la_falena
Differenze
Queste sono le differenze tra la revisione selezionata e la versione attuale della pagina.
| Entrambe le parti precedenti la revisioneRevisione precedenteProssima revisione | Revisione precedente | ||
| la_falena [2025/09/05 10:59] – admin | la_falena [2025/09/26 19:47] (versione attuale) – admin | ||
|---|---|---|---|
| Linea 3: | Linea 3: | ||
| – Otello, William Shakespeare –**//</ | – Otello, William Shakespeare –**//</ | ||
| - | L’Anima della Falena esercita la sua podestà sullo spazio, influenzando le distanze e le forme. In analogia con i lepidotteri notturni, il cui corpo muta all’interno della crisalide, quest’arte mistica può alterare gli elementi concreti. I suoi effetti, a differenza delle sottili malie dello Scarabeo e del Ragno, hanno spesso conseguenze tangibili. | + | {{: |
| - | Nondimeno, pare che l’Apoteosi di tale portento possa trascendere i limiti fisici e penetrare negli occulti mondi che, come reami paralleli, si celano “oltre” la realtà conosciuta. | + | Nondimeno, pare che **l’Apoteosi |
| - | Le poche testimonianze racimolate nel corso della traversata e durante la permanenza nel Ghetto suggeriscono come le espressioni elementari della Falena siano orientate allo spostamento e alla metamorfosi. Esempi calzanti potrebbero contemplare scagliare piccoli oggetti a mo’ di proiettili, aprire o serrare porte, aumentare o diminuire la temperatura di una pentola d’acqua fino a farla bollire o congelare, cambiare la tinta di un fiore fresco, plasmare materiali malleabili come creta senza l’ausilio di utensili e molto altro ancora. | + | Le poche testimonianze racimolate nel corso della traversata e durante la permanenza nel **[[: |
| - | Inutile dire che i poteri più avanzati della Falena sono quelli che attraggono maggiormente la curiosità e l’ambizione dei novelli Archeosofi; di questi, tuttavia, esistono scarse prove e gli aneddoti che girano nei Governatorati sono perlopiù illazioni o racconti inventati di sana pianta. Si vocifera di soggetti in grado di spostarsi a due miglia di distanza in un batter d’occhio, macigni pesanti svariate tonnellate rimpiccioliti fino a divenire minuscoli ciottoli o, addirittura, | + | Inutile dire che i poteri più avanzati della Falena sono quelli che attraggono maggiormente la curiosità e l’ambizione dei novelli |
| - | Se poi si contempla l’Apoteosi della Falena, le storie divengono ancora più fantastiche e tendono inevitabilmente a sfociare nell’assurdo. Il mito che si è diffuso al riguardo è quello della Breccia, ossia la facoltà di aprire un passaggio che conduce nei Reami Poliedrici. Queste dimensioni in qualche modo riflettono gli scorci ed elementi reali ma ne alienano l’aspetto e la natura. Alcuni inquilini del Ghetto hanno riferito d’avere ricevuto in sogno surreali visioni che sono state associate ai Reami, quali inquietanti paesaggi dove gli alberi hanno i rami conficcati nel suolo e le radici protese in aria, immensi palazzi con tortuose rampe di scale che s’intrecciano in geometrie irrazionali, | + | Se poi si contempla l’Apoteosi della Falena, le storie divengono ancora più fantastiche e tendono inevitabilmente a sfociare nell’assurdo. Il mito che si è diffuso al riguardo è quello della **Breccia**, ossia la facoltà di aprire un passaggio che conduce nei **Reami Poliedrici**. Queste dimensioni in qualche modo riflettono gli scorci ed elementi reali ma ne alienano l’aspetto e la natura. Alcuni inquilini del Ghetto hanno riferito d’avere ricevuto in sogno surreali visioni che sono state associate ai Reami, quali inquietanti paesaggi dove gli alberi hanno i rami conficcati nel suolo e le radici protese in aria, immensi palazzi con tortuose rampe di scale che s’intrecciano in geometrie irrazionali, |
| Solo la più fervida immaginazione può concepire ciò che si trova oltre la Breccia e solo una vena di follia potrebbe indurre a volerlo esplorare. | Solo la più fervida immaginazione può concepire ciò che si trova oltre la Breccia e solo una vena di follia potrebbe indurre a volerlo esplorare. | ||
| Linea 21: | Linea 21: | ||
| – Proverbio siciliano –**//</ | – Proverbio siciliano –**//</ | ||
| - | Non è un caso che il Capitano che reca l’Archeofatto in cui si celano tali portenti sia noto quale persona eccezionalmente ambigua: da un lato schietto, pragmatico e calcolatore, | + | Non è un caso che il Capitano che reca **l’Archeofatto |
| Sin dagli esordi dell’impresa, | Sin dagli esordi dell’impresa, | ||
| Linea 27: | Linea 27: | ||
| A detta di molti, il Capitano è un inventore assai prolifico che, tuttavia, raramente riesce a concludere un progetto prima che un’altra “mirabile idea” affolli la sua mente. Non a caso, i mozzi hanno spesso scorto nel suo alloggio un’incredibile quantità di modellini incompleti. A volte è capitato che un intraprendente discepolo sia riuscito a sottrargli uno dei prototipi, prima che finisse per smontarlo e riassemblarlo, | A detta di molti, il Capitano è un inventore assai prolifico che, tuttavia, raramente riesce a concludere un progetto prima che un’altra “mirabile idea” affolli la sua mente. Non a caso, i mozzi hanno spesso scorto nel suo alloggio un’incredibile quantità di modellini incompleti. A volte è capitato che un intraprendente discepolo sia riuscito a sottrargli uno dei prototipi, prima che finisse per smontarlo e riassemblarlo, | ||
| - | La sua ambiguità si riflette anche nella abitudini mondane; basta dare uno sguardo alla scrivania, per metà in perfetto ordine con oggetti impilati con cura religiosa e per metà alla mercé di un autentico caos, composto da resti di cibo e mucchi di arnesi. Allo stesso modo la sua lunga giornata, spesso insonne perché egli è solito dimenticare di coricarsi, è divisa tra capillari ispezioni in cui dispensa brillanti soluzioni, un addestramento metodico nelle arti d’arme e lunghe perlustrazioni del Ghetto in cui i suoi sensi sembrano catturare ogni vicolo, piazza, androne o scalinata in una “invisibile mappa”. Il tutto contrapposto a lunghe passeggiate senza meta, in cui la sua attenzione vaga come quella di un gatto errabondo, e, soprattutto, | + | La sua ambiguità si riflette anche nella abitudini mondane; basta dare uno sguardo alla scrivania, per metà in perfetto ordine con oggetti impilati con cura religiosa e per metà alla mercé di un autentico caos, composto da resti di cibo e mucchi di arnesi. Allo stesso modo la sua lunga giornata, spesso insonne perché egli è solito dimenticare di coricarsi, è divisa tra capillari ispezioni in cui dispensa brillanti soluzioni, un addestramento metodico nelle arti d’arme e lunghe perlustrazioni del Ghetto in cui i suoi sensi sembrano catturare ogni vicolo, piazza, androne o scalinata in una “invisibile mappa”. Il tutto contrapposto a lunghe passeggiate senza meta, in cui la sua attenzione vaga come quella di un gatto errabondo, e, soprattutto, |
| Sembra che questo singolare fenomeno sia in qualche modo legato all’Archeosofia della Falena. In pratica, il Capitano si sofferma a lungo di fronte a un’immagine o manufatto, fissandolo e biascicando strane frasi, le quali sottintendono che egli si stia in qualche modo ‘immedesimando’ in quel soggetto. A titolo d’esempio, | Sembra che questo singolare fenomeno sia in qualche modo legato all’Archeosofia della Falena. In pratica, il Capitano si sofferma a lungo di fronte a un’immagine o manufatto, fissandolo e biascicando strane frasi, le quali sottintendono che egli si stia in qualche modo ‘immedesimando’ in quel soggetto. A titolo d’esempio, | ||
| - | Nessuno, oltre Capitani e Governatori, | + | Nessuno, oltre Capitani e Governatori, |
| ---- | ---- | ||
| Linea 74: | Linea 74: | ||
| </ | </ | ||
| + | |||
| + | |||
la_falena.1757062777.txt.gz · Ultima modifica: 2025/09/05 10:59 da admin
