Hai preso le tronchesi. <<itemGone>> <</itemPickup>>\ <</if>>\ <</do>>\ <</do>> In un angolo un <<itemInspect "vestiti_vittime">>catino di plastica<</itemInspect>> trabocca di vestiti e scarpe buttati alla rinfusa. <<do tag "stivali_grace_frugati">>\ <<if $stivaliFrugati == true>>\ <<itemPickup "spinello">>\ <<itemDescriptionPre>>La soletta dello stivale sinistro è spostata: sotto c'era una bustina con uno <<itemLink>>spinello <<itemDescriptionPost>>già preparato. <<itemPickupResult>>Hai preso lo spinello. <<itemGone>> <</itemPickup>>\ <<else>>\ Accanto al catino, afflosciati lì, un paio di <<itemInspect "stivali_grace">>stivali da donna scamosciati<</itemInspect>> in stile hippie, con le frange. <<if $diarioHippieLetto == true>>\ Quando li muovi alla luce per osservarli meglio ti sembra di vedere un'ombra nella soletta. <<linkreplace "Fruga negli stivali">>\ <<set $stivaliFrugati = true>>\ <<redo "stivali_grace_frugati">>\ <</linkreplace>> <</if>>\ <</if>>\ <</do>> <<left>>[[Vai nell'Obitorio|Obitorio]] <<down>>[[Torna nel Disimpegno|Disimpegno Sotterraneo]] <<registerCombination "snack_cacao" "testa_lupo">> <<dialog "Offri lo snack al lupo..." >>\ Ti sembra di impazzire, ma prendi lo snack al cacao dalla tasca e glielo offri, e perché no, gli togli anche l'involucro di plastica. La lunga lingua, fredda e irrigidita dalla formaldeide, si avvolge intorno allo snack e lo mangia tutto. Il lupo crolla in catatonia beata. <<set $lupoPacificato = true>>\ <<redo "lupo_pacificato">>\ <<drop $inventario "snack_cacao" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>> <</registerCombination>> <<registerCombination "fucile" "testa_lupo">> <<dialog "Spari al lupo..." >>\ Gli fai saltare la testa a quell'oggetto da incubo. Esplode in mille pezzi, e sì, quello sulla tua scarpa è proprio un pezzo di cervello, e quello che rotola? Un occhio di vetro. Senti un rumore metallico e vedi che la cassetta degli attrezzi è completamente distrutta, con tutto il suo contenuto, e ti scappa una risata incredula. Hai usato la tua unica cartuccia per questo, bravo. <<set $lupoPacificato = true>>\ <<set $tronchesiPrese = true>>\ <<set $itemState["tronchesi"] = true>>\ <<set $tronchesiDistrutte = true>>\ <<redo "lupo_pacificato">>\ <<drop $inventario "fucile" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>> <</registerCombination>>
<<title "Laboratorio Tassidermico">> È proprio vero che i denti di lupo sono come tagliole, pensi, guardandoti il moncherino della mano mentre strisci verso la porta d'uscita in un fiume di sangue... stai combattendo la sonnolenza, ma non è così comodo questo pavimento? Il buio ti avvolge. <<include "GameOver">>
<<title "Caldaia">> <<cover "Sotterraneo/GasngoSotteraneoCaldaia.jpg">>\ Fai un passo dentro la stanza e il buio ti inghiotte. Nella poca luce che entra dal corridoio percepisci a malapena una sagoma allungata davanti a te, sembra un lungo forno in ghisa, e quel grosso blob accanto sembra una caldaia a gas attaccata a un <<itemInspect "serbatoio_carburante">>serbatoio<</itemInspect>> enorme, mezzo sprofondato nel terreno. L'odore pungente nell'aria ti fa starnutire. Cerchi con le mani l'interruttore della luce, non trovi niente, ma quella che hai urtato con le dita sembra una <<itemInspect "candela">>candela<</itemInspect>>. <<set _sceneObjects = (_sceneObjects || []).concat("candela")>>\ <<itemPickup "molle_brace">>\ <<itemDescriptionPre>>Appese a un gancio sulla fiancata del forno, distingui appena un robusto paio di <<itemLink>>molle da brace. <<itemPickupResult>>Hai preso le molle da brace. <<itemGone>> <</itemPickup>> La porta alle tue spalle riporta al Disimpegno, dove almeno la luce esiste. <<right>>[[Torna nel Disimpegno|Disimpegno Sotterraneo]] <<registerCombination "accendino" "serbatoio_carburante">> <<goto "Esplosione Caldaia">> <</registerCombination>> <<registerCombination "accendino" "candela">> <<goto "Esplosione Caldaia">> <</registerCombination>>
<<title "Caldaia">> Una volta hai sentito tuo cugino urlare "Palla di fuoco!" dal seminterrato di casa sua. Non hai troppo tempo per pensare, sei già cenere in questo momento, ma sicuramente l'esplosione di mezzo miglio in cui ti trovi era esattamente quello che il dodicenne aveva in mente. <<include "GameOver">>
<<title "Obitorio">> <<cover "Sotterraneo/GasngoSotterraneoObitorio.jpg">>\ L'odore che ti trovi ad affrontare quasi ti stordisce. Con tutto quello che hai annusato finora in questo posto penseresti il contrario, ma evidentemente non c'è fine al peggio. Respiri dalla bocca per cercare di alleviare la situazione e ti guardi intorno: tavoli di ferro in fila, sul fondo una vasca colma di un liquame in decomposizione dove galleggiano pezzi di animali, e a sinistra il pesante coperchio in ghisa di quello che, a occhio e croce, è un forno crematorio. Accogliente. <<do tag "diario_anya_preso">>\ <<if $diarioAnyaSbloccato == true>>\ Sul tavolo di ferro il cadavere giace di nuovo immobile. <<itemPickup "diario_anya">>\ <<itemDescriptionPre>>Accanto al suo fianco, dove il topolino l'ha lasciata cadere, c'è una piccola <<itemLink>>agendina rosa <<itemDescriptionPost>>decorata con cuoricini. <<itemPickupResult>>Hai preso il diario di Anya. <<itemGone>> <</itemPickup>>\ <<else>>\ Su uno dei tavoli vedi il <<itemInspect "cadavere_kate">>cadavere esanime di una donna<</itemInspect>>, stranamente ben conservato: non ne sai molto di medicina, ma anche tu sai cosa succede se il frigorifero dove hai messo quel bel pezzo di bistecca si rompe e non viene controllato per settimane. Non che sia una cosa che ti è mai successa, ovviamente... La guardi più da vicino e ti sembra di riconoscerla, non è quella della polaroid? <<hand>><<link "Ti avvicini al corpo">>\ <<dialog "Ti avvicini al corpo...">>Ti avvicini al corpo, perché le cattive decisioni non sono mai da sole, ed è in quel momento che un sussulto scuote il petto della donna: una mano scatta verso di te, più veloce di quanto avresti pensato possibile, e con delle unghie fin troppo affilate. Poi il movimento si ferma come se non fosse mai iniziato e vedi un topolino bianco salirle faticosamente sulla spalla. L'altra mano si apre e senti il rumore di qualcosa che cade a terra.<</dialog>>\ <<set $diarioAnyaSbloccato = true>>\ <<redo "diario_anya_preso">>\ <</link>> <</if>>\ <</do>> <<itemPickup "lista_cremazioni">>\ <<itemDescriptionPre>>In un angolo, appoggiata al muro, c'è una <<itemLink>>lista <<itemDescriptionPost>>scritta a mano. <<itemPickupResult>>Hai preso la lista delle cremazioni. <<itemGone>> <</itemPickup>> <<right>>[[Torna nel Laboratorio Tassidermico|Laboratorio Tassidermico]]
<<title "Rimessa">> <<cover "Sotterraneo/GasngoSotterraneoRimessa.jpg">>\ Un'altra stanza scavata nella roccia, grezza e spoglia come l'ingresso. Vedi una stretta scala di ferro che si arrampica verso l'alto e, quando scorgi la botola in cima, quasi riesci ad annusare la libertà. <<do tag "catena_tagliata">>\ <<if $catenaTagliata == true>>\ La catena è ormai tagliata e penzola inerte: la botola si apre senza difficoltà. <<up>>[[Sali su per la botola|Fuga dalla Rimessa]] <<else>>\ L'uscita, però, è sbarrata da una spessa <<itemInspect "catena_lucchetto">>catena d'acciaio col lucchetto<</itemInspect>>. <<set _sceneObjects = (_sceneObjects || []).concat("catena_lucchetto")>>\ <</if>>\ <</do>> <<left>>[[Torna nel Disimpegno|Disimpegno Sotterraneo]] <<registerCombination "tronchesi" "catena_lucchetto">> <<if $tronchesiDistrutte == true>>\ <<dialog "Provi a usare le tronchesi..." >>\ Stringi le tronchesi attorno a un anello della catena, ma le ganasce contorte non hanno alcuna presa: l'attrezzo è ormai inservibile. <</dialog>> <<else>>\ <<set $catenaTagliata = true>>\ <<goto "Fuga dalla Rimessa">>\ <</if>> <</registerCombination>>
<<title "Fuga">> <<cover "Finali/GasngoFinaliCesoie.jpg">>\ <<if $catenaAppenaTagliata != true>>\ <<set $catenaAppenaTagliata = true>>\ La catena si rompe come burro e ricade ai tuoi lati. <</if>>\ Spingi la botola e ti senti rinascere: l'odore di smog della strada si mescola all'aria fresca della notte e a quello dei boschi circostanti. Ti finisci di arrampicare e sei fuori. Quando arrivi a bordo strada qualcosa si muove dietro di te. Ti giri, e vedi il topolino bianco che ti ha guidato tutta la sera: ti fissa con due occhi colmi di fin troppa umanità. [[Corri via lo stesso...|Corri nel Bosco]] <<down>>[[Ripensaci e torna giù|Rimessa]]
<<title "Fuga">> <<dropall $inventario>>\ <<redo "inventory">>\ Volti le spalle e corri via lo stesso, e la tua stessa codardia ti inseguirà per ogni notte che ti rimane. La Jake's Gas 'n Go resta dietro di te, immobile e silenziosa, con i suoi misteri intatti sotto la terra. <p style="text-align: center; font-style: italic; margin-top: 2em;">FINALE: Sei riuscito a fuggire, ma non hai scoperto la verità.</p> <<include "Fine Partita">>
<<title "Sala del Terminale">> <<cover "Sotterraneo/GasngoSotterraneoTerminale.jpg">>\ <<first>>La serratura scatta e la porta si apre.<</first>> Un ufficio piccolo e angusto: la mancanza di finestre non ti ha dato troppo fastidio finora, ma qui la claustrofobia sarebbe soffocante anche per la persona più sana di mente che conosci. Al centro una scrivania con sopra un <<itemInspect "terminale_pc">>computer<</itemInspect>>, che spicca dalla massa di cavi aggrovigliati che lo circondano e corrono verso ogni parete, con uno sgabello di legno davanti. Ti avvicini e noti la scritta SPARCstation 1: di sicuro non è il computer di casa con cui tuo cugino gioca a Oregon Trail. <<itemPickup "snack_cacao">>\ <<itemDescriptionPre>>Accanto alla tastiera c'è uno <<itemLink>>snack al cacao <<itemDescriptionPost>>lasciato a metà. <<itemPickupResult>>Hai preso lo snack al cacao. <<itemGone>> <</itemPickup>> <<right>>[[Usa il terminale|Terminale Menu]] <<left>>[[Torna nell'Esposizione Tassidermica|Esposizione Tassidermica]]
<<title "Sala del Terminale">> Ti siedi sullo sgabello e cerchi di ricordare come funzionano questi aggeggi. Il menù offre due voci: <div class="crt-screen">\ <<linkreplace "FINGERPRINT REGISTRY">><<goto "Terminale Fingerprint">><</linkreplace>> <<linkreplace "PERSONAL LOG">><<goto "Terminale Personal Log">><</linkreplace>> <<left>>[[Esci dal terminale|Terminale]] </div>
<<title "Sala del Terminale">> <div class="crt-screen">\ <<if $imprDigitaliRegistrate == true>>\ > FINGERPRINT REGISTRY > Le tue impronte digitali sono già state registrate. Procedura completata. <<else>>\ > FINGERPRINT REGISTRY > Inserisci la password di accesso. > Suggerimento per il recupero: "La prima indipendenza". /* 4 luglio 1776 in formato americano: accettata con e senza gli zeri iniziali, e con qualunque separatore (le cifre vengono isolate). */ <<set _pw = $combinazioneTerminale == null ? "" : String($combinazioneTerminale).replace(/[^0-9]/g, "")>>\ <<if $combinazioneTerminale == null>>\ <<codeInput "$combinazioneTerminale" "" "Terminale Fingerprint" autofocus>> <<elseif _pw == "741776" || _pw == "07041776">>\ > Accesso autorizzato. > Posa le tue dita sul lettore... > ... > Impronte registrate con successo. <<set $imprDigitaliRegistrate = true>>\ <<else>>\ > Access Denied. Password errata. <<codeInput "$combinazioneTerminale" $combinazioneTerminale "Terminale Fingerprint" autofocus>> <</if>>\ <</if>> <<left>>[[Torna al menù|Terminale Menu]] </div>
<<title "Sala del Terminale">> <div class="crt-screen">\ > PERSONAL LOG / J. DUNLAP / [READ ONLY] La formaldeide ferma la carne, ma non infonde la scintilla, non dà loro anima. Le parole sacre, invece? Quelle la richiamano. Ho smesso di conservare e ho cominciato a nutrire le scintille... un giorno accenderanno il fuoco sacro più grande d'America! Soggetto uno: Padre. Il fegato malato a lui non serviva più. L'ho affidato al maiale, rende meglio lì di quanto non facesse in lui, con la sua incontrollata diabolica sete. Soggetto due: Madre. Ho deciso di fare un esperimento qui: un cervello intero per un corpo solo è uno spreco per qualcuno come lei, ma un branco di galline? Se funziona, è perfetto. [img[images/appunti_johanna.png]] <<left>>[[Torna al menù|Terminale Menu]] </div>
<<title "Anticamera del Bunker">> <<cover "Sotterraneo/GasngoSotterraneoAnticamera2.jpg">>\ <<first>><<run Save.browser.slot.save(0, "Anticamera del Bunker")>><</first>>\ La porta blindata si apre e ti ritrovi di nuovo in una stanza dalle pareti di roccia scavata, identica tranne per la botola aperta nel pavimento, con una scala che scende ancora più in profondità. Fai per avanzare e dall'ombra emerge una donna in incerata gialla, con il sorriso di una bambola di porcellana e una scintilla di pazzia in volto; ha in mano una siringa dall'ago fin troppo lungo. "Sei stato bravo a venire fin qui," sussurra. "Sei un soggetto interessante. Adesso sta' fermo, e tutto sarà più semplice." <<if $inventario.has("fucile")>>\ Hai ancora il fucile imbracciato, con una singola cartuccia nel serbatoio. [[Spara alla donna|Sparo Johanna]] [[Non sparare|Resa Johanna]] <<else>>\ Sei a mani nude. Non hai nulla con cui difenderti. [[Affronta la donna|Resa Johanna]] <</if>> [[Prova a tornare nel corridoio|Resa Johanna]]
<<title "Anticamera del Bunker">> Provi a indietreggiare, ma lei è incredibilmente veloce. Una puntura e via, alla velocità della luce: la siringa si svuota nelle tue vene. Mentre il mondo si offusca, la senti chinarsi su di te con un sorriso storto: "Avrai un trattamento speciale... Il compito di Johanna è essere pronta ad affrontare il Nemico... e anche tu dovrai contribuire" <<right>>[[Continua...|Fine Capitolo 2]]
<<title "Anticamera del Bunker">> Le spari dritto al petto e crolla stecchita, giù come un sacco di farina. La siringa le sfugge di mano e rotola sul pavimento. <<drop $inventario "fucile" 1>>\ <<redo "inventory">>\ Chissà se ha qualcosa di interessante in tasca. <<itemPickup "appunti_anya">>\ <<itemDescriptionPre>>In una tasca dell'incerata trovi un <<itemLink>>bloc-notes <<itemDescriptionPost>>fitto di appunti. <<itemPickupResult>>Hai preso il bloc-notes. <<itemGone>> <</itemPickup>> <<down>>[[Avvicinati alla botola|Risveglio Johanna]]
<<title "Anticamera del Bunker">> Ti avvicini alla botola girando intorno al corpo. Hai appena posato la mano sul bordo quando un fruscio alle tue spalle ti fa voltare di scatto: un lampo di giallo, e la donna è di nuovo in piedi. Il foro del fucile sul suo petto è ancora lì, ma non sanguina più. Gli occhi sono due fessure nere e in mano stringe di nuovo la siringa. "Anima immacolata in corpo immacolato," sussurra. "Tu non sei la mia preda... ma servirai allo scopo." Prima che tu possa muovere un dito senti il pizzico dell'ago che ti entra nel collo. Il liquido scorre dentro le vene, freddo come ghiaccio, e le ginocchia ti cedono. Mentre il mondo si offusca, la senti chinarsi su di te con un sorriso storto: "Avrai un trattamento speciale... Il compito di Johanna è essere pronta ad affrontare il Nemico... e anche tu dovrai contribuire" <<right>>[[Continua...|Fine Capitolo 2]]
<<title "Sogno">> Il buio ti inghiotte, e nel buio sprofondi in un sogno vischioso. Ti trovi in un fitto bosco: scivoli tra gli alberi come portato dal vento e i rami neri si aprono senza toccarti al tuo passaggio. Nel cielo, tra le fronde, scruti una luce fredda e pulsante che si muove lentamente. All'improvviso si ferma e per un lungo istante hai l'impressione che ti stia osservando. In sottofondo una voce di donna si fa sempre più forte... sembra che stia cantando una ninna nanna, ma non riesci a capirne le parole. Vorresti gridare, ma non ricordi come si fa. Forse non hai mai avuto una voce, o forse non hai mai avuto un corpo. La luce nel cielo lampeggia tre volte, poi schizza via. Infine tutto si spegne. <<right>>[[Risvegliati|Risveglio Topo]]
/* Da includere in testa a ogni stanza del bunker: fa scorrere il tempo della caccia (allarme e risveglio di Johanna) e decide le uscite immediate. Il Dormitorio con la teca cosparsa è la trappola armata: lì Johanna arriva comunque, quindi le mosse scadute non uccidono e la scena parte dal link "Nasconditi e aspetta..." che il Dormitorio mostra sotto la teca. Il topo resta libero di uscire: fuori il conteggio riprende e lo ammazza. */ <<set _teca = $tecaCosparsa && passage() == "Dormitorio">>\ <<set $johannaAppenaSvegliata = false>>\ <<if $allarme>>\ <<set $mosse -= 1>>\ <<if $mosse <= 0 && !_teca>>\ <<goto "Morte Johanna Spara">>\ <</if>>\ <<elseif $johannaSveglia>>\ <<set $johannaTurni = $johannaTurni + 1>>\ <<if $johannaTurni == 2 && passage() == "Laboratorio">>\ <p style="color:#a04040; font-style:italic;">Un fragore di passi: la donna irrompe nel laboratorio, correndo all'impazzata verso la porta nord della stanza! Non si è ancora accorta di te, ma per un soffio.</p> <<elseif $johannaTurni >= 3>>\ <<set $allarme = true>>\ <<set $mosse = 5>>\ <<set $luceGenerale = false>><<set $luceLab = false>><<set $luceDormitorio = false>>\ <<set $johannaQuadroChiuso = true>>\ <<if passage() == "Centrale Elettrica">>\ <p style="color:#a04040; font-style:italic;">La porta si spalanca e la donna piomba nella centrale: abbassa di scatto l'interruttore generale e chiude lo sportello del quadro. Le luci si spengono di colpo e una sirena comincia a ululare nel buio.</p> <</if>>\ <</if>>\ <</if>>
<<do tag "avviso_allarme">>\ <<if $allarme>>\ <p style="color:#a04040; font-style:italic;">Le luci sono saltate. I tuoi occhi da topo riescono comunque a vedere nell'oscurità, ma nel buio senti i pesanti passi della donna. Ti resta poco tempo prima che ti trovi.</p> <</if>>\ <</do>>
/* Riga di stato per le stanze il cui settore è stato staccato dal quadro. Si imposta `_buio` con la variabile di settore giusta subito prima di includerla ($luceLab per Gabbie e Laboratorio, $luceDormitorio per Dormitorio, WC e Centrale Idrica). Durante l'allarme non compare: le luci sono già saltate e lo dice "Avviso Allarme". */ <<if _buio && !$allarme>>\ <p class="nota-buio">Qui la corrente è staccata e la stanza è immersa nel buio. I tuoi occhi da topo bucano lo stesso l'oscurità e ti restituiscono la stanza in un grigio slavato<<if $pastaPresa>>, mentre il tuo corpicino cosparso di pasta fosforescente emana un fioco verde<</if>>.</p> <</if>>\
<<title "???">> <<dropall $inventario>>\ <<redo "inventory">>\ <<set $luceGenerale = true>><<set $luceLab = true>><<set $luceDormitorio = true>>\ <<run Save.browser.slot.save(0, "Gabbie del Bunker")>>\ <<set $risveglio = 1>>\ <div class="dissolvenza dissolvenza-lenta">\ Riprendi i sensi con un sordo fischio nelle orecchie e la bocca impastata, un sapore di ferro sulla lingua. <span class="continua"><<linkreplace "…">><<set $risveglio = 2>><<redo "risveglio2">><</linkreplace>></span> </div>\ <<do tag "risveglio2" element "div">>\ <<if $risveglio >= 2>>\ <div class="dissolvenza dissolvenza-rapida">\ La prima cosa che noti è che il pavimento è vicinissimo, riesci a vedere le giunture nel pavimento in metallo come se fossero dei solchi grandi come il tuo braccio, è come se qualcuno avesse abbassato il mondo di un paio di metri mentre eri fuori combattimento. Provi a tirarti in piedi e i piedi non sono d'accordo con te, raddrizzare la schiena per mettersi in verticale sembra una fatica erculea, il mondo gira e l'equilibrio ti abbandona all'istante e in un attimo ti ritrovi a quattro zampe su una lamiera fredda. Perfetto. Meglio capire prima dove diavolo sei finito e cosa abbia in mente quella donna con l'incerata gialla, Johanna, e poi provare di nuovo ad alzarti. <span class="continua"><<linkreplace "…">><<set $risveglio = 3>><<redo "risveglio3">><</linkreplace>></span> </div>\ <</if>>\ <</do>>\ <<do tag "risveglio3" element "div">>\ <<if $risveglio >= 3>>\ <div class="dissolvenza dissolvenza-rapida">\ Ti guardi intorno, ed è tutto sbagliato, tutto troppo grande e completamente sfocato, come se tu avessi sviluppato il peggior caso di miopia della storia nel giro di qualche minuto. Il mondo è grigio dove non ha alcun motivo per esserlo. <span class="continua"><<linkreplace "…">><<set $risveglio = 4>><<redo "risveglio4">><</linkreplace>></span> </div>\ <</if>>\ <</do>>\ <<do tag "risveglio4" element "div">>\ <<if $risveglio >= 4>>\ <div class="dissolvenza dissolvenza-rapida">\ Gattoni con fatica verso la parete di sbarre che ti tiene dentro una cella che sembra grande come un capannone e avvicinandoti noti, poco più in là, un serbatoio industriale alto tre piani in vetro spesso quanto la tua mano e con un liquido dalla composizione dubbia dentro. <span class="continua"><<linkreplace "…">><<set $risveglio = 5>><<redo "risveglio5">><</linkreplace>></span> </div>\ <</if>>\ <</do>>\ <<do tag "risveglio5" element "div">>\ <<if $risveglio >= 5>>\ <div class="dissolvenza dissolvenza-rapida">\ Il fischio alle orecchie sta passando, per fortuna, ma il rumore no e finalmente lo identifichi: dev'essere il ventilatore industriale più potente che esiste, perché il rumore ti ricorda il decollare di un aeroplano, solo che non se ne va ma rimane costante a torturarti il cervello... anche gli odori sono impazziti: se ti dovessi basare solo per quanto è forte e pungente l'odore di alcol e disinfettante che senti, avresti la sicurezza assoluta di essere dentro una vasca piena di prodotti per la pulizia a farti un bagno, e invece tutto intorno a te è asciutto. <span class="continua"><<linkreplace "…">><<set $risveglio = 6>><<redo "risveglio6">><</linkreplace>></span> </div>\ <</if>>\ <</do>>\ <<do tag "risveglio6" element "div">>\ <<if $risveglio >= 6>>\ <div class="dissolvenza dissolvenza-rapida">\ Per non parlare del pavimento, di come ti stai muovendo: man mano che ti ritrovi qui, esistere in questa posizione a carponi diventa sempre più facile, naturale, e ti sembra quasi di non star affatto poggiando le ginocchia a terra. Cerchi di tirarti su di nuovo afferrandoti alle sbarre della prigione, per guardare esattamente quello che sta succedendo, ma non riesci a girare la testa quanto vorresti! <span class="continua"><<linkreplace "…">><<set $risveglio = 7>><<redo "risveglio7">><</linkreplace>></span> </div>\ <</if>>\ <</do>>\ <<do tag "risveglio7" element "div">>\ <<if $risveglio >= 7>>\ <div class="dissolvenza">\ Poi noti un altro movimento oltre le sbarre, che sia tornata quella pazza? E invece no: davanti a te c'è quel silo di vetro, e nel suo fianco curvo un topo ti fissa: due occhi neri e tondi, il muso che trema per l'agitazione, baffi, pelo bianco, coda. Ti muovi e il riflesso si muove con te. Guardi la tua mano e noti le differenze di colore, il pelo... quel riflesso sei tu. <<cover "Bunker/GasngoBunkerTopo.jpg">>\ Non fai in tempo a finire in shock, anche se sarebbe meritato, che un tum-tum-tum di zampe ti fa girare e lo vedi: un enorme topo albino è davanti alle sbarre della tua gabbia e ti fissa, e dove un topo di dimensioni normali sarebbe anche carino, trovartelo uno a dimensioni umane così è allarmante, è alieno, ti fa sentire una preda, ti fa venir voglia di nasconderti. Il topo enorme ti fissa, il tuo riflesso ti guarda, un roditore in una gabbietta riflesso sul vetro di una bottiglia. Non è il topo che è enorme, sei tu che sei a dimensione, e forma, di topo. E non hai nemmeno avuto la soddisfazione di goderti prima la sbornia. <<right>>[[Ti guardi intorno|Gabbie]] </div>\ <</if>>\ <</do>>
<<title "Gabbie">> <<cover "Bunker/GasngoBunkerGabbie.jpg">>\ <<include "Check Allarme">>\ <<include "Avviso Allarme">>\ <<set _buio = !$luceLab>><<include "Nota Buio">>\ <<first>><<run Save.browser.slot.save(0, "Gabbie del Bunker")>><</first>>\ <<first>>\ Adesso che sai di essere un topo quello che ti circonda ha improvvisamente più senso, e non in modo felice: oltre alla tua cella, alla tua gabbia per topi, vedi che le pareti di cemento armato salgono dritte fino al soffitto, che a te pare alto come quello di un capannone da dieci piani; la tua gabbietta è posta su uno di due tavoli, che normalmente ti arriverebbero alla cintura ma adesso potrebbero essere le cascate del Niagara, e sono ricoperti di gabbiette su gabbiette con decine di altre cavie dentro: topi, criceti, porcellini d'India, se c'è un roditore di piccole dimensioni nel Tennessee, un suo rappresentante è qui. Oltre alle gabbiette, sui tavoli ci sono flaconi di soluzione salina alti come i silo di grano del Kansas, siringhe dalla punta larga quanto un tuo piede, poco più in là c'è un rotolo di benda grosso come la tua auto, e un <<itemInspect "barattolo_pasta">>barattolo<</itemInspect>> di crema idratante da supermercato. Il <<itemInspect "topo_albino">>topo albino<</itemInspect>> non perde tempo: armeggia col chiavistello della tua gabbietta finché lo sportello non si apre, poi punta il muso da una parte e si arrampica sulla parete fino a raggiungere delle forassiti di plastica, la scala a pioli perfetta per due roditori all'avventura, fino ad arrivare davanti alle bocchette dell'areazione che vedi lassù, una sulla destra e una sulla sinistra, e girarsi a guardarti, impaziente. <<finally>>\ Le file di gabbiette sui due tavoli di linoleum, le cavie che si accalcano dietro le sbarre, i flaconi di soluzione salina alti come i silo di grano del Kansas e le siringhe dalla punta larga quanto un tuo piede. Sul bordo del tavolo, il <<itemInspect "barattolo_pasta">>barattolo<</itemInspect>> di crema idratante da supermercato. <</first>> <<set $anyaLibera = true>>\ <<itemPickup "croccantini">>\ <<itemDescriptionPre>>Scendendo dal tavolo passi accanto a <<itemLink>>due ciotole metalliche colme di croccantini scuri, <<itemDescriptionPost>>è l'odore più invitante che tu abbia mai sentito, e ti rendi conto ancora una volta di quanta fame tu abbia. <<itemPickupResult>>Hai preso due croccantini. <</itemPickup>> <<bocchetta "right" "Laboratorio">> <<bocchetta "left" "Dormitorio">>
<<goto "Morte Veleno">>
<<title "Gabbie">> Il primo morso è l'esperienza più deliziosa che tu abbia mai vissuto. Il secondo? Non arriva. Muori nel tuo vomito, tra fitte di mal di stomaco lancinanti. <<include "GameOver">>
<<title "Centrale Elettrica">> <<cover "Bunker/GasngoBunkerCentrElettr.jpg">>\ <<include "Check Allarme">>\ <<include "Avviso Allarme">>\ Ti ritrovi in una stanza dove l'aria ha una presenza completamente diversa, ti senti il pelo rizzarsi dritto sulla schiena, letteralmente: e dire che avevi sempre pensato che fosse una stupida metafora. Vedi un armadio metallico aperto con alcuni moduli neri agganciati a una barra DIN e senti con le tue orecchie da topo il fioco ronzio dell'elettricità nelle pareti. Al centro dell'armadio c'è un <<hand>><<link "quadro">><<goto "Quadro Elettrico">><</link>> con una fila di interruttori, ah, se tu avessi ancora delle mani! O non fossi a un centimetro dal pavimento con la pancia. Dai condotti puoi andare al Laboratorio o alla Sala Rituale. <<bocchetta "down" "Laboratorio">> <<bocchetta "left" "Sala Rituale">>
<<title "Centrale Elettrica">> <<do tag "quadro">>\ <<if $allarme>>\ L'allarme è immediato, un ruggito metallico nelle tue orecchie da topino. Le piccole luci di emergenza che nemmeno avevi notato si accendono e senti dei passi veloci, pesanti. <<set _fuga = $pastaPresa ? "Scappa. Sei fosforescente, non l'hai visto? SCAPPA!" : "Scappa. SCAPPA!">>\ <<right>><<link `"<span class='testo-urlo'>" + _fuga + "</span>"`>><<goto "Centrale Elettrica">><</link>> <<else>>\ Tre interruttori a leva neri, etichettati, se un topo ci si attaccasse con tutto il suo peso riuscirebbe a farli scattare. Una targhetta stampigliata sullo sportello avverte: "Lo stacco del generale o di entrambe le aree attiva l'alimentazione ausiliaria e l'allarme". <<nobr>> <div class="quadro-din"> <div class="leva-blocco" @data-stato="$luceGenerale ? 'on' : 'off'"> <div class="leva-nome">GENERALE</div> <div class="leva-scala scala-on">ON</div> <span class="leva-click"><<link '<span class="leva-corpo"></span><span class="sr-only">Aziona l'interruttore GENERALE</span>'>><<include "Toggle Generale">><</link>></span> <div class="leva-scala scala-off">OFF</div> <div class="leva-area">tutto il bunker</div> </div> <div class="leva-blocco" @data-stato="$luceLab ? 'on' : 'off'"> <div class="leva-nome">LAB</div> <div class="leva-scala scala-on">ON</div> <span class="leva-click"><<link '<span class="leva-corpo"></span><span class="sr-only">Aziona l'interruttore LAB</span>'>><<include "Toggle Lab">><</link>></span> <div class="leva-scala scala-off">OFF</div> <div class="leva-area">laboratorio e gabbie</div> </div> <div class="leva-blocco" @data-stato="$luceDormitorio ? 'on' : 'off'"> <div class="leva-nome">DORMITORIO</div> <div class="leva-scala scala-on">ON</div> <span class="leva-click"><<link '<span class="leva-corpo"></span><span class="sr-only">Aziona l'interruttore DORMITORIO</span>'>><<include "Toggle Dormitorio">><</link>></span> <div class="leva-scala scala-off">OFF</div> <div class="leva-area">dormitorio, WC, centrale idrica</div> </div> </div> <</nobr>> <<if $bowserAppenaMorto>>\ <p style="color:#a04040;">Dal laboratorio arriva un crepitio elettrico, un tonfo molle e poi silenzio. Qualcosa è appena stato folgorato nella pozza d'acqua.</p> <<set $bowserAppenaMorto = false>>\ <</if>>\ <<left>>[[Ti lasci cadere giù dal quadro|Centrale Elettrica]] <</if>>\ <</do>>
<<if $luceGenerale>>\ <<set $luceGenerale = false>><<set $luceLab = false>><<set $luceDormitorio = false>>\ <<else>>\ <<set $luceGenerale = true>>\ <<if $cavoRoso && !$bowserMorto>><<set $bowserMorto = true>><<set $bowserAppenaMorto = true>><</if>>\ <<set $luceLab = true>><<set $luceDormitorio = true>>\ <</if>>\ <<include "Applica Quadro">>
<<if $luceLab>>\ <<set $luceLab = false>>\ <<else>>\ <<set $luceLab = true>>\ <<if $cavoRoso && !$bowserMorto>><<set $bowserMorto = true>><<set $bowserAppenaMorto = true>><</if>>\ <</if>>\ <<include "Applica Quadro">>
<<set $luceDormitorio = !$luceDormitorio>>\ <<include "Applica Quadro">>
<<if !$luceLab && !$luceDormitorio && !$allarme>>\ <<set $allarme = true>>\ <<set $mosse = 5>>\ <</if>>\ <<redo "quadro">>
<<title "Centrale Idrica">> <<cover "Bunker/GasngoBunkerDispensa.jpg">>\ <<include "Check Allarme">>\ <<include "Avviso Allarme">>\ <<set _buio = !$luceDormitorio>><<include "Nota Buio">>\ Appena in questa stanza ti trovi col naso in aria immediatamente. La dispensa! Quanto vorresti mordicchiare qualcosa lo sai solo tu. La stanza è lunga e stretta, con gli scaffali modulari che salgono fino al basso soffitto e sono carichi fino all'orlo di scorte alimentari: scatolette di spam, carne secca sottovuoto, fagioli in barattolo, vedi anche uno scaffale intero pieno di blocchi di formaggio governativo. In fondo c'è una grossa cisterna d'acqua con quello che sembra un impianto di depurazione uscito dal ventunesimo secolo. Ti avventuri verso gli scaffali e vedi un tavolo di linoleum con qualche utensile da cucina: una spatola, un coltello per la carne, una mannaia, un <<itemInspect "frullatore">>frullatore<</itemInspect>> a bicchiere con dentro una poltiglia rossa che ti sembra proprio macinato... con una mano umana accanto! Una mano destra, mozzata di netto al polso, che ancora cola lente goccioline di sangue sul linoleum. <<if $luceDormitorio>>Sulla base dell'apparecchio c'è una spia rossa accesa.<</if>> <<do tag "anello">>\ <<if $anelloPreso == true>>\ <<if $anelloChi == "anya">>L'altro topo bianco si è infilato l'anellino al collo come una collana.<</if>> <<else>>\ Sul fondo del bicchiere in mezzo alla poltiglia vedi un luccichio <<hand>><<link "dorato">><<goto "Anello Frullatore">><</link>>. <</if>>\ <</do>> Dai tubi torni soltanto al WC. <<bocchetta "down" "WC Bunker" "WC">>
<<title "Centrale Idrica">> Sul fondo del bicchiere ammicca un anellino d'oro con un piccolissimo diamante ancora incastonato nel metallo, starebbe benissimo nella mano sinistra di qualcuno appena fidanzato. <<hand>><<link "Scendi a prenderlo">><<goto "Frullatore Protagonista">><</link>> <<hand>><<link "Chiedi all'altro piccolo topo bianco di andare, considerando l'agilità dimostrata">><<goto "Frullatore Anya">><</link>> <<left>>[[Lascia perdere|Centrale Idrica]]
<<title "Centrale Idrica">> <<if $luceDormitorio == true>>\ La mano scatta e preme il pulsante prima che tu possa squittire. L'ultimo rumore che senti è quello del tuo corpo che va ad unirsi al macinato di mano. <<include "GameOver">> <<else>>\ La mano preme il pulsante a vuoto, più e più volte, come uno di quei clown che esce di scatto dalla scatola, ma non succede niente, prendete l'anello. <<set $anelloPreso = true>>\ <<set $anelloChi = "protagonista">>\ <<pickup $inventario "anello_reporter" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <<redo "anello">>\ <<left>>[[Torna indietro|Centrale Idrica]] <</if>>
<<title "Centrale Idrica">> <<if $luceDormitorio == true>>\ <<set $anyaSacrificata = true>>\ <<set $anelloPreso = true>>\ <<set $anelloChi = "protagonista">>\ <<pickup $inventario "anello_reporter" 1>>\ <<redo "inventory">>\ Riesci a comunicare muovendo le orecchie, la coda, le zampe, in qualche modo e fai capire all'altro topo che deve andare lei... <<timed 2s t8n>> <div class="vibra-frullatore">La mano scatta sul pulsante e vedi la povera bestiolina diventare poltiglia, mentre un lungo, lugubre eco riecheggia nella tua testa!</div> <<next 2s>> Qualunque diavolo di cosa sia accaduta, devi andare avanti senza l'altro topo e concludere questa storia. Recuperi tu stesso l'anellino, schizzato sul linoleum insieme al resto. <<left>>[[Prosegui|Centrale Idrica]] <</timed>> <<else>>\ La mano preme il pulsante a vuoto, più e più volte, come uno di quei clown che esce di scatto dalla scatola, ma non succede niente, prendete l'anello. L'altro topo bianco se lo infila al collo come una collana. <<set $anelloPreso = true>>\ <<set $anelloChi = "anya">>\ <<redo "anello">>\ <<left>>[[Torna indietro|Centrale Idrica]] <</if>>
<<title "Dormitorio">> <<cover "Bunker/GasngoBunkerDormitorio.jpg">>\ <<include "Check Allarme">>\ <<include "Avviso Allarme">>\ <<set _buio = !$luceDormitorio>><<include "Nota Buio">>\ Ti ritrovi in una stanza dall'aspetto così asettico che ti ricorda una cella d'isolamento, proprio l'alloggio pieno di calore umano che ti aspettavi dalla pazza in incerata gialla. Una branda di metallo con le lenzuola così tirate che ci potresti far rimbalzare una moneta, la scrivania con penne, alcuni <<eye>><<link "fogli">><<include "Leggi Appunto Alieno">><</link>>, una gomma per cancellare e due temperamatite arrangiati così meticolosamente da sembrare un minuscolo plotone in parata, degli abiti da lavoro stirati e appesi alle grucce, tenute meglio delle divise di un qualunque sergente maggiore. Da come uno tiene la propria stanza capisci un sacco di cose, quelle che capisci di Johanna, che presumi essere l'unica persona abbastanza pazza da voler dormire due piani sottoterra insieme a delle cavie da laboratorio, non ti fanno sentire alcuna rassicurazione. Sopra i ganci da muro c'è una mensola piena di teche di vetro a campana, ognuna posta sul suo piedistallo di legno intagliato: dentro un paio ci vedi dei vecchi <<itemInspect "teca_teddy">>giocattoli<</itemInspect>>; in altre dei soprammobili molto più macabri, ovvero, ossa di topo e scoiattolo, un'ala di uccello staccata ed essiccata, e quello sembra un femore umano... alle pareti la faccia di Ronald Reagan ti scruta patriotticamente da uno dei <<itemInspect "manifesti_anticomunisti">>manifesti<</itemInspect>> appesi al muro. <<do tag "teca_cosparsa">>\ <<if $tecaCosparsa == true>>\ <<if $luceDormitorio == true>>\ Il vetro della teca con l'orsacchiotto è imbrattato di pasta: al buio brillerebbe visibilmente. <<else>>\ Il vetro della teca con l'orsacchiotto <span class="bagliore-verde">brilla</span> di verde nel buio. <</if>>\ <<if $allarme>>\ Fuori dalla porta i passi pesanti vanno e vengono per il bunker. Prima o poi passerà anche di qui. <<hand>><<link "Nasconditi sotto la branda e aspetta...">><<goto "Johanna Spara Teca">><</link>> <</if>>\ <<run (_sceneObjects || []).delete("teca_teddy")>>\ <<else>>\ <<set _sceneObjects = (_sceneObjects || []).concat("teca_teddy")>>\ <</if>>\ <</do>> Due tubi dell'areazione ti consentono di spostarti per questo maledetto bunker, uno verso le Gabbie e l'altro verso il WC. <<bocchetta "down" "Gabbie">> <<bocchetta "up" "WC Bunker" "WC">> <<registerCombination "pasta_fosforescente" "teca_teddy">> <<set $tecaCosparsa = true>>\ <<drop $inventario "pasta_fosforescente" 1>>\ <<redo "inventory">>\ /* Con l'allarme in corso il redo fa comparire, sotto al dialog, il link per nascondersi e aspettare che entri lei. */ <<redo "teca_cosparsa">>\ <<dialog "Spalmi la pasta sulla teca..." >>\ La spalmi sul vetro, resistendo all'idea di disegnare uno smiley. Sarebbe un vero e proprio sorriso luminoso... <<if $allarme>>I passi si avvicinano: adesso ti conviene solo trovare un posto dove nasconderti.<</if>> <</dialog>> <</registerCombination>>
<<title "Laboratorio del Bunker">> <<cover "Bunker/GasngoBunkerLaboratorio.jpg">>\ <<include "Check Allarme">>\ <<include "Avviso Allarme">>\ <<set _buio = !$luceLab>><<include "Nota Buio">>\ Sei in un laboratorio, anche se non è facile decidere di cosa, data la confusione che ci trovi dentro: uno dei banchi da lavoro è ingombro di <<itemInspect "attrezzi_lab">>attrezzi<</itemInspect>>... prese, morsetti, valvole per il gas e per l'aria compressa, sull'altro vedi almeno tre barattoli di viti di tipo diverso, componenti elettronici sparsi come se qualcuno avesse svaligiato un Radio Shack e poi avesse perso interesse a metà, noti addirittura il verde delle schede a circuito stampato. Nell'aria c'è puzza di stagno bruciato e di muffa, di umido. <<do tag "bowser_morto">>\ <<if $bowserMorto == true>>\ Le tue incredibilmente sensibili orecchie percepiscono perfettamente il plic-plic di gocce d'acqua che cadono sul bagnato, seguendo il rumore vedi che sul lato sinistro della stanza c'è un vecchio lavabo che perde da un tubo, l'acqua deve cadere da almeno un po' data la pozza lì sotto. Un'<<eye>><<link "agendina di pelle">><<include "Leggi Agenda Johanna">><</link>> che spii sul lavabo potrebbe anche nascondere il segreto per toglierti da questa situazione di merda. Nella pozza, riverso e immobile, c'è quel che resta dell'uomo di mezza età che la sorvegliava. <<else>>\ Le tue incredibilmente sensibili orecchie percepiscono perfettamente il plic-plic di gocce d'acqua che cadono sul bagnato, seguendo il rumore vedi che sul lato sinistro della stanza c'è un vecchio lavabo che perde da un tubo, l'acqua deve cadere da almeno un po' data la pozza lì sotto, dato che tocca anche i piedi dell'<<itemInspect "bowser_sr">>uomo di mezza età<</itemInspect>> che sta in piedi lì accanto, lo sguardo stolido puntato davanti a sé, e ti blocca la strada verso un'<<eye>><<link "agendina di pelle">><<goto "Morte Bowser">><</link>> che spii sul lavabo: potrebbe anche nascondere il segreto per toglierti da questa situazione di merda. <</if>>\ <</do>> <<do tag "cavo_roso">>\ <<if $cavoRoso == true>>\ Dal controsoffitto penzolano un paio di <<itemInspect "cavo_elettrico">>cavi<</itemInspect>> dalla guaina in plastica, rotta e sdrucita, uno direttamente nell'acqua. <<else>>\ Dal controsoffitto <<if $bowserMorto != true>>sopra di lui <</if>>penzolano un paio di cavi dalla guaina in plastica, rotta e sdrucita, quasi sfiorano l'acqua. Potresti provare a <<hand>><<link "rosicchiarli">><<include "Rodi Cavo">><</link>>... <</if>>\ <</do>> Sul lato destro, su un trespolo d'acciaio, vedi un <<itemInspect "capsula_aliena">>cilindro di metallo<</itemInspect>> più o meno delle dimensioni di una caldaia da appartamento; ha un oblò di vetro blindato tutto appannato e accanto una fioca luce verde che ogni tanto pulsa come un respiro; camminando sui banchi per avvicinarti passi accanto a una vecchia <<hand>><<link "radio FM/AM">><<goto "Radio Bunker">><</link>> collegata alla presa e appoggiata lì vicino. I condotti, da qui, portano alle Gabbie e alla Centrale Elettrica. <<bocchetta "down" "Gabbie">> <<bocchetta "up" "Centrale Elettrica">>
<<if $luceLab == true>>\ <<goto "Morte Cavo">>\ <<else>>\ <<dialog "Rosicchi il cavo..." >>\ Rosicchi il cavo già mezzo staccato con determinazione, senza stare a pensare a quanto sia facile per te fare delle cose da... beh, topo. Riuscirai a tornare completamente umano, ti chiedi? <</dialog>>\ <<set $cavoRoso = true>>\ <<redo "cavo_roso">>\ <</if>>
<<title "Laboratorio del Bunker">> Azzanni il cavo e poi non riesci a staccarti, anche mentre la corrente elettrica ti frigge il cervello. <<include "GameOver">>
<<title "Laboratorio del Bunker">> Una mano fredda ti si chiude intorno, senti un respiro fetido, un dolore lancinante... vedi il resto del tuo corpo rotolare verso terra mentre la tua testa viene inghiottita, poi più niente. <<include "GameOver">>
<<title "Laboratorio del Bunker">> Una radio, la cosa più normale di questa stanza, con la manopola della sintonia e il selettore AM/FM. <<if $luceLab != true>>\ La radio non si accende: in questo settore manca la corrente. <<right>>[[Torna indietro|Laboratorio]] <<else>>\ Il vetro della scala si accende di una luce ambrata e l'ago si sveglia sopra le due bande stampate. Spingi la levetta, appoggi la zampa sull'ago e lo trascini. <<radioTuner "Finale UFO">> Non ti aspettavi del rock ovviamente, ma almeno un po' di country... e invece niente. Solo statica. <<right>>[[Torna indietro|Laboratorio]] <</if>>
<<title "WC del Bunker">> <<cover "Bunker/GasngoBunkerWC.jpg">>\ <<include "Check Allarme">>\ <<include "Avviso Allarme">>\ <<set _buio = !$luceDormitorio>><<include "Nota Buio">>\ Il bagno è... un bagno, grande come un francobollo, il suo unico vanto è la pulizia maniacale, e dopo aver incontrato la maniaca in questione anche l'odore del Lysol inizia a darti la nausea. Un lavabo, una doccia, una tazza di metallo lucidata a specchio, le solite cose. <<itemInspect "prodotti_igiene">>I prodotti per la cura della persona<</itemInspect>> sono blandi e utilitari. Vedi un <<eye>><<link "fazzoletto">><<include "Leggi Fazzoletto">><</link>> appallottolato, buttato per terra con poca cura. I condotti portano al Dormitorio e alla Centrale Idrica, e un terzo si infila in un cunicolo stretto. <<bocchetta "down" "Dormitorio">> <<bocchetta "up" "Centrale Idrica">> <<bocchetta "right" "Sala Rituale">>
<<dialog "Fazzoletto" >>\ Un fazzoletto appallottolato, quando ci passi accanto vedi l'inchiostro blu sopra e ti sbrighi a stenderlo. <div class="manoscritto mano-johanna inchiostro-blu">Ho svuotato il vasetto di crema idratante che avevo comprato. I giusti non hanno bisogno di apparire, solo di agire nel nome del bene più alto. In quel recipiente ho messo la pasta fosforescente che spalmerò su tutte le cavie. Se quei parassiti senz'anima proveranno a fuggire, il buio non offrirà loro alcun rifugio.</div> <</dialog>>
<<title "Sala Rituale">> <<cover "Bunker/GasngoBunkerSalarituale.jpg">>\ <<include "Check Allarme">>\ <<include "Avviso Allarme">>\ <<do tag "johanna_trance">>\ <<if $johannaAppenaSvegliata>>\ <span class="testo-urlo">Johanna emerge dalla trance all'istante, gli occhi pazzi iniettati di sangue. Si lancia verso la porta della centrale elettrica con la sua .44 Magnum in mano.</span> Per <<if $anyaSacrificata>>un topo<<else>>due topi<</if>> esiste una sola mossa sensata: filarsela. <<else>>\ Il freddo è la prima cosa che ti colpisce, veramente intenso nonostante le candele accese rendano l'aria pesante con l'odore di cera bruciata. Le pareti di cemento sono ricoperte da cima a fondo di segni cuneiformi e disegni tracciati con un pigmento rosso scuro, che si è asciugato quasi marrone... e che sicuramente non è tempera, dal nauseabondo odore metallico. Non ci sono lampadine, l'unica luce viene dalle decine di ceri accesi, manco si trattasse di una macabra cattedrale, le cui fiamme proiettano sulle pareti ombre tremolanti di vita. Al centro del pavimento vedi una <<eye>><<link "pagina di pergamena">>\ <<include "Leggi Necronomicon">>\ <<if !$johannaSveglia && !$allarme>>\ <<set $johannaSveglia = true>>\ <<set $johannaTurni = 0>>\ <<set $johannaAppenaSvegliata = true>>\ <<redo "johanna_trance">>\ <</if>>\ <</link>> con gli stessi simboli delle pareti scritti sopra, come in attesa.\ <<if !$johannaSveglia && !$allarme>> Accanto alla pagina eccola, la vedi: a gambe incrociate e immobile, con gli occhi persi nel vuoto e un sorriso inquietante sul volto, la donna che ti ha infilzato un ago lunghissimo nel collo sembra immersa in una trance.<<else>> Della donna, adesso, nessuna traccia.<</if>> Nei due angoli opposti della sala, abbandonati come sacchi di patate vuoti, ci sono due corpi umani che non si muovono: uno è quello di una <<itemInspect "corpo_bambina">>bambina<</itemInspect>>, l'altro... è il <<itemInspect "corpo_tuo">>tuo<</itemInspect>>. Un brivido ti fa rizzare tutti i peli della pelliccia sulla schiena. Non è così strano pensare al proprio funerale, lo sai, ma non avresti mai pensato di vedere il tuo corpo esanime dall'esterno. <</if>> <<if $johannaAppenaSvegliata>>\ <span class="testo-urlo">Scappa.<<if $pastaPresa>> Sei fosforescente, non l'hai visto?<</if>> SCAPPA!</span> <<else>>\ I tubi, da qui, portano al WC attraverso un cunicolo stretto e risalgono alla Centrale Elettrica. <</if>>\ <</do>> <<bocchetta "left" "WC Bunker" "WC">> <<bocchetta "right" "Centrale Elettrica">>
<<dialog "La pagina del Necronomicon" >>\ La pergamena è fitta di caratteri cuneiformi che non sai leggere, ma a margine qualcuno ha vergato a matita quella che sembra una traduzione frettolosa, in inglese: <div class="manoscritto pergamena mano-matita">"...e colui che teme la propria fine celi il cuore lontano dalla carne, dentro l'oggetto che gli è più caro al mondo. Finché quel pegno resta integro, niente potrà strappargli la vita..."</div> <</dialog>>
<<title "Dormitorio">> <<set $johannaMorta = true>>\ Ti infili nell'ombra sotto la branda e ti fai piccolo quanto puoi<<if $pastaPresa>>, con i polpastrelli che brillano come lucciole tenuti stretti sotto il corpo<</if>>. I passi si fermano davanti alla porta. La porta si apre. <<timed 2.5s t8n>> La teca <span class="bagliore-verde">brilla</span> in fondo al Dormitorio, la pazza la vede e si mette a ridere, vittoriosa: alza la .44 e <<next 2.5s>> <span class="testo-urlo">spara.</span> <<next 1.5s>> <<run $("body").append('<div id="flash-sparo"></div>'); setTimeout(function () { $("#flash-sparo").remove(); }, 500); $("#passages").addClass("scossa"); setTimeout(function () { $("#passages").removeClass("scossa"); }, 600);>>\ Il vetro esplode insieme all'orsacchiotto: dal ventre squarciato del peluche rotola a terra un piccolo cuore umano, ancora pulsante, che si ferma all'istante. <<next 3s>> Il bunker si riempie di luce accecante, urla, sagome sconosciute... <<next 2.5s>> <<if $anelloChi == "anya">>\ <<right>>[[Continua...|Finale Liberazione]] <<elseif $anelloChi == "protagonista">>\ <<right>>[[Continua...|Finale Servitù]] <<else>>\ <<right>>[[Continua...|Finale Topi Liberi]] <</if>> <</timed>>
<<title "Risveglio">> <<cover "Finali/GasngoFinaliHumans.jpg">>\ <<dropall $inventario>>\ <<redo "inventory">>\ ...il rito si spezza. Ti senti risucchiare via, e l'ultima cosa che percepisci da topo è il pavimento sempre più vicino. Ti risvegli nella sala rituale, con il mal di testa delle epoche, e ti guardi intorno: è tutto molto più piccolo, disorientante. Guardi giù: le tue mani sono... hai delle mani! Hai le gambe, una faccia. Il tuo corpo ti appartiene di nuovo! Accanto a te la bambina apre gli occhi, si guarda le mani anche lei e poi scoppia a piangere... senti anche la risata, sono lacrime di gioia e lei è la bambina della foto, Anya. Siete entrambi vivi. La prendi per mano e risalite all'indietro tutto l'incubo. Arrivate alla tua macchina e salite. I fuochi d'artificio sono finiti da un pezzo, ma a te sta benissimo così. <p style="text-align: center; font-style: italic; margin-top: 2em;">FINALE: Hai distrutto il cuore di Johanna.<br>Tu e Anya tornate liberi, nei vostri corpi.<br>Il migliore dei finali possibili.</p> <<include "Fine Partita">>
<<title "Liberi">> <<cover "Finali/GasngoFinaliTopi.jpg">>\ <<dropall $inventario>>\ <<redo "inventory">>\ ...il rito si spezza. Ce l'avete fatta: la signora dell'incerata gialla è a terra, e stavolta non c'è magia che la rimetta in piedi. Ti guardi le zampe... sono ancora zampe e il tuo corpo, nella sala rituale, resta dov'è, pallido e immobile, e innegabilmente morto. Sei vivo. Sei libero. Sei... un topo. L'altro topolino bianco ti sfiora il muso col suo. Vi infilate insieme nell'ultimo condotto, verso l'aria fredda della notte del Tennessee. Non è l'happy ending che ti aspettavi, ma almeno siete vivi... e dopo quello che è successo stanotte? Ti va bene così. <p style="text-align: center; font-style: italic; margin-top: 2em;">FINALE: Il cuore di Johanna è distrutto.<br>Restate topi, ma fuggite liberi dal bunker.</p> <<include "Fine Partita">>
<<title "Risveglio">> <<cover "Finali/GasngoFinaliKandarYOU.jpg">>\ <<dropall $inventario>>\ <<redo "inventory">>\ ...l'anello che ti stai portando dietro sembra improvvisamente fatto di piombo e freddo come il ghiaccio. Vorresti urlare, contorcerti, ma il silenzio ti tappa la bocca. Ti risvegli nel tuo corpo, in piedi, e intorno a te si inginocchiano Johanna, Bowser senior, tutto quello che ti faceva paura fin'ora ti offre la sua servitù... dovresti avere paura, ma non è così. Senti solo una calma certezza che ti sale dal petto e ti riempie la testa, e una voce antica, con un piano che adesso ti sembra più che sensato. Viva il dominatore, pensi. Viva chi ha aspettato dentro il Libro. <p style="text-align: center; font-style: italic; margin-top: 2em;">FINALE: <<if $anyaSacrificata>>Anya è stata sacrificata.<<else>>Hai abbandonato Anya al suo destino.<</if>><br>Subentri a Johanna al servizio di ciò che vive nel Libro.</p> <<include "Fine Partita">>
<<title "Contatto">> <<dropall $inventario>>\ <<redo "inventory">>\ <div class="dissolvenza">La radio smette il suo fruscio statico e il silenzio ti accoglie, stai per andartene da lì, quando inizi a sentire... sono voci queste?</div> <<timed 2.8s t8n>> Voci sconosciute, dalla risonanza completamente diversa da qualunque cosa tu abbia sentito in tutta la tua vita. <<next 3.2s>> <<run $("body").append('<div id="flash-alieno"></div>'); setTimeout(function () { $("#flash-alieno").remove(); }, 1800);>>\ <span class="bagliore-alieno">Poi un raggio di luce accecante, non vedi più la stanza ma solo delle ombre dal corpo piccolo e la testa larga che si adoperano per sollevare la capsula col feto, sparendo una dopo l'altra in quello che sembra proprio un teletrasporto alieno.</span> <<next 4.2s>> Poi una mano gentile si chiude intorno al tuo corpicino di topo e quando il mondo riappare, stai guardando da un oblò la terra, la blue marble, che rapidamente si allontana. <<next 3.5s>> <<cover "Finali/GasngoFinalAlieni.jpg">>\ <p style="text-align: center; font-style: italic; margin-top: 2em;">FINALE: Hai contattato l'UFO.<br>I "grigi" ti portano via con loro.</p> <<include "Fine Partita">> <</timed>>
<<title "Buio">> <<cover "Finali/GasngoFinaliKandarjo.jpg">>\ <<set _senzaCopertina = true>>\ <<if $anyaSacrificata>>\ Nel buio pieno d'allarme il silenzio cala di colpo, pesante. Una risata risuona, comincia umana e finisce come qualcos'altro. <<else>>\ Nel buio pieno d'allarme senti lo squittio dell'altro topo bianco spezzarsi di colpo e poi il silenzio cala, pesante. Una risata risuona, comincia umana e finisce come qualcos'altro. <</if>>\ Quando le luci d'emergenza si stabilizzano vedi Johanna in ginocchio in mezzo alla sala rituale, il piccolo corpo di Anya tra le mani come un'offerta. La donna sta cambiando, si sta deformando, qualcosa le cresce sotto la pelle e le spacca la schiena. Il rito si è compiuto. Quello che aspettava nel Libro ha di nuovo la sua sacerdotessa e adesso ha anche un corpo e una volontà maligna da imporre al mondo. Tu sei solo un topo e quando lei si gira verso di te? Tu inizi a scappare. Non servirà a niente. <<include "GameOver">>
<<title "Introduzione">> <<include "Testo Introduzione">> <div class="pagina-nav">\ <<right>>[[Continua: la guida al gioco|Guida]] <<down>>[[Salta la guida e comincia subito|Start]] </div>
<<title "GUIDA AL <s>SOGNO</s> INCUBO AMERICANO">> <<include "Testo Guida">> <div class="pagina-nav">\ <<right>>[[Continua: come si gioca|Come Si Gioca]] <<down>>[[Comincia subito l'avventura|Start]] <<left>>[[Torna all'introduzione|Introduzione]] </div>
<<title "Come si gioca">> <<include "Testo Come Si Gioca">> <div class="pagina-nav">\ <<right>>[[Comincia l'avventura|Start]] <<left>>[[Torna alla guida|Guida]] </div>
<div class="logo-intro">[img[images/logo_httk.png]]</div>\ Quando con i ragazzi di "Le Terre degli Angeli APS" abbiamo deciso di cimentarci nell'evento LARP "HAIL TO THE KING", liberamente ispirato al franchise di Evil Dead, sapevamo di addentrarci in un terreno inesplorato del gioco di ruolo dal vivo. Del resto quando Sam Raimi realizzò il primo "Evil Dead" nel 1981 lo fece con un budget risicatissimo e con molti elementi sperimentali, spesso improvvisati (come la celebre shaky cam), che negli anni successivi avrebbero aggiunto nuove icone al genere. Parlando di caso e improvvisazione, ricordo ancora quando ad autunno 2025, mentre eravamo agli esordi del progetto, Antonio se ne è venuto fuori dicendo "Per il promo mi sarebbe venuto in mente di provare a fare un videogame in stile avventura testuale..."; a quel punto, molti hanno riso e gli hanno dato del pazzo. Poi ci abbiamo pensato su: inquietanti racconti a bivi in stile dark, quel fascino retrò dei libri-game, odore di campeggio e storie di fantasmi attorno al fuoco... cosa c'è di meglio per introdurre un gioco di ruolo dal vivo a tema horror in salsa nerd anni '80? Da lì, come spesso accade qui a TdA, tutto è venuto fuori naturalmente, come quando si compone un brano che già ti suona nitido nella mente. Uno storyline, uno sketch delle aree, un magistrale lavoro digitale e artistico e, alla fine, grazie all'impegno dei nostri inestimabili soci, ci siamo trovati questa piccola perla da sottoporre al playtesting degli altri autori. Se avete già pensato di unirvi a noi il [[6-7 novembre 2026 per giocare a HTTK|https://www.terredegliangeli.com/wp/larp-special-2026-hail-to-the-king/]], se siete ancora titubanti o se semplicemente volete passare qualche ora immersi in un piccolo incubo a occhi aperti, niente indugi, e iniziate "On Knowby's Trail". @@.groovy;GROOOVY!!!@@
USA, luglio 1989, mentre dall'altro lato del globo il vecchio continente affronta i turbolenti mesi che precedono lo storico crollo del Muro di Berlino, George H. W. Bush promette un'america "più gentile". Il baluardo del capitalismo sta per vincere la sua storica battaglia contro la minaccia rossa. I rampanti magnati di Wall Street, le stelle di Hollywood, le sorridenti famiglie della borghesia benestante; dalle ferventi metropoli della East Coast agli incantevoli lidi della California, l'occidente sta per lanciare la nuova corsa alla fine del millennio. Tuttavia, la realtà degli states racconta una cronaca diversa fatta di imprese fallite, criminalità sommersa e veterani che guerre senza senso hanno lasciato come orfani privi di futuro. Allo stesso modo gli schedari di CIA e FBI pullulano di rapporti classificati che celano verità ancora più segrete e agghiaccianti. Del resto, se un paese vuole porsi alla guida del mondo, deve seppellire a fondo i suoi mostri. Quest'avventura testuale vi pone nei panni di un anonimo protagonista. Un cittadino americano qualunque che sbarca il lunario con un mediocre stipendio. Il classico John o Jane Doe, troppo povero per meritarsi un posto nella hall of fame e troppo ricco per sparire nel nulla. Non siete obbligati a recitare una parte, sarà il destino a darvi un ruolo in una storia speciale, a voi viverla sino al termine. Giusto alcuni consigli per godere al meglio quest'esperienza: * Non trascurate alcun dettaglio (oppure fatelo, potrebbe essere divertente). * Tutto serve, basta trovare dove usarlo (un inguaribile ottimista mentre moriva di fame, rinchiuso in una fabbrica di apriscatole). * Non dimenticate che siete negli USA di fine anni '80. Fate attenzione agli standard e alle abitudini di questo contesto; a volte il formato di una data, indirizzo o intestazione potrebbe contare più di quello che immaginate (o magari stiamo solo cercando di confondervi le idee). * Ve l'abbiamo già detto che ci sono molteplici finali?
"On Knowby's Trail" è un'avventura testuale, questo significa che si gioca leggendo e cliccando. Ogni link rosso è qualcosa che potete fare, e l'icona che lo precede vi dice in anticipo di che si tratta: * <<hand>>''la manina'' è un oggetto con cui si interagisce: lo si raccoglie, lo si apre, lo si prova. Quasi sempre finisce nell'inventario. * <<eye>>''l'occhio'' indica qualcosa da guardare da vicino. Non ve lo portate via, ma ha quasi sempre qualcosa di utile da dirvi. * <<right>>''la freccia'' indica un posto dove spostarsi. Non c'è una mini-mappa da consultare, quindi attenzione a non perdervi! ''L'inventario'' sta in fondo alla pagina e vi segue di stanza in stanza. Ogni oggetto che raccogliete ci compare con le sue azioni: <<eye>>Guarda c'è sempre, le altre dipendono da cosa avete in mano. Un panino si può <<icon "burger">>Mangiare, un foglio si può <<icon "book">>Leggere, una registrazione si può <<icon "book">>Ascoltare. ''Alcuni oggetti si combinano fra loro.'' L'azione <<hand>>Usa con... apre la lista di quello che potete provare: un altro oggetto dell'inventario, oppure qualcosa che avete notato nella stanza. Diversi enigmi si risolvono solo così: se una cosa sembra fatta apposta per un'altra, probabilmente lo è. ''In certi punti la partita si salva da sola.'' Quando succede, nel menu a sinistra compare "Ricomincia dall'ultimo checkpoint": vi riporta lì senza rifare tutto da capo, utile se volete interrompere la sessione o se il vostro personaggio dovesse incappare in uno sfortunato incidente e lasciarci le penne... cosa che succederà sicuramente molte volte...
<<newinv $inventario>> /* Stazione */ <<consumable "snack_scaduti" "Barretta di Snickers">> <<include "Mangia Snack Scaduti" >> <<description>>Scaduti come minimo da mesi, ma si sa che sopravvivono anche all'apocalisse. <<tags "eatable">> <</consumable>> <<item "pile_guaste" "Pile Espositore">> <<description>>Pile Eveready! L'affidabilità che cerchi, quando la cerchi! <<tags "usable">> <</item>> <<item "pile_buone" "Pile Nascondiglio">> <<description>>Delle pile sigillate, sembrano nuove di zecca. <<tags "usable">> <</item>> <<item "foglio_bloc_notes" "Foglio di Bloc Notes">> <<description>>Un foglio strappato da un bloc-notes e tutto stropicciato, con scritto con grafia tremolante:<div class="manoscritto mano-jake">“L'alcool ti pugnala al cuore!”</div> <</item>> <<item "piastra_argento" "Piastra d'Argento">> <<description>>Lavorata con evidente pazienza e relativa maestria, mostra un Giudizio Universale in miniatura: i morti che risalgono dalle fosse, una mano che separa i salvati dai dannati. Sotto, a lettere minuscole, la didascalia recita: “Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà”. Quattro viti la inchiodano al muro. <</item>> <<consumable "bibbia" "Bibbia">> <<include "Usa Bibbia" >> <<description>><<include "Descrizione Bibbia">> <<tags "readable">> <</consumable>> /* Cucina */ <<item "ricetta_squirrel_gravy" "Ricetta">> <<description>>Un foglietto con la ricetta dello //Squirrel Gravy//, specialità delle Smoky Mountains, vergata in una grafia così ordinata da sembrare stampata a macchina. Scoiattolo, farina, latte, pepe. Buon appetito. <</item>> <<item "coltello_spelucchino" "Coltello Spelucchino">> <<description>>Corto e affilato, sicuramente adatto per pelare carote e patate. <<tags "usable">> <</item>> <<consumable "hamburger" "Hamburger">> <<include "Usa Hamburger" >> <<description>><<include "Descrizione Hamburger">> <<tags "eatable">> <</consumable>> /* Stesso panino, dopo che l'appetito è passato là sotto: non più commestibile */ <<item "hamburger_freddo" "Hamburger">> <<description>>[img[images/hamburger.jpg]] Il panino di prima, ormai freddo. Dopo quello che hai visto qua sotto, l'idea di addentare della carne macinata ti si è chiusa nello stomaco. <</item>> <<item "cacciavite" "Cacciavite">> <<description>>Un vecchio cacciavite dal manico di legno consumato, unico superstite della cassetta di latta. <<tags "usable">> <</item>> /* Ufficio */ <<item "incenso" "Incenso">> <<description>>Un mazzetto di bastoncini d'incenso dall'odore penetrante, sa di... jasmine. Ti ricorda Zia Margaret. <<tags "usable">> <</item>> <<item "accendino" "Accendino">> <<description>>Un accendino piuttosto kitsch coperto di margherite gialle. Peace and love and fire, baby. <<tags "usable">> <</item>> <<item "licenza_ups" "Licenza UPS">> <<description>>Una licenza rilasciata a Johanna Dunlap nel 1987: autorizza la Gas 'n Go a fare da mini-deposito UPS e a stoccare colli in attesa di smistamento. Ecco spiegato perché un buco del genere ricevesse pacchi. O almeno, li riceveva. <</item>> <<item "appunti_johanna" "Bloc-notes di Johanna">> <<description>>Un blocco fitto di appunti nella solita grafia perfetta, quasi frammenti di diario. Certe pagine sono vecchie, altre potrebbero essere state scritte oggi.<div class="manoscritto mano-johanna">Papà oggi non si reggeva in piedi. Dice che l'alcol gli pugnala il cuore, e intanto se ne versa un altro dito. Mamma non lo guarda: recita il suo salmo, "Il Signore è il mio pastore", e solo allora smette di tremare. Sono le uniche due persone che conosco. Non so più se li amo o se aspetto solo che finiscano. Papà giura che i rossi sbarcheranno in California e che a Washington andranno ad accoglierli col sorriso. Mamma prega che il Cielo li sommerga di fuoco come Sodoma. Nel dubbio, la posta che passa dalla nostra cassetta la apro io: se un complotto rosso deve transitare di qui, lo troverò prima io. 13 gennaio. È così che ho trovato la busta di un certo Mr. Knowby. Non l'ho recapitata. Le parole là dentro non sono di questo mondo: sono un messaggio, e non era per lui. Era per me. Da maggio il cielo manda tempeste che friggono ogni batteria della stazione. Ne ho messa da parte una piccola scorta, affidata a chi è sempre Vigile innanzi all'ora più buia. Solo io so dove guardare.</div> <</item>> <<item "lettera_knowby" "Lettera">> <<description>>Una busta già aperta e poi rimessa nel mucchio, indirizzata a un'università tedesca, con l'annullo postale di gennaio. All'interno vi si trova un foglio dattiloscritto.<div class="manoscritto mano-dattilo">Alla cortese attenzione dell'Eminente Professore Giovanni Pettinato, Università di Heidelberg. Ciao Giovanni, Spero che questo mio messaggio ti trovi bene. So che non ci sentiamo da quasi undici anni ma, credimi, non ho gettato nel vuoto tutto questo tempo. Mio carissimo amico, l'ho trovato. Lontano migliaia di miglia dalla sua terra di origine, probabilmente rimasto per secoli alla mercé di pirati, giramondo e rigattieri. So che sarebbe lecito darmi del pazzo ma non ho dubbi. Quei caratteri cuneiformi, una deviazione dei più primitivi vernacoli sumeri. Il peculiare pigmento. Sangue, sangue umano che ha resistito intatto allo scorrere delle ere. Ho con me il Libro dei Morti. Lo sto traducendo, pagina per pagina. Sto incidendo le bozze su un nastro magnetico. Io ed Henrietta abbiamo preso un cottage in un luogo solitario. Ho bisogno di stare tranquillo e tu sai che gli uffici della facoltà sono così molesti. Lungi da me comprare la tua fiducia con solo queste parole. Una pagina si era staccata e sono riuscito a serbarla in una custodia. Ho abbozzato una traduzione a margine e l'ho allegata a questo plico. Guardala tu stesso e dimmi se ho ragione. In fede tuo devotissimo, <span class="firma mano-knowby">Knowby</span></div> <</item>> <<item "tesserino_reporter" "Tesserino da reporter">> <<description>>Un badge plastificato di un settimanale scandalistico locale. Foto, nome: Ruth Levin, qualifica Reporter di The Cosby Hours. Il suo tesserino è capitato in un cassetto qui dentro, invece che nel taschino della sua giacca. Non è mai un buon segno. <</item>> <<item "fiasca_moonshine" "Fiasca di moonshine">> <<description>>Vetro ambrato e un liquido opaco dentro: moonshine di contrabbando, lo potresti usare per pulire il motore di un trattore, o per ubriacarti così tanto da andare all'altro mondo. <<tags "usable">> <</item>> <<item "scarabocchio_cuore" "Scarabocchio sulla carta da parati">> <<description>>Su un angolo della carta da parati qualcuno ha disegnato un cuore. Adorabile...? <</item>> <<item "botola_solaio" "Botola del solaio">> <<description>>Una botola sul soffitto che conduce al solaio. Non riesci a raggiungere la maniglia per aprirla. <</item>> /* Solaio */ <<item "alveare_calabroni" "Alveare di calabroni">> <<description>>Quasi un metro di nido appeso alla trave, la cui superficie dà l'effetto ottico di qualcosa che bolle, per via dei calabroni grossi come un pollice che ci si muovono sopra. Sembrano davvero molto amichevoli... <</item>> <<item "pupazzo_inquietante" "Vecchi pupazzi">> <<description>>Bambole e peluche sbiaditi, hanno almeno vent'anni, se non di più, ma ognuno porta un segno: una American Girl Doll con una croce impressa a fuoco, un orsetto di peluche con un rosario stretto al collo come piccolo cappio, una delle primissime Barbie, con mani e piedi bucati e dipinti di rosso acceso. Allegro. <</item>> <<item "fattura_bunker" "Fattura">> <<description>>Un elenco di materiali edili: pannelli di cemento armato con schermatura antiradiazioni, porte stagne, allacci idrici ed elettrici, una serratura biometrica a impronte digitali. In pratica, la lista della spesa di chi si costruisce un bunker antiatomico in giardino. <</item>> <<item "etichetta_oak_ridge" "Etichetta">> <<description>>Dall'etichetta sembra che il destinatario di questo pacco fosse “Oak Ridge National Laboratory, P.O. Box 2008, Oak Ridge, TN 37831, USA”, <</item>> <<item "simboli_pericolo" "Simboli di Pericolo">> <<description>>Questi simboli sembrano indicare che il pacco conteneva materiale criogenico e a rischio biologico. <</item>> <<item "scritta_imballo" "Scritta sull'imballo">> <<description>>Una riga sola, tracciata sul cartone in una grafia ordinatissima, come se a chi l'ha scritta il pensiero fosse venuto lì, davanti alla scatola aperta.<div class="manoscritto mano-johanna">Non sono parole ma numeri. Anche loro contano con le dita.</div> <</item>> /* WC */ <<item "chiave_ufficio" "Chiavi">> <<description>>Un mazzo di chiavi, era a terra nel bagno... menomale che questo posto è maniacalmente pulito o non le avresti mai toccate a mani nude. <</item>> <<item "recorder_senza_pile" "Registratore Portatile">> <<description>>Un registratore portatile. Mancano le pile. <<tags "combinable">> <</item>> <<consumable "recorder_con_pile" "Registratore Portatile">> <<include "Usa Recorder" >> <<description>>Un registratore portatile. Ora ha le pile e puoi ascoltare la registrazione. <<tags "audible">> <</consumable>> /* Porcile */ <<item "scopa" "Scopa">> <<description>>Una scopa di saggina piuttosto vecchia e sporca. <<tags "usable">> <</item>> <<item "cinghiale" "Verro di cinghiale">> <<description>>Un verro di cinghiale grosso come un comò, ha una cicatrice sul fianco e una strana andatura traballante. <</item>> /* Pollaio */ <<item "galline" "Galline">> <<description>>Una fila di galline, che prima sembravano addirittura pregare: ognuna di esse ha una vistosa cicatrice sul cranio. Quando ti girano gli occhi addosso ti rendi conto che il loro becco è veramente molto appuntito. <</item>> /* Anticamera 1 - Sotterraneo */ <<consumable "diario_hippie" "Diario degli Hippie">> <<include "Leggi Diario Hippie">> <<description>>Un quaderno sgualcito, coperto di simboli della pace in inchiostro blu e dalle pagine impregnate di un odore un po' sospetto, che ti fa pensare al college. <<tags "readable">> <</consumable>> <<item "camici" "Camici da lavoro">> <<description>>Vecchi camici da lavoro con un grembiule sudicio di sangue buttato sopra. Niente che ti vada di toccare a mani nude. <</item>> <<item "berretto_frederick_keys" "Attaccapanni coi teschi">> <<description>>Dieci ganci in fila. I primi cinque reggono teschi veri, bobcat, cinghiale, coyote, tutti lucidati con una cura maniacale; gli altri sono vuoti, tranne il nono. Il penultimo, infatti, ha qualcosa che una volta tanto non stona su un attaccapanni: un berretto da baseball con uno stemma ricamato. [img[images/florida_keys.jpg]] Riconosci lo stemma dei Frederick Keys, una squadra di lega minore del Maryland. <</item>> /* Sala Centrale - Sotterraneo */ <<item "chiavi_terminale" "Chiavi del Terminale">> <<description>>Un mazzetto di chiavi con una targhetta in plastica gialla che reca la scritta "Terminale". <<tags "usable">> <</item>> <<item "targa_fingerprint" "Scanner a impronte">> <<description>>[img[images/scanner.png]] Quanta sicurezza per una semplice autostazione. Sarcasmo completamente intenso. <</item>> <<item "scheda_fingerprint" "Scheda Tecnica">> <<description>>Una fotocopia un po' storta, timbrata «Oak Ridge National Laboratory». È una scheda tecnica.<div class="manoscritto mano-dattilo">OAK RIDGE NATIONAL LABORATORY — Scheda tecnica riservata. Serratura biometrica sperimentale, modello a impronte digitali. Le impronte autorizzate vanno registrate presso il terminale informatico collegato prima dell'utilizzo. ATTENZIONE: ogni tentativo di accesso con impronte non registrate attiva la contromisura di sicurezza: scarica elettrica di 11000 V. Si prega di non manomettere.</div> <</item>> <<consumable "polaroid_bowser" "Polaroid">> <<description>><<set $polaroidVista = true>>[img[images/foto_bowser.png]] Che famiglia felice, spero per loro che siano dei serial killer, perché altrimenti mi sa che qui sotto se la sono vista brutta... Non che io me la vedrò brutta: devo solo trovare il modo di uscire da qui. <</consumable>> <<item "armadio_sicurezza" "Armadio di sicurezza">> <<description>>Un armadio d'acciaio con sbarre di ferro. All'interno s'intravede un fucile a pompa Remington 870. La serratura sembra robusta. <</item>> <<item "fucile" "Fucile Remington 870">> <<description>>Un Remington 870 con una sola cartuccia in canna. Una. Meglio di niente, immagino... <<tags "usable">> <</item>> <<item "chiavi_armeria" "Chiave dell'Armeria">> <<description>>Una piccola chiave in ottone con una targhetta che reca la scritta "Armeria". <<tags "usable">> <</item>> /* Laboratorio Tassidermico - Sotterraneo */ <<item "testa_lupo" "Testa di lupo">> <<description>><<if $lupoPacificato && $tronchesiDistrutte>>Quel che resta della testa di lupo: un cratere di ovatta e schegge sulla parete.<<elseif $lupoPacificato>>La testa di lupo dorme della grossa, la lingua penzoloni e i denti sporchi di cioccolato.<<else>>Ti avvicini alla testa di lupo seguendo la tua morbosa curiosità. Sei a un passo dal grottesco arredamento quando gli occhi di vetro iniziano a roteare e la bestia prende a sbavare e a ridacchiare proprio come una iena. Dietro di essa scorgi un vano, con quello che sembra il manico di una cassetta degli attrezzi.<</if>> <</item>> <<item "vestiti_vittime" "Catino coi vestiti">> <<description>>Frughi tra i vestiti col disgusto di chi svuota la lavatrice di uno sconosciuto alla lavanderia automatica. È pieno dei capi più disparati, manco fosse a un garage sale: un vestito a uncinetto fatto a mano che odora di marijuana e dei jeans pieni di toppe vivono insieme a un maglioncino comodo e una camicia in flanella, a delle piccole Mary-Jane e a un tailleur grigio da donna. <</item>> <<item "stivali_grace" "Stivali da hippie">> <<description>>Un paio di stivali da donna scamosciati, modello hippie con le frange, di quelli che hanno visto più festival che strade vere e proprie.<<if $diarioHippieLetto == true>> Quando li muovi alla luce ti sembra di vedere un'ombra nella soletta.<<else>> Non hai motivo di frugare nelle scarpe di una sconosciuta.<</if>> <</item>> <<item "spinello" "Spinello">> <<description>>Uno spinello rollato a mano. Non è la serata giusta per farsi una canna, ma per diana, come vorresti che lo fosse. <<tags "usable">> <</item>> <<item "tronchesi" "Tronchesi">> <<description>>Un robusto paio di tronchesi da elettricista, con le impugnature ricoperte di gomma. Sembrano in grado di tagliare anche una catena. <<tags "usable">> <</item>> /* Obitorio - Sotterraneo */ <<item "cadavere_kate" "Cadavere di Kate Bowser">> <<description>>Il cadavere di una donna riccia, perfettamente conservato nonostante la temperatura della stanza.<<if $diarioAnyaSbloccato != true>> Sul petto stringe una piccola agendina con la copertina rosa.<</if>> <</item>> <<consumable "lista_cremazioni" "Lista delle Cremazioni">> <<include "Leggi Lista Cremazioni">> <<description>>Un foglio da bloc-notes con una breve lista compilata in una grafia minuziosa e maniacale. <<tags "readable">> <</consumable>> <<consumable "diario_anya" "Diario di Anya">> <<include "Leggi Diario Anya">> <<description>>Una piccola agendina dalla copertina rosa, decorata con cuoricini e sticker di unicorni. Dal nome sul frontespizio deduci che appartenga a una bambina chiamata Anya. <<tags "readable">> <</consumable>> /* Caldaia - Sotterraneo */ <<item "serbatoio_carburante" "Serbatoio di carburante">> <<description>>Un serbatoio da migliaia di litri. Ci passi sopra le mani per orientarti: umido di condensa e freddo, ma non quanto ti aspetteresti. Senti qualcosa sotto le dita, in rilievo, sul metallo. Se solo ci fosse modo di vederci qualcosa! Dai raccordi, intanto, sale un acre e inconfondibile odore di gas. <</item>> <<item "candela" "Candela">> <<description>>A tastoni riconosci una candela tozza, con lo stoppino ancora buono. Accenderla ti darebbe finalmente un po' di luce qua dentro... ma con quest'odore di gas che ti riempie le narici, sarebbe come giocare alla roulette russa con tutte le camere piene. <</item>> <<item "molle_brace" "Molle da brace">> <<description>>Un robusto paio di molle da brace in ferro battuto, dal manico lungo e dalle ganasce ricurve. Servono per afferrare e spostare i tizzoni ardenti dentro un forno, ma potrebbero tornare utili anche per spostare oggetti che non oseresti toccare a mani nude. <<tags "usable">> <</item>> /* Esposizione Tassidermica - Sotterraneo */ <<item "testa_cervo" "Testa di cervo">> <<description>><<if $cervoPacificato && $chiaviArmeriaDistrutte>>Quel che resta della testa di cervo: schegge di palco e ovatta sparse sul muro.<<elseif $cervoPacificato>>La testa di cervo se ne sta beata, uno spinello fumante fra le labbra e lo sguardo perso chissà dove.<<else>>Un grande cervo maschio dal palco maestoso. Ti avvicini e deve averti sentito: si sveglia, sbuffa dalle narici e scuote i palchi con un secco scricchiolio legnoso e minaccioso.<</if>> <</item>> /* Terminale - Sotterraneo */ <<item "terminale_pc" "Terminale informatico">> <<description>>Una SPARCstation 1. Ti siedi sullo sgabello e cerchi di ricordare come funzionano questi aggeggi: di sicuro non è il computer di casa con cui tuo cugino gioca a Oregon Trail. Il menù offre due voci: "FINGERPRINT REGISTRY" e "PERSONAL LOG". <</item>> <<item "snack_cacao" "Snack al cacao">> <<description>>Ti rendi conto di essere arrivato a toccare il fondo quando raccogli il cibo mezzo mangiato dagli altri, ma scrolli le spalle e lo rimetti in tasca. <<tags "usable">> <</item>> /* Rimessa - Sotterraneo */ <<item "catena_lucchetto" "Catena con lucchetto">> <<description>>Una catena d'acciaio pesante e un lucchetto da massima sicurezza; provi a smuoverli, ma non fai altro che un fragore infernale. <</item>> /* Anticamera Bunker - Sotterraneo */ <<consumable "appunti_anya" "Bloc-notes">> <<include "Leggi Appunti Anya">> <<description>>Un bloc-notes come quelli che troveresti in una qualunque cartoleria, ricoperto di testo nella solita grafia minuziosa e ossessiva. <<tags "readable">> <</consumable>> <<item "johanna" "Johanna Dunlap">> <<description>>La proprietaria della Gas 'n Go in tutto il suo splendore: incerata gialla, siringa in mano. Non sembra intenzionata a venderti benzina, miss Johanna Dunlap. Cos'è che dicono sempre ai telegiornali? "Sembrava una persona così buona". Ecco, in questo caso no. <</item>> /* ====== CAPITOLO 3 - BUNKER (forma di topo) ====== */ /* Gabbie */ <<item "barattolo_pasta" "Crema idratante">> <<description>><<do tag "barattolo_pasta">>\ <<if $pastaPresa>>\ Ci intingi le zampe e te ne spalmi un po' sul pelo... dopotutto non hai le tasche. <<else>>\ Riesci in qualche modo ad aprirlo e ti arrampichi fino ad annusarla, ma non ti accoglie l'odore tipico della Nivea. È una <<hand>><<link "pasta densa">><<set $pastaPresa = true>><<pickup $inventario "pasta_fosforescente" 1>><<redo "inventory">><<redo "barattolo_pasta">><</link>>, bianca, dall'aspetto stranamente polveroso. Sembra più una pomata per capelli. <</if>>\ <</do>> <</item>> <<item "pasta_fosforescente" "Pasta fosforescente">> <<description>>Della pasta densa, bianca e polverosa, spalmato sul tuo pelo. Al buio brilla di una fioca luce verdastra. <<tags "usable">> <</item>> <<consumable "croccantini" "Croccantini">> <<include "Mangia Croccantini">> <<description>>La parte umana di te è disgustata, ma il tuo stomaco non sente ragioni e gorgoglia con la forza del timpano nella Filarmonica di New York. Hai davvero fame. <<tags "eatable">> <</consumable>> <<item "topo_albino" "Il topo albino">> <<description>>I topi non parlano nemmeno se sapessero come, ormai la cosa ti è ovvia considerando tutto, ma il topo albino con il suo sguardo impaziente si fa capire benissimo. La gabbia scassinata e la corsa verso le bocchette, l'intensità degli occhietti scuri... probabilmente è lo stesso topolino bianco che hai già visto in bagno, dopotutto quante sono le possibilità che ci siano DUE topi senzienti? Oh, wait. <</item>> /* Dormitorio */ <<item "teca_teddy" "Teddy nella teca">> <<description>>Sotto la campana di vetro, su un cuscinetto, siede un orsacchiotto di peluche con un occhio di vetro e l'altro fatto con un bottone da cappotto. Ha sicuramente visto giorni migliori. Wow, senti empatia per il vecchio orsacchiotto di peluche di chi ti ha trasformato in un topo, bellissimo. <</item>> <<consumable "appunto_alieno" "Appunto sull'angelo caduto">> <<include "Leggi Appunto Alieno">> <<description>>Un appunto di Johanna sul ritrovamento della capsula dell'"angelo caduto dal cielo" e sull'eco udito per radio dagli "spiriti celesti". <<tags "readable">> <</consumable>> <<item "manifesti_anticomunisti" "Manifesti anticomunisti">> <<description>>Poster ingialliti anti-comunisti. Non credo che si dovrebbe preoccupare dei russi, se Gorbačëv vedesse questo posto scapperebbe a gambe levate. <</item>> /* Laboratorio */ <<item "attrezzi_lab" "Utensili e materiali">> <<description>>Saldatori, bobine di filo di stagno, vernici, flaconi senza etichetta e con oli minerali e altre sostanze chimiche dentro... sembra il contenuto di un magazzino da elettricista misto agli attrezzi da allegro chirurgo ed ai contenuti di tre scatole del piccolo chimico. Un fine settimana interessante per chi ha dei pollici. Tu al momento non fai parte di quella demografica. <</item>> <<item "bowser_sr" "L'uomo di mezza età">> <<description>><<if $polaroidVista>>Lo guardi meglio e lo riconosci dalla polaroid, che ti sembra di aver trovato ormai un secolo fa: Phil Bowser, il padre di famiglia in gita con moglie e figlia.<<else>>Lo guardi meglio: un uomo sulla cinquantina, la faccia da padre di famiglia in vacanza, di quelli che si fermano a fare benzina e comprano le cartoline. Chi sia, non hai modo di saperlo.<</if>> Ormai non ha più niente di umano, e non nel senso di uno di quei broker che hai visto nel film Wall Street. <</item>> <<item "capsula_aliena" "Capsula dell'alieno">> <<description>>Dal vetro appannato si vedono due mani piccole come quelle di un bimbo... se non fossero grigie e con dita così lunghe e sottili, come zampe di ragno. Poi sono otto, otto dita per mano... decisamente quello che sta dentro non è umano! Ti tiri su e strofini via della condensa con la zampina. C'è un liquido torbido all'interno, e vi galleggia... qualcosa. Un feto penseresti, né animale, né umano. Ti sembrerebbe quasi uno degli alieni grigi che ogni tanto appaiono in quelle riviste da complottisti, se non fosse che è palesemente impossibile. Poi ti ricordi: in questo preciso momento sei un topo, chi sei tu per dire che gli alieni non esistono? <</item>> <<item "cavo_elettrico" "Cavi elettrici">> <<description>>Un paio di cavi dalla guaina in plastica, rotta e sdrucita. Uno pende dritto dentro la pozza d'acqua, col rame nudo che luccica. <</item>> <<consumable "agenda_johanna" "Agenda di Johanna">> <<include "Leggi Agenda Johanna">> <<description>>Un'agendina in pelle posata sul lavabo, fitta di appunti sul rito finale. <<tags "readable">> <</consumable>> /* WC */ <<item "prodotti_igiene" "Prodotti per l'igiene">> <<description>>Sapone da quattro soldi, uno spazzolino, un tubetto di dentifricio quasi finito della marca più low-cost dei supermercati S-Mart. Niente profumi, trucchi e nemmeno un pettine per capelli. Ai tuoi occhi sono grossi come pick-up. <</item>> /* Centrale Idrica */ <<item "frullatore" "Frullatore con la mano mozzata">> <<description>>Ti avvicini quel tanto che basta, e giureresti di aver visto un dito della mano muoversi da solo, come un cane che fiuta un nuovo arrivato... ormai non ti stupisci più di niente, ma questo sicuramente è frutto della tua immaginazione. La mano, invece, è sicuramente lì e rimane impegnata a gocciolare sangue, plic, plic... <</item>> <<item "anello_reporter" "Anello di fidanzamento">> <<description>>Un anello d'oro con un diamante di piccole dimensioni, perfetto per la mano sinistra di una persona appena fidanzata. Leggermente sporco di sangue. <</item>> /* Sala Rituale */ <<item "corpo_bambina" "Il corpo della bambina">> <<description>><<if $polaroidVista>>Il corpicino lo riconosci, è quello della bambina nella polaroid.<<else>>Il corpicino è quello di una bambina, coricata su un fianco come se dormisse, i capelli sparsi sul cemento e le scarpette ancora allacciate. Non l'hai mai vista prima.<</if>><<if !$anyaSacrificata>> Ti giri a fissare il topino bianco che ti ha accompagnato fino ad adesso. Che sia lei?<</if>> <</item>> <<item "corpo_tuo" "Il tuo corpo">> <<description>>Sarà la tua visione da topo, i cui colori sono completamente sfalsati, ma quel giacchetto non ti sta bene quanto tu ti immaginassi. Nemmeno il pallore, o il fatto che non respiri, o... niente, respiri profondi, ce la puoi fare. <</item>>
<<registerCombination "incenso" "accendino">> <<include "Accendi Incenso">> <</registerCombination>> <<registerCombination "recorder_senza_pile" "pile_guaste">> <<include "Inserisci Pile Guaste">> <</registerCombination>> <<registerCombination "recorder_senza_pile" "pile_buone">> <<include "Inserisci Pile Buone">> <</registerCombination>> <<registerCombination "accendino" "spinello">> <<include "Accendi Spinello">> <</registerCombination>> /* Messaggi di rifiuto per gli oggetti multiuso (combinazione non valida) */ <<combineFallback "fucile">>Anche questo forse è meglio tenerlo come capsula di cianuro d'emergenza, se capisci quel che voglio dire...<</combineFallback>> <<combineFallback "chiavi_terminale">>Hai paura, certo, ma facendo così dimostri solo che forse di terminale ci sono i tuoi neuroni...<</combineFallback>> <<combineFallback "chiavi_armeria">>Per te sarà complesso da capire, ma ogni chiave ha la sua serratura, e non è questa.<</combineFallback>> <<combineFallback "tronchesi">>Se proprio vuoi tagliare qualunque cosa, probabilmente c'è qualcosa di più adatto.<</combineFallback>> <<combineFallback "spinello">>L'impulso di darti alla droga è forte, ma il tuo istinto di sopravvivenza vince, nonostante tutto.<</combineFallback>> <<combineFallback "snack_cacao">>Il cacao fa bene all'umore, ma non funziona proprio così...<</combineFallback>> <<combineFallback "pasta_fosforescente">>Non hai bisogno di rotolarti in giro proprio come l'animale che sei, eh.<</combineFallback>>
<<nobr>> <div id="inventory-container"> <<do tag "inventory">> <<for _item, _amount range $inventario.table>> <<capture _item>> <div class='item-listing' @data-item='_item'> <span class='item-name'><<print Item.get(_item).name>></span> <div class='item-actions'> <<link "<i class='fa-solid fa-eye'></i> Guarda">><<run Item.get(_item).inspect()>><</link>> <<if Item.get(_item).hasTag("eatable")>> <<link "<i class='fa-solid fa-burger'></i> Mangia">><<run $inventario.use(_item)>><<redo "inventory">><</link>> <</if>> <<if Item.get(_item).hasTag("usable")>> <<link "<i class='fa-solid fa-hand'></i> Usa con ...">><<run setup.openCombineMenu(_item)>><</link>> <</if>> <<if Item.get(_item).hasTag("readable")>> <<link "<i class='fa-solid fa-book'></i> Leggi">><<run Item.get(_item).use()>><</link>> <</if>> <<if Item.get(_item).hasTag("audible")>> <<link "<i class='fa-solid fa-book'></i> Ascolta">><<run Item.get(_item).use()>><</link>> <</if>> </div> </div> <</capture>> <</for>> <</do>> </div> <</nobr>>
<<dialog "Agenda di Johanna" >>\ Riesci ad aprire l'agenda con un po' di sforzo e creatività, si apre da sola su un punto evidentemente aperto molto spesso in precedenza. <div class="manoscritto mano-johanna">Per concludere il rito rimangono solo due cose: Il focus sarà l'anello che portava la reporter, è molto elegante e probabilmente costoso, di fidanzamento forse... la sua mano non mi è servita più, se non come carne da macello per l'hamburger, ma sapevo che un così bell'anello poteva tornarmi utile; poi il sacrificio. La bambina, la piccola dolce Anya, mi è sfuggita ancora ed ancora in forma di topo e si è adattata così bene alla sua nuova forma che non riesco a prenderla, però la sento muoversi nelle intercapedini, non sfuggirà al suo ruolo in questo sacro rito! Ho disposto il veleno in ogni condotto, presto non potrà fare altro che uscire allo scoperto. Devo stare attenta a non farmi distrarre e che non entri nessun altro, d'ora in poi... il rito non è perfetto, se la vittima designata, il dolce sacrificio, dovesse afferrare il focus e uccidere l'officiante tutto il mio lavoro andrebbe perso, ma se lo facesse qualcun altro si impadronirebbe dei poteri che sto cercando di convogliare! Blasfemia! Per questo motivo ho messo il mio cuore nel mio fedele compagno, Teddy. Finché il suo battito è nascosto lì dentro, nessuno potrà fermarmi.</div> <</dialog>>
<<dialog "Bloc-notes" >>\ Un bloc-notes come quelli che troveresti in una qualunque cartoleria, ricoperto di testo. Le ultime pagine ti attirano lo sguardo. <div class="manoscritto mano-johanna">La piccola dolce Anya regge la trasformazione meglio di qualunque soggetto avuto finora, che sia per la sua età? I suoi genitori sono già andati, invece: gli abominevoli istinti sono l'unica cosa che rimane di loro. Promemoria: trovare altri soggetti sperimentali giovani. La reporter non mi serve più. Le mani erano l'ultima parte ancora utile: una l'ho disossata e poi macinata per cucinare l'hamburger in cucina. Chi si ferma mangia, e chi mangia resta per sempre.</div> <</dialog>>
<<dialog "Appunto" >>\ La grafia impeccabile che ti ha perseguitato tutto il giorno è di nuovo qui, se sopravvivi te la ritroverai negli incubi. <div class="manoscritto mano-johanna">Tra i pacchi trattenuti ne è arrivato uno schermato e pesante, spedito da un laboratorio del governo. Dentro, in una capsula fredda, c'era l'entità, il nuovo inizio, la rivelazione: un angelo caduto dal cielo. L'ho portato qui sotto, così sarà al sicuro lontano dagli occhi dei profani finché non verrà il giorno del giudizio. Ed arriverà presto, ne sono sicura, è da quel giorno che dalla radio sento il coro degli spiriti celesti, alcune notti sono stata lì ad ascoltare, incantata: i suoi fratelli celesti lo esortano a svegliarsi e portare la distruzione e rinascita al mondo mortale. Ho trascritto il loro richiamo, per quanto una mortale come me possa riuscirci, per poterlo ripetere quando sarà il momento e salire al paradiso con loro. <p class="richiamo">AAAH MMMH DEAD</p></div> <</dialog>>
<<dialog "Leggi la Bibbia" >>\ Quale salmo vuoi leggere? <<link "Salmo 18 (17)">><<run Dialog.close()>><<include "Salmo 18">><</link>>: “Inseguii i miei nemici e li raggiunsi, non tornai indietro finché non li ebbi distrutti” <<link "Salmo 23 (22)">><<run Dialog.close()>><<include "Salmo 23">><</link>>: “Il Signore è il mio pastore” <<link "Salmo 149">><<run Dialog.close()>><<include "Salmo 149">><</link>>: “Lodi di Dio nella loro gola e spade a doppio taglio nelle loro mani” <</dialog>>
<<dialog "Leggi il Salmo 18" >>\ Proclami a gran voce il salmo 18 “Inseguii i miei nemici e li raggiunsi, non tornai indietro finché non li ebbi distrutti” <</dialog>>
<<dialog "Leggi il Salmo 23" >>\ Proclami a gran voce il salmo 23 “Il Signore è il mio pastore”. <<if passage() == "Pollaio" && !$gallinePacificate>>\ Sembra che le galline si siano calmate. Lasci la Bibbia aperta davanti al crocifisso.\ <<set $gallinePacificate = true>>\ <<redo "galline">>\ <<drop $inventario "bibbia" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</if>> <</dialog>>
<<dialog "Leggi il Salmo 149" >>\ Proclami a gran voce il salmo 149 “Lodi di Dio nella loro gola e spade a doppio taglio nelle loro mani” <</dialog>>
Una bibbia chiaramente ben usata, noti tre nastrini spuntare fra le pagine; quando apri a quei segnalibri ti trovi di fronte ad altrettanti salmi.
<<dialog "Diario di Anya" >>\ Un diario con la scrittura tonda e poco fluida di una bambina piccola; la copertina è piena di sticker di unicorni. <div class="manoscritto mano-anya">Caro diario, oggi si parte per le Smoky Mountains!!! Papà dice che forse vediamo gli orsi (spero piccoli). Lo zaino me lo sono preparato da sola. La strada è lunga e noiosa, menomale che abbiamo portato le mie cassette, così posso ascoltare la mia canzone preferita a ripetizione! Ci siamo fermati a fare benzina in un posto strano: c'è una signora che non sorride mai e un sacco di animaletti finti sugli scaffali. La mamma dice di non toccare niente. La signora ci ha dato da mangiare, abbiamo preso gli hamburger, sono veramente buoni e succosi! La signora ha detto che è tutta carne fresca fatta qui, ma non ho visto fattorie. Magari possiamo fermarci qui e andare a cercare gli animaletti domani, ora mi sento stanca...</div> <</dialog>>
<<set $diarioHippieLetto = true>>\ <<redo "stivali_grace_frugati">>\ <<dialog "Diario degli hippie" >>\ Lo apri a caso. <div class="manoscritto mano-grace">Terzo giorno on the road, The Farm ce la siamo lasciata alle spalle una settimana fa e il Tennessee è una favola! Jude guida, e io tengo alto il morale cantando a squarciagola... o ci provo: quando mi parte l'incazzatura ci vedo rosso e mi sono trovata più di una volta a urlare, e solo una canna ben tirata mi riporta la pace. Jude invece, coi suoi funghi, ogni tanto se ne va lontano lontano... Menomale che per farlo tornare fra noi basta un po' di cioccolato, nemmeno fosse un bambino di cinque anni. Siamo proprio perfetti l'uno per l'altra, non è vero? <span class="nota-mano">(sul retro, a pennarello viola)</span> <span class="mano-pennarello">Grace & Jude, Love & Peace since 1984.</span> <span class="nota-mano">(sotto, altra mano, a matita)</span> <span class="mano-jude">PS. Herb is in Boot.</span></div> <</dialog>>
[img[images/hamburger.jpg]] Succoso, condito alla perfezione, ancora tiepido. Yum. Chi lascia un panino appena fatto in giro così?
<<if State.hasPlayed("Anticamera1")>>\ <<dialog "L'hamburger" >>\ Onestamente ti è passato l'appetito... <</dialog>>\ <<pickup $inventario "hamburger_freddo" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <<else>>\ <<dialog "Mangi l'hamburger..." >>\ Non resisti e lo addenti: è buonissimo. Questo sì che rende speciale un quattro di luglio alla guida! <</dialog>>\ <<set $mangiatoHamburger = 4>>\ <</if>>\
<<title "La fame">> <<cover "Finali/GasngoFinaliHamburger.jpg">>\ <<dropall $inventario>>\ <<redo "inventory">>\ Il panino era buonissimo, va detto. Il migliore della tua vita. Quando torni verso l'ingresso, la porta blindata che prima non voleva saperne si apre da sola, non stai a pensare al perché: esci. L'aria della notte sa di pini e di benzina, la tua auto è lì che ti aspetta. Ce l'hai fatta! Certo, se non fosse per il mal di stomaco... E che mal di stomaco. Ti pieghi in due sulla ghiaia dal dolore, altro che indigestione, ti sembra di starti sciogliendo dall'interno. L'ultima cosa che vedi con i tuoi occhi è un paio di stivali gialli di plastica, fermi davanti a te. Una voce gentile ti sussurra, come una madre premurosa. Quando ti rialzi la fame è cambiata. Non pensi più, non sei più niente. Vuoi solo servire. E carne cruda. <p style="text-align: center; font-style: italic; margin-top: 2em;">FINALE: Hai mangiato l'hamburger.<br>Johanna ti raccoglie sulla ghiaia del piazzale.</p> <<include "Fine Partita">>
<<if $inventario.has("accendino") == false>>\ <<dialog "Usi l'incenso..." >>\ Non hai modo di accendere l'incenso. <</dialog>> <<else>> <<dialog "Accendi l'incenso..." >>\ Accendi un bastoncino di incenso. Un fumo denso dall'odore sgradevole si diffonde immediatamente nell'aria. <<if passage() == "Solaio">>\ <<set $calabroniAffumicati = true>>\ <<redo "calabroni_affumicati">>\ <<drop $inventario "incenso" 1>>\ <<redo "inventory">>\ Bruci completamente l'incenso. Dopo qualche minuto i calabroni sembrano intontiti dal fumo e hanno smesso di ronzare minacciosi intorno al favo. <<else>>\ Lo spegni subito: non ti è mai piaciuto l'incenso. <</if>> <</dialog>> <</if>>
<<dialog "Lista delle Cremazioni" >>\ Un foglio da bloc-notes, netto e ordinato come la lista della spesa di una casalinga anni '50, un contrasto ironico con quello che ci sta scritto dentro. <div class="manoscritto mano-johanna">▪ Hippie F: bruciare quel che resta. ▪ Hippie M: bruciare quel che resta. ▪ Famiglia M: conservato intero, nel bunker. ▪ Famiglia F: conservata intera, in obitorio. ▪ Famiglia F piccola: trattamento speciale, nel bunker. ▪ Reporter F: bruciare.</div> <</dialog>>
<<dialog "Registratore Portatile" >>\ <<recorder "audio/registrazione-ruth.mp3">>\ ▪ “Lunedì 3 luglio 1989, mi chiamo Ruth Levin, reporter di The Cosby Hours. Sono alla Gas 'n Go, qualcuno con un impermeabile giallo mi ha chiuso dentro e mi sta dando la caccia... sono riuscita a barricarmi in bagno e quel figlio di puttana non è riuscito a sfondare la porta... ma non so quanto mi resta!” ▪ “Non dovevo accettarlo, questo caso. Pensavo fossero chiacchiere di campagnoli pieni di moonshine. Da maggio, sopra la stazione, in cielo si vedono strane tempeste di luce, e qualche bifolco ha cominciato a parlare di UFO. Mi hanno mandata a fare due domande al proprietario, Jake Dunlap. Solo che alla guida della stazione adesso c'è sua figlia, Johanna... e chi diavolo poteva immaginare che qua dentro ci fosse uno psicopatico?” ▪ “Due giorni fa sono spariti due hippie. Il loro furgone è ancora là fuori. Avrei dovuto fiutare i guai.” ▪ “Oh mio Dio. Ha preso un'ascia. QUALCUNO MI AIUTI!!!” Un fragore, un urlo agghiacciante, poi qualcosa che viene trascinato via. Silenzio. Infine una voce ovattata, quasi tra sé: “Devo portarla di sotto... com'era la combinazione? Ah, giusto. Le prime due sono il principio del Libro dei Libri, e le altre le ho affidate a papà e mamma...” ▪ La registrazione si interrompe. <</recorder>>\ <</dialog>>
<<dialog "Inserisci le pile nel recorder..." >>\ Le inserisci e premi play, ma non succede niente. Queste dannate pile non funzionano! Strano, sembravano nuove di pacca... <<drop $inventario "pile_guaste" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>>
<<dialog "Inserisci le pile nel recorder..." >>\ Le pile scivolano nell'alloggiamento con uno scatto secco. La spia ambra sfarfalla un istante e si spegne: il nastro è pronto a ripartire da dove era stato lasciato. <<drop $inventario "recorder_senza_pile" 1>>\ <<pickup $inventario "recorder_con_pile" 1>>\ <<drop $inventario "pile_buone" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <</dialog>>
<<dialog "Sugo di scoiattolo delle Smoky Mountains" >>\ <div class="manoscritto mano-johanna">Procurarsi buona carne di scoiattolo, a pezzi grossolani. Rosolare cipolla, carota, aglio, erbe aromatiche in abbondante olio. Aggiungere la carne precedentemente arrostita in forno, quindi coprire con acqua. Cuocere a fuoco basso per un paio d'ore. A fine cottura separare la carne dal brodo. A parte preparare un roux con burro e farina. Aggiungere il brodo di cottura poco alla volta, mescolando continuamente per evitare grumi. Una volta raggiunta la consistenza desiderata aggiungere la carne separata dalle ossa. Servire su pane di mais caldo o su purè di patate.</div> <</dialog>>
<<dialog "Mangia la barretta..." >>\ Nonostante siano scaduti, sembrano ancora commestibili. Lo mangi, anche se ti lascia uno strano sapore stantio in bocca. <</dialog>>
<<if $inventario.has("accendino") == false>>\ <<dialog "Accendi lo spinello..." >>\ Non hai nulla con cui accendere lo spinello. <</dialog>> <<else>>\ <<dialog "Accendi lo spinello..." >>\ Accendi lo spinello con l'accendino. L'odore penetrante della marijuana si diffonde subito nell'aria. <<if passage() == "Esposizione Tassidermica" && !$cervoPacificato>>\ Lo avvicini al muso del cervo. L'animale inspira il fumo intossicante dentro dei polmoni inesistenti, e ti chiederesti come funziona, ma onestamente è già tutto fin troppo strano. Dopo un istante smette di scuotersi e cade in un'estasi catatonica. <<set $cervoPacificato = true>>\ <<redo "cervo_pacificato">>\ <<drop $inventario "spinello" 1>>\ <<redo "inventory">>\ <<else>>\ Non gli dai un tiro, ma una sniffata all'aria non fa male a nessuno... poi lo spegni e lo ripieghi nella bustina. <</if>> <</dialog>> <</if>>
<<set $itemState = {}>> <<set $observedState = {}>> <<include "InventoryItems" >> <<include "ItemCombinations" >>
<div id="game-version"><<include "Version">></div> <div id="game-copyright"><<link "© 2026 Terre degli Angeli">><<popup "Crediti" "Crediti">><</link>></div>
<<set $itemUsed = null>> <<run $("body").removeClass("game-over")>>
<h1 id="passage-title"><<print passage()>></h1>
<<if $mangiatoHamburger != 0>>\ <<switch $mangiatoHamburger>>\ <<case 4>>\ ⚠️ Burp! Ti sale un piccolo singhiozzo dopo aver mangiato l'hamburger.\ <<case 3>>\ ⚠️ Senti un po' di mal di stomaco. Il dolore cresce sempre di più.\ <<case 2>>\ ⚠️ @@.testo-urlo;Improvvisamente vomiti a terra il cibo. Il vomito è denso e rossastro.@@\ <<case 1>>\ <<set $mangiatoHamburger = 0>>\ <<goto "Finale Hamburger">>\ <</switch>>\ <<set $mangiatoHamburger -= 1>>\ <</if>>\ <<if !tags().includes("pagina-testo")>><<include "Inventory">><</if>>
<<run $("body").addClass("game-over")>>\ <<run $(document).one(":passagedisplay", () => $("#passages a").attr("tabindex", -1))>>\ <<dropall $inventario>>\ <<redo "inventory">>\ <<timed 1.5s t8n>>\ /* Nelle morti che hanno già la loro illustrazione (Morte Johanna Spara) il teschio sarebbe la seconda immagine di fila: lì il passage imposta _senzaCopertina. */\ <<if !_senzaCopertina>><<cover "Finali/GasngoFinaliDEATH.jpg">><</if>>\ <span class="game-over-title"><<skull>> GAME OVER <<skull>></span> <<include "Fine Partita">>\ <</timed>>
/* Pulsanti di chiusura della partita, condivisi da GameOver e da tutti i finali: morire e arrivare in fondo offrono le stesse due uscite. Il checkpoint compare solo se lo slot 0 è già stato scritto. */ <<if Save.browser.slot.has(0)>>\ <<set $nomeSalvataggio = Save.browser.slot.get(0).desc>>\ <<set $dateSalvataggio = new Date(Save.browser.slot.get(0).date).toLocaleString()>>\ <<button "Carica dall'ultimo checkpoint ($nomeSalvataggio - $dateSalvataggio)">> <<run Save.browser.slot.load(0) .then(() => { Engine.show(); }) .catch(error => { console.error(error); UI.alert(error); });>> <</button>>\ <</if>> <<button "Ricomincia dall'inizio">> <<run Engine.restart()>> <</button>>
/* Introduzione e guida si aprono in un popup, non come passage: chi le consulta a partita iniziata resta dov'è. */\ <<link "<i class='fa-solid fa-circle-info menu-ico'></i>Introduzione">> <<popup "Testo Introduzione" "Introduzione" "pagina-testo">> <</link>>\ <<link "<i class='fa-solid fa-book-open menu-ico'></i>Guida al gioco">> <<popup "Testo Guida" "GUIDA AL <s>SOGNO</s> INCUBO AMERICANO" "pagina-testo">> <</link>>\ <<link "<i class='fa-solid fa-gamepad menu-ico'></i>Come si gioca">> <<popup "Testo Come Si Gioca" "Come si gioca" "pagina-testo">> <</link>>\ <<if Save.browser.slot.has(0)>>\ <<link `"<i class='fa-solid fa-flag menu-ico'></i>Ricomincia dall'ultimo checkpoint<br>@@.menu-cp-desc;" + Save.browser.slot.get(0).desc + "@@"`>> <<popup "Conferma Checkpoint" "Ricomincia dall'ultimo checkpoint?">> <</link>>\ <</if>>\ <<link "<i class='fa-solid fa-arrows-rotate menu-ico'></i>Ricomincia dall'inizio">> <<popup "Conferma Restart" "Ricomincia dall'inizio?">> <</link>>
Vuoi ricominciare l'avventura dall'inizio? Perderai ogni progresso della partita in corso. <<link "Sì, ricomincia da capo">> <<dialogclose>>\ <<run Engine.restart()>> <</link>> <<link "Annulla">><<dialogclose>><</link>>
<<set _cp = Save.browser.slot.get(0)>>\ <<if State.turns > 1>>\ ⚠️ Perderai tutti i progressi fatti da quando hai raggiunto l'ultimo checkpoint. Vuoi davvero tornare qui? <<else>>\ Riprendi la partita dall'ultimo checkpoint: <</if>>\ @@.checkpoint-info;''<<= _cp.desc>>'' <<= new Date(_cp.date).toLocaleString()>>@@ <<link "Sì, torna al checkpoint">> <<dialogclose>>\ <<run Save.browser.slot.load(0) .then(() => { Engine.show(); }) .catch(error => { console.error(error); UI.alert(error); });>> <</link>> <<link "Annulla">><<dialogclose>><</link>>
<div class="crediti">\ <div class="crediti-titolo">On Knowby's Trail</div>\ <div class="crediti-ruoli">Storia: <b>Andrea Botarelli</b><br>Testi e illustrazioni: <b>Valentina Marconi</b><br>Sviluppo: <b>Antonio Intrieri</b><br>Playtest: <b>Michael Bianchi</b></div>\ <hr class="crediti-sep">\ <div class="crediti-copy">\ © 2026 Terre degli Angeli. Tutti i diritti riservati. Contenuti originali. Tutti i testi e le immagini presenti in quest'opera sono di proprietà degli autori, salvo diversa indicazione. Per usi o licenze: <b>terredegliangeli@gmail.com</b> Opera amatoriale e senza scopo di lucro ispirata alla saga di Evil Dead di Sam Raimi. Non affiliata né approvata da Renaissance Pictures, StudioCanal o dagli aventi diritto.\ <hr class="crediti-sep">\ <div class="crediti-tech">Realizzato con SugarCube 2 (licenza BSD 2-Clause). Icone: Font Awesome Free (licenza CC BY 4.0). Font: Junction, Caveat, Shadows Into Light, Just Me Again Down Here, Architects Daughter e Cedarville Cursive (licenza SIL OFL 1.1); Special Elite, Homemade Apple, Schoolbell e Rock Salt (licenza Apache 2.0).</div>\ </div>
v1.0.0 - 2026-08-02 16:03:45