la_teosofia
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| ==== La Fede del Vecchio Mondo ==== | ==== La Fede del Vecchio Mondo ==== | ||
| - | Nonostante i giorni presso il **Ghetto **cancellino la memoria dei presenti come le onde cancellano le impronte sulla sabbia, i pionieri non perdono la fede. Molti uomini di fede di ogni provenienza si sono uniti ai Governatorati per questa impresa nonostante la certezza che avrebbero dovuto sacrificare il loro passato per portarla a compimento. | + | Nonostante i giorni presso il **[[:il_guf|Ghetto |
| Alcuni credevano che la loro fede sarebbe stata più forte della magia dell’isola, | Alcuni credevano che la loro fede sarebbe stata più forte della magia dell’isola, | ||
| Linea 11: | Linea 11: | ||
| Per porre rimedio a questa perdita che piagava il cuore di ogni credente, i pionieri crearono luoghi di raduno dove chi condivideva la stessa fede potesse narrare ai propri compagni ciò che ricordava, nella speranza che in questi nuovi ricordi si potesse salvare l’essenza della loro fede. | Per porre rimedio a questa perdita che piagava il cuore di ogni credente, i pionieri crearono luoghi di raduno dove chi condivideva la stessa fede potesse narrare ai propri compagni ciò che ricordava, nella speranza che in questi nuovi ricordi si potesse salvare l’essenza della loro fede. | ||
| - | I seguaci degli astri del cielo si riunivano di notte, sotto le stelle. I loro santuari erano decorati con pitture di angeli dalle ali colorate, figli del **Nero **e della **Bianca**. Tutte le sere si raccontavano della caduta del primordiale paradiso e della battaglia che ne seguì, di come gli angeli avessero mandato i loro messi dai mortali per diffondere i loro dettami. Ma gli angeli sono molti, le loro dottrine diverse come le stelle del cielo e, nonostante gli sforzi dei fedeli, molto è stato perso. | + | I seguaci degli astri del cielo si riunivano di notte, sotto le stelle. I loro santuari erano decorati con pitture di angeli dalle ali colorate, figli del **[[: |
| - | Dove il buon cibo, la bella musica e il vino ardente scorrono a fiumi si radunavano i servi della Piaga. Lontano dallo sguardo altrui portavano avanti i loro riti orgiastici in onore dei **Due Numi della Piaga**. Se è vero che il tempo ha cancellato molti dei dettagli della loro fede, non è riuscito a smussarne il senso: l'Uomo e i suoi desideri sono l' | + | Dove il buon cibo, la bella musica e il vino ardente scorrono a fiumi si radunavano i servi della Piaga. Lontano dallo sguardo altrui portavano avanti i loro riti orgiastici in onore dei **[[: |
| Coloro che veneravano le forze della **Madre **si riunivano nelle zone verdi, quando il sole raggiungeva lo zenit, per condividere i loro ricordi. Per secoli le loro pratiche sono state condivise solo in forma orale quindi i loro sforzi hanno portato frutto e le loro tradizioni sono sopravvissute. Ognuno di loro portò un seme dai boschi della sua terra natia, per portare un pezzo della loro casa anche ai confini del mondo. Questi semi vennero piantati a formare un piccolo boschetto nel Ghetto, per ricordare che la Madre era sempre con loro. | Coloro che veneravano le forze della **Madre **si riunivano nelle zone verdi, quando il sole raggiungeva lo zenit, per condividere i loro ricordi. Per secoli le loro pratiche sono state condivise solo in forma orale quindi i loro sforzi hanno portato frutto e le loro tradizioni sono sopravvissute. Ognuno di loro portò un seme dai boschi della sua terra natia, per portare un pezzo della loro casa anche ai confini del mondo. Questi semi vennero piantati a formare un piccolo boschetto nel Ghetto, per ricordare che la Madre era sempre con loro. | ||
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| In questo quadro già difficile vanno tenuti di conto i diversi approcci al divino delle genti che si sono imbarcate nell’Impresa. Differenti come le terre di provenienza risultano infatti i modi dei Governatorati di rapportarsi con i Numi. | In questo quadro già difficile vanno tenuti di conto i diversi approcci al divino delle genti che si sono imbarcate nell’Impresa. Differenti come le terre di provenienza risultano infatti i modi dei Governatorati di rapportarsi con i Numi. | ||
| - | I prodi del **Leir **da sempre hanno coltivato la loro fede nella Natura e negli antenati per tradizione orale. Fosse durante i banchetti, durante gli eventi della comunità o durante gli eventi naturali, come solstizi o eclissi, i **Teosofi **del Nord erano soliti raccontare storie degli spiriti naturali o dei Semidei terreni onde spiegare al popolo il mistico fenomeno che stavano vivendo e rinsaldare il legame tra l’uomo e il Mondo. | + | I prodi del **[[:il_leir|Leir ]]**da sempre hanno coltivato la loro fede nella Natura e negli antenati per tradizione orale. Fosse durante i banchetti, durante gli eventi della comunità o durante gli eventi naturali, come solstizi o eclissi, i **Teosofi **del Nord erano soliti raccontare storie degli spiriti naturali o dei Semidei terreni onde spiegare al popolo il mistico fenomeno che stavano vivendo e rinsaldare il legame tra l’uomo e il Mondo. |
| Queste storie spesso cambiavano di anno in anno e da Teosofo a Teosofo, arrivando spesso ad includere gli antenati del luogo al fine di spiegare ai presenti che divino e mondano sono legati a doppio filo. Inoltre, negli ultimi anni hanno cominciato a fare la loro comparsa Teosofi degli Astri tra le genti del Nord; essi sono stati accolti calorosamente, | Queste storie spesso cambiavano di anno in anno e da Teosofo a Teosofo, arrivando spesso ad includere gli antenati del luogo al fine di spiegare ai presenti che divino e mondano sono legati a doppio filo. Inoltre, negli ultimi anni hanno cominciato a fare la loro comparsa Teosofi degli Astri tra le genti del Nord; essi sono stati accolti calorosamente, | ||
| - | Gli schivi uomini delle **Piane **sono stati i primi ad aver incontrato i **Vhalgast**, | + | Gli schivi uomini delle **[[: |
| Infine, per i faccendieri del Garadh la situazione venutasi a creare con l’Impresa calzava a pennello. Da sempre un popolo pragmatico e dedito al risultato, contava pochi Teosofi effettivi al suo interno. Questo certo non vuol dire che gli uomini del Sud non avessero contatti col divino, anzi era l’opposto. Nei loro numerosi viaggi i commercianti avevano avuto modo di entrare in contatto con molte tribù e molti insediamenti e da ognuno di essi avevano riportato a casa una tradizione, una prece o un segno scaramantico che i locali avevamo garantito loro li avrebbe protetti nei lunghi giorni di viaggio. Quest’accozzaglia di superstizioni raccolte dalle più remote regioni del Vecchio Mondo ha dato vita ad una pseudo religione ove i praticanti di sovente invocano il nome di più di una decina di Numi e Spiriti per benedire le loro attività giornaliere. | Infine, per i faccendieri del Garadh la situazione venutasi a creare con l’Impresa calzava a pennello. Da sempre un popolo pragmatico e dedito al risultato, contava pochi Teosofi effettivi al suo interno. Questo certo non vuol dire che gli uomini del Sud non avessero contatti col divino, anzi era l’opposto. Nei loro numerosi viaggi i commercianti avevano avuto modo di entrare in contatto con molte tribù e molti insediamenti e da ognuno di essi avevano riportato a casa una tradizione, una prece o un segno scaramantico che i locali avevamo garantito loro li avrebbe protetti nei lunghi giorni di viaggio. Quest’accozzaglia di superstizioni raccolte dalle più remote regioni del Vecchio Mondo ha dato vita ad una pseudo religione ove i praticanti di sovente invocano il nome di più di una decina di Numi e Spiriti per benedire le loro attività giornaliere. | ||
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| ==== L' | ==== L' | ||
| - | {{: | + | Gli antichi affreschi del Ghetto includevano una di matrice di ventuno simboli cui una didascalia in lingua elfica dava il nome di " |
| Tuttavia, le menti annebbiate dall' | Tuttavia, le menti annebbiate dall' | ||
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| ==== Il culto di SofoS ==== | ==== Il culto di SofoS ==== | ||
| - | Da questa situazione è nato il culto del **Nume dell’Ascesa SofoS**. Gente smarrita ha trovato negli affreschi, presumibilmente legati alla **Prima Impresa** di **Elmorion**, | + | Da questa situazione è nato il culto del **Nume dell’Ascesa SofoS**. Gente smarrita ha trovato negli affreschi, presumibilmente legati alla **[[: |
| Negli antichi disegni lasciati nel Ghetto i tre insetti fungono da mediatori tra il divino e l’uomo, ognuno rappresenta una faccia della divina podestà. Lo **Scarabeo **rappresenta l' | Negli antichi disegni lasciati nel Ghetto i tre insetti fungono da mediatori tra il divino e l’uomo, ognuno rappresenta una faccia della divina podestà. Lo **Scarabeo **rappresenta l' | ||
| Linea 78: | Linea 80: | ||
| Proprio a causa della sua recente formazione il culto non ha ancora una gerarchia definita, anche se già si individuano alcune figure di spicco come rappresentanti della novella fede, tra cui due soggetti chiamati **Taranis **e **Iman**. Entrambi si contendono il primato di aver sentito per primo la voce del Nume dell’Ascesa, | Proprio a causa della sua recente formazione il culto non ha ancora una gerarchia definita, anche se già si individuano alcune figure di spicco come rappresentanti della novella fede, tra cui due soggetti chiamati **Taranis **e **Iman**. Entrambi si contendono il primato di aver sentito per primo la voce del Nume dell’Ascesa, | ||
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la_teosofia.1757249897.txt.gz · Ultima modifica: 2025/09/07 14:58 da admin
