MORS OMNIA SOLVIT

Alexandra si muoveva nella stanza scrutando con attenzione ogni oggetto, selezionando con cura i ricordi che voleva portare con sé. Sopra il tavolo una sacca aperta ancora mezza vuota. Aveva deciso di partire per Scientiar e di trascorrere con i vecchi compagni quello che rimaneva

ERNESTO

**IL SEGUENTE RACCONTO E’ FAN-MADE.** Il silenzio era interrotto solo dal suo sbuffare. Il per la mia decisione era palpabile. La conoscevo troppo bene e sapevo perfettamente che quella situazione era un equilibrio precario, come una reazione chimica instabile, non andava provocata, né sollecitata, per