lo_scarabeo
Differenze
Queste sono le differenze tra la revisione selezionata e la versione attuale della pagina.
| Entrambe le parti precedenti la revisioneRevisione precedenteProssima revisione | Revisione precedente | ||
| lo_scarabeo [2025/09/05 10:49] – admin | lo_scarabeo [2025/09/10 11:38] (versione attuale) – admin | ||
|---|---|---|---|
| Linea 3: | Linea 3: | ||
| - Pindaro -**//</ | - Pindaro -**//</ | ||
| - | {{: | + | {{: |
| - | Le poche testimonianze di cui è rimasta memoria di quanto occorso nei lunghi mesi di navigazione e quelle durante la permanenza nel Ghetto suggeriscono come le espressioni elementari dello Scarabeo siano orientate sulla manipolazione temporale, in particolare sul rallentare o accelerare fenomeni fisici. Si fa menzione di ferite che magicamente si richiudono, come se non fossero mai esistite, di raccolti che crescono in una notte invece che in un' | + | Le poche testimonianze di cui è rimasta memoria di quanto occorso nei lunghi mesi di navigazione e quelle durante la permanenza nel **[[: |
| - | Oltre a questi poteri, che possono apparire banali agli ingenui, anche se a ben riflettere essi potrebbero rappresentare la salvezza e la potenza di un regno, l’Anima dello Scarabeo ha veri e propri prodigi da offrire ai novelli Archeosofi. Nei Governatorati si vocifera molto a riguardo, nonostante al momento nessuno dei membri degli equipaggi sia stato in grado di evocarne le più avanzate malie. Gli Archeosofi che si accostano a quest’arte bramano la capacità di scorgere tra le pieghe del tempo eventi occorsi nel passato, onde trovar risposte altrimenti perdute, oppure di sbirciare nel futuro, siano essi pochi istanti, appena sufficienti per anticipare le mosse di un avversario o evitare un pericolo mortale, oppure allungando lo sguardo al volgere delle ere. C’è chi dice che quanti sapranno dominare l’Anima dello Scarabeo rallenteranno il proprio invecchiamento, | + | Oltre a questi poteri, che possono apparire banali agli ingenui, anche se a ben riflettere essi potrebbero rappresentare la salvezza e la potenza di un regno, l’Anima dello Scarabeo ha veri e propri prodigi da offrire ai novelli Archeosofi. Nei **Governatorati** si vocifera molto a riguardo, nonostante al momento nessuno dei membri degli equipaggi sia stato in grado di evocarne le più avanzate malie. Gli Archeosofi che si accostano a quest’arte bramano la capacità di scorgere tra le pieghe del tempo eventi occorsi nel passato, onde trovar risposte altrimenti perdute, oppure di sbirciare nel futuro, siano essi pochi istanti, appena sufficienti per anticipare le mosse di un avversario o evitare un pericolo mortale, oppure allungando lo sguardo al volgere delle ere. C’è chi dice che quanti sapranno dominare l’Anima dello Scarabeo rallenteranno il proprio invecchiamento, |
| - | Sull’Apoteosi dello Scarabeo, poi, si narrano racconti degni dei migliori bardi di Whanel. Il mito che si è diffuso al riguardo è quello della Stasi, ossia la facoltà di fermare il corso del tempo, generando una sorta di bolla temporale in cui muoversi mentre tutto il resto del mondo all’esterno rimane cristallizzato. Tuttavia, gran parte di queste storie sono venate dal timore di cosa possa accadere a chi rimane troppo a lungo all’interno di questa sorta di “zona morta”. C’è chi sostiene che al suo interno ci siano degli elementi inalterabili, | + | Sull’Apoteosi dello Scarabeo, poi, si narrano racconti degni dei migliori bardi di Whanel. Il mito che si è diffuso al riguardo è quello della **Stasi**, ossia la facoltà di fermare il corso del tempo, generando una sorta di **bolla temporale** in cui muoversi mentre tutto il resto del mondo all’esterno rimane cristallizzato. Tuttavia, gran parte di queste storie sono venate dal timore di cosa possa accadere a chi rimane troppo a lungo all’interno di questa sorta di “zona morta”. C’è chi sostiene che al suo interno ci siano degli elementi inalterabili, |
| Chi può dire quanto ci sia di vero in questi racconti, e quanto invece siano soltanto dicerie sparse in giro dal volgo ignorante… Quel che è certo è che gran parte degli avventurieri giunti a Novisterra sono pronti a correre tremendi rischi, pur di acquisire il potere di ottenere ciò che bramano. | Chi può dire quanto ci sia di vero in questi racconti, e quanto invece siano soltanto dicerie sparse in giro dal volgo ignorante… Quel che è certo è che gran parte degli avventurieri giunti a Novisterra sono pronti a correre tremendi rischi, pur di acquisire il potere di ottenere ciò che bramano. | ||
| Linea 21: | Linea 21: | ||
| Se dovessimo descrivere il Capitano dello Scarabeo con poche parole, senza dubbio i più lo definirebbero “qualcuno che parla e agisce come se avesse a disposizione tutto il tempo del mondo”. Questo suo modo di fare è legato forse alla sua indole, o forse agli occulti poteri che governa. | Se dovessimo descrivere il Capitano dello Scarabeo con poche parole, senza dubbio i più lo definirebbero “qualcuno che parla e agisce come se avesse a disposizione tutto il tempo del mondo”. Questo suo modo di fare è legato forse alla sua indole, o forse agli occulti poteri che governa. | ||
| - | Fin da prima di imbarcarsi, Scarabeo ha pianificato con ferrea determinazione ogni dettaglio e momento dell’impresa. Ha organizzato l’arrivo dei vari gruppi di avventurieri al porto e la costruzione delle tre navi, in base ai fondi a disposizione, | + | Fin da prima di imbarcarsi, Scarabeo ha pianificato con ferrea determinazione ogni dettaglio e momento dell’impresa. Ha organizzato l’arrivo dei vari gruppi di avventurieri al porto e la costruzione delle tre navi, in base ai fondi a disposizione, |
| Uno dei nostromi racconta – per quanto possa essere attendibile il suo ricordo – che una sera, poco prima del tramonto, il capitano della Falena ha gridato dal ponte di prua avvertendo dell’arrivo di una violenta tempesta. Il nostromo ha osservato l’orizzonte inondato di arancio: non si vedeva una nuvola in cielo. Lo Scarabeo però non ha perso tempo a discutere. Ha ordinato all’equipaggio di issare le vele e metter mano ai remi, virando in direzione opposta a quella indicata dalla Falena. In breve, il cielo alle loro spalle si è fatto scuro. Il nostromo è pronto a giurare di aver sentito tuoni minacciosi, mentre prendeva il timone per eseguire gli ordini, e subito dopo di aver dovuto strizzare gli occhi per il vento che all’improvviso gli ha sferzato la faccia, mentre le navi sfrecciavano rapide come stelle cadenti sulla superficie liscia del mare. Pochi attimi, poi tutto era finito: l’aria era tornata calma e la luna già brillava in cielo. Il nostromo afferma di non averla vista sorgere… e che, guardandosi alle spalle, il cielo ormai cullato dalla notte era di nuovo terso. | Uno dei nostromi racconta – per quanto possa essere attendibile il suo ricordo – che una sera, poco prima del tramonto, il capitano della Falena ha gridato dal ponte di prua avvertendo dell’arrivo di una violenta tempesta. Il nostromo ha osservato l’orizzonte inondato di arancio: non si vedeva una nuvola in cielo. Lo Scarabeo però non ha perso tempo a discutere. Ha ordinato all’equipaggio di issare le vele e metter mano ai remi, virando in direzione opposta a quella indicata dalla Falena. In breve, il cielo alle loro spalle si è fatto scuro. Il nostromo è pronto a giurare di aver sentito tuoni minacciosi, mentre prendeva il timone per eseguire gli ordini, e subito dopo di aver dovuto strizzare gli occhi per il vento che all’improvviso gli ha sferzato la faccia, mentre le navi sfrecciavano rapide come stelle cadenti sulla superficie liscia del mare. Pochi attimi, poi tutto era finito: l’aria era tornata calma e la luna già brillava in cielo. Il nostromo afferma di non averla vista sorgere… e che, guardandosi alle spalle, il cielo ormai cullato dalla notte era di nuovo terso. | ||
| Linea 29: | Linea 29: | ||
| Sebbene costretto a rinunciare ai suoi amati libri all’ingresso nel Ghetto, Scarabeo non ha accantonato le sue abitudini. Non a caso, molti hanno scorto le sue dita muoversi con gesti ritmici e delicati, come se stesse sfogliando delle pagine. A chi chiede il perché di quella pantomima, Scarabeo rivolge un sorriso serafico: e dice “Se non posso leggere ciò che è scritto su carta, posso leggere ciò che è impresso nella mia anima”. | Sebbene costretto a rinunciare ai suoi amati libri all’ingresso nel Ghetto, Scarabeo non ha accantonato le sue abitudini. Non a caso, molti hanno scorto le sue dita muoversi con gesti ritmici e delicati, come se stesse sfogliando delle pagine. A chi chiede il perché di quella pantomima, Scarabeo rivolge un sorriso serafico: e dice “Se non posso leggere ciò che è scritto su carta, posso leggere ciò che è impresso nella mia anima”. | ||
| - | Un’altra sua mania è quella di esplorare ogni rudere e ogni pietra del Guf, alla ricerca di quelle che definisce “curiose ed emozionanti testimonianze del passato”. Grazie ai portenti della sua Archeosofia, | + | Un’altra sua mania è quella di esplorare ogni rudere e ogni pietra del **Guf**, alla ricerca di quelle che definisce “curiose ed emozionanti testimonianze del passato”. Grazie ai portenti della sua Archeosofia, |
| - | Nonostante spesso abbia usato l’Archeofatto dello Scarabeo per tali opere, le sue azioni sono state sempre molto discrete e nessuno, oltre gli altri Capitani e i Governatori, | + | Nonostante spesso abbia usato l’Archeofatto dello Scarabeo per tali opere, le sue azioni sono state sempre molto discrete e nessuno, oltre gli altri Capitani e i Governatori, |
| ---- | ---- | ||
| Linea 164: | Linea 164: | ||
| </ | </ | ||
| + | |||
| + | |||
lo_scarabeo.1757062190.txt.gz · Ultima modifica: 2025/09/05 10:49 da admin
