Giorno decimo quarto, nona luna, anno ottavo del R.E. “Ma quindi… siamo di nuovo nel sottobuio?!?” Aveva subito pensato a lei, non appena processata l’informazione.
“Sei Mia Ora, Valeriè”
Il sole illuminava il giardino della magione. Tutto era pronto per la cerimonia e tutti erano in fermento. C’erano proprio tutti. Viktoryia era bellissima, indossava un vestito di un bianco candido, adornato da una pesante pelliccia khartasiana, i capelli intrecciati con nastri e fiori e
