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5.1._retrospettiva [2025/06/15 11:35] admin [Capitolo II "Stretta la foglia", Anno VI E.R.] |
5.1._retrospettiva [2025/06/17 23:18] (versione attuale) admin [Capitolo II "Stretta la foglia", Anno VI E.R.] |
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| - | Dato che questi quattro anno sono stati madidi di fatti eclatanti e contorti misteri, lasciamo di seguito un breve sommario della vicenda di Cronaca affinché possiate approdare al Finale con le idee chiare. | ||
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| ===== Capitolo I "C'era una volta", Anno V E.R. ===== | ===== Capitolo I "C'era una volta", Anno V E.R. ===== | ||
| Linea 10: | Linea 8: | ||
| Lo scontro con il Cenacolo giunge al suo apice quando **Zannaforte **sprona la sua orda contro le Masnade. Tuttavia, in quel momento lo **Spaventapasseri **compare, trascinando con sé **Ester **e scagliandola tra le grinfie del **Grande [[:2.5._pezzi_irrequieti|Bizzarro]]**, il quale trucida la donna senza pietà. La vista del corpo straziato di Ester, inspiegabilmente, suscita un tremendo furore in Zannaforte che, abbandonati i ranghi del Cenacolo, finisce per essere ucciso dalle Masnade. | Lo scontro con il Cenacolo giunge al suo apice quando **Zannaforte **sprona la sua orda contro le Masnade. Tuttavia, in quel momento lo **Spaventapasseri **compare, trascinando con sé **Ester **e scagliandola tra le grinfie del **Grande [[:2.5._pezzi_irrequieti|Bizzarro]]**, il quale trucida la donna senza pietà. La vista del corpo straziato di Ester, inspiegabilmente, suscita un tremendo furore in Zannaforte che, abbandonati i ranghi del Cenacolo, finisce per essere ucciso dalle Masnade. | ||
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| + | {{ :alfieri.jpg?400 |Gli Alfieri delle Masnade}} | ||
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| + | {{ :cadetti.jpg?400 |Cadetti delle Masnade}} | ||
| {{ :altomastri.jpg?400 |Gli Altomastri}} | {{ :altomastri.jpg?400 |Gli Altomastri}} | ||
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| Per resistere alle insidie del Sabba, gli Altomastri e le Masnade stipulano un patto di non belligeranza e reciproca difesa con gli schivi **[[:2.5._pezzi_irrequieti|Druidi]]**, aiutandoli a soggiogare un antico drago, **Voraal "Re di Soldraco"**, il quale serba nelle sue viscere un'inesauribile sorgente della nebbia stregata del //"mondo sotto"//. Nonostante questo successo, le genti della Scacchiera non riescono a sventare il fosco complotto del **Redivivo**, il quale s'incarna nel corpo di una sventurata vittima sacrificale. In quest'occasione si scopre che il Redivivo aveva realizzato il 'prototipo' della maschera maledetta che in seguito è stata indossata dall'**Immacolato**. Inoltre, si fa strada l'ipotesi che il //"Sire Scevro di Macchia"// non sia un soggetto unico bensì uno spirito vissuto in molteplici corpi attraverso i secoli, assimilando ogni singola anima onde divenire sempre più ingegnoso e potente. | Per resistere alle insidie del Sabba, gli Altomastri e le Masnade stipulano un patto di non belligeranza e reciproca difesa con gli schivi **[[:2.5._pezzi_irrequieti|Druidi]]**, aiutandoli a soggiogare un antico drago, **Voraal "Re di Soldraco"**, il quale serba nelle sue viscere un'inesauribile sorgente della nebbia stregata del //"mondo sotto"//. Nonostante questo successo, le genti della Scacchiera non riescono a sventare il fosco complotto del **Redivivo**, il quale s'incarna nel corpo di una sventurata vittima sacrificale. In quest'occasione si scopre che il Redivivo aveva realizzato il 'prototipo' della maschera maledetta che in seguito è stata indossata dall'**Immacolato**. Inoltre, si fa strada l'ipotesi che il //"Sire Scevro di Macchia"// non sia un soggetto unico bensì uno spirito vissuto in molteplici corpi attraverso i secoli, assimilando ogni singola anima onde divenire sempre più ingegnoso e potente. | ||
| - | Presso il **[[:2.1._le_effimere_caselle|Vico di Velathri]] **le Masnade svelano il vero volto che si celava dietro il Sabba, ossia quello di **Ester**. Si scopre così come sin dalle origini della vicenda la donna fosse coinvolta nelle cupe mosse del Cenacolo e, in seguito, in quelle del Sabba… ella difatti aveva partorito prima il mezzo-troll **Zannaforte **e in seguito aveva gettato nel Pozzo il secondogenito **Emil**, addossando la colpa al marito **Rufus **e tramutandolo poi nel bieco **Spaventapasseri**. Successivamente, Ester si era fatta rapire dal figlio Zannaforte e, a sua insaputa, aveva inscenato la sua morte per mano del Grande Bizzarro, inducendolo così a perdere il senno e ad andare incontro alla morte. Infine, Ester aveva formato il Sabba, sempre restando nascosta dietro la facciata di 'burattino' mosso dallo Spaventapasseri, quando in realtà i ruoli dei due erano l'opposto. Sono le Masnade a porre fine alle malie di Ester, esponendola ancor una volta agli artigli del **Grande Bizzarro** e privandola della protezione dello Spaventapasseri. La donna muore così per mano del figlio Emil, tramutato in Bizzarro per opera del potere dei Pozzi. | + | Presso il **[[:2.1._le_effimere_caselle|Vico di Velathri]] **le Masnade svelano il vero volto che si celava dietro il Sabba, ossia quello di **Ester**. Si scopre così come sin dalle origini della vicenda la donna fosse coinvolta nelle cupe mosse del Cenacolo e, in seguito, in quelle del Sabba… ella difatti aveva partorito prima il mezzo-troll **Zannaforte **e in seguito aveva gettato nel Pozzo il secondogenito **Emil**, addossando la colpa al marito **Rudolf **e tramutandolo poi nel bieco **Spaventapasseri**. Successivamente, Ester si era fatta rapire dal figlio Zannaforte e, a sua insaputa, aveva inscenato la sua morte per mano del Grande Bizzarro, inducendolo così a perdere il senno e ad andare incontro alla morte. Infine, Ester aveva formato il Sabba, sempre restando nascosta dietro la facciata di 'burattino' mosso dallo Spaventapasseri, quando in realtà i ruoli dei due erano l'opposto. Sono le Masnade a porre fine alle malie di Ester, esponendola ancor una volta agli artigli del **Grande Bizzarro** e privandola della protezione dello Spaventapasseri. La donna muore così per mano del figlio Emil, tramutato in Bizzarro per opera del potere dei Pozzi. |
| {{ :capitolo_2_mano_gloria.jpg?400 |La Mano della Gloria}} | {{ :capitolo_2_mano_gloria.jpg?400 |La Mano della Gloria}} | ||
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| La prima fatidica svolta ha luogo in una sperduta magione aristocratica dove le Masnade incontrano una tenebrosa dama che indossa una maschera di teschio con corna d'ariete affusolate, la quale si presenta come **Vecchia Signora**. Sebbene ella parli per enigmi, i presenti si persuadono che ella incarni la morte stessa e intuiscono che gli **[[:2.2._re_e_pedoni|Altomastri]] **abbiano un qualche 'debito' nei suoi confronti. L'**Immacolato** fa la sua prima comparsa al cospetto delle Masnade, mostrando d'essere un nemico apparentemente imbattibile e sempre in grado di anticipare le mosse dei suoi avversari. | La prima fatidica svolta ha luogo in una sperduta magione aristocratica dove le Masnade incontrano una tenebrosa dama che indossa una maschera di teschio con corna d'ariete affusolate, la quale si presenta come **Vecchia Signora**. Sebbene ella parli per enigmi, i presenti si persuadono che ella incarni la morte stessa e intuiscono che gli **[[:2.2._re_e_pedoni|Altomastri]] **abbiano un qualche 'debito' nei suoi confronti. L'**Immacolato** fa la sua prima comparsa al cospetto delle Masnade, mostrando d'essere un nemico apparentemente imbattibile e sempre in grado di anticipare le mosse dei suoi avversari. | ||
| - | Durante il Campomagno presso il **[[:2.1._le_effimere_caselle|Vico di Ramana]]** , gli **[[:2.2._re_e_pedoni|Altomastri]] **rivelano le loro origini. Costoro quattro anni fa non erano che una compagnia di modesti saltimbanchi, i quali avevano inscenato il loro ultimo spettacolo innanzi a una cupa nobildonna che solo in seguito avrebbero compreso essere la Vecchia Signora… non a caso, la morte stessa aveva chiesto ospitalità presso il loro bivacco perché la loro ora era ormai prossima! Di lì a poco i tre sfortunati artisti furono difatti aggrediti da un feroce troll ma mentre giacevano esangui, furono salvati dagli **Appesi**, gli occulti numi che alimentano l'immenso potere dei **Pozzi**. Sempre grazie al racconto degli Altomastri si scopre che gli Appesi, all'alba dei tempi, erano esemplari della stirpe dei Titani, artefici delle lande terrene. Il //"patto ancestrale"// gli avrebbe imposto di penetrare nel sottosuolo per cedere a un sonno eterno ma gli Appesi decisero di sfuggire a tale destino, disponendosi capovolti e riuscendo così a restare vigili. Nelle ere successive, gli Appesi interagirono con i popoli del //"mondo di sopra"// grazie ai Pozzi, donando loro strani manufatti e creature in cambio di offerte gettate in quelle buie voragini. Nel caso degli Altomastri, gli Appesi furono rapiti dalle loro avvincenti storie e gli spiegarono come sfuggire all'abbraccio fatale della Vecchia Signora. Da allora, gli Altomastri appresero come creare incanti detti //"specchietti per le allodole"// che avevano lo scopo d'attrarre la morte lontano dai Vichi… ed ecco perché gli Altomastri erano costretti a fuggire all'improvviso quando si trovavano fuori dai loro borghi; nella fattispecie, in ognuna di quelle occasioni, la loro irriducibile inseguitrice si presentava sotto mentite spoglie onde tentare di ghermirli! | + | Durante il Campomagno presso il **[[:2.1._le_effimere_caselle|Vico di Ramana]]**, gli **[[:2.2._re_e_pedoni|Altomastri]] **rivelano le loro origini. Costoro quattro anni fa non erano che una compagnia di modesti saltimbanchi, i quali avevano inscenato il loro ultimo spettacolo innanzi a una cupa nobildonna che solo in seguito avrebbero compreso essere la Vecchia Signora… non a caso, la morte stessa aveva chiesto ospitalità presso il loro bivacco perché la loro ora era ormai prossima! Di lì a poco i tre sfortunati artisti furono difatti aggrediti da un feroce troll ma mentre giacevano esangui, furono salvati dagli **Appesi**, gli occulti numi che alimentano l'immenso potere dei **Pozzi**. Sempre grazie al racconto degli Altomastri si scopre che gli Appesi, all'alba dei tempi, erano esemplari della stirpe dei Titani, artefici delle lande terrene. Il //"patto ancestrale"// gli avrebbe imposto di penetrare nel sottosuolo per cedere a un sonno eterno ma gli Appesi decisero di sfuggire a tale destino, disponendosi capovolti e riuscendo così a restare vigili. Nelle ere successive, gli Appesi interagirono con i popoli del //"mondo di sopra"// grazie ai Pozzi, donando loro strani manufatti e creature in cambio di offerte gettate in quelle buie voragini. Nel caso degli Altomastri, gli Appesi furono rapiti dalle loro avvincenti storie e gli spiegarono come sfuggire all'abbraccio fatale della Vecchia Signora. Da allora, gli Altomastri appresero come creare incanti detti //"specchietti per le allodole"// che avevano lo scopo d'attrarre la morte lontano dai Vichi… ed ecco perché gli Altomastri erano costretti a fuggire all'improvviso quando si trovavano fuori dai loro borghi; nella fattispecie, in ognuna di quelle occasioni, la loro irriducibile inseguitrice si presentava sotto mentite spoglie onde tentare di ghermirli! |
| Tuttavia, nei giorni del Campomagno la situazione precipita nel caos. Gli Altomastri riescono a imprigionare la Vecchia Signora e recuperano il **Grimorio degli Esangui** sul quale sono riportati i nomi dei debitori nei confronti della morte, vale a dire i loro stessi nomi. Tutto sembra andare secondo il piano dei tre, il Grimorio viene gettato nel Pozzo di Ramana e gli Appesi ricambiano donando una pergamena simile, nella quale figurano i loro stessi nomi, giacché anche i Titani da millenni sfuggono al tocco letale della Signora. Il **Grimorio degli Appesi** viene consegnato ai **[[:2.5._pezzi_irrequieti|Druidi]] **che hanno aiutato gli Altomastri a irretire la Signora ed essi lo danno quindi in pasto al drago **Voraal **per invocare un sortilegio che avrà l'effetto di sigillare tutti i Pozzi della Scacchiera. In quel momento, a seguito di un ignoto complotto, la Vecchia Signora esce dalla sua cella e costringe gli Altomastri a fuggire, infilandosi nel Pozzo! La morte stessa entra nel Pozzo per tallonare le sue prede e poco dopo l'incanto dei Druidi chiude il varco. Così svaniscono i tre reggenti dei Vichi e la //"mietitrice"//. | Tuttavia, nei giorni del Campomagno la situazione precipita nel caos. Gli Altomastri riescono a imprigionare la Vecchia Signora e recuperano il **Grimorio degli Esangui** sul quale sono riportati i nomi dei debitori nei confronti della morte, vale a dire i loro stessi nomi. Tutto sembra andare secondo il piano dei tre, il Grimorio viene gettato nel Pozzo di Ramana e gli Appesi ricambiano donando una pergamena simile, nella quale figurano i loro stessi nomi, giacché anche i Titani da millenni sfuggono al tocco letale della Signora. Il **Grimorio degli Appesi** viene consegnato ai **[[:2.5._pezzi_irrequieti|Druidi]] **che hanno aiutato gli Altomastri a irretire la Signora ed essi lo danno quindi in pasto al drago **Voraal **per invocare un sortilegio che avrà l'effetto di sigillare tutti i Pozzi della Scacchiera. In quel momento, a seguito di un ignoto complotto, la Vecchia Signora esce dalla sua cella e costringe gli Altomastri a fuggire, infilandosi nel Pozzo! La morte stessa entra nel Pozzo per tallonare le sue prede e poco dopo l'incanto dei Druidi chiude il varco. Così svaniscono i tre reggenti dei Vichi e la //"mietitrice"//. | ||
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| Lo scellerato disegno dell'**Immacolato** si compie presso **[[:2.1._le_effimere_caselle|Nebin]] **dove il //"Sire Scevro di Macchia"// assurge come **Novella Signora**, mostrando di poter uccidere chiunque nelle Caselle! In ogni caso, le Masnade, dopo essere riuscite a contattare gli **[[:2.2._re_e_pedoni|Altomastri]] **ancora prigionieri del //"mondo di sotto"//, riescono a scampare al potere mortifero dell'acerrimo nemico, scrivendo i propri nomi in un nuovo **Grimorio **che gettano nel Pozzo locale. Sebbene i fatti siano a dir poco incresciosi, le Masnade maturano anche solidi successi come l'eliminazione di **Vanquo**, un Pogruk (mind-flayer) che serviva l'Immacolato, e un'improbabile alleanza con gli infidi **[[:sottomondo|ratkin]] **del Sottomondo. | Lo scellerato disegno dell'**Immacolato** si compie presso **[[:2.1._le_effimere_caselle|Nebin]] **dove il //"Sire Scevro di Macchia"// assurge come **Novella Signora**, mostrando di poter uccidere chiunque nelle Caselle! In ogni caso, le Masnade, dopo essere riuscite a contattare gli **[[:2.2._re_e_pedoni|Altomastri]] **ancora prigionieri del //"mondo di sotto"//, riescono a scampare al potere mortifero dell'acerrimo nemico, scrivendo i propri nomi in un nuovo **Grimorio **che gettano nel Pozzo locale. Sebbene i fatti siano a dir poco incresciosi, le Masnade maturano anche solidi successi come l'eliminazione di **Vanquo**, un Pogruk (mind-flayer) che serviva l'Immacolato, e un'improbabile alleanza con gli infidi **[[:sottomondo|ratkin]] **del Sottomondo. | ||
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| ===== Capitolo IV "Dite la vostra", Anno VIII E.R. ===== | ===== Capitolo IV "Dite la vostra", Anno VIII E.R. ===== | ||
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| Mentre le Masnade brancolano nel buio, gli agenti della **Novella Signora** emanano cinque infami editti che mirano a concentrare la popolazione della Scacchiera all'interno di miseri "ghetti" allestiti presso i **Vichi**; in aggiunta, la Novella Signora interdice i confini della Scacchiera e promette spietate rappresaglie nei confronti di chiunque aggredirà i suoi seguaci. Tuttavia, il letale potere della Novella Signora non sembra assoluto: le Masnade sfuggono ad esso grazie al loro Grimorio ma i fatti presto dimostrano che la nuova incarnazione della morte può colpire le sue vittime solo trovandosi al loro cospetto. | Mentre le Masnade brancolano nel buio, gli agenti della **Novella Signora** emanano cinque infami editti che mirano a concentrare la popolazione della Scacchiera all'interno di miseri "ghetti" allestiti presso i **Vichi**; in aggiunta, la Novella Signora interdice i confini della Scacchiera e promette spietate rappresaglie nei confronti di chiunque aggredirà i suoi seguaci. Tuttavia, il letale potere della Novella Signora non sembra assoluto: le Masnade sfuggono ad esso grazie al loro Grimorio ma i fatti presto dimostrano che la nuova incarnazione della morte può colpire le sue vittime solo trovandosi al loro cospetto. | ||
| - | Nel frattempo, gli **[[:2.2._re_e_pedoni|Altomastri]]** , sfruttando il **Rizoma **che unisce il //"mondo di sopra"// e //"quello di sotto"//, riescono a portare le Masnade nelle viscere della terra. In particolare, questo rito richiede l'unione del **sogno di un soggetto del mondo terreno**, rappresentato da Gwen, una sventurata fanciulla che non sa di essere morta, con un **feticcio del //"mondo di sotto"//** , ossia il Cuore di Gomulcha, ultimo resto dell'Appeso che in passato fu raggiunto e ucciso dalla Vecchia Signora. | + | Nel frattempo, gli **[[:2.2._re_e_pedoni|Altomastri]]**, sfruttando il **Rizoma **che unisce il //"mondo di sopra"// e //"quello di sotto"//, riescono a portare le Masnade nelle viscere della terra. In particolare, questo rito richiede l'unione del **sogno di un soggetto del mondo terreno**, rappresentato da Gwen, una sventurata fanciulla che non sa di essere morta, con un **feticcio del //"mondo di sotto"//** , ossia il Cuore di Gomulcha, ultimo resto dell'Appeso che in passato fu raggiunto e ucciso dalla Vecchia Signora. |
| Nel Sottobuio le Masnade affrontano assieme agli Altomastri scenari surreali all'interno dei sogni degli **Appesi**, i quali dormono a turni per scampare allo sguardo della Vecchia Signora. Una volta uscite da questi incubi a occhi aperti, le Masnade sferrano altri due colpi micidiali a danno dell'Immacolato: uccidendo il sadico **Norcino**, un malvagio troll dalle fattezze suine che serviva il //"Sire Scevro di Macchia"//, e distruggendo la sua maschera originale, la quale era stata gettato anni addietro in un Pozzo dalla cerusica del Crepuscolo **Cristilde**. | Nel Sottobuio le Masnade affrontano assieme agli Altomastri scenari surreali all'interno dei sogni degli **Appesi**, i quali dormono a turni per scampare allo sguardo della Vecchia Signora. Una volta uscite da questi incubi a occhi aperti, le Masnade sferrano altri due colpi micidiali a danno dell'Immacolato: uccidendo il sadico **Norcino**, un malvagio troll dalle fattezze suine che serviva il //"Sire Scevro di Macchia"//, e distruggendo la sua maschera originale, la quale era stata gettato anni addietro in un Pozzo dalla cerusica del Crepuscolo **Cristilde**. | ||