Giorno decimo quarto, nona luna, anno ottavo del R.E. “Ma quindi… siamo di nuovo nel sottobuio?!?” Aveva subito pensato a lei, non appena processata l’informazione.
Incertezze
La mano dal palmo aperto, le poche luci del fuoco che creavano gentili figure d’ombra tra le linee spaccate della pelle, mentre Khalid osservava malinconico quel piccolo oggetto, di un metallo brunito, che non attraeva luce nel modo più consono. Così tanti significati, in pochi
