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il_bagatto

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 – detto della gente del Bagatto –**//</font> – detto della gente del Bagatto –**//</font>
  
-{{:bagatto_logo1.png?nolink&400  }}Le genti che popolano il **Bagatto** non hanno mai avuto una vera dimora, o un posto da poter definire “casa”; non a caso le dimore “tradizionali” per loro risultano opprimenti, abituati come sono a vivere su grandi carri coperti da tende policrome, detti **Vagon**.+{{:bagatto_logo1.png?direct&450  }}Le genti che popolano il **Bagatto** non hanno mai avuto una vera dimora, o un posto da poter definire “casa”; non a caso le dimore “tradizionali” per loro risultano opprimenti, abituati come sono a vivere su grandi carri coperti da tende policrome, detti **Vagon**.
  
-Come i celebri **Venturers **del **Garadh**, essi hanno da sempre fatto del viaggio una scelta di vita, esploratori per natura e per esperienza. Pertanto, quando si presentò l'opportunità di navigare verso centro dell’**Oceano delle Tempeste**, la considerarono semplicemente l'ennesima tappa del loro cammino.+Come i celebri **Venturers **del **[[:il_garadh|Garadh]]**  , essi hanno da sempre fatto del viaggio una scelta di vita, esploratori per natura e per esperienza. Pertanto, quando si presentò l'opportunità di navigare verso centro dell’**Oceano delle Tempeste**, la considerarono semplicemente l'ennesima tappa del loro cammino.
  
 I membri dell’attuale Bagatto, a differenza degli altri abitanti del Garadh, nutrono per il** Piccolo Popolo** una curiosità spinta fino all'ossessione. In passato, quando erano ancora nel vecchio mondo, ciò li portò a spiare i loro raduni segreti. I membri dell’attuale Bagatto, a differenza degli altri abitanti del Garadh, nutrono per il** Piccolo Popolo** una curiosità spinta fino all'ossessione. In passato, quando erano ancora nel vecchio mondo, ciò li portò a spiare i loro raduni segreti.
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 Oggi, la gente del Bagatto vive sospesa tra questi due lasciti. La benedizione del Principe porta loro fortuna inattesa e aiuti quasi miracolosi nei momenti critici tanto che, di fronte a un evento particolarmente fausto e inspiegabile si usa dire con un sussurro timoroso: "Il Folletto ti ha fatto un dono". Ma l'ombra della maledizione dello Sgorbio grava senza tregua. Oggetti cruciali per affari importanti spariscono per mano di entità invisibili, persone svaniscono nel nulla. L'effetto più temuto, però, è la maledizione che prende nome dalla crudele burla: una bellezza appena sbocciata può svanire in una notte, un bimbo perfetto diventare un fagottino deforme; giovani e adulti dalla grazia invidiabile possono essere consumati da mali oscuri, fino a diventare essi stessi degli 'sgorbi'. Oggi, la gente del Bagatto vive sospesa tra questi due lasciti. La benedizione del Principe porta loro fortuna inattesa e aiuti quasi miracolosi nei momenti critici tanto che, di fronte a un evento particolarmente fausto e inspiegabile si usa dire con un sussurro timoroso: "Il Folletto ti ha fatto un dono". Ma l'ombra della maledizione dello Sgorbio grava senza tregua. Oggetti cruciali per affari importanti spariscono per mano di entità invisibili, persone svaniscono nel nulla. L'effetto più temuto, però, è la maledizione che prende nome dalla crudele burla: una bellezza appena sbocciata può svanire in una notte, un bimbo perfetto diventare un fagottino deforme; giovani e adulti dalla grazia invidiabile possono essere consumati da mali oscuri, fino a diventare essi stessi degli 'sgorbi'.
  
-I cittadini possiedono una tradizione tanto particolare quanto audace, che ben riflette il loro spirito libertino e la loro abitudine a non concedere peso ai propri timori. Quando un incubo li assale o una missione si preannuncia fatale, non si arrendono alla paura; al contrario, la ridicolizzano. Creano immagini e **icone goliardiche** della minaccia, svuotandola di ogni serietà attraverso l'assurdo. Quest'arte non conosce limiti all'immaginazione: si possono trovare rappresentazioni di terribili orchi che raccolgono falli enormi da una piantagione, o di folletti legati e costretti ad annusare le nubi maleodoranti prodotte dalle terga dei loro compari.+I cittadini possiedono una tradizione tanto particolare quanto audace, che ben riflette il loro spirito libertino e la loro abitudine a non concedere peso ai propri timori. Quando un incubo li assale o una missione si preannuncia fatale, non si arrendono alla paura; al contrario, la ridicolizzano. Creano immagini e **{{:man-getting-shot-in-butt.jpeg?linkonly|icone goliardiche}}  **  della minaccia, svuotandola di ogni serietà attraverso l'assurdo. Quest'arte non conosce limiti all'immaginazione: si possono trovare rappresentazioni di terribili orchi che raccolgono falli enormi da una piantagione, o di folletti legati e costretti ad annusare le nubi maleodoranti prodotte dalle terga dei loro compari.
  
 Il **baratto **è la linfa vitale dei loro scambi, un'arte sottile affinata nei secoli di trattative nei mercati di ogni porto e di ogni città visitata. Ogni incontro è un'occasione per stimare il valore di una stoffa ricamata contro una manciata di gemme, di un utensile di metallo contro una pelle esotica. Ma il loro sguardo acuto va oltre il mero valore materiale. Sanno che un buon rapporto, un sorriso sincero o una storia ben raccontata può valere quanto la merce stessa, aprendo porte e garantendo favori futuri. Il vantaggio non è sempre immediato, a volte si cela nella trama invisibile della fiducia appena tessuta. Il **baratto **è la linfa vitale dei loro scambi, un'arte sottile affinata nei secoli di trattative nei mercati di ogni porto e di ogni città visitata. Ogni incontro è un'occasione per stimare il valore di una stoffa ricamata contro una manciata di gemme, di un utensile di metallo contro una pelle esotica. Ma il loro sguardo acuto va oltre il mero valore materiale. Sanno che un buon rapporto, un sorriso sincero o una storia ben raccontata può valere quanto la merce stessa, aprendo porte e garantendo favori futuri. Il vantaggio non è sempre immediato, a volte si cela nella trama invisibile della fiducia appena tessuta.
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-//"Mille vite per ogni luogo distante.// +//"Mille vite per ogni luogo distante.\\ 
- +O in mille luoghi in un sol istante."//
-//O in mille luoghi in un sol istante."//+
  
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 - Eduardo De Filippo -**//</font> - Eduardo De Filippo -**//</font>
  
-{{  :bagatto_logo2.png?nolink&400}}**Nicchio Bonaventura**, il Governatore del Bagatto, è la personificazione stessa delle tradizioni, dei gesti e delle peculiarità che uniscono la sua gente.+{{  :bagatto_logo2.png?direct&450}}**Nicchio Bonaventura**, il Governatore del Bagatto, è la personificazione stessa delle tradizioni, dei gesti e delle peculiarità che uniscono la sua gente.
  
 Di natura incredibilmente estroversa e generosa con tutti, sebbene con un'evidente predilezione per i propri concittadini, la sua personalità subisce una trasformazione radicale di fronte a eventi o segnali che interpreta come presagi di **Malanotte ** (un termine che indica la sventura). In questi momenti, l'uomo solare lascia il posto a un individuo rancoroso, quasi spaventato dalla propria ombra, e tale rimane finché non sente che la sorte è tornata a favorirlo. Si narra che il suo umore dia vita a "presenze invisibili", creature legate, secondo la leggenda, al Piccolo Popolo. Nei suoi momenti di serenità e fiducia, queste entità agiscono per facilitare il lavoro dei gregari, talvolta portando a termine compiti appena iniziati in modo inspiegabile. Quando, al contrario, prevale il timore, le stesse presenze si adoperano per ostacolare ogni sforzo, facendo svanire risorse vitali o generando sventure impreviste. Di natura incredibilmente estroversa e generosa con tutti, sebbene con un'evidente predilezione per i propri concittadini, la sua personalità subisce una trasformazione radicale di fronte a eventi o segnali che interpreta come presagi di **Malanotte ** (un termine che indica la sventura). In questi momenti, l'uomo solare lascia il posto a un individuo rancoroso, quasi spaventato dalla propria ombra, e tale rimane finché non sente che la sorte è tornata a favorirlo. Si narra che il suo umore dia vita a "presenze invisibili", creature legate, secondo la leggenda, al Piccolo Popolo. Nei suoi momenti di serenità e fiducia, queste entità agiscono per facilitare il lavoro dei gregari, talvolta portando a termine compiti appena iniziati in modo inspiegabile. Quando, al contrario, prevale il timore, le stesse presenze si adoperano per ostacolare ogni sforzo, facendo svanire risorse vitali o generando sventure impreviste.
Linea 52: Linea 51:
 Alla stregua di ogni governatore, Nicchio recava il segno indelebile del Ghetto: la quasi totale assenza di un passato. Ciononostante, durante la sua permanenza, voci frammentarie e ricordi altrui cominciarono a delineare un racconto inatteso, che legava la sua figura a un antico libro di favole. Si diceva che, a bordo della nave che lo conduceva all'Arcipelago delle Tempeste, il governatore fosse un assiduo lettore di quel volume. Tuttavia, all'avvicinarsi a Novisterra, le rigide regole di SofoS ne imposero la distruzione. Non riuscendo a farlo lui stesso, il libro fu affidato a un uomo di fiducia con l'ordine di gettarlo in mare. Fu proprio quest'uomo a rivelare un particolare curioso: prima di lanciare il libro tra le onde, si accorse che la pagina 13 era stata meticolosamente strappata. Alla stregua di ogni governatore, Nicchio recava il segno indelebile del Ghetto: la quasi totale assenza di un passato. Ciononostante, durante la sua permanenza, voci frammentarie e ricordi altrui cominciarono a delineare un racconto inatteso, che legava la sua figura a un antico libro di favole. Si diceva che, a bordo della nave che lo conduceva all'Arcipelago delle Tempeste, il governatore fosse un assiduo lettore di quel volume. Tuttavia, all'avvicinarsi a Novisterra, le rigide regole di SofoS ne imposero la distruzione. Non riuscendo a farlo lui stesso, il libro fu affidato a un uomo di fiducia con l'ordine di gettarlo in mare. Fu proprio quest'uomo a rivelare un particolare curioso: prima di lanciare il libro tra le onde, si accorse che la pagina 13 era stata meticolosamente strappata.
  
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 **//Le due versioni del simbolo del governatorato sono legate alla tradizione (serpente marino che incarna le insidie della vita di ventura) e alla goliardia (fallo che rappresenta la sorte dell'uomo) del Bagatto// ** **//Le due versioni del simbolo del governatorato sono legate alla tradizione (serpente marino che incarna le insidie della vita di ventura) e alla goliardia (fallo che rappresenta la sorte dell'uomo) del Bagatto// **
Linea 126: Linea 125:
   * I colori tipici del Bagatto sono il __rosso__, vale a dire la tinta consacrata al Piccolo Popolo, e __l'azzurro__  che evoca il mare del Garadh.   * I colori tipici del Bagatto sono il __rosso__, vale a dire la tinta consacrata al Piccolo Popolo, e __l'azzurro__  che evoca il mare del Garadh.
   * È molto comune vedere la gente del Bagatto indossare simboli che richiamano i "Mostri Marini". Questi esseri, i quali mescolano i tratti draconici con quelli di pesci o anfibi, popolano i mari del sud e vengono spesso rappresentati con ricami, monili oppure bordi che ricordano imponenti creste o pinne.   * È molto comune vedere la gente del Bagatto indossare simboli che richiamano i "Mostri Marini". Questi esseri, i quali mescolano i tratti draconici con quelli di pesci o anfibi, popolano i mari del sud e vengono spesso rappresentati con ricami, monili oppure bordi che ricordano imponenti creste o pinne.
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 +{{  :stile_bagatto.jpg?direct&400  |stile_bagatto.jpg}}
  
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Linea 137: Linea 138:
 **Sul VITRIOL: **//Evita la gente del VITRIOL se cerchi divertimento: sono sempre seri e inclini a spiegarti la storia di ogni sasso e delle loro algide spelonche. Eppure, se la tua vita dipendesse da un mistico intruglio, loro sarebbero la tua unica speranza!// **Sul VITRIOL: **//Evita la gente del VITRIOL se cerchi divertimento: sono sempre seri e inclini a spiegarti la storia di ogni sasso e delle loro algide spelonche. Eppure, se la tua vita dipendesse da un mistico intruglio, loro sarebbero la tua unica speranza!//
  
-**Sul Riddenfelt:**//La loro è una vita di abnegazione, culminante in una morte gloriosa, un concetto alieno a noi del Bagatto. Ai guerrieri più valorosi, a volte, offriamo sconti o merce gratis. È una mossa saggia: meglio averli dalla nostra parte, dato che la loro sete di vendetta può durare per secoli.//</WRAP>+**Sul Riddenfelt: **//La loro è una vita di abnegazione, culminante in una morte gloriosa, un concetto alieno a noi del Bagatto. Ai guerrieri più valorosi, a volte, offriamo sconti o merce gratis. È una mossa saggia: meglio averli dalla nostra parte, dato che la loro sete di vendetta può durare per secoli.//</WRAP> 
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 +===== Galleria LARP ===== 
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 +Mastro Nicchio. 
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il_bagatto.1757061444.txt.gz · Ultima modifica: 2025/09/05 10:37 da admin

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