Era il secondo viaggio in nave da quel giorno. Il giorno in cui tutto era cambiato. L’aria suonava come la vina, era calda, profonda e avvolgente. Il sole urlava a gran voce ma era bello vederlo sorridere. La nave di Scarabeo danzava sul mare come
Era il secondo viaggio in nave da quel giorno. Il giorno in cui tutto era cambiato. L’aria suonava come la vina, era calda, profonda e avvolgente. Il sole urlava a gran voce ma era bello vederlo sorridere. La nave di Scarabeo danzava sul mare come
”Ti racconto una storia, quella di una principessa, in attesa del suo principe, il suo cavaliere.Sola e malinconica, attendeva speranzosa. Si palesarono diverse persone, alcune gioiose, altre arrabbiate ma, tutti divennero suoi amici, spalle su cui contare, piangere e compagni con cui scherzare.L’attesa d’incontrare il
Nessun racconto avrebbe mai reso giustizia. Nessuno di loro era un eroe. Nessuno era mai stato senza macchia. Tutto era caos in quel gruppo, anche chi doveva guidarli era imperfetto come tutti loro, proprio per questo vinsero, anche la morte stessa. Perché nella disperazione, quando
Desdemona. La felicità: un sapore d’ idromele, di fiori appena sbocciati, d’amicizia, di un amore corrisposto e di voglia di sopravvivere anche alla fine del mondo intero. Provava tante emozioni, molte mai provate. Voleva viverle il più che poteva. Nel clima di terrore che si
Due occhi come fessure. Dei suoi bellissimi occhi color dell’autunno, non rimaneva che dei piccoli tagli circondati da occhiaie e rossore. Non dormiva bene anzi, non dormiva affatto. Incubi ricorrenti lo attanagliavano. Sentiva le urla strazianti, il fiato in gola per la foga della corsa,
Desdemona. La felicità: un sapore d’ idromele, di fiori appena sbocciati, d’amicizia, di un amore corrisposto e di voglia di sopravvivere anche alla fine del mondo intero. Provava tante emozioni, molte mai provate. Voleva viverle il più che poteva. Nel clima di terrore che si
Un vento freddo faceva volare le foglie, alzandole in volo come uccelli nel cielo. Entrava fin dentro le ossa. Un mese insolito e inaspettato. Desdemona era cambiata, forse in meglio, forse troppo in fretta. Scombussolata da una fede troppo grande da contenere e un amore
Si guardò allo specchio, senza quel trucco colato non si riconosceva neppure. Grandi occhi blu velati da un velo di tristezza, i capelli un tantino arruffati ma con un senso d’ ordine, il vestito sempre nero, immancabile come una firma. Con un guizzo azzardò un
La vita ti dona, la vita ti toglie. Quanto era vera questa frase per descrivere questi giorni. Dentro, la sua anima era piena d’ energia, credo, speranza e quasi indicibile…bontà. Al contempo il suo cuore era rotto, infranto e se ne vergognava immensamente. Si era fatta
Il perdono può essere una conquista quasi irraggiungibile per chi ha passato la vita nel rancore e nell’ odio. Avere una coscienza, umiltà di riconoscere gli sbagli e provare empatia verso il prossimo erano delle sconosciute. Per entrambe era scattato qualcosa dentro però. Si erano