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lo_scarabeo

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 - Pindaro -**//</font> - Pindaro -**//</font>
  
-{{:archeofattoscarabeo.png?nolink&400  }}L’Anima dello **Scarabeo **è associata al potere del **Tempo**. Come l’insetto stercorario è legato in alcune tradizioni arcaiche al mito della rinascita, tanto da essere utilizzato come amuleto da inumare insieme ai defunti, così quest’arte mistica può agire influenzando il passato, il presente e il futuro, anche se in varie forme e con diverse espressioni.+{{:archeofattoscarabeo.png?direct&450  }}L’Anima dello **Scarabeo **è associata al potere del **Tempo**. Come l’insetto stercorario è legato in alcune tradizioni arcaiche al mito della rinascita, tanto da essere utilizzato come amuleto da inumare insieme ai defunti, così quest’arte mistica può agire influenzando il passato, il presente e il futuro, anche se in varie forme e con diverse espressioni.
  
-Le poche testimonianze di cui è rimasta memoria di quanto occorso nei lunghi mesi di navigazione e quelle durante la permanenza nel **Ghetto **suggeriscono come le espressioni elementari dello Scarabeo siano orientate sulla manipolazione temporale, in particolare sul rallentare o accelerare fenomeni fisici. Si fa menzione di ferite che magicamente si richiudono, come se non fossero mai esistite, di raccolti che crescono in una notte invece che in un'intera stagione, di agnellini tramutatisi in grossi montoni lanosi in un sol giorno, di ruderi vecchi di secoli che tornano le lussuose dimore di un tempo lontano.+Le poche testimonianze di cui è rimasta memoria di quanto occorso nei lunghi mesi di navigazione e quelle durante la permanenza nel **[[:il_guf|Ghetto ]]**  suggeriscono come le espressioni elementari dello Scarabeo siano orientate sulla manipolazione temporale, in particolare sul rallentare o accelerare fenomeni fisici. Si fa menzione di ferite che magicamente si richiudono, come se non fossero mai esistite, di raccolti che crescono in una notte invece che in un'intera stagione, di agnellini tramutatisi in grossi montoni lanosi in un sol giorno, di ruderi vecchi di secoli che tornano le lussuose dimore di un tempo lontano.
  
 Oltre a questi poteri, che possono apparire banali agli ingenui, anche se a ben riflettere essi potrebbero rappresentare la salvezza e la potenza di un regno, l’Anima dello Scarabeo ha veri e propri prodigi da offrire ai novelli Archeosofi. Nei **Governatorati** si vocifera molto a riguardo, nonostante al momento nessuno dei membri degli equipaggi sia stato in grado di evocarne le più avanzate malie. Gli Archeosofi che si accostano a quest’arte bramano la capacità di scorgere tra le pieghe del tempo eventi occorsi nel passato, onde trovar risposte altrimenti perdute, oppure di sbirciare nel futuro, siano essi pochi istanti, appena sufficienti per anticipare le mosse di un avversario o evitare un pericolo mortale, oppure allungando lo sguardo al volgere delle ere. C’è chi dice che quanti sapranno dominare l’Anima dello Scarabeo rallenteranno il proprio invecchiamento, guadagnando la longevità delle stirpi arcaiche, così come potranno rallentare le mosse dei propri nemici fino a bloccarli del tutto, o di converso muoversi così velocemente da sbaragliarli senza difficoltà. Oltre a questi poteri, che possono apparire banali agli ingenui, anche se a ben riflettere essi potrebbero rappresentare la salvezza e la potenza di un regno, l’Anima dello Scarabeo ha veri e propri prodigi da offrire ai novelli Archeosofi. Nei **Governatorati** si vocifera molto a riguardo, nonostante al momento nessuno dei membri degli equipaggi sia stato in grado di evocarne le più avanzate malie. Gli Archeosofi che si accostano a quest’arte bramano la capacità di scorgere tra le pieghe del tempo eventi occorsi nel passato, onde trovar risposte altrimenti perdute, oppure di sbirciare nel futuro, siano essi pochi istanti, appena sufficienti per anticipare le mosse di un avversario o evitare un pericolo mortale, oppure allungando lo sguardo al volgere delle ere. C’è chi dice che quanti sapranno dominare l’Anima dello Scarabeo rallenteranno il proprio invecchiamento, guadagnando la longevità delle stirpi arcaiche, così come potranno rallentare le mosse dei propri nemici fino a bloccarli del tutto, o di converso muoversi così velocemente da sbaragliarli senza difficoltà.
Linea 21: Linea 21:
 Se dovessimo descrivere il Capitano dello Scarabeo con poche parole, senza dubbio i più lo definirebbero “qualcuno che parla e agisce come se avesse a disposizione tutto il tempo del mondo”. Questo suo modo di fare è legato forse alla sua indole, o forse agli occulti poteri che governa. Se dovessimo descrivere il Capitano dello Scarabeo con poche parole, senza dubbio i più lo definirebbero “qualcuno che parla e agisce come se avesse a disposizione tutto il tempo del mondo”. Questo suo modo di fare è legato forse alla sua indole, o forse agli occulti poteri che governa.
  
-Fin da prima di imbarcarsi, Scarabeo ha pianificato con ferrea determinazione ogni dettaglio e momento dell’impresa. Ha organizzato l’arrivo dei vari gruppi di avventurieri al porto e la costruzione delle tre navi, in base ai fondi a disposizione, diviso i ruoli tra gli equipaggi, programmato con precisione implacabile le risorse che sarebbero state necessarie per la lunga traversata. Nel corso del viaggio, poi, ha sfruttato con perizia i consigli e le intuizioni di **Falena** e **Ragno**, anche quando sembravano assurdi, dimostrando una fiducia incrollabile nelle doti degli altri Capitani quanto un’incredibile capacità di calcolo.+Fin da prima di imbarcarsi, Scarabeo ha pianificato con ferrea determinazione ogni dettaglio e momento dell’impresa. Ha organizzato l’arrivo dei vari gruppi di avventurieri al porto e la costruzione delle tre navi, in base ai fondi a disposizione, diviso i ruoli tra gli equipaggi, programmato con precisione implacabile le risorse che sarebbero state necessarie per la lunga traversata. Nel corso del viaggio, poi, ha sfruttato con perizia i consigli e le intuizioni di **[[:la_falena|Falena ]]**e **[[:il_ragno|Ragno]]**, anche quando sembravano assurdi, dimostrando una fiducia incrollabile nelle doti degli altri Capitani quanto un’incredibile capacità di calcolo.
  
 Uno dei nostromi racconta – per quanto possa essere attendibile il suo ricordo – che una sera, poco prima del tramonto, il capitano della Falena ha gridato dal ponte di prua avvertendo dell’arrivo di una violenta tempesta. Il nostromo ha osservato l’orizzonte inondato di arancio: non si vedeva una nuvola in cielo. Lo Scarabeo però non ha perso tempo a discutere. Ha ordinato all’equipaggio di issare le vele e metter mano ai remi, virando in direzione opposta a quella indicata dalla Falena. In breve, il cielo alle loro spalle si è fatto scuro. Il nostromo è pronto a giurare di aver sentito tuoni minacciosi, mentre prendeva il timone per eseguire gli ordini, e subito dopo di aver dovuto strizzare gli occhi per il vento che all’improvviso gli ha sferzato la faccia, mentre le navi sfrecciavano rapide come stelle cadenti sulla superficie liscia del mare. Pochi attimi, poi tutto era finito: l’aria era tornata calma e la luna già brillava in cielo. Il nostromo afferma di non averla vista sorgere… e che, guardandosi alle spalle, il cielo ormai cullato dalla notte era di nuovo terso. Uno dei nostromi racconta – per quanto possa essere attendibile il suo ricordo – che una sera, poco prima del tramonto, il capitano della Falena ha gridato dal ponte di prua avvertendo dell’arrivo di una violenta tempesta. Il nostromo ha osservato l’orizzonte inondato di arancio: non si vedeva una nuvola in cielo. Lo Scarabeo però non ha perso tempo a discutere. Ha ordinato all’equipaggio di issare le vele e metter mano ai remi, virando in direzione opposta a quella indicata dalla Falena. In breve, il cielo alle loro spalle si è fatto scuro. Il nostromo è pronto a giurare di aver sentito tuoni minacciosi, mentre prendeva il timone per eseguire gli ordini, e subito dopo di aver dovuto strizzare gli occhi per il vento che all’improvviso gli ha sferzato la faccia, mentre le navi sfrecciavano rapide come stelle cadenti sulla superficie liscia del mare. Pochi attimi, poi tutto era finito: l’aria era tornata calma e la luna già brillava in cielo. Il nostromo afferma di non averla vista sorgere… e che, guardandosi alle spalle, il cielo ormai cullato dalla notte era di nuovo terso.
lo_scarabeo.1757062394.txt.gz · Ultima modifica: 2025/09/05 10:53 da admin

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