UDITE UDITE
Dopo l'eco della provvida liberazione delle lande ammorbate di Athar, possa ora giunger questa lieta novella all'attenzione delle Nobili Corti tutte dell'Orifiamma.
Tra i confini del Leone si è difatti svolto, in accordo alle sacre tradizioni, il rito nuziale che ha sancito l'unione di Lady Kamila Amath Ibn Nola della Dinastia Malasir e Lord Yashir Jared Ibn Gajil della Dinastia Dalmasca. Nessun parere contrario né testimonianza avversa è pervenuto in siffatto frangente e dunque si è deciso senza riserva alcuna di ratificar il vincolo sottoscritto dai nubendi.
Il legittimo governo di Athar nondimeno auspica che tale evento possa contribuire a rinsaldar il fato lacerato delle terre nostre e a favorir la prosperità ventura.

L'associazione culturale "Le Terre degli Angeli" è lieta di introdurvi al suo nuovo evento di GRV!



“IL RISCATTO DELLA TORRE”

All’attenzione delle nobili Corti dell’Orifiamma,

Rivolgiamo oggi uno sguardo preoccupato entro i confini nostri che giaccion divisi dall’assurda lotta intestina. In prossimità dei confini del Südenmark il malanimo delle genti oppresse dal feereo regime dei signori locali va causando gravi disordini. Consci di siffatta situazione, il nostro dovere resta altresì quello di garantir la quiete pubblica che è fondamento del viver civile. A lor signori rivolgiamo dunque la supplica della Torre che Tutti noi unisce nella solenne ispirazione concessa dal sacrificio del nostro defunto Oberstführer.

Se avete colto quanto puntualizzato nelle suddette righe, abbiate dunque premura di riunirVi presso il feudo di Heimberg che risiede appena oltre i confini della nota contrada di Eisen-Stein. In quel loco risiede tuttora una zona franca concordata con gli esponenti della Marca e lì Vi esortiamo ad attender gli incarichi Vostri che invero non tarderanno a divenir manifesti.

Vladilena Krutchow e Wilhelmina Schwarzrose,
Konsuln der rechtmäßigen Regierung von Thersa



 

L'associazione "Le Terre degli Angeli" è lieta di invitarvi all'epico Concistoro di Fininverno dell'anno XXIX (edizione 2016).

 




Valorosi o empi pellegrini del vecchio mondo,

Nel vostro futuro si profila un'occasione di divertimento e avventura senza pari!

Un fatidico incontro per le grandi Signorie dell'Orifiamma... un'antica dimora il cui passato evoca misteri imperscrutabili e incubi tenebrosi nella mente degli uomini... un contorto dedalo di eroiche gesta e torbidi intrighi.


COS'È IL CONCISTORO IN TRE PUNTI:

- Il Concistoro di Fininverno è un evento di gioco di ruolo dal vivo (GRV) ambientato nel mondo fantasy di Whanel. Al principio del nuovo anno i grandi Ducati del Sud s’incontrano in un solenne appuntamento diplomatico volto a gettar le fondamenta dell'anno venturo. A ospitare l’evento saranno stavolta gli irriducibili patrioti delle nobili Schiatte di Thersa. Sede del Concistoro sarà invece la celebre “magione scarlatta”, un antico palazzo il cui passato si perde in un quadro dalle tinte tanto fosche quanto enigmatiche.

- L’evento si terrà dalla sera di venerdì 26 Febbraio fino al primo pomeriggio di domenica 28 Febbraio.

- Le aree di gioco comprenderanno l’imponente casolare di Pergo (situato a circa 4 km da Cortona – AR) e il vasto giardino circostante. Un autentico dedalo di corridoi e sale articolato su tre piani attorno a cui si stagliano pittoreschi scorci di prati, boschetti e incantevoli siepi.

L'associazione culturale "Le Terre degli Angeli" è lieta di introdurvi al suo nuovo evento di GRV!



“LE RADICI DEL MALE”

L’argentea falce di Elthrai brillava alta spandendo il suo chiarore cristallino nel cielo di Athar mentre gli otto palafreni avanzavano con passo lento e cadenzato sull’impervia salita.
Il prode cavaliere guidava la schiera erto in sella, lo sguardo vigile a spaziare attorno e la lancia acuminata protesa innanzi a guisa di schietta promessa di morte… nel suo cuore così come in quello dei compagni gravava il fardello delle vite falcidiate dal nefando morbo e nell’animo loro da molti mesi ormai bruciava un’ardente brama di vendetta.
Una volta giunto sulla sommità del colle egli alzò la testa e due occhi azzurri dardeggiarono oltre la spessa coltre del turbante scuro come il vespro… sebbene la maggior parte dell’aere fosse tersa, una lunga nube sinuosa si stagliava al margine della fitta selva di conifere che ricopriva le regioni sud-orientali del Leone. Il cavaliere non potè far a meno di osservare come la foggia di quel nembo rassomigliasse a un’inquietante serpe che stendeva le sue spire sul luogo laddove era diretto il suo drappello… e non a caso la loro missione era per l’appunto quella di scovar la vipera più mortifera che mai avesse trovato asilo nel nobile suolo del Ducato.
I timori che andavano offuscando la mente dell’uomo furono dissolti da un fremito convulso del suo destriero che improvvisamente scartò di lato… prima che la ragione prendesse il sopravvento, l’istinto d’arme mosse il suo braccio manco e il piccolo scudo di bronzo intercettò a malapena la freccia che era stata scoccata dal folto della vegetazione.
L’anziano uomo impaludato in una lunga veste smeraldina che cavalcava al centro della formazione reagì con altrettanta prontezza e nel momento stesso in cui parole indecifrabili danzarono tra le sue labbra un lume vivido esplose in mezzo alla boscaglia. In quel chiarore provvidenziale subito affiorarono circa dieci figure coperte di nero che cercavano invano di coprirsi il volto con le braccia costellate di grotteschi tatuaggi.

- “YALLAH!”, il grido del cavaliere squarciò la quiete della notte …

- “YALLAH!”, risposero tutti i compagni con una singola voce…

… in un batter d’occhio gli artigli dei Leoni calarono sugli infami parassiti.

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Alla cortese attenzione dei probi patrioti dell’Orifiamma,

In procinto di calcar le perigliose vie del feudo di Dolmez, situato nell’oriente nostro a breve distanza dal margine che s’affaccia sul fiero Ducato dell’Orsa, i nobili custodi delle sorti di Athar reclamano a gran voce l’ausilio vostro.
Si ritiene difatti che in tal contrada possa esser celata l’ignota origine del terribile male che da quasi un anno a questa parte ha funestato con lutti innumerevoli il nobile cuore del Leone. Più non dilungheremo il nostro dire, giacché ogni verità attende d’esser riferita a loro signori nel debito tempo et loco.
Nella stima delle antiche alleanze, nel valore della comune causa odierna e nella speme per il fato venturo si fonda quest’appello ‘sì come l’onore di dar battaglia al fianco Vostro.

Lady Adeela Rashid Ibn Karim Komein



 

L'associazione culturale "Le Terre degli Angeli" è lieta di introdurvi al suo nuovo evento di GRV!


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“BANCHETTO DEI LEONI” – Antefatto


AUDITE PROBAE GENTES

Al concludersi delle fosche sorti dell’anno Ventesimo Ottavo e al principio delle novelle speranze che s’accompagnano all’anno Ventesimo Nono, le Nobili Dinastie di Athar chiamano a sé la virtù di quanti ancor oggi s’ostinano a difender il precario fato dell’Orifiamma.
Nel rinnovar la secolare tradizione del Banchetto dei Leoni vogliamo altresì recar un chiaro messaggio agli immondi parassiti che infettano le lande nostre. Che costoro possano assister al nostro ritorno in patria attraverso le vie sicure che furono procurate nelle ultime lune, che costoro possano vederci varcar di nuovo le soglie delle nostre dimore e che costoro alfine possano tremar innanzi alla manifesta ira del Leone.
Presso l’antica Qasba di Khamun, luogo emblematico nelle pagine della storia odierna, i fuochi celebrativi e i deschi conviviali saranno ancor una volta allestiti onde sfidar i biechi ricatti dell’avversa fazione. A costo di presenziar in questo frangente tenendo una mano stesa sui provvidi pegni dell’ospitalità e l’altra cinta sull’elsa del ferro, chiediamo a Voi tutti di non disertar siffatto appuntamento.
Tenendo un vigile occhio rivolto alle molteplici insidie che aleggiano nell’Orifiamma, nondimeno ci premureremo di curar i nostri scopi comuni e di sostenerci con reciproco conforto. Agli Spettabili araldi e ambasciatori dell’Orsa Bianca e della Torre Scarlatta chiediamo di diffonder la presenta chiamata alle genti loro, certi che nessuno vorrà volger le spalle all’unanime desiderio di riscatto che oggidì ci unisce contro l’oscuro volto della sorte.

Con incrollabile Ardore, solenne Rispetto e schietta Devozione,

Gran Kal’esir Jaina Intissar Ibn Kamal,
Implacabile vedova di Lord Karim Rashid Ibn Amjad Komein, Rahis di Athar