Giorno decimo quarto, nona luna, anno ottavo del R.E. “Ma quindi… siamo di nuovo nel sottobuio?!?” Aveva subito pensato a lei, non appena processata l’informazione.
L’ora per pregare
Sigrun si sveglió alla prima alba e sgattaiolò fuori dalla tenda dove Estrella ancora dormiva scomposta russando come un vecchio bue asmatico. Per pregare con calma, l’unico modo era farlo prima che tutto l’accampamento si svegliasse., o sarebbe iniziato il solito teatrino di indecenza che
