Giorno decimo quarto, nona luna, anno ottavo del R.E. “Ma quindi… siamo di nuovo nel sottobuio?!?” Aveva subito pensato a lei, non appena processata l’informazione.
Sogno o son desto?
Skag sentiva un freddo ingiustificato. Si trovava dentro le coperte, nella sua tenda, eppure le sue ossa tremavano. I suoi muscoli erano pietrificati in una posa fetale. La luna era alta e il focolare ancora acceso quando si era coricato, ma nessuna luce penetrava dalle
