La sedia cigolò, scomoda, sotto il suo peso e Candrana le lanciò un’occhiataccia, prima di prendere penna e pergamena. Era ancora polverosa, affamata e dolorante (e mediamente imbarazzata dall’esibizione di canto di poco prima: se Xiomara continuava a trascinarla in pubblico così… doveva decidersi a
