Giorno decimo quarto, nona luna, anno ottavo del R.E. “Ma quindi… siamo di nuovo nel sottobuio?!?” Aveva subito pensato a lei, non appena processata l’informazione.
“Cosa farebbe l’Arconte?”
Un’altra giornata di noia. Feliks sbadigliò fino quasi a slogarsi la mandibola, mentre trasportava l’ennesimo carico di legna attraverso la foresta verso la casupola. Non c’erano molte strutture al di fuori delle mura delle città khartasiane, ma a lui era toccata la fortuna di dover
